tizianocavigliablog
Archivista delle cose strane.

Una Lega di Maroni 14.05.12

Bossi indica Maroni come candidato unico alla segreteria della Lega Nord, risevandosi la carica di presidente.

Benvenuti al nord.

The Family 05.04.12

Nella cassaforte del tesoriere della Lega Francesco Belsito tra la documentazione contabile sequestrata ieri dai carabinieri del NOE e dalla Guardia di Finanza vi è anche una cartella con l'intestazione "The family".

Bossi the Godfather.

L'ora delle dimissioni irrevocabili di Bossi 05.04.12

Umberto Bossi si è dimesso dalla carica di segretario della Lega Nord nel corso del consiglio federale in seguito allo scandalo sull'utilizzo improprio dei rimborsi elettorali.
Arriva il triumvirato Maroni, Calderoli, Dal Lago. Il Senatur nominato presidente del Carroccio.

Mi dimetto per il bene del movimento e dei militanti. La priorità è il bene della Lega e continuare la battaglia.

30 anni di Bossi in foto 05.04.12

Bossi a Milano negli anni '90

Bossi e il gesto dell'ombrello

Bossi in spiaggia in Sardegna

Bossi e Maroni

Bossi nella villa di Berlusconi

Bossi da del ladro a Monti

Il terzo dito di Bossi

La nascita e la caduta del leader leghista e di un movimento intero.

A sua insaputa 03.04.12

Denuncerò chi ha utilizzato i soldi della Lega per sistemare la mia casa.

La difesa di Bossi sullo scandalo dei rimborsi elettorali usati per i viaggi dei suoi figli e per i lavori nella villa di Gemonio - e per i quali è indagato per appropriazione indebita, truffa e riciclaggio il tesoriere della Lega Belsito - è presa pari pari dall'antologia di supercazzole di Scajola.

Maroni segna un punto 15.01.12

La rivolta della base leghista costringe Bossi a ritirare il diktat con cui intendeva zittire Maroni e la sua componente di minoranza.

La Lega Nord oscura Maroni 13.01.12

Il direttivo della Lega Nord - da leggere Bossi - vieta a Maroni di presenziare da solo eventi pubblici, dopo il recente riacutizzarsi delle divisioni all'interno del partito.
Così l'ex ministro degli interni su Facebook.

‎*** MI HANNO APPENA CHIAMATO PER COMUNICARMI CHE LA SEGRETERIA NAZIONALE HA DECISO DI IMPEDIRMI DI TENERE GLI INCONTRI PUBBLICI GIÀ PROGRAMMATI IN TUTTA LA LOMBARDIA. *** Non so perché, nessuno me l'ha spiegato, sono stupefatto, mi viene da vomitare. Qualcuno vuole cacciarmi dalla Lega, ma io non mollo!!!

Secessioni leghiste 12.01.12

C'è un solo aspetto positivo che ruota attorno al voto contrario all'arresto di Nicola Cosentino, la divisione sempre più profonda nella Lega Nord tra i maroniani e il cerchio magico di Bossi.

Renzino 02.12.11

Screenshot de La Padania

La Padania apre la campagna per promuovere la famiglia con una foto di un piccolo Renzo Bossi seduto sulla bici del padre.
Tutto in famiglia come da tradizione.

Milioni di persone disposte a combattere per la Padania 18.09.11

La secessione con la bava alla bocca.

La sensibilità federalista vista dalla Lega di governo 16.09.11

Il ministro Bossi, impegnato in quella pagliacciata del rito dell'ampolla, ha dato dei cornuti a un centinaio di sindaci piemontesi che protestavano a Pian del Re contro i tagli agli enti locali.

La Lega impegnata a occupare poltrone a Roma si è evidentemente dimenticata che il federalismo, a partire da quello fiscale, si fonda sui comuni.

Ci ricorderemo della bava e delle canottiere 21.08.11

La Lega ha salvato le pensioni, nonostante quello che dice quello stronzo di Casini.

E ancora,

Ai giornalisti bisogna dare quattro legnate.

Sono solo gli ultimi rigurgiti di un populista legato all'idea di una nazione basata sulla storpiatura del nome di una valle alluvionale.
Il Bossi di lotta e di poltrone non è più né divertente né sostenibile.

La situazione del paese richiede serietà e competenza.
Fate un favore al'Italia e all'Europa cacciatelo dal Governo. A pedate possibilmente.
La stessa Lega non potrebbe che trarne giovamento.

Il secondo dei pirla 20.08.11

Come mai hanno chiamato te e non hanno chiamato me? Chiamano il più pirla...

Siparietto estivo del ministro Bossi sul ministro Brunetta dopo la telefonata della BCE.

Preparatevi per la Padania 20.08.11

Mentre il ministro Bossi finisce di prendere il suo digestivo.

Quel che sta avvenendo è una svolta storica, non è una cosina da niente la gente capisce sempre di più che l'Italia va a finire male e quindi si prepara al dopo. E per noi il dopo è la Padania i popoli del nord uniti sarebbero lo stato più forte d'Europa.

Quando verrà il momento, non possiamo farci trovare impreparati. Per fortuna siamo partiti tanti anni fa e il profondo del cuore della gente del nord sente che il progetto è passato e che l'idea che si possa vincere insieme è partita.
La Padania vuol dire unito e libero. Il centro-sud munge tutte le risorse del centro-nord, questo è il problema.

Ora salviamo province e comuni 18.08.11

Il punto debole della manovra sono gli enti locali.
Dopo aver salvato le pensioni si può trovare una via più completa per gli enti locali.

Ci pensa Bossi.

Il Governo di Ferragosto 15.08.11

Nano di Venezia, non romperci i coglioni.

Il ministro Bossi sul ministro Brunetta.

Eleganza padana 02.08.11

Bossi

La mise estiva del ministro Bossi.

Il Governo che non metteva le mani nelle tasche degli italiani 15.07.11

Screenshot dei principali giornali italiani

La patrimoniale del Governo Berlusconi.

Oltre la bava verde 19.06.11

A Pontida Bossi arringa il popolo della Lega con la tradizionale verve da oppositore al suo stesso Governo.
Equitalia, corna, vacche, razzismo, una buona dose di eversione e nessuna chiara visione di politica interna ed estera.

Un discorso debole, pronunciato da un leader debole.
Certo Tremonti e Berlusconi non sono scontati né inamovibili, ma Bossi sa bene che senza Giulio e Silvio la Lega potrebbe tornare rapidamente nel limbo dal quale è nata e al quale appartiene.

La verifica di Pontida 13.06.11

Prima ancora della verifica parlamentare del 22 giugno il Governo conoscerà il suo futuro già domenica prossima a Pontida, al raduno della Lega Nord.

Alle Amministrative due settimane fa abbiamo preso la prima sberla, ora con il referendum è arrivata la seconda sberla e non vorrei che quella di prendere sberle diventasse un'abitudine... Per questo domenica andremo a Pontida per dire quello che Berlusconi dovrà portare in Aula il 22 giugno.

Vorremmo evitare che, in quanto a sberle, si concretizzi il proverbio per cui non c'è il due senza il tre...

Tremonti e lo strappo di Libia 29.04.11

Le sconclusionate minacce di Bossi sulla tenuta della maggioranza, all'alba della nostra azione militare in Libia, hanno molto a che fare con il rimpasto di Governo, le politiche di rigore di Tremonti, le nomine RAI e alle municipalizzate di Milano e pochissimo con l'immigrazione dal nord Africa e la preoccupazione per i civili in Libia.

Ebbro, il 45 giri di Umberto Bossi 02.04.11

Ebbro di vita, ho chiesto al sole un po' di luce sul nostro amor. Ebbro, felice, è il mio destino: un inno al sole voglio cantar.

C'è stato un tempo in cui Umberto Bossi fantasticava di amori e musica, invece di peni marmorei e terre fantastiche in Val Padana.
Erano gli anni '60 e dalla sua penna, insieme a quella di Mazzucchelli, uscirono Ebbro e Sconforto, cantate da Donato.

Il Corriere della Sera racconta il ritrovamento del 45 giri perduto da parte del musicista bresciano Mirko Dettori.

Grillo e l'immigrazione 29.03.11

Mirabile sintonia tra l'affidabile interlocutore del PD e della sinistra, fondatore del Movimento 5 Selle,

Io non sono affatto per il "politically correct" e secondo me questa gente va educatamente, ma con decisione rispedita a casa. Possibilmente con i nostri ministri e tutti i leghisti a seguito. Non hanno alcun motivo per venire da noi. Primo per la situazione che vive l'ITALIA a livello economico, secondo perché già abbiamo una densità di popolazione più alta della CINA, terzo perché NON SONO RIFUGIATI POLITICI né PROFUGHI di guerra. I tunisini vanno soccorsi, eventualmente curati e alla bisogna ospedalizzati, nutriti e rimandati a casa loro.

E Umberto Bossi, che sull'immigrazione commenta così:

Foeura di ball.

Le novità introdotte dal federalismo comunale 03.03.11

Come cambia e in che modo il fisco municipale con l'approvazione del federalismo comunale.

I pilastri del fisco municipale.

TASSAZIONE SULLA CASA RIVOLUZIONATA

Il decreto sul federalismo municipale rivoluziona l'imposizione immobiliare. Già da quest'anno arriva la cedolare secca sugli affitti: i proprietari che la sceglieranno non saranno più tassati in base alla loro aliquota marginale Irpef ma in misura fissa del 21% (o del 19% per gli immobili a canone concordato). Per incentivare anche gli inquilini viene previsto lo stop all'adeguamento automatico del canone d'affitto. Dal 2014 arriverà l'Imu che accorperà Ici e Irpef su immobili non locati e avrà un'aliquota base del 7,6%.

COMPARTECIPAZIONE ALL'IVA SUI CONSUMI

Al posto di 11 miliardi di trasferimenti erariali i sindaci si vedranno recapitare un mix di tributi propri e, soprattutto, compartecipazioni. La prima riguarderà l'Iva sui consumi in una misura da fissare in un successivo dpcm (ma stimabile al 2,66%). A questa si aggiungeranno una compartecipazione alla cedolare secca del 21,7% nel 2011 e del 21,6% nel 2012 e un'altra del 30% sul gettito prodotto dai trasferimenti immobiliari. A queste risorse si aggiungeranno i circa 11,5 miliardi di gettito atteso dall'introduzione dell'imposta municipale unica (Imu).

ADDIZIONALE IRPEF MANOVRABILE DA SUBITO

Per far quadrare i bilanci, i sindaci hanno spuntato anche lo sblocco dell'addizionale Irpef, che riguarderà solo i municipi dove non ha ancora superato lo 0,4% e potrà essere alzata massimo dello 0,2% all'anno. Al tempo stesso viene introdotto un contributo di soggiorno per ogni notte trascorsa in albergo dai turisti che varierà in proporzione del prezzo della camera ma non potrà superare i 5 euro. Rinnovata infine la tassa di scopo che servirà a finanziare le opere pubbliche e potrà durare 10 anni anziché 5. Per ognuna servirà un regolamento di attuazione da emanare entro 60 giorni.

PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLA LOTTA ANTI-EVASIONE

Per incentivare i comuni a partecipare alla lotta anti-evasione il provvedimento aumenta dal 33 al 50% la quota sui tributi statali recuperati sul loro territorio. Contemporaneamente vengono quadruplicate le sanzioni per chi non denuncerà il possesso di un immobile fantasma entro la scadenza prevista dalle legge. A tal proposito è probabile che il termine previsto dal decreto (1° aprile 2011) venga spostato di un mese visto che il milleproroghe ha spostato la dead line per l'emersione dal 31 marzo al 30 aprile.

Lavoratori! 10.02.11

Se ministri leghisti e industriali premono per non trasformare il 17 marzo, festa nazionale dell'Unità d'Italia, in un giorno di ozio per non compromettere la lenta ripresa della nostra economia nell'anno con meno ponti festivi da qualche lustro, il nostro presidente del Consiglio si disinteressa dell'agenda di sviluppo del paese per trastullarsi tra puttane, concussioni e il suo hobby preferito, l'attacco alle istituzioni dello Stato.

Una commedia dell'assurdo che sa regalarci sempre nuovi punti di squallore allorquando si pensava di aver già toccato il fondo.

Cicca cicca banana 04.02.11

Il presidente Napolitano respinge il decreto sul federalismo fiscale approvato in fretta e furia ieri sera dal Consiglio dei ministri dopo la bocciatura in commissione bicamerale.

Il capo dello Stato ha comunicato al presidente del Consiglio di non poter ricevere, a garanzia della legittimità di un provvedimento di così grande rilevanza, il decreto approvato ieri dal governo. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in relazione al preannunciato invio, ai fini della emanazione ai sensi dell'articolo 87 della Costituzione, del testo del decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale, approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri nella seduta di ieri sera, come risulta dal relativo comunicato, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui rileva che non sussistono le condizioni per procedere alla richiesta emanazione, non essendosi con tutta evidenza perfezionato il procedimento per l'esercizio della delega previsto dai commi 3 e 4 dall'art. 2 della legge n. 42 del 2009 che sanciscono l'obbligo di rendere comunicazioni alle Camere prima di una possibile approvazione definitiva del decreto in difformità dagli orientamenti parlamentari.

Il pareggio sul federalismo comunale 03.02.11

15 favorevoli, 15 contrari. La commissione bicamerale boccia il testo sul federalismo comunale fortemente voluto dal Governo e cartina di tornasole dell'alleanza tra Bossi e il Cavaliere.

Lega e PdL si sono affrettati a tranquillizzare gli animi assicurando che l'ipotesi urne anticipate non è all'orizzonte, ma è innegabile una certa tensione. Un problema in più per un esecutivo in bilico da mesi che all'azione di governo ha sostituito l'accanimento terapeutico per continuare a sopravvivere.

Intanto le opposizioni discutono di un federalismo possibile al posto del pasticcio uscito dalle menti di Calderoli e soci.
La dichiarazione di Fini è laconica.

Il risultato di oggi non è la conseguenza delle singole appartenenze politiche ma di una valutazione del merito del provvedimento perchè forze politiche di opposizione che sempre hanno sostenuto una trasformazione in senso federale dello stato poi si sono trovate nella condizione obbligata di esprimere un diniego.

Un giorno di respiro per un Berlusconi impiccato 14.12.10

Silvio Berlusconi si salva per una manciata di voti. Si salva per ventiquattro ore, da domani ricomincerà la giostra della crisi politica di un Governo in crisi d'ossigeno.
I problemi sono ancora tutti sul tavolo.
Abbiamo solo perso altro tempo. Tempo che non avevamo e non abbiamo.

Moralmente è una sconfitta disastrosa per le opposizioni che da sei mesi si erano incatenate mani e piedi al suicidio politico di Fini, senza ragionare su alternative autonome e programmatiche. Ora è tutto un po' più difficile; anche in vista di possibili elezioni anticipate.
Un sonoro e paterno calcione del Cavaliere, l'ennesimo, a chi nella sinistra ha pensato che fosse più facile far fare ad altri il lavoro sporco, mentre al contempo andava in scena l'irresponsabile sport del farsi le scarpe a vicenda. Dalle primarie alla leadership.

Per chi era certo che il voto di oggi sarebbe bastato non solo a fare cadere Berlusconi, ma a spazzare via il berlusconismo. Beh. Non avete capito un cazzo.
Ed è un leitmotiv che va avanti da 16 anni.

Auguri. All'Italia.

P.S.: e per la cronaca i radicali hanno votato la sfiducia. Compatti. Al contrario dell'IdV di Di Pietro, i cui due transfughi hanno fornito i voti necessari alla tenuta dell'esecutivo.

Toccherà ringraziare Bossi 14.12.10

Ancora una volta. Io ve lo dico.

Il governo mangia il panettone, ma penso che non mangerà la colomba, perché in mezzo ci saranno le elezioni. (Roberto Calderoli)

Berlusconi allarghi la maggioranza o si va al voto. (Roberto Maroni)

Il folklore al potere 28.09.10

Quindici anni di Berlusconismo hanno annichilito la nostra capacità di reagire.
Un'uscita come quella di Bossi sui "romani porci" è inconcepibile in ogni sistema democratico, da qualunque parte la si guardi. E se è vero che Bossi è la ruota e noi i topi allora dovremmo armarci di bastoni da infilare tra i raggi di quella ruota, invece di voltarci dalla parte opposta e riprendere a correre.

La parabola di Profumo 21.09.10

Sono rientrato sabato scorso dall'America dove ero stato per un road show e nel pomeriggio una parte degli azionisti mi hanno detto che avevano deciso di sostituirmi.
La verità è che sono un personaggio scomodo, non faccio parte del sistema, ho rifiutato la Telecom quando al governo c'era il centrosinistra, ho sbattuto la porta dal Cda Rcs.

Alessandro Profumo. L'intromissione della Lega nella finanza.

Rivoluzionari da caps lock 18.10.09

Io non prenderei in considerazione minacce scritte in Comic Sans.

Trilogia! 29.11.08

Bossi junior non ce la fa: bocciato per la terza volta all'esame di maturità.

Arrivare alle stesse conclusioni 08.09.08

La Gelmini è "stupefatta della confusione mentale" di Bossi. Il senatùr, dal canto suo, mette in discussione la competenza del ministro dell'istruzione.

A nessuno dei due è però venuto in mente che potrebbero avere ragione entrambi.

Che schiavo del Lambro iddio lo creò 21.07.08

Caro Umberto, il tuo problema è di semplice risoluzione. Credimi.

Roma ti sta stretta?
Hai nostalgia della nebbia mattutina?
Tuo figlio viene bocciato a ripetizione?
A sud di Sorigherio non ti viene duro?

I gesti incolsulti non servono.

Prendi armi e bagagli e ti trasferisci a Ponte di Legno, dove l'aria è salubre e i celti ti fanno ciao.

Possibilmente dando le dimissioni da ministro della Repubblica italiana e senza sporcare durante il trasloco.