tizianocavigliablog
Ha studiato legge con Murphy.

Christine Lagarde pensa all'Africa 28.05.12

Momenti veltroniani per la direttrice del Fondo Monetario Internazionale alle prese con la crisi greca.

Penso più ai bambini di una scuola in un piccolo villaggio in Niger che devono condividere una sedia in tre. Perché penso che abbiano più bisogno di aiuto loro della gente di Atene.

Sorvegliati speciali 04.11.11

In tre anni nessuna iniziativa politica, messa in atto dal nostro governo e dall'attuale maggioranza, è stata capace di incidere sull'economia in maniera efficace e significativa.
Non riesco davvero a scorgere lati negativi nella notizia che la gestione economico-finanziaria del sistema Italia, in attesa di nuove elezioni, sarà presa in carico dal Fondo Monetario Internazionale e da Bruxelles.

L'equivoco intorno alle richieste dei BRICS sul FMI 25.05.11

Contrariamente a quanto riportano i media italiani i BRICS - Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa - non ostacolano la candidatura della Lagarde alla direzione del FMI, ma piuttosto domandano spazi in un meccanismo storicamente blindato. Banca Mondiale a un americano, Fondo Monetario Ibternazionale a un europeo. Posizione tra l'altro al momento minoritaria e incapace di imporsi tra i paesi aderenti.
La stessa Cina, in definitiva ancora per qualche decennio l'unico paese dei BRICS realmente in grado di dettare una propria agenda economico-politica al mondo, si trova a sostenere la candidatura del ministro francese in mancanza di qualsivoglia figura di spicco in Asia o nella stessa Cina.

Va poi aggiunto che i BRICS non hanno proposto alcuna candidatura alternativa e che al di là degli acronimi restano paesi con visioni del mondo e interessi strategici altamente incompatibili tra loro.

Chi è Christine Lagarde 24.05.11

Christine Madeleine Odette Lagarde, 55 anni, con tutta probabilità sarà la prossima direttrice del Fondo Monetario Internazionale dopo il reato sessuale che ha travolto Strauss-Kahn. L'appoggio della Cina, dopo quello di Unione Europea e Stati Uniti sembra non lasciare molto spazio alle velleità degli altri candidati.

Attualmente ministro dell'economia, finanze e industria in Francia, nel 2009 è stata eletta dal Financial Times quale migliore ministro delle finanze dell'eurozona e la 17esima donna più potente al mondo secondo Forbes.
Prima donna a ricoprire il ruolo di ministro dell'economia in un G8.

Una carriera iniziata negli studi legali Baker & McKenzie e proseguita con una interminabile serie di mandati ministeriali, a partire dall'incarico al dicasteri del commercio nel governo guidato da de Villepin, per poi passare al ministero dell'agricoltura e della pesca sotto il governo Fillon per arrivare all'attuale incarico nel giugno del 2007.