tizianocavigliablog
Qui si elabora la sconfitta.

Arcipelago gay 27.06.17

Essere omosessuali in Russia oggi.
Le storie di chi cerca di sopravvivere alle purghe putiniane dei gulag ceceni.

Ali was taken into a room. "Their boss is sitting there, sprawled out," he continued. "He says, 'You take it up the ass.' I start denying everything." The boss asked Ali about another man, whom Ali knew to be gay. That morning, the man had called Ali and suggested that they meet. "I knew that if they tortured him he'd break and give everyone up," Ali told me. He said to the police that he knew the man only as a business client. "They started beating me. I kept saying that I don't know anything, I've never even heard that there were gays here in Chechnya."

The men took him down to a basement, where there was a large central room, with cells and small chambers around the perimeter. In one chamber, officers dunked prisoners' heads in a vat of ice water; in another, they attached clothespin-like clips wired to a large battery to earlobes or extremities. The cells held men and women, who screamed as they were beaten with fists and batons.

The jailers tortured Ali and then brought him back upstairs to face the boss, then back to the basement for more torture, then back up. Each time Ali was interrogated, the boss demanded that he admit that he was homosexual and give him the names of other gay men. Each time, Ali denied everything. He knew that his phone would yield no information.

Sulla nascita di Twitter 19.02.09

Il doping russo di stato 09.11.15

Ogni altro caso di doping sportivo impallidisce di fronte all'accusa che la WADA, l'agenzia mondiale antidoping, ha rivolto contro la Russia e la sua nazionale di atletica leggera che avrebbero messo in piedi un vero e proprio doping di stato in occasione dei Giochi Olimpici di Londra 2012.
Alla luce delle prove raccolte la IAAF potrebbe bandire gli atleti russi dalle competizioni di atletica, compresi i prossimi Giochi a Rio de Janeiro.

Russia operated a huge state sponsored doping programme that sabotaged the London 2012 Olympics and should be banned from athletics, according to a damning report by the World Anti Doping Agency.

The 325-page review by an independent commission chaired by Dick Pound, a former Wada president, uncovered a "deeply rooted culture of cheating" and recommended that Russia be suspended from competition and barred from the Olympic Games in Rio next year unless it entirely overhauls its approach.

The International Association of Athletics Federations, where senior officials including former president Lamine Diack were last week arrested by French prosecutors, also came in for heavy criticism as the report found "corruption and bribery practices at the highest levels of international athletics".

[13/11 23:32] Con 22 voti a 1 la IAAF ha preso la decisione senza precedenti di sospendere la Russia da ogni competizione sportiva, Giochi Olimpici di Rio compresi.

La dinamica dell'abbattimento del volo MH17 nell'Ucraina dell'est 13.10.15

Le autorità dei Paesi Bassi hanno pubblicato i risultati delle indagini degli esperti internazionali sull'abbattimento del volo Malaysia Airlines MH17 nell'est dell'Ucraina nel luglio dello scorso anno. La commissione investigativa ha anche rilasciato un video che ricostruisce la dinamica dell'abbattimento dovuto a un missile Buk di produzione russa.

Il veto sul genocidio 08.07.15

Vittime di Srebrenica

La Russia ha esercitato il diritto di veto sulla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che condannava, definendolo genocidio, il massacro di 8372 civili a Srebrenica, compiuto dalle truppe serbe guidate dal generale Ratko Mladic nel 1995 durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina.

Tenetelo a mente alla vostra prossima discussione di geopolitica sullo statista di pace Putin.

Fare opposizione in Russia oggi 24.04.15

La grande manifestazione "per la pace e la libertà" che era stata convocata nel centro di Mosca per il 19 aprile è stata cancellata dopo che le autorità hanno negato i permessi, proponendo un percorso alternativo alla periferia nordovest della città. Così gli organizzatori hanno fatto ricorso a una scappatoia che usano spesso da qualche tempo a questa parte: niente corteo, ma picchetti di singoli individui, che si danno il cambio tenendo in mano cartelli con slogan politici, e poi tutti a portare un fiore sul luogo dell'omicidio di Boris Nemtsov, accanto alla piazza Rossa.

I manifestanti devono comunque fare attenzione: è sufficiente che gli si avvicini qualcuno per più di pochi minuti, generalmente provocatori di vario tipo o agenti in borghese, per trasformare la loro legittima protesta in una manifestazione non autorizzata. A quel punto la polizia può intervenire a fare arresti. In passato è già successo più volte.

Andrea Pipino racconta su Internazionale come si muovono le opposizioni nella Russia di Putin.

L'accordo sul nucleare iraniano spiegato in breve 02.04.15

Il riassunto di Vox sull'accordo quadro tra l'Iran e i 5+1 per rimandare di qualche lustro la minaccia atomica di Teheran.

An important note: the deal is not yet finalized, and it is not particularly detailed. Thursday's announcement is only for the basic framework. Negotiators will continue to meet over the coming months to develop a complete, detailed agreement based on these terms. The deadline is June 30, but negotiations could collapse before then. However, this is a major step toward reaching a full agreement and thus potentially ending the world's yearslong standoff with Iran over its nuclear program.

Il Putin di Schrödinger 15.03.15

Screenshot di Schrodinger's Putin

Per ingannare l'attesa aspettando di conoscere le sorti di Putin, assente ingiustificato da oltre una settimana, un sito tiene conto del tempo trascorso dall'ultima volta che il presidente russo è stato visto in pubblico. Con l'immancabile Il lago dei cigni sullo sfondo.

La Russia che è morta con Nemtsov 02.03.15

Cosa ha simboleggiato Boris Nemtsov e cosa rappresenta la sua morte violenta per la Russia nelle parole di Leonid Bershidsky.

I seriously doubt that Nemtsov's death will invigorate the anti-Putin protest movement. It is too weak to present a threat. Convincing others of the regime's criminality is a weapon that's too heavy for Russian liberals to heft these days. Still, I cannot help but wonder now what my country would have been like had Yeltsin made a different choice back in 1999.

Under President Boris Nemtsov, Russia could have been a country where I could have kept living and working. With his death, that unrealized future has died, too.

The Twitter Song 08.10.08

La libertà di parola e i social network in Russia 14.02.15

La storia VK, per gli amici VKontakte, il social network russo gemello di Facebook e del suo fondatore Pavel Durov al tempo della censura putiniana raccontata su Motherboard.

Pavel Durov, founder of the Russian social network VKontakte, was home alone in his apartment in St. Petersburg on a weekend when a contingent of men in camouflage uniforms knocked violently on his door. He crept to the peephole and looked at them, standing there, before moving quietly to the window, only to see more men in the same uniforms waiting outside his building. He didn't answer, even as they shouted thickly through the door. Then his phone began to ring, over and over, with calls from unfamiliar numbers.

Durov knew why they were there. Just days before, he’d received a letter in the mail from the Federal Security Service of the Russian Federation, or FSB, a reincarnation of the Soviet Union's KGB, demanding that he take down VKontakte pages being used to organize protests opposing the re-election of Vladimir Putin.

13 piccoli passi per l'Ucraina 12.02.15

I 13 punti dell'accordo per il cessate il fuoco negli oblast orientali dell'Ucraina. Crimea esclusa.

Aspettando lo statista di pace 10.02.15

Missili dei ribelli filorussi sulla città ucraina di Kramatorks

In attesa che l'eventuale invio di armi americane all'esercito di Kiev destabilizzi i pacifici oblast dell'Ucraina orientale, i ribelli filorussi lanciano segnali di distensione sotto forma di missili nel centro di Kramatorks. In attesa di un piano per una tregua duratura, l'uomo di pace in visita al Cairo porta in dono un kalashnikov. Così per sottolineare.

I mondiali 2018 e 2022 a Russia e Qatar assegnati regolarmente 13.11.14

Secondo il comitato etico della FIFA non si sono verificati, durante le votazioni del 2010, casi di corruzione tali da invalidare l'assegnazione della Coppa del Mondo alla Russia per il 2018 e al Qatar per il 2022.

Resta da capire se sia una vittoria per la FIFA di Blatter o una sconfitta senza appello per il calcio mondiale impermeabile a ogni processo di trasparenza.

Il logo di Russia 2018 28.10.14

Il logo di Russia 2018

È stato presentato il logo ufficiale della prossima Coppa del Mondo di calcio che si terrà nel 2018 in Russia.

Girls und Panzer Ukraine edition 13.09.14

Smile su un carroarmato ucraino e Girls und Panzer

L'impiego del tempo libero dei soldati durante la tregua in Ucraina tra esercito di Kiev e separatisti filo-russi, nelle foto di Gleb Garanich, porta a delle strane somiglianze con l'anime Girls und Panzer.

Approfondire la crisi ucraina 04.09.14

Dalle proteste che hanno rovesciato il presidente Yanukovych all'annessione russa della Crimea, fino all'intervento delle truppe di Mosca in supporto ai ribelli secessionisti filo-russi. La crisi ucraina su Vox, in 25 pagine.

This all began as an internal Ukrainian crisis in November 2013, when President Viktor Yanukovych rejected a deal for greater integration with the European Union (here's why this was such a big deal), sparking mass protests, which Yanukovych attempted to put down violently. Russia backed Yanukovych in the crisis, while the US and Europe supported the protesters.

Since then, several big things have happened. In February, anti-government protests toppled the government and ran Yanukovych out of the country. Russia, trying to salvage its lost influence in Ukraine, invaded and annexed Crimea the next month. In April, pro-Russia separatist rebels began seizing territory in eastern Ukraine. The rebels shot down Malaysian Airlines flight 17 on July 17, killing 298 people, probably accidentally. Fighting between the rebels and the Ukrainian military intensified, the rebels started losing, and, in August, the Russian army overtly invaded eastern Ukraine to support the rebels. This has all brought the relationship between Russia and the West to its lowest point since the Cold War. Sanctions are pushing the Russian economy to the brink of recession, and more than 2,500 Ukrainians have been killed.

I leader dei separatisti filorussi 21.07.14

I profili dei capi dei separatisti filorussi in Ucraina stilati dal Wall Street Journal.

La telefonata fumante 18.07.14

Abbiamo appena abbattuto un aereo.

Queste sono le intercettazioni dei servizi segreti ucraini che proverebbero le responsabilità dei separatisti filo-russi nell'abbattimento del volo MH17 della Malaysian Airlines.

Lively 09.07.08

Se Second Life era già morta, ora Google l'ha sepolta.

Risiko Ucraina 02.05.14

Mappa della mobilitazione delle truppe russe e ucraine

Per gli amanti del Risiko, la mobiltazione delle truppe russe e ucraine, in seguito all'annessione russa della Crimea, visualizzata in un'infografica del Washington Post.

Salutiamo gli amici della Novorossiya (volevo dire Ucraina orientale) 17.04.14

Ovviamente ci siamo assicurati che il referendum si svolgesse in maniera onesta. Quindi sì, le nostre truppe erano dietro alle milizie di autodifesa in Crimea.

Putin, intervistato da Itar Tass, tra le altre provocazioni rivolte all'Ucraina ha ammesso per la prima volta l'intervento delle forze armate russe in Crimea.
Ricordate? Quegli uomini a volto coperto, equipaggiati con armi e divise dell'esercito russo erano... guarda caso... soldati russi.

Il primo caso al mondo di un referendum per la annessione autodeterminazione di una regione tenuto sotto la minaccia protezione di milizie di un esercito straniero da quella volta in Ostmark Austria.

Perché la Crimea non è il Kosovo (secondo il Kosovo) 16.04.14

La perfetta sintesi di Enver Hoxhaj, ministro degli Esteri del Kosovo intervistato da La Stampa, sulla crisi ucraina, sul perché la Crimea non è paragonabile alla soluzione Kosovo (se ne parlava qui) e sul futuro del paese nell'Unione Europea insieme alla Serbia.

Ciò che accade in Crimea è nient'altro che occupazione e aggressione nei confronti di un territorio indipendente di un altro Paese, l'Ucraina. [...] C’è una lunga lista di argomenti che mostrano come il Kosovo e la Crimea non siano paragonabili: nella Yugoslavia il Kosovo era uno stato come la Grecia, la Slovenia, il Montenegro, la Bosnia, la Macedonia, e come tutti questi Stati aspirava a un'autonomia. L'Ucraina è uno Stato, la Yugoslavia era una federazione, in Kosovo sono stati commessi crimini di guerra, e solo per questo la Nato decise di intervenire senza l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza. Ma a parte questi eventi tragici, il Kosovo è stato posto sotto la giurisdizione delle Nazioni Unite. Noi abbiamo avuto la nostra indipendenza in conformità con la corte di Giustizia internazionale e con il diritto internazionale.

[...] Bisogna avere la forza di guardare oltre le crisi, ogni paese del Mondo, dall'Asia all'Africa, attraversa crisi più o meno gravi e profonde. Ma l'Europa deve tenere alti i suoi valori, e in particolare una "cultura della speranza". E' la speranza che fa sì che le cose cambino, che le leadership si strutturino. L'Europa è il più importante potere di riferimento per indicare la strada alla modernizzazione degli Stati. Non è quello che sta facendo la Russia ora, per intenderci.

Riaffermare il valore russo dell'intolleranza 09.04.14

Secondo il documento presentato dal ministero della cultura di Mosca la Russia non deve essere considerato un paese europeo, affermando che i valori della tolleranza e del multiculturalismo propugnati dai paesi industrializzati sono (e devono essere) alieni alla civiltà putiniana.

Il contro-referendum dei tatari in Crimea 30.03.14

Congresso della comunità tatara in Crimea

La comunità dei tatari di Crimea vuole indire un referendum per l'autonomia dopo l'annessione della penisola ucraina alla Russia.

Durante la seconda guerra mondiale, l'intera popolazione tatara della Crimea fu vittima della politica di oppressione staliniana. Nel 1944 furono infatti accusati di collaborazionismo coi nazisti e furono deportati in massa nelle regioni dell'Asia centrale e in altre parti dell'Unione Sovietica. Un gran numero morì per malattia e malnutrizione, solo in pochi riuscirono ad adattarsi alle nuove condizioni di vita. Anche se un decreto sovietico del 1967 si premurò di far cessare l'esilio forzato dei Tatari il governo non fece nulla per facilitare il loro ristanziamento in Crimea e per risarcirli delle proprietà perse.

La telefonata bipolare di Putin 28.03.14

Il comunicato della Casa Bianca sulla telefonata tra Putin e Obama

Il comunicato del Cremlino sulla telefonata tra Putin e Obama

Putin ha telefonato al presidente Obama per cercare una soluzione diplomatica alla crisi in Crimea segno delle sanzioni e dell'isolamento internazionale, ma sul comunicato rilasciato sul sito del Cremlino si legge una differente interpretazione con tanto di accenno colonialista verso la Transnistria, la striscia di territorio filo-russa della Moldavia e de facto indipendente sebbene non riconosciuta da nessun membro delle Nazioni Unite.

Le Nazioni Unite condannano l'annessione della Crimea 27.03.14

La votazione sulla Crimea alle Nazioni Unite

Con 100 voti a favore, 11 contrari e 58 astenuti l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione non vincolante nella quale si condanna il referendum in Crimea e l'annessione russa della penisola.
Tra i dieci sostenitori della Russia si annoverano alcune tra le più acclamate dittature e oligarchie mondiali: Siria, Corea del Nord, Venezuela, Bielorussia, Cuba, Bolivia, Armenia, Sudan, Nicaragua e Zimbabwe. Il club Putin.

Sochi dopo Sochi 26.03.14

Il villaggio olimpico di Sochi deserto

Il villaggio olimpico di Sochi deserto

Il villaggio olimpico di Sochi deserto

Il viaggio di Repubblica nella città fantasma che ha ospitato il villaggio olimpico di Sochi 2014. Il buco nero di Putin costato 40 miliardi di euro e sette anni di lavori è già un deserto.

Do la soluzione 22.04.08

Disegnare un cavallino rampante sul muso degli aerei della compagnia di bandiera.

E alla fine arrivano i Lupi della Notte 17.03.14

I Lupi della Notte in Crimea

Il nuovo sogno russo della Crimea si concretizza con le scorribande dei Lupi della Notte per le strade di Sebastopoli.

Urne trasparenti 17.03.14

Urne trasparenti nel referendum in Crimea

Urne trasparenti nel referendum in Crimea

Urne trasparenti nel referendum in Crimea

Le urne trasparenti per il referendum sull'annessione della Crimea alla Russia. La glasnost riveduta e corretta da Putin.

Novantatre percento 16.03.14

Percentuali nordcoreane, secondo il primo exit poll, nel referendum per l'annessione della Crimea alla Russia. Una consultazione tenuta sotto la minaccia delle armi che ha impedito una qualsiasi forma di campagna elettorale.

La democrazia secondo il club Putin.

A bocce ferme 14.04.08

Ci abbiamo provato, meglio e con più entusiasmo di tante altre campagne.
Abbiamo dato vita ad un partito di centro sinistra finalmente riformista ed europeo.

Si poteva fare di più? Probabilmente sì, sicuramente sì.
Non sarebbe servito.

Si è perso. In democrazia ci sta.
Domani arriveranno quelli a dirmi che tanto tra l'uno e l'altro poco cambia. Un par de palle.

Magra consolazione, non vedremo più cachemire in parlamento. Per le mascelle al vento bisognerà attendere.

No, non è così 14.04.08

Si faceva per dire.

Il feeling russo per i Giochi Olimpici e le invasioni di stati sovrani 04.03.14

1980. Giochi Olimpici di Mosca. Invasione dell'Afghanistan.
2014. Giochi Olimpici invernali di Sochi. Invasione della Crimea.

Il costo dell'occupazione della Crimea per la Russia 03.03.14

Un solo giorno di occupazione russa della penisola di Crimea ed è subito lunedì nero per il presidente del gigante dai piedi di balsa Putin. Il capitalismo si rivela essere sempre il più dirompente strumento di pressione. Più delle divisioni corazzate possono gli investitori che vendono in massa tutti i tuoi asset.

La Borsa di Mosca ha perso quasi l'11%.
Il Micex in rubli è sceso del 10,8%.
L'RTS in dollari è in calo del 12%.
Il rublo ha toccato il suo nuovo minimo storico sull'euro.

Perché la Crimea non è il Kosovo 02.03.14

Risposta breve, pulizia etnica.
Purtroppo la miopia dell'antiamericanismo che nel Bel Paese raggiunge orizzonti di antioccidentalismo, abbracciando un microcosmo variegato che unisce destra e sinistra, rende imprevidenti di fronte alle follie dei peggiori dittatori.

La prima settimana di Sochi 2014 in immagini 16.02.14

Jung-Hwa Seo nel freeskiing a Sochi 2014

Sage Kotsenburg nello snowboarding a Sochi 2014

La squadra USA di hockey a Sochi 2014

Reinhard Egger nello slittino a Sochi 2014

Kaetlyin Osmond nel pattinaggio a Sochi 2014

Matthias Mayer nello sci a Sochi 2014

Armin Zoeggeler nello slittino a Sochi 2014

Noriaki Kasai nel salto con gli sci a Sochi 2014

Gabriela Soukalova nel biathlon a Sochi 2014

Il curling a Sochi 2014

Lo sci di fondo a Sochi 2014

Pattinaggio di velocità a Sochi 2014

Il bob a Sochi 2014

Tra diritti civili negati, spese folli e tanto caldo la prima settimana di sport dei Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014, dove l'Italia è già riuscita a eguagliare le 5 medaglie vinte a Vancouver 2010.

I droni a Sochi 2014 13.02.14

Un drone riprende un evento a Sochi 2014

I droni stanno rivoluzionando il concetto di riprese televisive e scatti fotografici. Ai Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014 il loro utilizzo è diventato una costante.

Q: Why use a drone to film Olympic events?

A: "We can go really, really close. And we are really quiet, so nobody is distracted," said pilot and cameraman Remo Masina, who has used drones to film skiers in Switzerland for commercials.

And it's cheaper than a camera crew on a helicopter.

A drone with mounted camera can cost anywhere from a few thousand dollars to $37,000 for a top-of-the-line Ikarus from Britain's Heliguy, which is advising broadcast clients in Sochi on using drones, said Heliguy's Justin Pringle.

That compares with the cost of a few thousand dollars an hour to rent a helicopter with pilot, not including the camera crew and equipment.

Flexibility is key. Drones allow unique angles and "allow more height than a crane, but are able to get lower than a helicopter," said a statement from Olympic Broadcasting Services, which provides the official world feed of all the events at the games and is using one drone in Sochi.

Broadcasting live from a remote-controlled device is more complicated than recording, but not hugely so. It requires an extra transmitter to send back live video, which adds weight and limits how fast the drones can fly. But Masina, who is not involved in the Olympic footage, said he can still fly a drone at up to 40 mph while transmitting a high-definition, live image.

Golubye 08.02.14

Il lungo e drammatico reportage di Jeff Sharlett che ha visitato la Russia per raccontare il clima medievale di repressione, disprezzo, violenza e odio vissuto quotidianamente dalla comunità LGBT.

I went to Moscow and St. Petersburg for two weeks in November because the Olympics were coming to Russia, and for a brief moment it seemed possible that the outside world was interested in the unraveling of civil society in one of the most powerful countries on the globe. Books are being banned--Burroughs and Baudelaire and Huxley's Brave New World--immigrants hunted, journalists killed, a riot-grrrl band, Pussy Riot, imprisoned for almost two years for playing a "Punk Prayer" in a Moscow cathedral; blasphemy is now illegal. Civil society isn't just coming undone; it's imploding. I wanted to visit the bottom of the heap. The golubye. The blues, which in Russia is another word for queer--any way of being other than "Russian," which, under President Vladimir Putin, has become a kind of sexual orientation. I wanted to see what ordinary LGBT life was like in a nation whose leaders have decided that "homosexualism" is a threat to its "sexual sovereignty," that "genderless tolerance," in Putin's words, is a disease of the West that Russia will cure. The medicine is that of "traditional values," a phrase, ironically, imported from the West, grafted onto a deeply conformist strain of nationalism. In Russia, that means silence and violence, censorship, and in its shadow, much worse.

Il doodle gay-friendly di Google per Sochi 2014 07.02.14

Il doodle di Google per Sochi 2014

Un doodle arcobaleno e un paragrafo contro la discriminazione tratto dalla Carta Olimpica (linkata) è il messaggio esplicito che Google lancia alla Russia omofoba di Putin anticipando la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014 (non linkati).

Guerra e pace è un mattone 07.02.14

Medvedev si addormente durante la cerimonia di Sochi 2014

Il primo ministro russo Medvedev non ha retto alla rappresentazione coreografata del capolavoro di Tolstoj addormentandosi durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014.

Era un albergo molto carino, senza soffitto e senza cucina 06.02.14

Ciò che sorprende di più della disorganizzazione di Sochi 2014 (l'edizione dei Giochi Olimpici invernali che ha avuto più tempo di tutte le altre per preparasi), per tacere dei diritti civili, è chi oggi se ne stupisce. Come se affidare l'organizzazione dei più grandi eventi sportivi del mondo a stati retti da regimi, oligarchie o paesi in via di sviluppo fosse sinonimo di qualità e affidabilità.

Pronti a godervi le repliche con Brasile 2014, Rio de Janeiro 2016, Russia 2018 e Qatar 2022?

Le previsioni per il medagliere di Sochi 2014 05.02.14

Le previsioni per il medagliere di Sochi 2014

Il Wall Street Journal si è divertito a immaginare il possibile medagliere finale dei Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014.
L'Italia conquisterebbe 6 medaglie, di cui una d'oro. Se davvero finesse così sarebbe un risultato migliore rispetto a Vancouver 2010, dove la nazionale olimpica si fermò a 5 medaglie.

Le otto nuove discipline olimpiche di Sochi 2014 05.02.14

Il programma olimpico invernale di Sochi 2014 prevede otto nuove discipline, qui raccontate dallo Smithsonian Magazine. Si va dal salto con gli sci femminile alla specialità half-pipe nello sci freestyle.

Team Ice Skating

The team ice skating competition has been skewered by some critics as an obvious ploy for increased ratings. At best, the committee hopes that adding a collaborative twist to a sport that’s long been about individual accolades produces the same kind of drama that team gymnastics is known for. With the new format, chosen representatives from each of the 10 participating nations will compete in a short program and free skate in men’s singles, women’s singles, pairs and ice dancing. Medals are awarded in order of the highest team score, a total that's accumulated through points earned during each of the judged programs. [...]

Men's and Women's Slopestyle Snowboarding and Skiing

[...] Like the once-maligned half-pipe event, slopestyle rose to prominence as a competitive Winter X Games event. Athletes are scored on style and the technical precision of the jumps and tricks they're able to pull off. [...]

Men's and Women's Parallel Slalom Snowboard

[...] Parallel slalom pits two competitors in a race to see who can best maneuver through a series of gates, or poles. It is similar to the giant slalom, which has been a part of the winter games since 1998. Snowboarders, however, consider the course trickier than the lengthier giant slalom because the spacing between flags is tighter. [...]

Ski Half-pipe

Like their snowboarding brethren before them, half-pipe skiers will now get to show the world the kind of twisting mid-air moves that can be pulled off on a vert ramp. Though the tricks are similar, skiers can use their equipment to better maintain speed and launch higher than what’s doable with a snowboard. This allows the most skilled athletes to execute a greater number of tricks in each jump. Competitors often practice on half-pipes equipped with airbags to cushion bad falls.

Women's Ski Jump

It's been a long time coming, but women will finally jump. Ski jumping, which involves skiing down a take-off ramp before launching into a long trajectory, was the only Olympic discipline to not include women-up until now. In 2005, Gian Franco Kasper, who was then president of the International Ski Federation and a member of the IOC, was uncomfortable with how landing the deft-defying stunt would impact women's bodies, stating that the sport "seems not to be appropriate for ladies from a medical point of view." It took a gender discrimination lawsuit and other organized efforts on behalf of the top competing athletes to pressure the Olympic committee to relent. One of the plaintiffs, 16-time American ski jumping champion Lindsey Van is considered the favorite to stand atop the podium.

Luge Team Relay

Luge organizers have figured out a way to apply a track-and-field-style wrinkle to an event where sled riders hurl down an icy pipe track at speeds of nearly 100 mph. Once the first athlete in a mixed-gender relay team (men's singles, women's singles and men's doubles) taps an overhead touchpad hanging over the finish line, the starting gate opens for the next teammate to slide down the track. After the four-person sequence is done, the national team with the fastest time wins.

Biathlon Mixed Relay

[...] The teams, featuring two women and two men, are tasked with cross-country skiing lengths of at least 6 kilometers while shooting rifles at targets at the 2 and 4-kilometer marks, according to the International Biathlon Union.

Il costo di Sochi 2014 in infografica 03.02.14

Il costo di Sochi 2014 in infografica

L'infografica di NRC analizza l'abnorme spesa per la realizzazione della ventiduesima edizione dei Giochi Olimpici invernali.
Con i suoi 40 miliardi di euro spesi, Sochi 2014 avrà il poco invidiabile primato di essere la più costosa della storia. Una cifra tale da essere superiore alla somma necessaria per l'allestimento di tutte le precedenti edizioni.

Nove anni di cantiere per Sochi 2014 in 6 secondi 25.01.14

Nove anni di cantiere per Sochi 2014 in 6 secondi

Una gif animata di sei secondi riassume le immagini catturate dai satelliti durante i novi anni del cantiere da 37 miliardi di euro per l'edificazione dell'area olimpica di Sochi.

E dovevi vedere quante lesbiche a Olimpia 16.01.14

È assurdo che un Paese invii in Russia quattro lesbiche solo per dimostrare che in quel Paese i diritti dei gay sono calpestati. Lo facciano in altre occasioni.

Le parole sconclusionate di Mario Pescante, membro del CIO ed ex presidente del CONI, sono la plastica dimostrazione di quanto sia imperativo inviare in Russia quattro lesbiche in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Sochi.

La Russia ha un problema con la xenofobia 21.10.13

Crescono le tensioni razziali nel paese di Putin assediato dall'irrazionale nemico dell'intolleranza xenofoba. La paura del diverso come valvola di sfogo per la crisi di identità che avvolge la Russia.

It's been a sad Eid al-Adha this year for many of the Muslims living in Russia. On the eve of the holiday this year, police took to the streets of Moscow to arrest hundreds of illegal residents, many of them Muslims. As I followed the news I found myself recalling a recent conversation with my friend Magomed. Magomed, who hails from the southern republic of Dagestan, has nurtured a lifelong fondness for the Russian heartland -- and it pains him to realize that many mainstream Russians often don't reciprocate. He's fond of Russian culture and the Russian language, and he's happy that Dagestan became a part of Russia two hundred years ago. Like the many people from his part of the country who now live in Moscow, however, he speaks Russian with a perceptible accent, and his skin is darker than that of many European Russians. So despite his longing to be treated like other Russian citizens, his everyday experience tends to be somewhat contradictory: "If you're a dark-skinned guy from the Caucasus, they assume you're the enemy."

Ethnic tensions have been ratcheting up in Moscow lately, and last Sunday they exploded. The scene was a western suburb of the city known as Biryulevo, which has a large population of immigrants from the Caucasus. It's a depressing industrial district without many attractions, it's never had a subway station, and it's notorious for its bad pollution -- all reasons why immigrants have traditionally found it affordable.

Le dash cam dei buoni sentimenti 04.05.13

Solitamente le dash cam russe, le telecamere montate sui cruscotti, raccolgono compilation dei più svariati incidenti. Questa volta è diverso.
Questa volta le dash cam hanno registrato le buone azioni quotidiane degli automobilisti.

Il dopo meteora 16.02.13

Effetti della meteora in Russia

Qualche aggiornamento di Paolo Attivissimo sulla meteora precipitata in Russia.

Una meteora ha colpito la Russia 15.02.13

Una meteora è esplosa sopra i cieli della Russia, a Chelyabinsk nella regione degli Urali.

[08:20] Ci sono nuovi video dell'esplosione della meteora che si sarebbe frammentata all'ingresso nell'atmosfera.





[08:37] Vengono segnalati centinaia di feriti, ma nessuno in gravi condizioni, a causa dell'onda d'urto.

L'ultimo grande assente al tavolo del WTO 22.08.12

La Russia è entrata da oggi nel WTO, l'ultimo grande paese del mondo ad aderire.
L'Organizzazione Mondiale del Commercio raggiunge così i 156 membri e toccherà quota 157 tra due giorni con l'ingresso di Vanuatu.

Il WTO è un'organizzazione che si propone di controllare e liberalizzare il commercio internazionale attraverso l'abolizione o la riduzione delle barriere tariffarie per i beni commerciali, i servizi e le proprietà intellettuali.
Creato il 1° gennaio 1995 ha sostituito il precedente Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (meglio conosciuto come GATT) in vigore dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

I principali vantaggi per i russi saranno un abbassamento dei prezzi delle merci nazionali e di quelle importate, aumento della produttività e della concorrenza e aumento del reddito delle famiglie. Inoltre secondo i dati della Banca Mondiale l'ingresso nel WTO garantirà alla Russia un aumento di almeno l'11% del PIL nei prossimi 10 anni.
Buone notizie anche per l'Unione Europea, primo partner commerciale di Mosca, che beneficerà dell'apertura dei mercati e della liberalizzazione di settori dello Stato sinora molto protetti.

Le immagini dell'ultimo turno della fase a gironi di Euro 2012 19.06.12

Polonia e Repubblica Ceca a Euro 2012

Grecia e Russia a Euro 2012

Germania e Danimarca a Euro 2012

Portogallo e Olanda a Euro 2012

Il gol di Balotelli contro l'Irlanda a Euro 2012

Strinic a Euro 2012

Francia e Svezia a Euro 2012

Hart a Euro 2012

La giornata dei verdetti della fase a gironi di Euro 2012. Nei quarti si sfideranno:

Repubblica Ceca - Portogallo
Spagna - Francia

Germania - Grecia
Inghilterra - Italia

Le foto del primo e del secondo turno di Euro 2012.

Le immagini del secondo turno della fase a gironi di Euro 2012 16.06.12

Petr Jiracek contro Kostas Chalkias in Grecia Repubblica Ceca

Il polacco Damien Perquis a Euro 2012

Portogallo e Danimarca a Euro 2012

John Heitinga e Thomas Muller in Olanda-Germania a Euro 2012

Croazia e Italia a Euro 2012

Lo spagnolo Fernando Torres segna contro l'Irlanda a Euro 2012

Temporale su Ucraina-Francia a Euro 2012

L'inglese Andy Carroll segna contro la Svezia a Euro 2012

Emozioni, sorprese, sensazioni, prime eliminazioni e temporali nella seconda giornata della fase a gironi di Euro 2012.

Le foto del primo turno di Euro 2012.

Le immagini del primo turno della fase a gironi di Euro 2012 11.06.12

Il polacco Lewandowski segna contro la Grecia a Euro 2012

Russia e Repubblica Ceca a Euro 2012

Punizione olandese contro la Danimarca a Euro 2012

Germania e Portogallo a Euro 2012

Di Natale segna contro la Spagna a Euro 2012

Irlanda e Croazia a Euro 2012

Inghilterra e Francia a Euro 2012

L'ucraino Shevchenko colpisce la Svezia a Euro 2012

Emozioni, sorprese, sensazioni, squadre materasso, glorie senza età nella prima giornata della fase a gironi di Euro 2012.

Pro e contro Putin 05.03.12

Manifestante anti Putin trascinata dalla polizia

Manifestazione pro Putin

Manifestante anti Putin fermato dalla polizia

Manifestazione pro Putin

Oggi Mosca si divideva un'imponente manifestazione contro Putin e cortei di suoi sostenitori. Il giorno dopo le elezioni presidenziali in Russia.

Instant Putin 04.03.12

Gli exit poll accreditano Vladimir Putin a oltre il 58% nel primo, e dunque unico, turno delle presidenziali russe.

La catena umana contro Putin 27.02.12

Una catena umana contro Putin a Mosca

Il fenomeno dei girotondi visto da Mosca.

Google Street View in Russia 23.02.12

Screenshot di Google Street View

Mosca e San Pietroburgo si aggiungono al servizio Street View di Google.

I candidati alle presidenziali russe sul caffelatte 03.02.12

I candidati alle presidenziali russe sul caffelatte

Mikhail Prokhorov, Vladimir Putin, Gennady Zyuganov, Vladimir Zhirinovsky, e Sergei Mironov serviti alla cannella nel Kofein Cafe di Mosca.

Cirillo I critica Putin 30.12.11

La chiesa ortodossa per bocca del patriarca di Mosca e di tutte le Russie sostiene le istanze dei manifestanti, che da settimane protestano contro i presunti brogli alle elezioni legislative, criticando l'operato di Putin.

E' sempre colpa del perfido straniero 08.12.11

L'assunzione di responsabilità non è materia di studio in Russia.
Dopo le accuse contro gli Stati Uniti per i fallimenti spaziali, ora arrivano quelle di Putin che addossano su Washington la colpa della recente ondata di contestazioni contro i presunti brogli nelle elezioni legislative russe.

Wind of change 06.12.11

Leader dell'opposizione russa

Terzo giorno di proteste contro i presunti brogli nelle elezioni legislative in Russia. In piazza si riscopre una parvenza di opposizione al regime di Putin.

L'assonnato orso russo si sta risvegliando.

La vittoria amara di Putin 04.12.11

Secondo i primi exit poll il partito di Vladimir Putin, Russia Unita, vincerebbe le elezioni per il rinnovo della Duma, ma con un drammatico crollo dei consensi dal 64% nel 2007 al 48,5%.
Tradottp in seggi significherebbe passare da 315 a 220, su un totale di 450.

Se le consultazioni di oggi dovevano mostrare il polso della Russia sull'operato del regno di Putin il responso delle urne è stato più che evidente. E' iniziato un lento processo di cambiamento a lungo atteso seppure dagli esiti ancora incerti.

I complottisti delle cause perse 29.11.11

La sonda russa Phobos-Grunt, bloccata in orbita terrestre dopo aver perso i contatti con il centro controllo subito dopo il lancio, sarebbe stata sabotata da potenze straniere. E precisamente il dito si punterebbe sulla stazione radio di Gakona in Alaska. E' la tesi del generale Rodionov.

Ammettere il fallimento ed elaborare il lutto sono concetti digeriti difficilmente nella Russia di Putin.
Raggiungere Marte si sa non è una passeggiata. Ai fallimenti si può rimediare, ma cadere nella trappola della schizofrenia paranoide costellata di scie chimiche e rettiliani è ben più grave, ti copre di ridicolo.

Diritto di reprimere 05.10.11

Il voto contrario di Russia e Cina alla risoluzione, proposta dall'Europa, che chiedeva la cessazione delle repressioni in Siria, dove le vittime sono ormai più di 2.700, evidenzia una volta ancora il problema di avere due dittature in seno al Consiglio di Sicurezza dell'ONU con diritto di veto.

La riforma in senso democratico delle Nazioni Unite è quanto mai urgente.

Sempre e solo Putin 24.09.11

Il presidente Dmitry Medvedev ha proposto Putin come candidato alle presidenziali russe del 2012.
Il burattinaio ha tagliato i fili al burattino.

Perché l'Abkhazia non può diventare un altro Kosovo 16.09.11

L'instabile situazione della repubblica separatista georgiana, sostenuta dalla Russia, raccontata su Foreign Policy.

The differences between the two cases are stark. First, the most heinous crimes in Kosovo were committed by Serbians, the adversaries of secession; in Abkhazia, they were committed by the secessionists and their Russian allies. Second, the right of return of refugees to Kosovo was a precondition for self-determination; in Abkhazia, the so-called self-determination is linked with the refusal to allow the return of internally displaced people.

Put simply, Kosovo's independence was a way of punishing ethnic cleansing. In Abkhazia, such recognition would represent a chilling validation of ethnic cleansing, and a reward to its authors.

And there's more that makes the Kosovo parallel problematic. The processes leading to independence and recognition also could not have been more different. Abkhaz leaders have refused several peace plans proposed by the Georgian government, the United Nations, and Germany. In Kosovo's case, however, it was the Serbian government of Slobodan Milosevic that rejected peace efforts. After the war, Kosovo came under U.N. administration for nine years before its independence was recognized by a vast coalition of countries, including the United States and most European nations. In Abkhazia, international organizations have been denied entry, and its so-called independence has been recognized only by Russia and three other non-European countries, which all receive Russian financial support.

Easy rider 30.08.11

Putin tra i Lupi della Notte

Putin su una Harley Davidson tra i Lupi della Notte a Novorossijsk. La campagna presidenziale russa è iniziata.

L'esercito di Putin 19.07.11

La raffinanta campagna elettorale pro Putin che sfoggia gnocche mantenute. E si vince pure un iPad 2.

Gli interessi in Libia e l'intervento militare 21.03.11

C'è almeno un punto su cui il fronte dei pacifisti ha assolutamente ragione, gli interessi in Libia giocano un ruolo fondamentale. E questo vale per tutti gli schieramenti.

Se Russia, Cina, India, Germania e Brasile si sono astenute in Consiglio di Sicurezza alle Nazioni Unite lo hanno fatto non certo per amore della fratellanza dei popoli, ma altresì per specifici interessi economici e geopolitici.
La Russia ha ancora il dente avvelenato per aver dovuto rinunciare a milioni di euro di commesse militari in Libia.
La Cina mal sopporta le rivolte africane. La paura che la democrazia dilaghi mina la sua stabilità interna e rischia di indebolire la sua penetrazione nel continente.
L'India persegue la sua politica di neutralità terzista portata avanti sin dalla fine della seconda guerra mondiale alla testa dei paesi non allineati.
Il Basile ha sempre più bisogno di smarcarsi, senza contrapporsi frontalmente, dal potente alleato nordamericano per ritagliarsi il suo spazio di manovra come potenza regionale emergente.
In Germania si sente odore di elezioni.
In molti di questi paesi poi esistono forti componenti secessioniste che mosse dagli sviluppi politici nel mondo arabo potrebbrero generare nuove fonti di instabilità. Pensiamo alla Cecenia, agli Uiguri e al Tibet, solo per citare i più noti.
Persino nel nostro piccolo giardinetto recintato di prostitute e ricatti federalisti l'unico interesse della Lega Nord contro l'intervento militare è dettato dalla mera paura di ondate immigratorie.

Sarebbe stupido negare che anche l'occidente ha il suo interesse ad essere presente in Libia, ma non bisogna dimenticare che già da anni faceva affari con il rais di Tripoli e con enorme profitto.

L'intervento militare non è privo di rischi, ma è probabilmente la scelta più giusta - e forse tardiva - sul piatto delle opzioni.
La via politica e diplomatica è fallita per l'impermeabilità di Gheddafi alla trattativa. Più volte e da più parti pressioni e offerte di uscite di scena onorevoli sono state poste di fronte al rais e tutti conosciamo le sue risposte, un misto di minacce e farneticamenti.
La guerra civile mieteva vittime inermi ben prima che gli aerei della coalizione scaldassero i motori.
La no fly zone per essere imposta ha bisogno di smantellare la capacità dell'avversario di accedere liberamente al cielo e inibire i suoi tentativi di forzare il blocco, per questo è necessario rendere inoffensive basi, aerei, postazioni mobili e contraerea del nemico. E lo si fa sganciando bombe, disturbando le comunicazione e lanciando razzi.

Giovedì il colonnello Gheddafi era sul punto di schiacciare in modo definitivo la rivolta e aveva iniziato a mettere in pratica la minaccia di stanare e giustiziare i ribelli. Oggi il rischio maggiore è che lo scenario di guerra possa di nuovo impantanassi in uno stallo con una nuova, ma non decisiva, avanzata del fronte rivoluzionario.

La missione, al contrario della guerra del 2003 mossa contro Saddam Hussein, ha il preventivo avvallo delle Nazioni Unite, l'esplicita richiesta dei rivoltosi e il benestare della Lega Araba con tanto di aerei del Qatar che prendono parte all'operazione Odyssey Dawn. I recenti ripensamenti di quest'ultima vanno letti nell'ambito della strategia di tenere il piede in due staffe: non scontentare i popoli arabi desiderosi di riforme e democrazia, ma neppure gettare troppa enfasi sull'invio della cavalleria. In fondo molti dei membri del consesso sono alle prese con manifestazioni analoghe e rivolte interne che potrebbero degenerare e richiedere nuovi interventi mirati.
Qui non si tratta di esportare la democrazia bensì di proteggere un popolo che ha chiesto il nostro aiuto per mettere fine ai massacri, gettando quindi le basi per attuare in futuro quelle riforme che creino le potenzialità per un ripristino dei diritti umani.

Restano i dubbi se l'intervento militare sortirà gli effetti previsti, come anticipato prima non è detto che i ribelli siano in grado di sconfiggere le truppe lealiste sul campo. Eppure proprio l'intervento potrebbe sortire effetti prima insperati di nuove e determinanti defezioni tra le file del regime. E se anche tutto dovesse concludersi per il meglio rimane il dubbio su quale volto assumerà la Libia di domani. Anche se a bocce ferme un mondo in cui Gheddafi non può più nuocere è sempre preferibile a quello in cui il colonnello ha in mano le leve del comando.

Restare a guardare il massacro libico senza alzare un dito sarebbe, al netto di ogni interesse, ignavia.
Reiterare gli errori di un passato di disimpegno di fronte a massacri di civili, basti pensare al Ruanda, sarebbe stato inaccettabile.

Il leopardo di Putin 01.03.11

Le tre mascotte di Sochi 2014: il leopardo delle neve, l'orso polare e il coniglio bianco

I Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014 hanno la loro mascotte.
Si tratta di un leopardo delle nevi.
Assieme all'orso polare - preferito del presidente Dmitri Medvedev, in russo orso si dice "medved" - e al coniglio bianco sono stati scelti dal pubblico del programma Talismaniya, trasmesso su Channel One, tra undici contendenti.

Proprio il leopardo era stato indicato da Putin quale sua mascotte preferita.
Fatto che ha scatenato le intemperanze di chi già grida allo scandalo di brogli e corruzione, senza probabilmente avere tutti i torti.

Il video dell'attentato all'aeroporto di Mosca 25.01.11

Le telecamere di sorveglianza hanno catturato l'attimo dell'esplosione.

La polizia sembra ormai certa che la matrice della strage sia da ricercare nel separatismo caucasico.
Il kamikaze sarebbe stata una donna come nel recente atto di terrorismo alla metropolitana moscovita.

L'attentato all'aeroporto Domodedovo 24.01.11

Mosca piomba nuovamente nel terrore.
Le agenzie parlano di una decina di vittime.

Colpita la zona arrivi del principale scalo aereo della città da un attentatore suicida.

[16:20] Si aggrava il bilancio della strage. Secondo fonti governative le vittime salirebbero a 31. Centinaia i feriti, di cui molti in condizioni critiche.
Arrivano intanto notizie più precise sull'accaduto. La polizia ha reso noto che il kamikaze ha fatto detonare circa 7 chili di tritolo nell'area delle salette vip, vicino al ristorante Asia Cafè. Le forze dell'ordine sarebbero sulle tracce di altri tre terroristi.

Qualcosa avrà pur fatto 27.12.10

Khodorkovski resta in carcere, se tutto va bene, almeno fino al 2012. L'anno delle presidenziali in Russia.
A questo giro è stato riconosciuto colpevole di furto di 218 milioni di tonnellate di petrolio e di riciclaggio di denaro.

Khodorkovski ex patron di Yukos - colosso russo dell'energia poi smantellato a favore di gruppi più vicini al governo - in carcere dal 2003 da molti è considerato un prigioniero politico.
L'affarista poco prima di essere arrestato aveva infatti annunciato di volersi candidare alle elezioni contro il presidente Putin che recentemente ha dichiarato,

Il ladro deve rimanere in galera.

Khodorkovski sconta la sua pena in un penitenziario siberiano.

Mai dare Obama per sconfitto 22.12.10

L'amministrazione Obama inanella il terzo successo consecutivo. Il Senato ha appena votato a favore del trattato New Start - 71 a 26 - che impone a USA e Russia una considerevole riduzione degli arsenali strategici nucleari e dei lanciatori.
Dopo aver abbracciato i moderati estendendo per due anni la riduzione lineare delle tasse voluta da George Bush per permettere l'estensione di un anno dei sussidi di disoccupazione e aver rimosso l'ostacolo ai gay e lesbiche dichiarati di entrare nelle Forze Armate, oggi consegue una decisiva vittoria in politica estera.

Il presidente Obama dimostra di saper dialogare con tutto l'arco parlamentare facendo concessioni e ottenendo risultati, senza però sposare a tutti i costi una linea centrista alla Clinton.

Chi si aspettava un Obama annacquato dovrà ricredersi.
Il nuovo corso pragmatico piace e i sondaggi tornano timidamente a sorridere al presidente.

La Camera a maggioranza repubblicana che si insedierà a gennaio oggi fa meno paura.

Appunti di arte 27.11.04

Un'opera di Picasso- Il Museo Cantonale d'Arte di Lugano presenta una mostra dedicata al mondo dell'infanzia nell'arte. I più grandi maestri della storia dell'arte esplorano il disegno infantile;
- Presso la Kunst Haus di Vienna, una grande retrospettiva dedicata ad uno dei più importanti maestri dell'immagine: Cecil Beaton;
- A Roma, alla Fondazione Memmo Palazzo Ruspoli, una mostra raccoglie le opere di Picasso appartenenti alle più importanti collezioni americane;
- Palais de Tokyo a Parigi ospita la prima grande esposizione monografica dedicata e Barthélémy Toguo, scene teatrali, installazioni e disegni riuniti in un lavoro dal titolo generico "The Sick Opera";
- Mappe e cartine a delineare una geografia del mondo personalissima: Piero Pizzi Cannella espone le sue opere negli spazi Teatro India di Roma;
- La mostra Gli impressionisti e la neve, la Francia e l'Europa raccoglierà alla Promotrice delle Belle Arti, al Parco del Valentino, oltre 150 opere di artisti dell'impressionismo, da Monet a Manet, da Cézanne a Courbet, con quadri prestati dai più importanti musei europei.

Russia 2018 e Qatar 2022 02.12.10

Barzellette a Zurigo per la scelta delle sedi dei mondiali di calcio.
La mafia organizzerà i mondiali del 2018, mentre nel 2022 sarà la volta della prima edizione giocata con l'aria condizionata in mezzo al deserto.

Ancora una volta Blatter si dimostra un ottimo stand up comedian.

Eco-City 2020 16.11.10

Il progetto Eco-City 2020

Costruire una città da 100.000 abitanti, ecologica e autosufficiente, nel mezzo del niente siberiano all'interno di una miniera di diamanti abbandonata. E' il progetto Eco-City 2020.

Le immagini del pestaggio del giornalista Oleg Kashin 08.11.10

Sono state diffuse le immagini dell'aggressione al giornalista russo del Kommersant, Oleg Kashin, davanti alla sua abitazione venerdì scorso.

Kashin è stato ricoverato con fratture multiple.
Il giornalista era impegnato in un reportage sulle manifestazioni dell'opposizione.

La macchina di Putin ha un um nella gomma 08.11.10

La futura berlina Zil di Putin

La futura Zil di Putin.

Putin pilota 07.11.10

Putin al volante di una Renault Formula 1

C'è n'è uno per ogni occasione come quell'altro là.
A questo giro Putin guida una Formula 1.

Colonizzare Marte e le sue lune 29.10.10

La NASA - e i militari - avrebbero un progetto per missioni su Marte di sola andata, al fine di colonizzare il pianeta rosso riducendo i costi.

E sarebbero in buona compagnia di Cina, India e Russia.

L'assalto al Parlamento ceceno per immagini 19.10.10

Un blindato delle truppe speciali OMON davanti al parlamento di Grozny

L'assalto dei ribelli al Parlamento ceceno a Grozny.

Tentativi di dialogo tra Russia e Unione Europea 18.10.10

La Russia non vuole perdere il treno Europa e chiede una maggiore partecipazione nelle istituzioni del Vecchio Continente.

La richiesta di Mosca, per bocca dell'ambasciatore presso l'UE Chizhov, è di formalizzare i rapporti tra le due entità al fine di convergere su politiche comuni in fatto di relazioni estere e di sicurezza.
In cambio l'Unione Europea si aspetta sostanziali passi avanti nella risoluzione dello status della Trasnistria, la regione russofona - e protetta da Mosca - della Moldavia de facto indipendente e in mano alla criminalità.

La corsa alle stazioni spaziali 30.09.10

Il progetto della stazione spaziale russa della compagnia Orbital Technologies

La nuova corsa allo spazio tra Stati Uniti e Russia si giocherà entro i prossimi cinque o sei anni a colpi di stazioni orbitali commerciali.

La Russia di un secolo fa 20.08.10

La ferrovia di Murmansk lungo il lago Onega vicino a Petrozavodsk nel 1910

L'Impero Russo tra il 1910 e il 1912 negli scatti di Sergei Mikhailovich Prokudin-Gorskii, per conto dello zar Nicola II.

La particolarità delle foto di Prokudin-Gorskii è la tecnica fotografica utilizzata, in grado di catturare tre immagini in bianco e nero in rapida successione applicando tre filtri (rosso, verde e blu).
Le foto così ottenute potevano essere proiettare dando come risultato immagini a colori.

Russia in fiamme 07.08.10

Mosca soffocata dal fumo degli incendi

La Russia e Mosca soffocano sotto il fumo e la devastazione degli incendi.

Il difficile rapporto con la Russia 27.04.10

Scontri al parlamento ucraino

Per una repubblica ex sovietica imparare a camminare con le proprie gambe, senza il sostegno della madre Russia è sempre un percorso lungo e travagliato.
Il parlamento ucraino alle prese con il rinnovo della concessione sino al 2042 della base militare a Sebastopoli alla flotta russa in Crimea.

La maledizione di Katyn 10.04.10

Muore il gotha politico della Polonia nella tragedia area che ha coinvolto il Tupolev-Tu 154 del premier Lech Kaczynski.
L'aereo stava raggiungendo l'aeroporto militare di Smolensk, nella Russia occidentale, per la commemorazione del 70° anniversario della strage di Katyn, l'eccidio di circa 22.000 ufficiali su ordine di Stalin.
L'aeroporto era coperto da una fitta nebbia.

La catena di comando prevede il trasferimento dei poteri al presidente della Seima, Bronislaw Komorowski.
Si parla di indire elezioni presidenziali anticipate - erano previste per ottobre - già prima dell'estate.

 

Era quasi la mezzanotte del 4 luglio del 1943 a Gibilterra: un Liberator della Raf si stacca dalla pista, passano pochi secondi e il buio dell'oscuramento è squarciato da un'esplosione. L'aereo si è schiantato in mare. Un solo superstite su quel volo diretto a Londra: tra le vittime il generale Wladyslaw Sikorski, primo ministro del governo polacco in esilio e comandante in capo delle forze armate del suo Paese schierate al fianco degli alleati nella guerra contro il nazismo (...) aveva giurato di difendere la causa nazionale polacca, opponendosi ai piani di egemonia sovietica e quindi mettendo in pericolo le relazioni del tempo tra Mosca e Londra. E aveva sfidato Stalin chiedendo un'inchiesta sulla strage degli ufficiali polacchi nella foresta di Katyn, compiuta dai sovietici che cercavano di attribuirla ai tedeschi.

A new Start 08.04.10

Mosca sotto attacco 29.03.10

Due esplosioni in altrettante stazioni della metropolitana di Mosca avrebbero provocato decine di morti. La situazione è ancora caotica.

Su Youtube ci sono i video dei testimoni degli attentati. Le immagini sono molto forti.

Tempi relativi 27.03.10

Da domani la Russia avrà soltanto nove fusi orari.
La riforma di Medvedev ne cancellerà due, portando cinque regioni più vicine a Mosca; in previsione dell'abolizione dell'ora legale.

La penultima frontiera 23.01.10

Astronauta in addestramento

Le foto di Vincent Fournier sull'addestramento degli astronauti delle agenzie spaziali americana, cinese e russa.

Il passato che ritorna 08.08.08

Dite a Putin che si scrive Ossezia, ma si legge Cecenia.

L'Europa guarda di nuovo a Marte 14.03.16

Il decollo di ExoMars

Il decollo della missione ExoMars dell'ESA, in collaborazione con Roscosmos, segna il tentativo dell'Europa di tornare su Marte dopo il parziale successo della missione Mars Express nel 2003. ExoMars ha l'obiettivo di cercare biotracce sul pianeta. La sonda è composta dal Trace Gas Orbiter (TGO) che è dotato di strumenti per l'analisi dei gas atmosferici e la mappatura delle loro fonti e dal lander Schiaparelli che servirà da dimostratore per l'ingresso nell'atmosfera e l'atterraggio nel sito prescelto, la Meridiani Planum.

Fonte: ANSA

Fiaccole sulla neve 28.02.16

Sciatore con fiaccole a Zheleznogorsk

Lo spettacolo degli sciatori con le fiaccole durante il festival invernale che si tiene nella città di Zheleznogorsk, a nord est di Krasnoyarsk in Siberia, per promuovere lo sport e uno stile di vita sano.

Fonte: MSN

Violare ripetutamente lo spazio aereo di un paese dotato di scarsa pazienza 24.11.15

Sukhoi Su-24 abbattuto dall'aviazione turca

Il bombardiere tattico russo Sukhoi Su-24 mentre precipita in fiamme sulla Siria. Il velivolo è stato abbattuto da un missile aria-aria turco dopo aver ignorato i ripetuti avvisi in seguito alla violazione dello spazio aereo del paese membro della NATO. Incerta la sorte dei due piloti del Su-24 che si sono paracadutati. Durante le operazioni di recupero un ulteriore velivolo russo, un elicottero da trasporto, è stato abbattuto in Siria causando la morte di un marine delle forze armate di Mosca.

Fonte: CNN

Il nuoto sincronizzato maschile 25.07.15

Nuoto

La prima competizione in duo misto di nuoto sincronizzato ai campionati mondiali di Kazan, in Russia.

In garofani rosa del premier Renzi per Nemtsov 05.03.15

In garofani rosa del premier Renzi per Nemtsov

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in viaggio di stato a Mosca, ha deposto un mazzo di cinque garofani rosa nel luogo dell'assassino di Boris Nemtsov, il leader dell'opposizione russa freddato a colpi di pistola a poca distanza dal Cremlino.

In piazza per Boris Nemtsov 01.03.15

La manifestazione a Mosca per Boris Nemtsov

Decine di migliaia di persone hanno partecipato a Mosca e in altre città russe alla marcia per ricordare Boris Nemtsov, uno degli avversari politici di Vladimir Putin ucciso a colpi di pistola a poche decine di metri dal Cremlino nella notte tra venerdì e sabato. In seguito all'agguato le opposizioni hanno deciso di modificare la Marcia di primavera, che era stata organizzata per protestare contro la politica del presidente Putin e il presunto coinvolgimento di militari russi nel conflitto ucraino, per ampliarne il messaggio e trasformarla in una marcia in memoria di Nemtsov. Un messaggio potente delle opposizioni contro il presidente Putin come non se ne vedeva dalle manifestazioni dell'invero 2011-2012.

Fonte: Mashable

Giorni di tregua in Ucraina 15.02.15

La tregua in Ucraina

Militari dell'esercito ucraino giocano a pallone nel primo giorno di tregua dopo l'accordo di massima raggiunto a Minsk tra i separatisti filorussi e il governo di Kiev, con la mediazione europea e della Russia.

Volo MH17 17.07.14

Ambasciata olandese a Kiev

È una delle foto più significative della tragedia aerea del volo Malaysia Airlines MH17, abbattuto probabilmente dai separatisti ucraini filo-russi per errore, la folla commossa di ucraini che continua a radunarsi davanti all'ambasciata olandese a Kiev come a voler chiedere scusa per quanto accaduto a nome anche di chi probabilmente non lo farà mai.

Bastone e carota per Mosca 24.03.14

Il G7 all'Aja

Unione Europea, Stati Uniti e Giappone isolano politicamente la Russia dopo l'annessione della Crimea. Nel G7 straordinario a L'Aia, a margine del vertice sulla sicurezza nucleare, le potenze mondiali decidono di inviare un nuovo monito a Mosca. Tre bastoni: sospensione della Russia dal G8, cancellando il summit di Sochi a favore di un nuovo incontro a 7 a Bruxelles, isolandola dalla comunità internazionale comprese le Nazioni Unite, aiuti economici e sostegno politico a Kiev, e possibili nuove sanzioni per minare la già fragile economia russa. E una carota: l'apertura verso Mosca se deciderà di rientrare nell'alveo della diplomazia facendo cessare la minaccia delle armi per trovare una soluzione alla crisi.

C'è un'altra Russia che non vuole l'invasione della Crimea 15.03.14

Manifestazione pro Ucraina a Mosca

50.000 persone hanno sfilato per le strade di Mosca per la pace e contro l'annessione russa della Crimea. A New York il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato la risoluzione di condanna del referendum in Crimea con 13 voti a favore, l'astensione della Cina e il veto russo. Un isolamento quello di Mosca che potrebbe aggravarsi; le potenze mondiali, secondo indiscrezioni dello Spiegel, sarebbero infatti decise dopo 20 anni a tornare alla formula del G7 escludendo la Russia di Putin dal più importante forum governativo del mondo.

Fonte: The Wire

La campagna dei manifesti ucraini per il referendum in Crimea 13.03.14

Manifesti ucraini per il referendum in Crimea

A pochi giorni dal voto referendario in Crimea per decidere l'annessione alla Russia, sotto la costante minaccia delle armi e delle intimidazioni delle forze pro russe, l'unica arma in mano a Kiev sembra essere la diplomazia e il ricorso democratico all'uso dei manifesti elettorali.

Essere gay non è ok a Sochi 2014 16.02.14

Vladimir Luxuria

Imma Battaglia, presidente onorario di Gay Project, ha annunciato che l'attivista ed ex-parlamentare italiana Vladimir Luxuria è stata arrestata e detenuta per qualche ora a Sochi dopo aver sventolato una bandiera con la scritta in cirillico "Essere gay è ok" a un evento dei Giochi Olimpici. Le rassicurazioni del presidente russo Putin sulla tolleranza a Sochi 2014 nei confronti della comunità LGBT quantomeno per le due settimane delle Olimpiadi, nonostante le discriminatorie leggi nazionali, erano evidentemente parole vuote.

Fonte: La Stampa

Ghiaccio triste per Putin 15.02.14

La partita di hockey tra Russia e USA a Sochi 2014

Sotto gli occhi del presidente Putin la nazionale russa di hockey è stata sconfitta per 3 a 2 dagli Stati Uniti nel girone preliminare del torneo olimpico di Sochi 2014. Gli americani hanno conquistato la vittoria grazie al shootout decisivo di T. J. Oshie.

Fonte: La Stampa

Gli occhi di Sochi 12.02.14

La foto Reuters di uno slittinista immortalato negli occhiali di una volontaria di Sochi 2014

Un fotografo della Reuters ha immortalato in un'incredibile scatto lo slittinista lettone Martins Dukurs durante la discesa sulla pista del Rosa Khutor Center, a Krasnaja Poljana, specchiato negli occhiali di una volontaria di Sochi 2014.

6 medaglie in 6 edizioni dei Giochi Olimpici 09.02.14

Armin Zoeggeler a Sochi 2014

Lo slittinista italiano Armin Zoeggeler col bronzo vinto sul tracciato di Sochi 2014 entra nella leggenda dello sport. È il primo di sempre ad aver vinto 6 medaglie in 6 differenti edizioni dei Giochi Olimpici invernali.

Cinque cerchi arcobaleno 07.02.14

La cerimonia di apertura di Sochi 2014

Si aprono a Sochi i Giochi Olimpici più criticati dall'edizione estiva di Pechino 2008, mentre a Mosca decine di attivisti LGBT sono stati arrestati durante una manifestazione a favore dei diritti civili. La didascalica cerimonia di apertura che ripercorre l'epopea russa, con un solo brevissimo accenno al periodo sovietico, è stata segnata dalla mancata apertura di uno dei cinque cerchi simbolo dei Giochi, incidente prontamente coperto dalla regia che ha mandato in onda il video delle prove. La nota di colore è arrivata dai brani musicali tra cui è stato inserito il Trololo, diventato qualche anno fa un meme su internet grazie al ritrovamento della canzone, il cui testo fu censurato da regime sovietico nel 1976, cantata da Eduard Khil utilizzando solo vocalizzi.

L'attentato alla stazione di Volgograd 29.12.13

La stazione di Volgograd

16 morti e decine di feriti. È il bilancio dell'attentato di matrice islamica alla stazione di Volgograd. L'attentatrice suicida si chiamava Oksana Aslanova, originaria del Daghestan. Si è fatta esplodere all'ingresso vicino alla fila per i metal detector. A ottobre la città era già stata vittima del terrorismo; l'attentato su un autobus provocò 7 morti.

Fonte: CNN

Pussy amnesty 23.12.13

La scarcerazione delle Pussy Riot

L'amnistia votata dalla Duma, di cui aveva già beneficiato l'ex oligarca russo Khodorkovski, ha permesso la scarcerazione delle ultime due Pussy Riot ancora detenute dopo essere arrestate nel febbraio 2012 per aver messo in scena una performance contro Vladimir Putin nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. L'amnistia è stata giudicata da molti osservatori come un tentativo di ripulire l'immagine della Russia sbiadita dalla censura e dalle continue violazioni dei diritti civili in vista dei prossimi Giochi Olimpici invernali a Sochi.

Il rapporto Khodorkovski 22.12.13

Michail Khodorkovski

Khodorkovski, l'ex magnate del colosso petrolifero russo Yukos, arrestato nel 2003 con l'accusa di frode fiscale, ma in realtà incarcerato nella purga che il presidente Putin mise in atto per sbarazzarsi dai più temibili avversari politici è uscito dal carcera dopo dieci anni. Il provvedimento di grazia ha più il sapore di un esilio forzato che quello di un atto di clemenza. Khodorkovski ha già lasciato la Russia affermando di non voler più entrare in politica, ma di impegnarsi in un'attività sociale a favore dei prigionieri politici.

Fonte: AGI

Cronache dal G20 05.09.13

Putin e Van Rompuy al G20 in Russia

Doveva essere il G20 dedicato all'economia e al deciso rallentamento delle economie emergenti di Russia, Cina, India, Brasile e Sud Africa e le preoccupazioni dei paesi emergenti su tapering ovvero la riduzione graduale del piano di iniezione monetaria varato lo scorso autunno dalla Federal Reserve. Ma quello che si è aperto oggi a San Pietroburgo sarà un summit forzosamente incentrato sulla crisi in Siria e i tentativi del presidente Obama di uscire da un asfissiante isolamento.

Il bacio delle atlete russe 18.08.13

Il bacio delle atlete russe contro la legge anti gay

Kseniya Ryzhova e Tatyana Firova hanno festeggiato la medaglia d'oro conquistata nella staffetta 4x100 ai campionati mondiali di atletica a Mosca baciandosi sul podio. Un gesto che nei giorni delle proteste contro legge omofoba firmata dal presidente Putin ha assunto un valore particolare.

L'atletica leggera a Mosca 10.08.13

Un atleta ai campionati di atletica Mosca 2013

Si aprono allo stadio Luzhniki di Mosca i campionati mondiali di atletica leggera in un clima di polemica contro la legge, fortemente sostenuta dal governo russo, che discrimina omosessuali e transgender e sull'onda di assenze pesanti. Nonostante il record di partecipazioni mancheranno infatti 12 campioni mondiali uscenti.

Miss Independence 2013 23.05.13

Miss Independence 2013

Mosca ha incoronato la sua regina di bellezza disabile. Le ragazze che hanno partecipato a Miss Independence sono tutte costrette sulla sedia a rotelle. L'iniziativa vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dei disabili in Russia.

Fonte: PhotoBlog

Putin il dog sitter 10.04.13

Putin il dog sitter

Il presidente russo Vladimir Putin gioca nella neve con due cani, Yuma un akita inu e Bufi un pastore bulgaro, nella residenza presidenziale di Novo Ogoryova. I due cani sono un regalo del primo ministro ungherese, Boiko Borisov.

Fonte: ANSA

Il costruttore di navi 25.03.13

La nave di Marchenko

Alexander Marchenko sta costruendo una replica di tradizionale nave del Seicento sul fiume Yenisei, nella taiga siberiana. Una volta completata l'opera, Marchenko, intende utilizzare la nave come attrazione turisitca.

La scia della meteora 15.02.13

La scia della meteora sulla Russia

Il satellite europeo Meteosat-10 ha catturato il momento preciso in cui la meteora è entrata nello spazio aereo russo su Chelyabinsk lasciando dietro di sé una scia di vapore.

Fonte: Gizmodo

La rievocazione della battaglia di Borodino 03.09.12

La rievocazione della battaglia di Borodino

In Russia si è messa in scena la rievocazione storica della battaglia di Borodino avvenuta il 7 settembre 1812 tra l'esercito zarista e le truppe napoleoniche.

Fonte: Euronews

Il regime e le Pussy Riot 17.08.12

Le Pussy Riot al processo

Le tre cantanti punk del gruppo Pussy Riot sono state ritenute colpevoli di teppismo e incitamento all'odio religioso e condannate a due anni di carcere senza condizionale. Le ragazze, simbolo del dissenso contro Putin, avevano cantato contro il presidente russo all'interno della cattedrale Cristo salvatore di Mosca lo scorso 21 febbraio.

La marcia contro Putin 12.06.12

La marcia contro Putin

Migliaia di russi hanno partecipato a una manifestazione anti-governativa chiedendo nuove elezioni e un nuovo presidente.

Fonte: Guardian

Il giuramento di Putin 07.05.12

Putin al Cremlino

Putin ha giurato sulla Costituzione russa, al suo terzo mandato al Cremlino, mentre per le strade di Mosca andava in scena la protesta delle opposizioni.

Fonte: Euronews

La campagna elettorale di Putin 23.02.12

Lo stadio per Putin

Allo stadio Luzhniki di Mosca Vladimir Putin ha accolto i suoi sostenitori con un discorso retorico e nazionalista che lancia la sua campagna presidenziale.

Una Russia senza Putin 04.02.12

Manifestanti anti-Putin a Mosca

Decine di migliaia di manifestanti hanno sfidato le temperature rigide di Mosca per marciare attraverso la città al grido di slogan contro Putin e chiedendo di tornare alle urne dopo i presunti brogli nelle elezioni di dicembre.

Fonte: Guardian

Il sabato della protesta russa 10.12.11

Manifestanti protestano contro Putin

In migliaia si nuovamente dati appuntamento per le strade di Mosca per protestare contro le violazioni nelle elezioni parlamentari e contro Vladimir Putin.

Fonte: Guardian

Riapre il Bolshoi 28.10.11

Il Bolshoi ristrutturato

Dopo cinque anni e 500 milioni di euro il restauro radicale più costoso della storia della musica riconsegna il teatro Bolshoi al città di Mosca e ai fasti di una realtà imperiale sepolta dalla storia.

Fonte: La Stampa

L'attentato all'aeroporto Domodedovo di Mosca 24.01.11

L'aeroporto Domodedovo di Mosca

Almeno 35 morti e centinaia di feriti, il bilancio drammatico dell'attentato terroristico nella zona arrivi internazionali del maggiore scalo aeroportuale della capitale russa.

Khodorkovski giudicato ancora colpevole 27.12.10

Mikail Khodorkovski

Khodorkovski resta in carcere. La corte lo ha riconosciuto colpevole di furto di 218 milioni di tonnellate di petrolio e di riciclaggio di denaro. Khodorkovski, ex patron del colosso energetico Yukos, è stato arrestato nel 2003 dopo aver annunciato la sua candidatura presidenziale contro Putin. Da molti è considerato un prigioniero politico.

Fonte: TLUC Blog

Russia 2018 e Qatar 2022 02.12.10

La coppa del mondo FIFA

Il board FIFA a deciso le sedi ospitanti dei campionati del mondo di calcio del 2018 e del 2022. A Zurigo il presidente Blatter ha annunciato i vincitori. Rispettivamente Russia e Qatar.

Fonte: Guardian

La nuova NATO e l'Europa 19.11.10

Il summit della NATO a Lisbona

Scudo antimissile, ritiro dall'Afghanistan entro il 2014, nuovo ruolo per l'Unione Europea e una partnership con la Russia. La nuova NATO riparte da Lisbona.

Fonte: Guardian

Medvedev visita le contese isole Kurili 01.11.10

Il presidente russo Medvedev in visita alle isole Kurili

La visita del presidente russo Medvedev alle isole Kurili fa infuriare il Giappone.