tizianocavigliablog
Ha studiato legge con Murphy.

La parentela che conta nel Movimento 5 Stelle 08.12.12

Non siamo un partito non siamo una casta, recita l'inno del Movimento 5 Stelle, eppure i legami di parentela contano anche tra i grillini quando viene il momento di essere candidati.

Sul web ha fatto molto discutere il risultato di una donna, Laura Castelli, molto vicina al consigliere regionale piemontese Davide Bono. Ma a gettare un'ombra sul risultato complessivo delle Parlamentarie è un post di Gino Camillo, che su Facebook contesta la vittoria di Yvonne De Rosa nel Vecchio Continente. «Non riesco a capire come possa risultare la prima eletta nella circoscrizione Europa - scrive - dato che si è iscritta al MeetUp di Londra solo il 6 novembre 2012 e che prima di questa data era venuta a un solo MeetUp il 19 ottobre per accompagnare il suo ragazzo Roberto Fico (primo tra i candidati nella circoscrizione Campania 1 e volto storico dei grillini).»

[...] In effetti, scorrendo le liste dei candidati non sono pochi i legami affettivi o familiari. In Sicilia corre Azzurra Cancelleri, sorella di Giovanni - eletto all'Ars e candidato grillino alla presidenza della Regione -, con un passato nello staff di Sonia Alfano (europarlamentare idv, candidata con gli Amici di Beppe Grillo nel 2008). In Liguria sarà capolista Cristina De Pietro, sorella del consigliere comunale genovese Stefano. In Lombardia, passa le forche caudine delle primarie Tatiana Basilio, mentre difficilmente sarà in lista il marito (anche lui alle Parlamentarie) Simone Ferrari. Al Senato potrebbero arrivare in coppia dalla Puglia Maurizio e Tiziana Buccarella, fratello e sorella, primo e quarta in lista per Palazzo Madama. Ma proprio Maurizio, il più votato in regione, rigetta l'idea di una parentopoli grillina: «Io mia sorella non l'ho votata - assicura -. Anzi, non si è votata neppure lei. Non c'è nessun familismo perché nessuno può nominare nessuno, nessuno può manovrare il voto: nel movimento non ti candidi, ma ti candidano». Sarà. Però c'è anche chi pur avendo tutti i requisiti non è scesa in campo. Come Cinzia Piastri, moglie del sindaco di Parma Federico Pizzarotti.

Trentaduemila votanti 07.12.12

I trentaduemila che hanno votato sono gli iscritti a un portale, ovvero quelli che ci hanno messo la faccia e hanno deciso di attivarsi e partecipare. Potevamo essere 950 o 9 milioni: è la stessa cosa. Qui uno vale uno e chi non partecipa vale zero.

Le parlamentarie grilline alla prova dei fatti hanno deluso per partecipazione, organizzazione e democrazia.

Il caos comico delle parlamentarie 05.12.12

Tra accuse di brogli, denunce degli esclusi, dubbi sulla segretezza del voto, la comicità involontaria dei video provini dei candidati, problemi tecnici, i silenzi di Casaleggio e Grillo, le minacce di morte e le polemiche sulle registrazioni.
La cronaca delle parlamentarie grilline online dalla Parma di Pizzarotti.

20 domande sulle parlamentarie di Grillo 04.12.12

Le 20 domande di Federica Salsi a Beppe Grillo sulla gestione delle parlamentarie, le primarie online del Movimento 5 Stelle.

1 - Chi è o chi sono gli amministraori del Portale?
2 - Dove è fisicamente il server su cui è il Portale?
3 - Chi ha accesso alle informazioni sensibili?
4 - Come vengono scelte le persone che hanno accesso al Portale come amministratori?
5 - Quali metodologie di sicurezza vengono adottate?
6 - Quanti iscritti vi sono sul Portale?
7 - Quanti degli iscritti operano regolarmente?
8 - Come sono suddivisi per regione e provincia gli iscritti e gli attivi?
9 - Come si pensa di garantire trasparenza nelle votazioni?
10 - Chi e come certificherà che le votazioni sono libere, reali e che il conteggio sarà corretto?
11 - I verbali dei risultati come verranno resi pubblici?
12 - Si prevedono "terze parti" che saranno abilitate al controllo e alla certificazione del voto?
13 - Nel caso di problemi di accesso o di attacco hacker, come si pensa di rendere possibile il voto?
14 - Sarà possibile per tutti i cittadini verificare le operazioni di voto, scrutino e proclamazione degli eletti?
15 - Nel caso di controversie o ricorsi chi e come si deciderà?
16 - Ogni votante avrà una certificazione dell'avvenuto voto verificabile in ogni momento anche a valle della chiusura delle votazioni?
17 - Le informazioni sul voto essendo dati estremamente sensibili, da chi verranno gestite, archiviate e rese inaccessibili?
18 - Come verranno proclamati gli eletti?
19 - Vi sono state deroghe per la scelta dei candidati, rispetto alle varie regole, post e comunicati politici?
20 - Quale sarà la "struttura di comunicazion"” che sarà destinataria dei fondi dei gruppo parlamentari?