tizianocavigliablog
Trova Waldo.

Il prodotto sei tu (ovvero come parlare della rete in tv in Italia) 11.04.11

Le pesanti e malevole critiche che si leggono oggi riguardo puntata divulgativa di Report su internet e i social network sono in gran parte prive di fondamento.

L'approfondimento ultra tecnico, tanto agognato dalle masse dei commentatori compulsivi, si infrange contro lo scoglio dell'ignoranza, l'incapacità di compredere il mezzo televisivo e l'ingenua tentazione di pendere dalle labbra dell'ottima Gabanelli.
In un paese in cui l'80% - mi tendo largo - dei suoi abitanti ha difficoltà a spiegarvi con parole semplici cosa siano una VPN, un browser o Flickr, il programma di ieri sera ha aiutato a gettare le basi per discutere un fenomeno che, per la sua complessità intrinseca, non può essere approfondito in una manciata di ore a meno di soprassedere a un'infinità di aspetti.

Questo è lo scopo di Report. Portare alla luce tematiche poco chiare della società e dell'attualità analizzandole a partire da esempi concreti e di facile comprensione per la massa.
Lo stesso accade quando la trasmissione si occupa di mafia, appalti o problemi energetici.

Tenete a mente che una trasmissione per soli addetti ai lavori si rivelerebbe un fiasco drammatico sia per quanto riguarda lo share sia per il rilevante aspetto della comprensione minima.
Per gli esperti esistono conferenze ad hoc, che con ogni probabilità saranno al di fuori della portata di oltre la metà - continuo a tenermi largo - dei commentatori infuriati odierni.
La televisione generalista ha banalmente altri target, senza che per forza questo debba passare per un demerito.

[18:00] La risposta di Milena Gabanelli.

Minority Report 12.05.08

Ecco perché al buio emetto una leggera luminescenza.

Avvertenza: il servizio di Report su presunti danni alla salute provocati da apparecchi WiFi si basa su una balla.