tizianocavigliablog
Selamat pagi.

Le candidate algerine 08.05.12

Quasi un terzo dei candidati alle elezioni del 10 maggio in Algeria sono donne, in un paese che si appresta ad affrontare il più importante appuntamento elettorale da 20 anni con l'incertezza dell'astensionismo.

L'infografica delle rivolte nel mondo arabo 18.02.11

L'infografica della CNN sulle rivolte nei paesi arabi

La CNN propone la mappa delle proteste che stanno infiammando il nord Africa, il Medio Oriente e la penisola arabica.

La rivoluzione non è finita 12.02.11

Manifestanti yemeniti mostrano le mani con la scritta 'go out' rivolta al governo' /></p>
<p>Centinaia di arresti ad Algeri durante un'imponente manifestazione per chiedere <a href=democrazia e la fine del regime di Bouteflika, che gioca la carta della repressione.
Lì dove tutto è iniziato come una protesta per il carovita, trasformatosi rapidamente in movimenti per maggiori diritti civili, riprende vigore la protesta di un popolo stremato da decenni di corruzione, terrorismo e repressione.

Intanto in Giordania re Abdullah deve ancora nominare un governo dopo aver sciolto l'esecutivo a inizio gennaio ai primi sentori dei moti di protesta.

In Yemen le manifestazioni nella capitale San'a e nell'importante porto commerciale di Aden non accennano a diminuire. Nonostante la promessa del presidente Ali Abdullah Saleh di non ricandidarsi non si fanno accenni a riforme strutturali e civili in grado di risollevare un paese allo sbando.

In Siria si da respiro a internet. Cessano i blocchi su Twitter, YouTube, Facebook e Myspace, mentre il presidente Bashar al-Assad firma l'approvazione di sussidi per il riscaldamento.

In Iraq il premier Nouri al-Maliki conferma di non volersi ricandidare per un terzo mandato e ordina tre mega-generatori da installare a Baghdad per supplire alla carenza cronica di elettricità nella capitale.

L'anno della rivoluzione del mondo arabo 07.02.11

L'interessante speciale di El Pais sulla voglia di riscatto e di democrazia dei popoli arabi dal nord Africa allo Yemen.

El polvorín tenía que estallar tarde o temprano. Lo está haciendo en 2011 y en un sentido más próximo a lo que ocurrió en los años ochenta en la Europa del Este que a cualquier otra cosa. Hastiadas del falso dilema entre autocracia y teocracia en el que quieren encerrarlas tantos sus gobernantes como el cinismo de la realpolitik occidental, esas juventudes quieren democracia.

Le rivolte in Maghreb 09.01.11

Le tensioni per il prezzo di beni alimentari scoppiate in Algeria e Tunisia denunciano uno stato di degrado sociale ed economico non più sostenibile.

La commistione di regimi politici impermeabili e scollati dalla società, una crisi economica che si riflette nel prezzo dei generi alimentari e nella disoccupazione cronica, la totale mancanza del concetto stesso di stato sociale e una popolazione mediamente molto giovane hanno creato una miscela esplosiva che non poteva più essere confinata.

La voglia di cambiamento e di migliori condizioni di vita si mescolano al desiderio di riscatto e di opposizione ai regimi costituiti.
Una rivoluzione dal basso che, se mal guidata, rischia di essere facile preda di frange legate all'estremismo islamico più radicale.

La paura di passare agli ottavi - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 13] 23.06.10

Slovenia [0 - 1] Inghilterra

Quanta paura. L'Inghilterra costretta a vincere, la Slovenia potrebbe accontentarsi del pari.
Tutti con un occhio all'altro campo. L'Inghilterra aggredisce, ma non sembra ancora in condizione. La Slovenia si chiude. Troppo rinunciataria, troppo sprecona.
Defoe al 23' accende le speranze dei "tre leoni". La Slovenia sembra accontentarsi, sicura del pareggio 0-0 tra USA e Algeria. Roney scheggia il palo, un paio di brividi da Novakovic e Birsa e poco altro.
Fischio finale. Sembra fatta, ma Donovan rovina la festa ad entrambe. Stati Uniti primi del gruppo C, Inghilterra seconda. Slovenia eliminata.

USA [1 - 0] Algeria

Gli USA raccolgono una roccambolesca vittoria al 92'. Segna Donovan e gli Stati Uniti conquistano in un colpo solo qualificazione e testa del girone.
Partita divertente. Algeria pericolosa con una traversa di Djebbour. Stati Uniti che inseguono il gol per tutti i 94' minuti della partita e lo avrebbe trovato già nel primo tempo se l'arbitro non avesse deciso di annullarlo. E' il secondo gol regolare che gli USA vedono negarsi.
Il finale è al cardiopalmo. Quattro minuti di recupero e il gol di Donovan in piena ripresa. Stati Uniti che allontanano lo spettro della Germania agli ottavi.
Algeria che esce dignitosamente dal mondiale.

Gruppo C

5 USA (4-3)
5 Inghilterra (2-1)
4 Slovenia (3-3)
1 Algeria (0-2)

Ghana [0 - 1] Germania

Si gioca col freno a mano per la paura di un risultato che potrebbe fare male. Germania in convalescenza. Ghana sprecona.
Decide Ozil e sarà Germania Inghilterra agli ottavi di finale.
Il Ghana certo della qualificazione e appagato dal non incontrare gli uomini di Capello si accontenta della sconfitta.
E la prima e sarà anche l'ultima squadra africana a passare il turno. Prima squadra africana a qualificarsi per gli ottavi in due mondiali consecutivi.

Australia [2 - 1] Serbia

Alla Serbia basta vincere e sulla carta ha le possibilità per superare agevolmente i socceroos. Il campo la pensa diversamente.
Un'Australia tenace tiene testa ai serbi e sembra capace di far male.
E lo farà nel secondo tempo. Ci pensano a Cahill e Holman a chiudere la partita.
Per i serbi spreconi e confusionari resta solo il gol della bandiera di Pantelic.
Esce anche una bella Australia. Unico rimpianto il passivo eccessivo contro la Germania.

Gruppo D

6 Germania (5-1)
4 Ghana (2-2)
4 Australia (3-6)
3 Serbia (2-3)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12.

La giornata dei passi falsi - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 8] 18.06.10

Germania [0 - 1] Serbia

La Germania si complica inutilmente la vita dopo la bella prestazione contro l'Australia.
Klose si fa espellere per somma di ammonizioni. Due falli stupidi. Evitabili.
Si apre un'autostrada per la concreta Serbia che va in gol con Jovanovic.
La Germania in affanno non riuscirà più a colmare il divario vuoi la traversa e il rigore sbagliato da Podolski, oggi non in giornata.
Serbia abbonata ai legni sfiora il raddoppio.
Ora è tutto difficile per la compagine tedesca che si ritrova a dover vincere a tutti i costi dopo aver buttato via il biglietto per gli ottavi.
Da segnalare la valanga di ammoniti.

Gruppo D

3 Germania (4-1)
3 Ghana (1-0) una partita in meno
3 Serbia (1-1)
0 Australia (0-4) una partita in meno

Slovenia [2 - 2] USA

Slovenia travolgente nel primo tempo. Sembra poter controllare il gioco e la partita.
Birsa sblocca il risultato al 13'. Gli Stati Uniti ci provano, ma Ljubijankic raddoppia allo scadere.
Il secondo tempo è tutto stelle e strisce. Donovan insacca all'inizio della ripresa e gli USA cambiano volto.
Il pareggio arriva al 82' a firma Bradley.
Pochi minuti dopo l'arbitro Coulibaly annulla il regolarissimo gol degli Stati Uniti. Poteva essere un risultato clamoroso.
Gli Stati Uniti tornano in corsa. La Slovenia può mangiarsi le mani, ma con quattro punti sa di avere buone carte per passare il turno.

Inghilterra [0 - 0] Algeria

Un'ottima Algeria ferma una spenta e lenta Inghilterra.
Per la squadra di Capello la strada si fa in salita. Le undici statue di sale in campo non promettono miracoli contro la decisa Slovenia.
L'Algeria con una partita tatticamente perfetta rientra matematicamente in gioco.

Gruppo C

4 Slovenia (3-2)
2 USA (3-3)
2 Inghilterra (1-1)
1 Algeria (0-1)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7.

Andiamoci crauti - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 3] 13.06.10

Algeria [0 - 1] Slovenia

Gruppo C caratterizzato dalle papere dei portieri. La viene decisa dal portiere algerino Chaouchi a 10' dalla fine su un tiro di Koren. L'estremo difensore sbaglia la presa e la palla si insacca.
Partita equilibrata, senza grandi spunti. Slovenia che conquista la testa del girone.
Da segnalare l'espulsione dell'algerino Ghezzal, per somma di ammonizioni. Ghezzal lanciato a rete stoppa la palla con la mano. L'espulsione è avvenuta pochi minuti prima del gol.
Nota di colore, i servizi di sicurezza sono dovuti intervenire per far scendere un tifoso algerino che si era arrampicato su un riflettore.

Gruppo C

3 Slovenia (1-0)
1 USA (1-1)
1 Inghilterra (1-1)
0 Algeria (0-1)

Serbia [0 - 1] Ghana

Non è la Serbia che ci si aspettava. Lo è invece il Ghana che legittima la vittoria con un gioco basato sulla potenza e la velocità. E due pali.
Partita decisa dall'espulsione di Lukovic per somma di ammonizioni e dal rigore, il primo del mondiale, concesso per l'evidente fallo di mano di Kuzmanovic. Gyan mette a segno. Colpirà anche un palo.

Germania [4 - 0] Australia

Un allenamento contro i Socceros. Questa è stata Germania - Australia.
Gli australiani possono recriminare per un possibile rigore non concesso sul due zero, ma niente di più. Mai in partita tranne che per i primi minuti di ogni tempo.
A segno gli eterni Podolski e Klose e nella ripresa i giovani promettenti Cacau e Mueller.

Gruppo D

3 Germania (4-0)
3 Ghana (1-0)
0 Serbia (0-1)
0 Australia (0-4)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2.

La protesta di Algeri 12.04.11

Studenti universitari algerini si confrontano con la polizia

Migliaia di studenti sono scesi in piazza marciando verso La Mouradia, il palazzo presidenziale, per protestare contro il regime di Bouteflika e il degrado dell'istruzione in Algeria. Un centinaio gli arresti e decine i feriti.

Fonte: El Pais

Tentativi di sollevazione in Algeria 12.02.11

Protestanti repressi con la forza ad Algeri

Ritornano vibranti le proteste in Algeria, dove una manifestazione radunatasi ad Algeri per chiedere maggiore democrazia e la fine del regime del presidente Bouteflika è stata repressa da ingenti forze di polizia. La tensione nel nord Africa resta alta.

La protesta contro il carovita si allarga alla Tunisia e minaccia tutto il Maghreb 09.01.11

Scontri in Tunisia

Difficoltà economiche, disoccupazione e aumento dei generi alimentari scatenano le proteste di piazza nei paesi del Nord Africa. Dopo l'Algeria è la volta della Tunisia. Un'incendio che potrebbe presto propagarsi ai paesi confinanti. Una rivolta che invoca una modernizzazione a lungo promessa, ma che rischia anche di cadere facile preda di fazioni estremiste islamiche. Intanto il bilancio dei morti negli scontri si allunga.

In Algeria scoppia la protesta contro il carovita 07.01.11

Le proteste in Algeria

La violenza è stata scatenata dall'aumento del prezzo di latte, zucchero e farina. Una frustrazione latente per le abbondanti risorse di gas e di petrolio che non si sono tradotte in un più ampio benessere per la popolazione che si trova in stato di disoccupazione cronica e carenza di alloggi.