tizianocavigliablog
Fa il quarto uomo a mahjong.

Una Lega di Maroni 14.05.12

Bossi indica Maroni come candidato unico alla segreteria della Lega Nord, risevandosi la carica di presidente.

Benvenuti al nord.

Maroni segna un punto 15.01.12

La rivolta della base leghista costringe Bossi a ritirare il diktat con cui intendeva zittire Maroni e la sua componente di minoranza.

La Lega Nord oscura Maroni 13.01.12

Il direttivo della Lega Nord - da leggere Bossi - vieta a Maroni di presenziare da solo eventi pubblici, dopo il recente riacutizzarsi delle divisioni all'interno del partito.
Così l'ex ministro degli interni su Facebook.

‎*** MI HANNO APPENA CHIAMATO PER COMUNICARMI CHE LA SEGRETERIA NAZIONALE HA DECISO DI IMPEDIRMI DI TENERE GLI INCONTRI PUBBLICI GIÀ PROGRAMMATI IN TUTTA LA LOMBARDIA. *** Non so perché, nessuno me l'ha spiegato, sono stupefatto, mi viene da vomitare. Qualcuno vuole cacciarmi dalla Lega, ma io non mollo!!!

Secessioni leghiste 12.01.12

C'è un solo aspetto positivo che ruota attorno al voto contrario all'arresto di Nicola Cosentino, la divisione sempre più profonda nella Lega Nord tra i maroniani e il cerchio magico di Bossi.

Quorum ministeriali 13.06.11

Io ho solo il dato di ieri sera, non ci saranno altre rilevazioni della partecipazione fino alle 15, quando si chiudono i seggi. Però la proiezione fatta dagli esperti del ministero dell'Interno rispetto al dato di ieri fa pensare che si raggiungerà il quorum per tutti e quattro i referendum, anche senza considerare il voto degli italiani all'estero.

Roberto Maroni, ministro dell'Interno.

L'accordo tra Italia e Tunisia in quattro punti 06.04.11

L'emergenza costruita ad arte e protratta a tavolino - l'Italia aveva tutti gli strumenti legislativi, nazionali e comunitari, per risolvere la situazione incresciosa a Lampedusa già dai primi giorni - per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dai temi giudiziari e passaggi politici cari al premier, segna un punto di svolta con la firma dell'accordo tra Roma e Tunisi.

I clandestini arrivati entro ieri otterranno un permesso di soggiorno temporaneo della durata di tre mesi per l'area Schengen.
Gli immigrati sbarcati dopo la firma saranno rimpatriati.
L'Italia fornirà un centinaio di fuoristrada, sei motovedette, quattro pattugliatori per il controllo delle coste. Nessun pattugliamento congiunto.
L'Italia si impegna a dialogare con la UE per far ottenere alla Tunisia aperture di credito per almeno quattro miliardi e mezzo di euro.

Se ne occupa lui 06.03.11

Vorremmo evitare che la Libia diventi davvero un nuovo Afghanistan, ma gli americani farebbero bene a darsi una calmata. Noi siamo qui, l'Europa è qui, è meglio dunque che ce ne occupiamo noi.

Reberto Maroni.

La rete anonima 28.12.09

Quanti oggi teorizzano la necessità dell'anonimato protetto scambiano con colpevole leggerezza una serie di tranquillità che sono funzionali a certi contesti (per esempio il commercio elettronico dove ovviamente l'emersione dell'identità è indispensabile) e che piacciono molto ai magistrati (è un po' come con le intercettazioni telefoniche, la fine di mille personali seccature da poliziotti) con gli interessi diffusi di tutti i cittadini. Che sono cosa molto differente dalle aspettative di normalizzazione delle opinioni del Ministro Maroni. Cose pesanti, che attengono alla libera espressione del pensiero, alla tutela delle minoranze e di un numero molto ampio di altri argomenti sensibili. Anche alla necessaria educazione, di cui tutti abbiamo bisogno, al contraddittorio e all'accettazione del diverso. Gli allegri autodidatti dell’anonimato protetto sono, nella migliore delle ipotesi, simpatici mattacchioni che amano giocare coi loro legnetti. E lo fanno per giunta in una stanza piccola piena di aspiranti incendiari. Basta dare una occhiata a cosa è stata Internet fino ad oggi e a cosa potrebbe diventare domani, per suggerirgli - col cuore in mano - di smetterla.

Via Manteblog.

Oggi col fax puoi fare tutto 23.12.09

La clamorosa marcia indietro di Maroni e del Governo sulla decisione di imporre limiti e paletti alla rete per legge, se da un lato fa tirare un sospiro di sollievo, dall'altro dimostra la scarsa competenza e il pressapochismo di ministri e parlamentari appena si inoltrano nel territorio sconosciuto dell'IT.

Libera Rete in libero Stato 17.12.09

Dopo la decisione di presentare un disegno di legge su Internet – tutt'altro che rassicurante nonostante il buonismo esibito da Maroni - l'Istituto per le politiche dell’innovazione attraverso Guido Scorza, insieme a Diritto alla Rete e a diverse altre associazioni digitali e singoli cittadini – tra cui gli organizzatori del No-B day – hanno deciso di non lasciare che si legiferi sulla Rete senza far sentire la voce pacifica ma determinata di chi non vuole alcuna nuova norma che preveda oscuramenti e filtri sul Web.

Sarà un sit-in che si terrà mercoledì 23 dicembre in piazza del Popolo a Roma dalle 17.

Via Piovono rane.

Internet come campo di battaglia 15.12.09

Non più tardi di ieri scrivevo,

I gruppi di Facebook sono rappresentativi quanto le scritte nei bagni delle stazioni.

Oggi Gian Antonio Stella nell'intento di colpire, nel suo editoriale sul Corriere, la violenza inevitabile del sommerso di internet da credito proprio a quelle scritte. Quasi fossero pamphlet di rivoluzionari.
Scoprire solo adesso la società civile sul web, con tutti i suoi umori e la sua pancia, e con argomentazioni tanto banali quanto fuori contesto, come il proposto correttivo da fuori, fa pensare ad una reale scarsa conoscenza delle tematiche di internet e della società stessa.

Il prossimo passo sarà dunque inevitabile. Chiudere i bar, ricettacolo delle peggiori istigazioni e apologie.

Il popolo delle libertà guardate a vista 15.12.09

Guai a promuovere provvedimenti illiberali. Le leggi esistenti già consentono di punire le violazioni. Negli Usa Obama riceve intimidazioni continue su Internet, ma a nessuno viene in mente di censurare la Rete

Dovrebbe far riflettere che l'affermazione pronunciata da Casini, di puro buon senso, passi oggi come dichiarazione di grande saggezza e lungimiranza democratica di fronte alla stretta che il Governo sta tentando di dare alle libertà di espressione e dissenso.

Maroni: manca la copertura per la previdenza complementare del 2005 15.12.04

Il ministro MaroniIl ministro del Welfare Roberto Maroni:

"Il ministero dell'economia ci ha fatto sapere che nel maxiemendamento non c'è copertura per la previdenza complementare del 2005.
Nonostante le reiterate assicurazioni fatte fino all'altro ieri.
Penso che sia incomprensibile e ne prendo atto.
Ma tutto ciò mi convince che questa finanziaria è sempre peggio".

Maroni ha poi sottolineato:

"Anche le oltre due ore di incontro che ho avuto ieri con l'Abi su questo tema, sono diventate inutili.
Sulla mancata copertura le ragioni sono incomprensibili".