tizianocavigliablog
Il Lich.

Le pagine più lette su Wikipedia in un anno 08.01.15

Quartz ha analizzato le pagine più lette su Wikipedia, in inglese, per ogni singolo giorno del 2014.

Many of the top results follow big news events. The World Cup dominates most of June. Crimea takes the top spot in early March, soon after pro-Russian forces began taking control of the peninsula from Ukraine. The pages for well-loved celebrities spike after their namesakes die--Robin Williams and Philip Seymour Hoffman were viewed millions of times after their early deaths.

[...] Others can simply be attributed to the unpredictability of the internet. "Impossible colors" is the top page on January 5, with nearly 100,000 views--probably the result of this Reddit post that answers the question, "Can you name one thing that is and will remain impossible?"

Gli amministratori di Wikimedia 16.11.14

La storia delle 36 persone che gestiscono e fanno funzionare Wikimedia, la collezione dei progetti collaborativi online basati su wiki il cui più noto esempio è Wikipedia.

Wikipedia is the sixth most popular website in the world, with 22.5 million contributors and 736 million edits in English alone. It's as if the entire population of Australia (23.6 million) each contributed 30 times. Last year Wikimedia sites overall (which includes the likes of Wikiquote and Wiktionary, as well as Wikipedia itself) averaged 20 billion pageviews per month.

This paradox of its success is most striking at the top of the Wikimedia food chain. Running this huge enterprise is a little-known hierarchy of volunteer leaders, effectively each working an extra part-time job to police the site, battle vandals, seek out spammers and sock puppets, and clean and control what you see. Thousands of people around the world actually apply to do more work for free as a Wikimedia administrator, autopatroller, rollbacker, or bureaucrat.

But at the very top of this tree are 36 users who demonstrate Wikimedia in its most concentrated form: the stewards. They wield "global rights" -- the ability to edit anything -- and respond to crises and controversies across all Wiki platforms. They come from all around the world, receive no compensation, and rarely, if ever, encounter each other offline. You definitely don't know them -- but their work is essential to understanding how Wikimedia's unique existence has thrived.

Una lista di liste di liste 27.08.14

Su Wikipedia la pagina che è un elenco di link che comprendono un elenco di argomenti, essi stessi elenchi di altri argomenti. (Cose per noi nerd).

Wikipedia negli anni '80 03.06.13

Se Wikipedia fosse stata realizzata negli anni '80 sarebbe sembrata proprio così.

Wikipedia si unisce al blackout contro le leggi antipirateria 16.01.12

Screenshot di Wikipedia

Questo mercoledì Wikipedia verrà oscurata per unirsi alla protesta contro i progetti di legge antipirateria americani in discussione alla Camera e al Senato. I disegni di legge prendono il nome dagli acronimi SOPA (Stop Online Piracy Act) e PIPA (Protect IP Act).

Wikipedia Italia di nuovo online 06.10.11

Tranquillizzata dall'accordo sul famigerato comma 29 Wikipedia Italia torna online.

Wikipedia si autosospende in Italia 04.10.11

I contenuti di Wikipedia in lingua italiana sono da oggi oscurati per protesta contro il decreto legge del Governo sulle intercettazioni e in particolare il comma 29, ovvero l'obbligo di rettifica sul web. Il famigerato Ammazzablog.
Uno schiaffo che risuonerà a lungo nelle teste dei nostri parlamentari.

Cara lettrice, caro lettore,

in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue, che può essere consultata in qualunque momento senza spendere nulla.

Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto - neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti - rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.

Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.

Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato. Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto - indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive - di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti. In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.

L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.

Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.

Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".

Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?

Gli utenti di Wikipedia

10 anni di Wikipedia 15.01.11

Screenshot di Wikipedia

Il mondo festeggia la più grande enciclopedia collaborativa della storia.

Ehi, vogliono mettere in piedi un'enciclopedia online scritta dagli utenti.
Il tutto completamente gratis.

Quattro o cinque anni e se il progetto funziona potremo dire addio alla Treccani.

20 milioni di arrosticini aquilani 14.09.09

La richiesta di risarcimento intentata ai danni di Wikimedia Italia, per alcune presunte affermazioni diffamatorie presenti su Wikipedia nei confronti di Giampaolo e dell'on. Antonio Angeluzzi (PdL, ça va sans dire), è qualcosa di estremamente grave.

Gravità che non risiede nell'azione legale in sé e neppure nella ragionevole dose di ignoranza che tale azione comporta. Confondere Wikipedia con Wikimedia Italia è un errore comprensibile, anche se non accettabile.

Semmai è il fare sfoggio continuo di tale incompetenza a risultare fastidioso, non richiesto e pertanto grave.

Incomincia a far caldo 31.07.09

Screenshot da Wikipedia

Wikipedia in questo momento è down.

Wikipedia 15.01.01

Ehi, vogliono mettere in piedi un'enciclopedia online scritta dagli utenti.
Il tutto completamente gratis.

Quattro o cinque anni e se il progetto funziona potremo dire addio alla Treccani.