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Oracle capovolta 14.06.11

Oracle si capovolge nelle acqua della Baia di San Francisco

Ecco quello che succede a voler cambiare tipo di imbarcazioni per la sfida dell'America's Cup.

Il ritiro di Mascalzone Latino 12.05.11

Il Club Nautico di Roma, challenger of record ovvero il sindacato che per primo ha lanciato la sfida al defende, ha annunciato oggi il ritiro dalla 34esima edizione della America's Cup che si svolgerà a San Francisco nel 2013.

La sfida di Vincenzo Onorato si è ritrovata priva di un'adeguata copertura finanziaria, lasciando al momento come unica barca in gara Venezia Challenge del Club Canottieri Roggero di Lauria.

Cari Amici e Tifosi,

è con profonda tristezza che devo annunciare il ritiro di Mascalzone Latino dalla Coppa America.

Sin dal principio della nostra investitura a Challenger of Record ho lavorato al progetto di ospitare la Coppa nel nostro Paese.

Larry ama profondamente l'Italia ed era entusiasta dell'idea. La Coppa in Italia sarebbe stata la più grande promozione mondiale per le nostre bellissime coste. Ci sono stati degli incontri ad altissimo livello che sembravano far credere al sogno, poi le cose sono andate diversamente.

Come Challenger of Record abbiamo lavorato con umiltà a fianco ad Oracle Racing e sono soddisfatto del risultato raggiunto: una Coppa nuova, spettacolare, con barche, i catamarani, che lanceranno sulla scena internazionale una nuova generazione di velisti.

Con Russell abbiamo discusso a lungo sulla più difficile delle sfide che la prossima Coppa dovrà affrontare: uno scenario internazionale dall'economia depressa e quindi grandi difficoltà a trovare sponsor. Questo è il vero, unico, autentico nemico della prossima Coppa. E' nata così l'idea della classe AC45, un modo concreto per far avvicinare molti team all'evento a costi contenuti almeno nella delicata fase dello start-up.

Per quanto riguarda noi, devo ringraziare i due sponsor italiani che ci hanno accordato la loro fiducia. Non riusciamo comunque a raggiungere un budget che ci consenta di essere competitivi.

Nel nostro sport gli uomini in blazer hanno ormai superato quelli in cerata, io resto un uomo in cerata e quando scendo in mare voglio vincere. Una sfida persa in partenza non mi interessa, mentirei agli sponsor, ai nostri tifosi ed anche a me stesso.

Ringrazio gli amici del Club Nautico di Roma. Sono certo che avremo insieme nuove entusiasmanti avventure.

La vela di Mascalzone Latino non finisce comunque con la Coppa, ma prosegue con la scuola per i bambini dei quartieri disagiati di Napoli, una sfida quotidiana, chissà che un giorno non esca da loro un nuovo campione di Coppa.

Buon vento a tutti.

Vincenzo Onorato

L'America's Cup dei multiscafi 13.09.10

Le nuove classi di catamarani AC45 e AC72 per la America's Cup

Larry Ellison avrà la sua America's Cup disputata interamente da catamarani.
Una visione che potrebbe essere destinata a durare, dopo 159 anni di monoscafi con due breve parentesi nel 1988 e nel 2010.

Catamarani si diceva. 22 metri per 14 per 300 metri quadrati di superficie velica e 7 tonnellate di stazza. Undici uomini di equipaggio e come nella precedente edizione sì ai motorini idraulici.
Basteranno 5 nodi per dare il via allo spettacolo.

La nuova classe AC72 è stata studiata per la velocità, ora resta da capire se sarà vero match race o solo regate a inseguimento, come quelle viste quest'anno a Valencia.

A partire dal prossimo anno e per tutto il 2012 - la data prevista per la nuova sfida è fissata per il 2013 - potremo avere un assaggio di tutto questo grazie ai multiscafi più piccoli (classe AC45) impiegati nelle AC World Series.