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Reinventare le cuffie

Geek   07.09.16  

Semplicità, eleganza, tecnologia, con un cuore intelligente.
La capacità di ridurre all'essenziale una tecnologia matura per venderla in un'elegante confezione dal design unico è tra i più grandi talenti di Apple.

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Come colonizzare Venere

Geek   06.09.16  

Universe Today indaga su quali metodi potrebbe usare l'umanità per colonizzare e persino terraformare Venere. Dalla fantascienza a soluzioni scientifiche applicabili.

With an atmosphere so dense that it makes regular surface imaging impossible, heat so intense it can melt lead, and sulfuric acid rain, there seems little reason to go there. But as we’ve learned in recent years, Venus was once a very different place, complete with oceans and continents. And with the right technology, colonies could be built above the clouds, where they would be safe.

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Una galassia di materia oscura

Geek   27.08.16  

Si chiama Dragonfly 44 ed è la prima galassia scoperte composta al 99,9% di materia oscura.
Situata nell'Ammasso della Chioma, Dragonfly 44, è una galassia ultra diffusa che ha dimensioni paragonabili a quelle della Via Lattea, ma che emette solo l'1% della luce visibile rispetto alla nostra galassia.

La materia oscura è una prevista componente di materia che non è osservabile direttamente, in quanto non emette radiazione elettromagnetica e si manifesta unicamente attraverso effetti gravitazionali.
Secondo le osservazioni sperimentali si è arrivati a ipotizzare che la materia oscura costituisca quasi il 90% della massa presente nell'universo.

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Proxima b, il pianeta extrasolare abitabile più vicino alla Terra

Geek   25.08.16  

Gli astronomi dell'ESO hanno scoperto la presenza di un pianeta di tipo terrestre in orbita intorno alla stella più vicina al Sistema Solare, Proxima Centauri.

Il pianeta Proxima Centauri b, o semplicemente Proxima b (agli esopianeti viene normalmente dato il nome della loro stella aggiungendo una lettera minuscola in ordine di scoperta a partire da "b"), ha un'orbita di 11,2 giorni e ha una massa di circa 1,3 volte quella della Terra.
Nonostante Proxima b sia a soli 7,3 milioni di chilometri dalla stella, la Terra per paragone dista 150 milioni di chilometri dal Sole, Proxima Centauri è così debole e fredda che il pianeta riceve appena i due terzi della quantità di luce e calore rispetto a quanto ne riceva il nostro pianeta. Questo significa che Proxima b si trova nella zona abitabile, quella regione di spazio attorno a una stella capace di sostenere condizioni favorevoli per ospitare vita di titpo terrestre grazie alla possibile presenza di acqua allo stato liquido in superficie, del sistema di Proxima Centauri.

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25 anni di web

Geek   23.08.16  

25 cose da sapere sul web nel 25° anniversario della sua apertura al mondo.

1 The importance of "permissionless innovation"
The thing that is most extraordinary about the internet is the way it enables permissionless innovation. This stems from two epoch-making design decisions made by its creators in the early 1970s: that there would be no central ownership or control; and that the network would not be optimised for any particular application: all it would do is take in data-packets from an application at one end, and do its best to deliver those packets to their destination.

It was entirely agnostic about the contents of those packets. If you had an idea for an application that could be realised using data-packets (and were smart enough to write the necessary software) then the network would do it for you with no questions asked. This had the effect of dramatically lowering the bar for innovation, and it resulted in an explosion of creativity.

What the designers of the internet created, in effect, was a global machine for springing surprises. The web was the first really big surprise and it came from an individual – Tim Berners-Lee – who, with a small group of helpers, wrote the necessary software and designed the protocols needed to implement the idea. And then he launched it on the world by putting it on the Cern internet server in 1991, without having to ask anybody's permission.

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La scienza delle scie chimiche

Geek   18.08.16  

Il primo studio scientifico volto a smontare dalle fondamenta la bufala delle scie chimiche, la teoria del complotto che sostiene che le scie di condensazione degli aerei visibili nel cielo non siano normali scie di vapore acqueo, quanto invece composte da agenti chimici o biologici spruzzati volontariamente per finalità varie che vanno dal controllo del clima al controllo delle mente degli ignari cittadini mondiali.

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