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Terremoto all'italiana 02.09.16

La coprtina di Charlie Hebdo dedicata al terremoto in centro Italia

Il black humor di Charlie Hebdo dedicato al terremoto in centro Italia.

Terremoto all'italiana, seconda parte 02.09.16

La coprtina di Charlie Hebdo dedicata al terremoto in centro Italia

La risposta di Charlie Hebdo all'indignazione diffusa dopo la vignetta dedicata al terremoto in centro Italia.

La satira è democratica. Prende di mira tutte le contraddizioni della società facendo indignare, in egual misura, ogni coscienza di volta in volta obiettivo della critica.

Loro hanno le armi. Che si fottano! Noi abbiamo lo champagne 17.11.15

La nuova copertina di Charlie Hebdo sugli attentati di Parigi

La nuova ficcante copertina di Charlie Hebdo sulla strage di Parigi.

Si ricomincia 24.02.15

Copertina di Charlie Hebdo

Charlie Hebdo torna in edicola domani, in tiratura da 2,5 milioni di copie, con questa stupenda copertina.

I Simpson e Charlie Hebdo 12.01.15

Il tributo alle vittime dell'attentato a Charlie Hebdo inserito alla fine dell'episodio dei Simpson di questa settimana.

È tutto perdonato 12.01.15

Copertina di Charli Hebdo post attentato

La prima copertina del nuovo numero di Charlie Hebdo post attentato che uscirà il 14 gennaio. Quando la satira è potente.

L'ultima vignetta su Charlie Hebdo prima della strage 07.01.15

L'ultima vignetta di Charlie Hebdo prima della strage

Oggi nessun attentato in Francia, Attendete.
Avete ancora tutto gennaio per farvi gli auguri.

L'ultima vignetta pubblicata da Charlie Hebdo e disegnata da Stéphane Charbonnier, in arte Charb, direttore del giornale rimasto ucciso nell'attentato di questa mattina.

Le 16 vignette più pungenti di Charlie Hebdo 07.01.15

Le 16 vignette più pungenti di Charlie Hebdo

The Daily Beast ha ripubblicato le 16 vignette satiriche sulle copertine di altrettanti numeri di Charlie Hebdo che più hanno fatto discutere per la loro irriverenza.

Una sera a place de la République 07.01.15

Manifestazione a Parigi per solidarietà dopo la strage al Charlie Hebdo

La manifestazione spontanea a place de la République per solidarietà alla redazione di Charlie Hebdo.

Gli altri principali raduni in Europa e nel mondo elencati su questa mappa.

La bandiera a mezz'asta dell'UNESCO 07.01.15

Le bandiere a mezz'asta dell'UNESCO

La bandiera delle Nazioni Unite sventola a mezz'asta nella sede dell'UNESCO in place de Fontenoy, a Parigi, per solidarietà alle vittime dell'attentato a Charlie Hebdo.

Poiché le guerre hanno origine nello spirito degli uomini, è nello spirito degli uomini che si debbono innalzare le difese della pace.

Poiché la dignità dell'uomo esige la diffusione della cultura e l'educazione di tutti per la giustizia, la libertà e la pace, tutte le nazioni hanno doveri sacri da adempiere in uno spirito di mutua assistenza... Una pace fondata sui soli accordi economici e politici dei Governi non può determinare l'adesione unanime, durevole e sincera dei popoli; per conseguenza, questa pace deve essere costruita sul fondamento della solidarietà intellettuale e morale dell'umanità...

Il Preambolo dell'Atto Costitutivo dell'UNESCO è la somma di tutto ciò che più terrorizza un terrorista fondamentalista.
L'emancipazione di un individuo che passa attraverso la cultura, l'istruzione, la libertà di pensiero è un'arma capace di annientare qualunque fondamentalismo alla radice.

In coda per Charlie Hebdo 14.01.15

In coda per Charlie Hebdo

In fila per acquistare una copia di Charlie Hebdo, la prima dopo l'attentato di matrice islamica che ha colpito la redazione. A Parigi alle 7 di questa mattina le edicole esponeva già cartelli di "tutto esaurito". La tiratura del giornale satirico passerà da 3 milioni di copie a 5 per venire incontro all'enorme domanda, in Francia come nel resto d'Europa.

La grande marcia di Parigi contro il terrorismo 11.01.15

La grande marcia di Parigi contro il terrorismo

Una folla immensa. Un milione e mezzo di persone sono scese in strada a Parigi (in tutta la Francia si conteranno altri 3 milioni e in tutto il mondo decine le manifestazioni nelle principali città) per affermare che la Francia non ha paura, L'Europa non ha paura. Le grandi democrazie mondiali non hanno paura. Unità, solidarietà e libertà sono il messaggio che gli oltre 40 capi di stato e di governo, rappresentanti nazionali e delle principali istituzioni internazionali e religiose hanno voluto sottolineare. Il terrorismo che ha colpito a Parigi pensando di fiaccarne lo spirito ha ricevuto la sua risposta. La libertà di pensiero, di stampa e di credo grida oggi più forte che mai. I cittadini di Parigi sono in piedi. Non dimenticheranno. Non si nasconderanno.

Fonte: Le Monde

Gli assedi di Parigi 09.01.15

Le forze speciali irrompono nel supermarket in cui è asserragliato Coulibaly

È finita nel sangue la fuga dei fratelli Kouachi responsabili dell'attentato terroristico alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo e del terzo terrorista islamico Amedy Coulibaly, coinvolto ieri con la sua fidanzata Hayat Boumeddiene (attualmente latitante) nella sparatoria in cui è rimasta uccisa una poliziotta. Due diversi assedi hanno coinvolto la città di Parigi. I fratelli Koauchi barricati in un'azienda a Dammartin-en-Goële e Coulibaly asserragliato con numerosi ostaggi in un supermarket di prodotti kosher a Porte de Vincennes. Coulibaly avrebbe ucciso subito almeno quattro persone nelle prime fasi del sequestro minacciando di uccidere i restanti ostaggi se la polizia avesse attaccato i fratelli Kouachi. I tre terroristi sarebbero stati stanati con granate stordenti e uccisi nel successivo scontro a fuoco con le forze speciali. I legami tra i fratelli Kouachi e Coulibaly sono da ricercarsi in una cellula jihadista parigina con legami in Iraq sgominata nel 2008. Coulibaly era stato inoltre coinvolto anche in un progetto di evasione di Smain Ait Ali Belkacem, il membro del Gruppo islamico armato algerino condannato all'ergastolo per l'attentato alla stazione RER di Saint-Michel a Parigi nel 1995.

Fonte: Le Monde

Uccidere per la satira 07.01.15

Due attentatori islamici sotto la sede di Charlie Hebdo

Un commando legato al terrorismo islamico ha compiuto questa mattina un massacro a colpi di kalashnikov nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo di Parigi, uccidendo almeno dieci dipendenti e due poliziotti, facendo poi perdere le proprie tracce. Charlie Hebdo è un settimanale satirico francese fondato nel 1970. Il marchio della rivista è la satira pungente che prende di mira istituzioni politiche, culturali e religiose. Dal 2006 Charlie Hebdo era sulla lista nera dei fondamentalisti islamici, quando la pubblicazione di alcune vignette su Maometto provocarono una serie di minacce e la reazione scomposta di alcune tra le frange musulmane più estremiste sia in Europa sia nel mondo. La sede parigina del giornale fu vittima di un attentato incendiario già nel 2011.

Fonte: Le Monde