tizianocavigliablog
Un uomo impossibile.

Vivere e scappare a Londra 04.06.17

Linee guida della MetPolice in caso di terrorismo

Scappare e nascondersi. La versione analcolica del piano Winchester stilata dalla polizia londinese per difendersi in caso di attacco terroristico.

Alla mercé del terrore 03.06.17

Dopo ogni attentato, dopo ogni falso allarme che crea panico e vittime, continueremo a minimizzare, continueremo a porre distinguo, a puntare il dito su ben altri problemi organizzativi e logistici, a raccontare gli atti di coraggio, a organizzare fiaccolate, a escludere scontri di civiltà.

Continueremo a cullarci nell'illusione della nostra resilienza negando che il terrore stia vincendo.
Abbiamo scelto di voltare la testa e nel frattempo la nostra società e il nostro stile di vita sono cambiati, adeguandosi alla paura che abbiamo rinunciato a combattere.

Nizza, Israele 15.07.16

Londra, Madrid, Parigi, Bruxelles, Nizza...

Noi europei abbiamo sottovalutato la minaccia. Abbiamo deriso chi parlava di guerra. Abbiamo accusato chi difendeva la libertà di crimini di guerra.
Ora quel modello che si regge su intelligence, contenimento della minaccia e intervento militare, cardine della sicurezza di Israele, non sembra più così irricevibile.
Oggi l'Europa è diventata Israele. Là dove l'obiettivo del nemico è ognuno di noi. Là dove nessuno è più al sicuro in alcun luogo.

Il jihad europeo e il Belgio 26.03.16

Perché il Belgio è diventato una base del jihad europeo? Perché è così difficile per le autorità belghe contenere il problema?
Joost Hiltermann ha cercato di trovare le risposte a questo problema intervistando Didier Leroy, ricercatore esperto di antiterrorismo alla Royal Military Academy del Belgio e alla Libera Università di Bruxelles.

Le toffolette le porta lui 08.04.09

Silvio Berlusconi, intervistato da N-tv, dice la sua sulla condizione degli sfollati del terremoto in Abruzzo:

Bisogna prendere questo come un camping da fine settimana.

Lo stesso video con commento (in tedesco) e l'articolo del Guardian sull'ennesima gaffe del premier.

Bruxelles sotto attacco 22.03.16

Il punto sulla situazione a Bruxelles dopo i due diversi attacchi terroristici che hanno colpito l'aeroporto e la rete metropolitana.

La mappa degli attentati del Washington Post.

La mappa degli attentati a Bruxelles

Due esplosioni hanno colpito il terminal dell'aeroporto Zaventem rispettivamente davanti ai desk delle compagnie aeree SN Brussels Airlines e American Airlines intorno alle 08:00 CET. Una terza bomba è stata torvata inesplosa.

Una terza esplosione è avvenuta nella stazione della metropolitana Maelbeek, nel cuore del Quartiere Europeo di Bruxelles a poca distanza dalle sedi delle istituzioni dell'Unione. L'intera rete metropolitana di Bruxelles è stata chiusa ed evacuata.

L'evacuazione dei treni della metropolitana attraverso i tunnel.

L'evacuazione dei treni della metropolitana di Bruxelles attraverso i tunnel

Il governo belga ha innalzato l'allerta al livello 4, il più alto.

Il livello di allerta delle istituzioni dell'Unione Europea è stato innalzato ad arancione.

Facebook ha attivato il Safety Check Per Bruxelles. Il servizio permette agli utenti del social network di comunicare la propria condizione durante attentati o disastri naturali.

[17:04] Lo Stato Islamico ha rivendicato gli attentati di questa mattina a Bruxelles.

La polizia belga ha diffuso l'immagine degli attentatori islamici all'aeroporto Zaventem. Gli investigatori cercano notizie sull'uomo a destra.

Gli attentatori dell'aeroporto Zaventem di Bruxelles

Discontinuità 16.02.09

Matteo Renzi è in testa, con un ampio margine, nelle primarie fiorentine per la scelta del prossimo candidato sindaco.

Juncker, Tusk, Obama e Hollande sugli attentati a Parigi 14.11.15

I am deeply shocked by the events in Paris. We stand in full solidarity with the people of France.

Su Twitter il commento del presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker e quello di Donald Tusk, presidente del Consiglio Europeo.

I follow with shock the attacks in Paris. My full solidarity & sympathy with the French people and authorities.

Il messaggio chiarissimo e durissimo del presidente del mondo libero. I parigini non resteranno soli.

Il presidente Hollande dichiara lo stato d'emergenza per la prima volta dalla guerra d'Algeria.

#PorteOuverte 14.11.15

#PorteOuverte, le case dei parigini si aprono per ospitare chi è rimasto bloccato in seguito agli attentati di questa sera.
La risposta di una città che, ancora una volta, rifiuta di piegarsi al terrorismo.

Cosa sappiamo degli attentati a Parigi 14.11.15

Il New York Times ha preparato una sintesi degli otto attentati terroristici nel triangolo d'oro della movida parigina.

Mappa degli attentati terroristici a Parigi

Cosa sapevano e come hanno agito i servizi di intelligence e le autorità francesi riguardo alle minacce di attentati da parte di gruppi di terroristi islamici.

"We were expecting something. We knew it was coming," said one western diplomat who spoke to BuzzFeed News on condition of anonymity because they were not authorized to discuss the subject. "The fact that we failed to stop it is definitely a failure. But you can't imagine the number of attacks we have stopped. This was the nightmare scenario. The targets were all soft targets. How can you protect against people determined to attack a bar or concert?"

La strage al Bataclan raccontata dai testimoni.

"It was carnage," said Marc Coupris, 57, still shaking after being freed from the hostage-taking at the Bataclan concert venue. "It looked like a battlefield, there was blood everywhere, there were bodies everywhere.

L'attaco al cuore pulsante e giovane di Parigi.

Tonight, the golden triangle of Parisian youth culture is covered in blood... The attackers, whomever they may be and whatever their motives, went after the heart of progressive Paris. They did not attack the more touristy Champs-Elysées or Notre Dame, or the more bourgeois and conservative left bank, where most of the government ministries are located.

Lo Stade de France, le esplosioni degli attentori suicidi imbottiti di tritolo, e la Marsigliese cantata durante l'evacuazione.

La solidarietà dei parigini nell'ora più buia per la città dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

The hashtag #PorteOuverte spread on social media Friday night after a series of attacks shook Paris. The hashtag, which means "open door," started spreading as a way to offer shelter after dozens were reported dead and many reported taken hostage in multiple attacks.

Fammi scegliere 15.02.09

Il logo di FammiScegliere

Voglio il testamento biologico, voglio una buona legge.

Parigi sotto attacco 13.11.15

Aree di Parigi colpite dai terroristi

Dove: la mappa delle zone colpite dai devastanti attacchi terroristici in atto a Parigi.
Sparatoria e ostaggi al locale Bataclan nel XI arrondissement.
Sparatoria al ristorante Le Petit Cambodge del X arrondissement.
Attacchi suicidi (è la prima volta in Francia) all'esterno dello Stade de France durante la partita amichevole tra Francia e Germania. L'evacuazione dello stadio in atto ha costretto gli spettatori a invadere temporanemanete il terreno di gioco. Il presidente Hollande era presente alla partita.

Secondo la prefettura i morti sarebbero decine.
Fonti ufficiali parlano di terrorismo islamico. 7 gruppi per altrettanti attacchi perfettamente coordinati.

È di pochi giorni la notizia dell'attentato sventato alla base navale della Marine National a Tolone.

[14/11 00:52] Le forze speciali hanno assaltato il Bataclan, dove erano tenute in ostaggio decine di persone, uccidendo i tre terroristi. La sala può contenere sino a 1.500 persone. Il bilancio delle vittime sarebbe drammatico.

Libere dal niqab 07.06.15

Una donna si libera dal niqab in Siria

Il giornalista Jack Shahine ha immortalato il momento in cui le donne in fuga dallo Stato Islamico si liberano dal niqab, il velo integrale che copre il corpo della donna lasciando scoperti solo gli occhi, una volta superato il confine con il Rojava, il territorio curdo in Siria.

È una guerra tra civiltà 15.02.15

C'è una civiltà guidata dalla ragione che, al netto delle sue storture, ambisce agli ideali di democrazia e libertà, che vive nell'universalità dei diritti civili.
Esiste poi un'altra civiltà che dal terrore trae la sua ispirazione. La paura di se stessi e del prossimo radicalizza un estremismo sordo al progresso sociale e cieco alle aspirazioni dell'individuo.

Queste civiltà non si differenziano per il colore della pelle, non si riconoscono dal simbolo stampato sul passaporto e non si distinguono dal credo religioso. Queste civiltà ci circondano e si mischiano. Siamo noi. Noi decidiamo da che parte stare. È una questione di libero arbitrio.

Da Madrid a Londra, da Parigi a Copenaghen. Da nord a sud. Da Bruxelles al Mediterraneo. Attentati e ideologie. Qualunquismo e benaltrismo.
La civiltà del terrore prova a spingerci verso la paura. Verso un nazionalismo che ci riporta a frontiere sigillate e menti chiuse. È una via facile, un dualismo schietto che non richiede nessuno sforzo intellettivo da parte nostra. Credente contro infedele. Contribuente contro clandestino.
Al contrario la via scelta dalla civiltà della ragione è ardua, richiede enormi sacrifici. A volte sembra contraddittoria. Rinnega la guerra, ma si affida ad essa. Cede a compromessi. Spesso appare inefficace, debole. Inciampa e impara a rialzarsi e ad avanzare. Trae forza dalla diversità. Sa adattarsi. Non è mai lineare, ma è l'unica via che ci permette di crescere perseguendola. Di evolverci verso qualcosa di più alto. Insieme.

Voi da che parte state?

E io pago (era: non con i miei soldi) 16.01.15

Ammesso e non concesso che siano stati pagati 12 milioni di dollari per la liberazione di Greta e Vanessa, farebbero al cambio appena 17 centesimi di euro a testa. Per salvare due vite.

A chi sostiene che con i proventi del riscatto si finanzieranno nuovi attentati in Europa, andrebbe ricordato che Coulibaly (uno degli attentatori di Parigi) per acquistare armi e munizioni era stato costretto ad accendere un mutuo. Da Cofidis. In Francia.

Non esisterà mai riscatto in denaro capace di liberarci dall'ignoranza.

La strage di Boko Haram vista dallo spazio 15.01.15

La strage di Boko Haram vista dallo spazio

La strage di Boko Haram vista dallo spazio

L'offensiva dei primi di gennaio degli estremisti islamici di Boko Haram ripresa dal satellite mostra, con immagini all'infrarosso diffuse da Amnesty International, la portata della distruzione a Baga e Doron Baga, in Nigeria. Gli scontri hanno causato oltre 150 vittime e la distruzione completa o parziale di almeno 3.700 edifici.

I Simpson e Charlie Hebdo 12.01.15

Il tributo alle vittime dell'attentato a Charlie Hebdo inserito alla fine dell'episodio dei Simpson di questa settimana.

È tutto perdonato 12.01.15

Copertina di Charli Hebdo post attentato

La prima copertina del nuovo numero di Charlie Hebdo post attentato che uscirà il 14 gennaio. Quando la satira è potente.

Palin era impegnata a cacciare i caribù 25.09.08

Rimandare l'inevitabile 25.09.08

Prima o poi dovrò decidermi a cambiare host.
L'incompetenza dell'attuale ha raggiunto vette inimmaginabili.

L'ultima vignetta su Charlie Hebdo prima della strage 07.01.15

L'ultima vignetta di Charlie Hebdo prima della strage

Oggi nessun attentato in Francia, Attendete.
Avete ancora tutto gennaio per farvi gli auguri.

L'ultima vignetta pubblicata da Charlie Hebdo e disegnata da Stéphane Charbonnier, in arte Charb, direttore del giornale rimasto ucciso nell'attentato di questa mattina.

Una sera a place de la République 07.01.15

Manifestazione a Parigi per solidarietà dopo la strage al Charlie Hebdo

La manifestazione spontanea a place de la République per solidarietà alla redazione di Charlie Hebdo.

Gli altri principali raduni in Europa e nel mondo elencati su questa mappa.

La bandiera a mezz'asta dell'UNESCO 07.01.15

Le bandiere a mezz'asta dell'UNESCO

La bandiera delle Nazioni Unite sventola a mezz'asta nella sede dell'UNESCO in place de Fontenoy, a Parigi, per solidarietà alle vittime dell'attentato a Charlie Hebdo.

Poiché le guerre hanno origine nello spirito degli uomini, è nello spirito degli uomini che si debbono innalzare le difese della pace.

Poiché la dignità dell'uomo esige la diffusione della cultura e l'educazione di tutti per la giustizia, la libertà e la pace, tutte le nazioni hanno doveri sacri da adempiere in uno spirito di mutua assistenza... Una pace fondata sui soli accordi economici e politici dei Governi non può determinare l'adesione unanime, durevole e sincera dei popoli; per conseguenza, questa pace deve essere costruita sul fondamento della solidarietà intellettuale e morale dell'umanità...

Il Preambolo dell'Atto Costitutivo dell'UNESCO è la somma di tutto ciò che più terrorizza un terrorista fondamentalista.
L'emancipazione di un individuo che passa attraverso la cultura, l'istruzione, la libertà di pensiero è un'arma capace di annientare qualunque fondamentalismo alla radice.

Online game su YouTube 24.09.08

A Car's life, creato dalla Hexolabs, è il primo gioco interattivo su Youtube basato sulle annotations.

Il gioco appare subito facile e intuitivo.
Basta infatti cliccare al momento opportuno sull'apposita annotation, che appare nel video, per passare al livello sucessivo.

Il prossimo passo potrebbe essere l'implementazione di risposte basate su scelte multiple, per rendere l'esperienza del giocare più avvincente.

Peshawar, Pakistan 16.12.14

Giocava con le parole 14.09.08

Succedono cose davvero terribili. L'esistenza e la vita spezzano continuamente le persone in tutti i cazzo di modi possibili e immaginabili.

David Foster Wallace.

BlogFest 2008 14.09.08

Il Canada e la perdita dell'innocenza 23.10.14

Eroi, morti e terroristi islamici stanno sconvolgendo la quotidiana sicurezza dell'avanzata democrazia canadese, mentre gli edifici governativi di Ottawa restano in lockdown in seguito agli attentati di questa settimana.

Canada is no stranger to terrorism, having endured the kidnappings of government officials by radical domestic terrorists known as the Front de liberation du Quebec in 1970, during what was known as the October Crisis. Mass shootings are also not unprecedented, having happened at Ecole Polytechnique in 1989 and at Dawson College in 2006.

But never before has an attack so brazenly targeted Canadian institutions in the nation's capital. With at least one attack linked to Muslim extremism this week, and violence at the very symbols of Canadian democracy Wednesday, this is an unprecedented assault on my home country.

In piedi campeggiatori, camperisti e campanari! 02.02.08

Trovate la tana di una marmotta. Di corsa!

Rifiuti della società 03.01.08

I termovalorizzatori no, la raccolta differenziata e le discariche nemmeno.
I cartelli con su scritto "basta" e "vergogna" sì, la camorra "ben venga".

Svolta a destra 29.11.07

Ecco io in questi casi manderei i carri armati.

Gli italiani convertiti che combattono in Siria 18.06.13

In Siria circa 50 italiani convertiti all'islam starebbero combattendo al fianco dei ribelli.
Le rivelazioni di Repubblica dopo il caso del giovane genovese morto nel conflitto siriano.

La mappa delle proteste dei fondamentalisti islamici 14.09.12

La mappa delle proteste musulmane

Dalla Libia al Pakistan la mappa delle proteste dei fondamentalisti islamici contro le sedi diplomatiche americane ed europee per il film su Maometto ritenuto blasfemo.

Islam e democrazia 06.02.12

I partiti islamici e il processo di democratizzazione irreversibile nei paesi arabi secondo Olivier Roy.

I politici dei partiti islamici non sono laici né progressisti ma possono essere democratici. La loro linea politica infatti non è determinata tanto dalle convinzioni dei dirigenti del partito quanto dai vincoli dell’ambiente che li circonda. Questi vincoli fanno sperare in una lenta istituzionalizzazione dello spazio democratico, anche se le politiche adottate non sembrano affatto progressiste. Innanzitutto i partiti islamici fanno il loro ingresso in uno spazio politico nuovo: la rivoluzione non ha sostituito la dittatura con un regime simile al precedente. Ci sono state delle elezioni, c'è un parlamento e ci sono dei nuovi partiti. Nonostante i timori e le delusioni della sinistra laica, sarà difficile annullare tutto questo, tanto più che i fattori che ne hanno permesso la creazione (una nuova generazione connessa a internet con un radicato spirito di contestazione) sono ancora presenti. I movimenti islamici agiscono in uno spazio democratico che non hanno crea­to e che è ancora legittimo agli occhi della popolazione. E' interessante notare che in nessun pae­se delle rivolte arabe si è imposto il culto del capo carismatico. Al suo posto ci sono i partiti e una nuova cultura del dibattito, che ha influenzato anche i movimenti islamici.

Google Cube 03.01.06

Secondo il Los Angeles Times, Google potrebbe introdurre a breve un PC a basso costo (Google Cube) con un sistema operativo nativo open source sviluppato dalla stessa azienda di Mountain View.
Sempre secondo le indiscrezioni il nuovo pc avrebbe un prezzo bassissimo, intorno ai 200 dollari.

Larry Page, Co-Fondatore di Google, parlerà Venerdì al Consumer Electronics Show di Las Vegas.
Potrebbe essere questo il momento buono per aspettarsi un annuncio.
Non resta che attendere...

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Le moschee di Milano 08.08.11

Nessuna grande moschea a Milano, ma tanti piccoli luoghi di culto sparsi per i quartieri della città.
La via scelta dalla giunta Pisapia per l'integrazione dei musulmani meneghini.

Ucraina: la Corte Suprema ha deciso per un nuovo ballottaggio 03.12.04

Veduta di KievLa Corte Suprema ucraina ha annunciato di avere accolto in parte il ricorso del candidato dell'opposizione di Viktor Yushenko.

La corte ha invalidato il secondo turno del voto per le elezioni presidenziali definito, secondo una nota, contrario alle leggi del paese l'operato della commissione elettorale centrale che ha attribuito la vittoria nel ballottaggio al premier Viktor Yanukovic.

E' stato dunque deciso di ripetere il ballottaggio il 26 Dicembre.

Camera singola tra le stelle 28.04.01

Il primo turista spaziale della storia è un miliardario e si chiama Dennis Tito.
L'inizio di un business che tra quindici, forse vent'anni farà girare milioni di dollari.

Razza di idioti 11.09.10

i bruciatori di Corani e quelli di bandiere a stelle e strisce appartengono alla stessa razza.

Mario Calabresi.

Il verde Islam 14.01.10

Le proteste di Teheran e la nuova teologia in Iran nell'analisi politica di Abbas Milani.

The Green Movement is a revolt against theocracy. Most of its adherents are young Iranians with little or no religious motivation. Yet, an iconic figure of the revolt was the nation's highest-ranking cleric, Grand Ayatollah Hussein Ali Montazeri; and, last month, Ashura, a holy day celebrating martyrdom, occasioned some of the movement's most massive protests.

Perhaps the fact that the movement has acquired a Shia veneer shouldn't be terribly surprising. During the past century, no social movement in Iran has succeeded without draping itself in religion or without a strong Shia contingent in its leadership.

But to limit the discussion of the Green Movement's religiosity to rhetoric and political maneuverings is to diminish the significance of the happening. The Green Movement (and the Ayatollah Khamenei’s clumsy response to it) has exacerbated a split with Shiism. It has accelerated the development of profound and potentially far-reaching doctrinal innovations. The course of the coming months will determine the extent to which these innovations will transform Shiism and Iran.

Pacioso e pacifico 06.01.10

Sartori che salta lo squalo non è più una notizia.
Tuttavia merita una nota la confusione e la mancanza di lucidità nelle grossolane imprecisioni del suo recente articolo riguardo Islam, integrazione e India.
Reiterate nella successiva piccata risposta al critico Tito Boeri.

Il caso esemplare è l'India, dove le armate di Allah si affacciarono agli ini zi del 1500, insediarono l’impero dei Moghul, e per due secoli dominarono l’intero Paese. Si avverta: gli indiani «indigeni» sono buddisti e quindi paciosi, pacifici; e la maggioranza è indù, e cioè politeista capace di accogliere nel suo pantheon di divinità persino un Maometto.

Eid al-Adha e la Hajj, 2009 29.11.09

L'ora di Cthulhu 19.10.09

Aggiungere lo studio della religione islamica nelle scuole lasciando fuori tutte le altre confessioni.
Cancellare una discriminante creandone al contempo tante altre sembra essere la risposta all'integrazione culturale e religiosa in Italia.

In attesa della proposta per l'ora di religione per i seguaci del culto del mostro volante fatto di spaghetti.

Il discorso di Obama all'Università del Cairo 04.06.09

We have a responsibility to join together on behalf of the world we seek. A world where extremists no longer threaten our people, and American troops have come home; a world where Israelis and Palestinians are each secure in a state of their own, and nuclear energy is used for peaceful purposes; a world where governments serve their citizens, and the rights of all God's children are respected.

Place de la Bourse, Bruxelles 22.03.16

Place de la Bourse ricoperta di scritte per gli attentati di Bruxelles

Place de la Bourse a Bruxelles si è trasformata in una lavagna coperta di messaggi di pace, unità e speranza contro il fondamentalismo islamico e il terrorismo.

Fonte: L'Avenir

Un mondo tricolore 14.11.15

Descrizione della foto

I monumenti in tutto il mondo, attraverso i continenti, si sono illuminati con il tricolore francese. Un gesto di solidarietà per le vittime del terrorismo islamico a Parigi.

Fonte: Quartz

L'evacuazione dello Stade de France 13.11.15

L'evacuazione dello Stade de France

Nella Parigi sconvolta dagli attacchi terroristici islamici questa è l'evacuazione dello Stade de France al termine della partita amichevole tra Francia e Germania. Fuori dall'area protetta del campo di calcio granate, fucili e ostaggi a poche settimane dal summit sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite, il COP21.

Fonte: BFMTV

La grande marcia di Parigi contro il terrorismo 11.01.15

La grande marcia di Parigi contro il terrorismo

Una folla immensa. Un milione e mezzo di persone sono scese in strada a Parigi (in tutta la Francia si conteranno altri 3 milioni e in tutto il mondo decine le manifestazioni nelle principali città) per affermare che la Francia non ha paura, L'Europa non ha paura. Le grandi democrazie mondiali non hanno paura. Unità, solidarietà e libertà sono il messaggio che gli oltre 40 capi di stato e di governo, rappresentanti nazionali e delle principali istituzioni internazionali e religiose hanno voluto sottolineare. Il terrorismo che ha colpito a Parigi pensando di fiaccarne lo spirito ha ricevuto la sua risposta. La libertà di pensiero, di stampa e di credo grida oggi più forte che mai. I cittadini di Parigi sono in piedi. Non dimenticheranno. Non si nasconderanno.

Fonte: Le Monde

Gli assedi di Parigi 09.01.15

Le forze speciali irrompono nel supermarket in cui è asserragliato Coulibaly

È finita nel sangue la fuga dei fratelli Kouachi responsabili dell'attentato terroristico alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo e del terzo terrorista islamico Amedy Coulibaly, coinvolto ieri con la sua fidanzata Hayat Boumeddiene (attualmente latitante) nella sparatoria in cui è rimasta uccisa una poliziotta. Due diversi assedi hanno coinvolto la città di Parigi. I fratelli Koauchi barricati in un'azienda a Dammartin-en-Goële e Coulibaly asserragliato con numerosi ostaggi in un supermarket di prodotti kosher a Porte de Vincennes. Coulibaly avrebbe ucciso subito almeno quattro persone nelle prime fasi del sequestro minacciando di uccidere i restanti ostaggi se la polizia avesse attaccato i fratelli Kouachi. I tre terroristi sarebbero stati stanati con granate stordenti e uccisi nel successivo scontro a fuoco con le forze speciali. I legami tra i fratelli Kouachi e Coulibaly sono da ricercarsi in una cellula jihadista parigina con legami in Iraq sgominata nel 2008. Coulibaly era stato inoltre coinvolto anche in un progetto di evasione di Smain Ait Ali Belkacem, il membro del Gruppo islamico armato algerino condannato all'ergastolo per l'attentato alla stazione RER di Saint-Michel a Parigi nel 1995.

Fonte: Le Monde

Uccidere per la satira 07.01.15

Due attentatori islamici sotto la sede di Charlie Hebdo

Un commando legato al terrorismo islamico ha compiuto questa mattina un massacro a colpi di kalashnikov nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo di Parigi, uccidendo almeno dieci dipendenti e due poliziotti, facendo poi perdere le proprie tracce. Charlie Hebdo è un settimanale satirico francese fondato nel 1970. Il marchio della rivista è la satira pungente che prende di mira istituzioni politiche, culturali e religiose. Dal 2006 Charlie Hebdo era sulla lista nera dei fondamentalisti islamici, quando la pubblicazione di alcune vignette su Maometto provocarono una serie di minacce e la reazione scomposta di alcune tra le frange musulmane più estremiste sia in Europa sia nel mondo. La sede parigina del giornale fu vittima di un attentato incendiario già nel 2011.

Fonte: Le Monde

Danzare per Mevlana 16.12.14

Dervisci rotanti a Istanbul

I Dervisci rotanti eseguoni il tradizionale rito Sema, nel tempio di Galata Mevlevihane a Istanbul, durante il 741esimo anniversario della morte di Mevlana Jalal ad-din Rumi. Mevlana fu un filosofo, poeta e mistico persiano, fondatore della confraternita sufi dei Dervisci rotanti.

Terrore a Sydney 15.12.14

Un ostaggio fugge dalla cioccolateria Lindt di Sydney

Si è concluso con tre morti dopo 16 ore il sequestro di numerosi ostaggi in una cioccolateria Lindt di Sydney. Man Maron Monis, integralista islamico di confessione sunnita e di orgini iraniane, già noto alle forze dell'ordine, è stato ucciso dopo uno scontro a fuoco con la polizia. L'uomo entrato armato nel negozio alle 9:45 aveva costretto gli ostaggi a tenere il volto contro la vetrata principale del locale reggendo una bandiera nera con una lode ad Allah scritta in arabo. Secondo gli inquirenti si sarebbe trattato del gesto isolato di un folle spinto da motivi religiosi e non ricollegabile a un atto pianificato dalla rete del terrorismo internazionale.

Fonte: Rai News

I Dervisci rotanti 18.12.13

I dervisci rotanti

Gli adepti sufi della Mawlawiyya, in turco Mevleviyye e meglio conosciuti come Dervisci rotanti, appartengono alla confraternita islamica fondata da Jalal ad-din Rumi. La loro danza nella Galata Mevlevihane, la loggia dei Dervisci, ricorda i pianeti che ruotano attorno al Sole e viene praticata come forma di preghiera.

Coperti di fango per l'Ashura 14.11.13

Due uomini coperti di fango per l'Ashura

I musulmani sciiti celebrano la festività dell'Ashura per commemorare il martirio dell'imam Hussein, nipote del profeta Maometto, e di 72 suoi seguaci nella battaglia di Karbala contro il califfo omayyade Yazid I avvenuta in Iraq nel 680 d.C. Durante l'Ashura, letteralmente il decimo giorno, gli sciiti rivivono la sofferenza e il sacrificio dell'imam ricorrendo a pratiche di autoflagellazione, automutilazione e ricoprendosi di fango i musulmani ricordano la sofferenza e il sacrificio dell'Imam, con preghiere, pianti, racconti e flagellazioni.

Il bacio dei giovani amanti egiziani 15.09.13

Due giovani egiziani si baciano per strada. La foto pubblicata da Ahmed ElGohary, che mostra un gesto assolutamente naturale e al tempo stesso di ribellione contro gli oppressori dei diritti civili, sta facendo scalpore nel paese a maggioranza islamica dove le pubbliche effusioni vengono sanzionate.

Hajj 2011 08.11.11

Il pellegrinaggio musulmano alla Mecca

La Mecca attende l'arrivo di tre milioni di musulmani per il tradizionale pellegrinaggio dell'Hajj nel luogo più sacro dell'islam.

I rituali della flagellazione nel periodo dell'Ashura 17.12.10

Una bambina coperta di fango durante l'Ashura a Khorramabad

Le celebrazioni per l'Ashura: un giorno di festa in Maghreb e nei paesi sunniti. Giorno di lutto invece nei paesi a maggioranza sciita, in cui si commemora la morte di Sidna Hussein, il terzo Imam e nipote di Maometto, con le rituali flagellazioni.

Hajj 2010 15.11.10

La Grande Moschea vista dalla cima del monte Noor alla Mecca

Il tradizionale pellegrinaggio islamico alla Mecca.