tizianocavigliablog
Fa il quarto uomo a mahjong.

È l'umanità e non la vendetta a rendere migliore la nostra società 21.04.16

I commenti di un sopravvissuto alla strage di Uotya sulla decisione del tribunale di Oslo di condannare lo Stato norvegese per aver violato i diritti umani dell'attentatore Anders Breivik durante la reclusione. Un inno allo stato di diritto.

That the court rules #Breivik's favour is a sign we have a working court system, respecting human rights even under extreme conditions.

Il fatto che il tribunale abbia dato ragione a Breivik dimostra che il nostro sistema giudiziario funziona e rispetta i diritti umani persino nelle condizioni più difficili.

Our best weapon in fighting extremism is humanity. The ruling in the #Breivik case shows that we acknowledge the humanity of extremists too.

La nostra migliore arma per combattere l'estremismo è l'umanità. Il verdetto sul caso Breivik dimostra che noi riconosciamo l'umanità anche degli estremisti.

Il massimo della pena per Breivik 24.08.12

Nel processo - da prendere a modello per il sistema giudiziario italiano - Anders Breivik è stato condannato a 21 anni di carcere, in via definitiva dopo la rinuncia a ricorrere in appello, per la strage di Utoya e l'attentato di Oslo dell'anno scorso.
L'estremista di destra è stato riconosciuto sano di mente. La pena detentiva potrà ora essere allungata se i giudici lo riterranno ancora pericoloso.

Soddisfazione è stata espressa dai sopravvissuti e dai parenti delle vittime per la decisione della corte distrettuale di Oslo.

La pena di Breivik 27.07.11

C'è parecchia confusione intorno alla condanna che dovrà scontare Anders Breivik, l'attentatore norvegese di Oslo e Utoya.
Tempi, luogo e trattamenti infiammano da giorni gli animi della stampa nostrana nelle riunioni di redazione al baretto all'angolo.

La condanna. In Norvegia la pena massima inflitta da un tribunale raggiunge i 21 anni di carcere, ma questo non significa che il prigioniero verrà rilasciato allo scadere dell'ultimo giorno di detenzione.
Scontata la condanna un'apposita commissione valuterà il detenuto stabilendo se sia pronto a tornare libero o costretto a rimanere in carcere per altri cinque anni, scaduti i quali un'altra commissione riformulerà una nuova valutazione e via di questo passo.
In parole povere significa che Breivik potrebbe restare rinchiuso anche per il resto dei suoi giorni.

La prigione. Mettetevelo bene in testa, le prigioni a 5 stelle non esistono.
Esistono prigioni dove i muri non cadono a pezzi, dove i pavimenti sono puliti, dove non c'è traccia di muffa, dove di celle sovraffollate non si ha notizia, dove i guasti all'impianto di climatizzazione vengono risolti in giornata, dove il cibo in scatola non è di terza scelta.
Queste prigioni non si trovano in Italia. E' il nostro sistema carcerario ad essere in difetto, non il loro ad essere a 5 stelle.

I norvegesi non sono né pazzi né imbelli, sono solo civili ed evoluti come non non sappiamo esserlo.

Il processo Breivik 16.04.12

Anders Behring Breivik

E' iniziato a Oslo il processo a Anders Behring Breivik, l'estremista di destra che a luglio del 2011 uccise 77 persone in un attentato nella capitale e poi sparando su un raduno dei giovani laburisti riuniti nell'isola di Utoya.

La Norvegia ricorda le vittime di Breivik 29.07.11

Fiori davanti a Utoya

Celebrati oggi in Norvegia i primi funerali delle vittime degli attentati terroristici, a Utoya e Oslo, di Anders Breivik.

Fonte: BBC News