tizianocavigliablog
Il peggio è passato. A prendermi.

Basi democratiche 02.08.08

In un partito in cui la dirigenza non riesce ad esprimere una posizione politica univoca e comprensibile dal suo elettorato, solleva l'idea che la sua base continua ad avere voglia di fare, di lottare. Di essere proprositiva.

Questa è la lettera che il Circolo online "Barack Obama" ha deciso di inviare ad ogni parlamentare eletto nelle file del Partito Democratico, a seguito dell'astensione dei deputati e dei senatori nel caso Englaro.

Siamo il Circolo online del PD "Barack Obama", e ci siamo decisi a scrivere questa e-mail, a te come a tutti i parlamentari eletti nel Partito Democratico, compreso il nostro Segretario, in quanto è nostra convinzione che non sia con le fughe dal Parlamento che si costruisce il PD, come non è con le fughe dalle proprie responsabilità che si dà una risposta al dramma della famiglia Englaro e di tanti in quelle stesse condizioni: su questioni così delicate, non si possono assumere comportamenti che hanno il sapore di strumentali contorsionismi politici.
Pur nella massima considerazione per le diverse sensibilità sui temi etici, chiediamo tuttavia che il nostro Partito adotti la massima attenzione e risolutezza nella rivendicazione del diritto individuale alla più alta qualità della vita, nel rispetto tanto della irrinunciabile laicità dello Stato quanto delle coscienze di ciascun individuo, così come ci si è impegnati a fare nel Manifesto dei Valori.
"Ogni giorno capita che negli ospedali ci si trovi di fronte al dilemma se interrompere o meno alcune terapie che permettono di mantenere in vita un essere umano destinato alla fine naturale della sua esistenza. Il problema è se questo essere umano avrebbe voluto tali trattamenti. Di qui la necessità di dare ad ognuno la possibilità, soltanto se lo vuole, di indicare in un documento scritto quali terapie ritiene di voler accettare e quali rifiutare, se un giorno si trovasse nella condizione di non poter più esprimere direttamente le proprie volontà. Nessuno si dovrebbe sentire abbandonato quando soffre e si avvicina al momento della fine".
Con queste semplici e appassionate parole il senatore Ignazio Marino accompagna una rinnovata proposta di legge sul testamento biologico.
Con altrettanta passione chiediamo il massimo impegno tuo e di tutti gli eletti del PD, per riportare il Partito vicino ai problemi dei cittadini e dentro le aule del Parlamento: impegnatevi, tutti, a darci una legge per il testamento biologico, senza se e senza ma, che metta ognuno di noi al riparo dalla violenza esercitata sui nostri corpi alla fine della nostra vita.

Il Circolo online del PD "Barack Obama".

Odiose astensioni 31.07.08

E' ufficiale, il Pd non esiste
Chiamato alla Camera a prendere una posizione sull'accanimento terapeutico contro Eluana Englaro, il Pd si astiene. Capito? Si astiene, non riesce a prendere uno straccio di posizione. Forse a questo punto l'eutanasia andrebbe fatta direttamente al Pd.

Via Piovono rane.