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Tempesta di cervelli.

Le rivolte in Maghreb 09.01.11

Le tensioni per il prezzo di beni alimentari scoppiate in Algeria e Tunisia denunciano uno stato di degrado sociale ed economico non più sostenibile.

La commistione di regimi politici impermeabili e scollati dalla società, una crisi economica che si riflette nel prezzo dei generi alimentari e nella disoccupazione cronica, la totale mancanza del concetto stesso di stato sociale e una popolazione mediamente molto giovane hanno creato una miscela esplosiva che non poteva più essere confinata.

La voglia di cambiamento e di migliori condizioni di vita si mescolano al desiderio di riscatto e di opposizione ai regimi costituiti.
Una rivoluzione dal basso che, se mal guidata, rischia di essere facile preda di frange legate all'estremismo islamico più radicale.