tizianocavigliablog
Il blog che non risponde ai sondaggi telefonici.

State of the Juncker 13.09.17

Una velocità. Una moneta. Un presidente.
Ovvero mai più un'Europa a più velocità. Adozione dell'euro come moneta continentale con un unico ministro dell'economia e delle finanze e riunire in un'unica persona le presidenze della Commissione Europea e del Consiglio dell'Unione Europea.

L'ambiziosa visione del presidente Juncker per l'Europa del futuro nel primo, ottimistico, Stato dell'Unione dopo lo scorso annus horribilis per il Vecchio Continente.

My hope is that on 30 March 2019, Europeans will wake up to a Union where we all stand by our values, where all member states firmly respect the rule of law, where a single president leads the work of the Commission and the European Council, having been elected after a democratic Europe-wide election campaign.

If our citizens wake up to this Union on 30 March 2019, then they should be able vote in the European Parliament elections a few weeks later with the firm conviction that our Union is a place that works for them.

Essere europei 09.05.17

L'Europa come sognata oltre confine, l'Europa abbandonata tra le mura domestiche.
La dicotomia, vissuta in questi anni nella nostra casa europea, analizzata tra successi, debolezze e visioni nello Stato dell'Unione 2017 del presidente Juncker, con un augurio per questo 9 maggio Festa dell'Europa.

Juncker, Tusk, Obama e Hollande sugli attentati a Parigi 14.11.15

I am deeply shocked by the events in Paris. We stand in full solidarity with the people of France.

Su Twitter il commento del presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker e quello di Donald Tusk, presidente del Consiglio Europeo.

I follow with shock the attacks in Paris. My full solidarity & sympathy with the French people and authorities.

Il messaggio chiarissimo e durissimo del presidente del mondo libero. I parigini non resteranno soli.

Il presidente Hollande dichiara lo stato d'emergenza per la prima volta dalla guerra d'Algeria.

Il primo discorso sullo Stato dell'Unione del presidente Juncker 09.09.15

There is not enough Europe in this Union. And there is not enough Union in this Union.

La relazione sullo stato dell'Unione Europea. La prima per il neo eletto presidente della Commisisone Juncker.

La commissione Juncker in infografica 10.09.14

La commissione Juncker in infografica

La commissione Juncker in infografica

La commissione Juncker in infografica

Un coordinatore tra i coordinatori così ama definirsi Jean-Claude Juncker, il nuovo presidente della Commissione Europea.
Questa è la sua squadra raccontata in un'infografica, definita dagli analisti politici la più ambiziosa dai tempi di Jacques Delors.
Rispetto all'era Barroso il segno più evidente si può già riassumere in meno tecnici e più politici alla testa dell'Europa.

La composizione del Parlamento Europeo 2014-2019 26.05.14

La composizione del prossimo Parlamento Europeo

Scenari interessanti per il futuro presidente della Commissione Europea. Il PSE in queste elezioni ha pressoché mantenuto i suoi eurodeputati, mentre il PPE ne ha perso decine.
L'avanzata dei partiti populisti e di ultradestra in Europa si dimostra comunque inconsistente nel futuro emiciclo di fronte alla loro evidente balcanizzazione.

Il secondo dibattito tv tra i candidati alla Commissione europea 2014 16.05.14

Se ve lo siete perso potete rifarvi qui.
Perché se davvero volete cambiare l'Europa non basteranno gli slogan, serviranno i voti.

Il primo dibattito tv tra i candidati alla Commissione europea 2014 28.04.14

L'Europa dopo Barroso. Sul palco dell'Università di Maastricht, Martin Schulz (PSE), Jean Claude Juncker (PPE), Guy Verhofsadt (ALDE) e Ska Keller (Verdi Europei) si sono confrontati nel primo dibattito televisivo europeo della storia. I candidati a guidare la prossima Commissione europea in novanta minuti hanno affrontato, davanti alle telecamere di Euronews in perfetto inglese, i temi dell'economia, dell'immigrazione, dell'agenda digitale, dell'euroscetticismo e della politica estera per ridare un sogno agli europei. L'assenza di Alexis Tsipras, candidato della Sinistra Unitaria, non ha smosso un sopracciglio.
Si replicherà il 15 maggio sperando che i media nazionali dedichino più attenzione a chi nel bene o nel male ci governerà per i prossimi cinque anni.