tizianocavigliablog
Un uomo impossibile.

I discorsi di insediamento dei presidenti da Segni a Napolitano 03.02.15

Il documento della Camera dei Deputati ripercorre alcuni significativi passaggi dei discorsi di insediamento dei presidenti della Repubblica dal 1962 al 2013. Da Segni a Napolitano.

L'ultimo giorno di un presidente al Quirinale raccontato 15.01.15

Giorgio Napolitano

Le ultime ore trascorse al Quirinale per Giorgio Napolitano tra saluti allo staff presidenziale e ricordi.

Scusatemi se vi sono sembrato, o se proprio non sono stato, abbastanza sorridente con voi. Sappiate però che vi sono davvero grato, e che vi avrò sempre cari per l'aiuto che mi avete dato in questi anni straordinari e che mi hanno cambiato molto, in profondità.

Ciao presidente 14.01.15

Giorgio Napolitano

Nove anni al Colle.

Hancock 16.09.08

Locandina di 'Hancock'

Hancock è un film tutto storto. Di quel tipo con i supereroi, però con quelli un po' sfigati e pieni di problemi.

John Hancock è immortale, invulnerabile, sa volare ed è super forte.
Impazza per Los Angeles facendo quello che ci si aspetta da un supereroe. Arresta criminali, sventa attentati, salva persone. Il fatto che sia un alcolizzato rende il tutto un po' più difficile e costa alla cittadinanza migliaia di dollari di danni collaterali.

Hancock troverà amici, incontrerà il suo destino e scoprirà il suo passato.
In un film dove si ride, ma che poi ti colpisce con alcuni risvolti drammatici.

Novantadue minuti che ti possono aggiustare una serata.

Il presidente Napolitano e la trattativa tra Stato e mafia in sei punti 29.10.14

Martedì il presidente Giorgio Napolitano ha deposto al Quirinale come testimone al processo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia che sarebbe avvenuta tra il 1992 e il 1993.
Internazionale ha riassunto la vicenda in sei punti.

Lo share del presidente Napolitano 01.01.14

Il boicottaggio del messaggio di Capodanno del presidente della Repubblica Napolitano da parte del Movimento 5 Stelle, di Forza Italia e della Lega Nord non ha sortito gli effetti sperati. Gli ascolti quest'anno sono aumentati del 2.8% rispetto al 2012.

I quattro nuovi senatori a vita nominati dal presidente Napolitano 30.08.13

Lo speciale di Repubblica sulla nomina dei nuovi quattro senatori a vita decisa dal presidente Napolitano. Quattro figure di altissimo prestigio che danno nuovo lustro al Parlamento italiano

Claudio Abbado. "Nato nel 1933, si è diplomato al conservatorio di Milano. Ha acquisito meriti artistici nel campo musicale attraverso l'interpretazione della letteratura musicale sinfonica e operistica alla guida di tutte le più grandi orchestre del mondo. A tali meriti si è congiunto l'impegno per la divulgazione e la conoscenza della musica in special modo a favore delle categorie sociali tradizionalmente più emarginate. Ha avuto la responsabilità della direzione stabile e musicale delle più prestigiose istituzioni musicali del mondo come il teatro alla scala e i berliner philharmoniker; ha ideato istituzioni per lo studio e la conoscenza della nuova musica".

Elena Cattaneo. Nata nel 1962, si laurea in farmacia all'università di Milano, dove dal 2003 insegna come professore ordinario. "Ha operato come ricercatrice per tre anni al Mit di Boston - ricorda il comunicato del Quirinale - dove ha avviato studi su cellule staminali cerebrali. Rientrata in italia, ha fondato e dirige il laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative del dipartimento di bioscienze dell'università di Milano", e "da ottobre 2013, coordinerà il progetto neurostemcellrepair nell'ambito del 7° programma quadro della ricerca europa".

Renzo Piano. Nato nel 1937, si laurea al Politecnico di Milano nel 1964 e dal 1994 è ambasciatore di nuona volontà dell'Unesco per la città. Nel corso della sua carriera, "ha costruito spazi pubblici per le comunità, musei, università, sale per concerto, ospedali. Tra i suoi più importanti progetti il centro culturale Georges Pompidou a Parigi, l'aeroporto Kansai in giappone, l'auditorium Parco della musica a roma, il museo dell'Art Institute a Chicago, il nuovo campus della Columbia University a New York. Nel 2004 istituisce la fondazione renzo piano, con sede a genova, organizzazione no-profit dedicata al supporto dei giovani architetti, che accoglie a bottega".

Carlo Rubbia. E' nato nel 1934, si è laureato alla Normale di Pisa e ha svolto il suo dottorato alla Columbia University. Ricercatore al Cern di ginevra dal 1961, ne è stato direttore generale dal 1989 al 1993. Per diciotto anni ha svolto l'attività di professore di fisica ad Harvard. Nel 1984 ottiene il premio nobel insieme a Simon Van Der Meer per la scoperta dei particelle w e z, responsabili delle interazioni deboli. "Membro delle più prestigiose accademie scientifiche - conclude il Quirinale - detiene 32 lauree honoris causa. Attualmente svolge le sue attività di ricerca fondamentale al Cern e ai laboratori nazionali del Gran Sasso.

Il legittimo impedimento di Grillo 04.07.13

Gentile dottore, in relazione alla richiesta da lei formulata ieri a nome del leader del Movimento 5 Stelle di un incontro 'privato' con il presidente della Repubblica, devo precisarle che tale incontro non potrà caratterizzarsi come tale, come avviene in tutti i casi in cui il capo dello stato incontra delegazioni di forze politiche rappresentate in parlamento. Tanto premesso ho il piacere di comunicarle che il presidente della repubblica è disponibile ad effettuare tale udienza nella giornata di venerdì prossimo, alle ore 11.00. A tale udienza potranno partecipare, insieme al leader del movimento Beppe Grillo e ai presidenti dei gruppi parlamentari, come da vostra richiesta e come già avvenuto del resto in recenti occasioni, anche altre personalità purchè ne siano chiariti i titoli e le funzioni nell'ambito del movimento.

Il presidente Napolitano ha colto alla sprovvista Beppe Grillo accettando di riceverlo dopo che dalle pagine del suo blog il leader del M5S aveva invocato l'incontro al Quirinale per discutere la prossima venuta dei Maya il paventato default italiano.
Il comico genovese a bluff scoperto e dopo aver gettato nel panico il gruppo parlamentare grillino si è visto costretto a chiedere un rinvio a dopo il fine settimana, via fax(!).

Grillo è sempre più la meta parodia di se stesso.

Idea generator 15.08.07

Gira la ruota e scopri un'idea.

Io mi cimenterò con questa:
revolutionary concrete game.

Effetto Napolitano 22.04.13

La sola presenza del presidente Napolitano al Colle sta risollevado ancora una volta l'Italia. La retorica da bar sport sta a zero.

Il primo effetto del voto di sabato scorso è l'allentamento della tensione sul debito pubblico: il rendimento dei titoli di Stato a due anni è sprofondato all'1,22%, ai minimi dal 1993. Il livello più basso, mai rilevato da Bloomberg. Sulla stessa lunghezza d'onda anche i tassi sulle scadenze più lunghe: il decennale rende il 4%, ai minimi dall'ottobre 2010 con lo spread, la differenza di rendimento tra Btp e Bund tedeschi, è sceso a 282 punti, sotto la soglia obiettivo indicata dal premier uscente Mario Monti (287 punti).

Il calo dello spread e del rendimento dei titoli di Stato spinge anche i mercati del Vecchio continente.

Le parole chiave del discorso del presidente Napolitano 22.04.13

Il discorso di Napolitano per parole chiave

Il discorso di insediamento del presidente Napolitano al Parlamento per parole chiave.

Quelli del golpe 20.04.13

Il blog è sotto attacco. Aiutatemi a diffondere ai vostri amici sui social network. Tutti a Roma. E' in atto un colpo di stato. Pur di impedire un cambiamento sono disposti a tutto. Sono disperati. Stasera sarò a Roma! dobbiamo essere milioni! spargete il verbo.

Al melodramma di Grillo sulla rielezione di Giorgio Napolitano risponde lo stesso Stefano Rodotà.

Ringrazio tutti quelli che pensano a me e sono contento chi il mio nome parli alla sinistra italiana. Per quanto riguarda le ultime vicende, sono sempre stato convinto che le decisioni parlamentari possano e debbano essere discusse e criticate duramente, ma partendo dal presupposto che si muovono nell'ambito della legalità democratica.

Omnia fert aetas 08.08.07

Anno del Signore 2007. Internet è tutta un 2.0, ma c'è chi ha ancora nostalgia dei "portali".
Davvero se ne sentiva la mancanza?

Crosspost su PiùBlog.

La giuria di qualità 30.03.13

Europa ha preparato una video introduzione per i componenti della commissione per le riforme istituzionali (Valerio Onida, Mario Mauro, Gaetano Quagliariello e Luciano Violante) e per i saggi per l'economia (Enrico Giovannini, presidente dell'Istat; Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Authority della concorrenza; Salvatore Rossi, membro del Direttorio di Bankitalia; Giancarlo Giorgetti e Filippo Bubbico, presidenti delle Commissioni speciali di Camera e Senato, e Enzo Moavero Milanesi) incaricati oggi dal Quirinale di formulare precise proposte programmatiche oggetto di condivisione su temi di carattere economico e istituzionale.
Nel frattempo il governo Monti continuerà a operare.

In un colpo solo il migliore spot elettorale che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano potesse regalare all'immobilismo anti casta di Grillo e alla rinascita della fenice Berlusconi.
Ennesimo chiodo sulla cassa del Partito Democratico.

Libertè, égalitè, trenettè 29.04.07

Spilla dello ZenaCampBreve considerazione finale sullo ZenaCamp.
Coinvolgente, interessante, ben organizzato, ricco di premi e cotillons, la possibilità di incontrare vecchi e nuovi amici, clima giusto (in tutti i sensi), collegamento wi-fi senza sbavature, copertura mediatica perfetta.

E c'era persino tanta mussa di tutto rispetto.
;-)

La moral suasion del presidente Napolitano 23.03.12

L'iniziativa del Colle a sostegno della più larga intesa possibile sul cuore della missione anticrisi del governo Monti, la riforma del mercato del lavoro.

In materia di mercato del lavoro, l'Europa si aspetta dall'Italia, e la Banca Centrale ce lo ha esplicitamente chiesto, un adeguamento alla legislazione dell'UE. Poiché questo dobbiamo fare, cerchiamo di farlo al meglio, cioè con il consenso più largo.

Lacrime di presidente 11.05.11

Mario Calabresi sulle critiche piovute dai giornali vicini al premier alla commozione del presidente Napolitano durante la giornata della memoria per le vittime del terrorismo e delle stragi.

Il Presidente ha una colpa che spiega il trattamento a cui è stato sottoposto ieri: aver ricordato e dedicato la giornata di questo 9 maggio ai dieci magistrati uccisi dal terrorismo e aver fatto parlare anche il figlio di uno di loro. Nella campagna elettorale a cui stiamo assistendo i magistrati sembrano diventati il male assoluto e ricordarne il coraggio e il prezzo di sangue pagato sembra non essere più consentito.

Cicca cicca banana 04.02.11

Il presidente Napolitano respinge il decreto sul federalismo fiscale approvato in fretta e furia ieri sera dal Consiglio dei ministri dopo la bocciatura in commissione bicamerale.

Il capo dello Stato ha comunicato al presidente del Consiglio di non poter ricevere, a garanzia della legittimità di un provvedimento di così grande rilevanza, il decreto approvato ieri dal governo. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in relazione al preannunciato invio, ai fini della emanazione ai sensi dell'articolo 87 della Costituzione, del testo del decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale, approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri nella seduta di ieri sera, come risulta dal relativo comunicato, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui rileva che non sussistono le condizioni per procedere alla richiesta emanazione, non essendosi con tutta evidenza perfezionato il procedimento per l'esercizio della delega previsto dai commi 3 e 4 dall'art. 2 della legge n. 42 del 2009 che sanciscono l'obbligo di rendere comunicazioni alle Camere prima di una possibile approvazione definitiva del decreto in difformità dagli orientamenti parlamentari.

La strada verso il governo di transizione 13.08.10

La gioiosa macchina da guerra si è messa in moto.

Ora non ci sono più scuse 07.04.10

Giusto?
Napolitano ha appena firmato il ddl sul legittimo impedimento.

Lo scudo processuale di 18 mesi per il presidente del Consiglio e per i ministri è legge.

Attacco allo Stato 07.02.09

Eluana non c'entra. Questo pregio almeno ha avuto la terribile giornata di ieri. Sgombrare il campo da un residuo per quanto improbabile dubbio: che fosse un'umana convinzione o una fede a guidare l'azione del presidente del Consiglio. Non è così. È convenienza. È una spaventosa battaglia di potere che viene giocata sulla carne di una donna in coma. Eluana è un pretesto. È doloroso, quasi impossibile dirlo. Eppure è così. Eluana non c'entra.
Silvio Berlusconi ha sferrato ieri un definitivo assalto al Quirinale, ha aggredito la più alta delle istituzioni repubblicane, ha minacciato di cambiare la Costituzione se essa sarà di ostacolo alla sua volontà, ne ha additato il custode, Giorgio Napolitano, come si fa col responsabile di un delitto. E ha commesso la più ignobile delle mistificazioni: usare la sofferenza di una persona e di una famiglia come leva emotiva e demagogica per attaccare la più alta carica del Paese e scardinare le regole di uno Stato di diritto: ignorarle, irriderle. Ha trattato come strumenti del suo potere il Vaticano, il governo, il Parlamento. Ha cacciato via con un colpo di mano mesi e mesi di calvario trascorsi da una famiglia tra appelli e ricorsi ad aspettare la decisione definitiva della giustizia. La giustizia ha parlato, ma più forte parla lui. E se qualcuno si oppone, via con un gesto del braccio anche costui, chiunque egli sia.

Via l'Unità.

Il presidente e l'astronauta 22.12.14

Il presidente Napolitano in collegamento con Samantha Cristoforetti

Durante il tradizionale messaggio di auguri in videoconferenza con le forze armate italiane nel mondo, il presidente Napolitano ha parlato, commuovendosi, anche con l'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. "Non la chiamerò capitano Cristoforetti" ha detto il presidente, "perché ormai lei è Samantha per tutti gli italiani".

Fonte: La Stampa

Alle cinque della sera 27.04.13

Il presidente Napolitano e il premier Letta

Il governo Letta è nato alle cinque della sera. Il presidente Napolitano e il neo premier si sono soffermati nell'indicare la natura politica del nuovo esecutivo. Una squadra nata attorno alla richiesta di elevate competenze, formata da volti nuovi, giovani e con tante donne.

L'undicesimo e il dodicesimo 20.04.13

Giorgio Napolitano

Giorgio Napolitano è stato rieletto presidente della Repubblica con 738 voti alla sesta votazione. È la prima volta di un secondo mandato presidenziale in Italia.

Si chiude la parentesi Monti 22.12.12

Il presidente Napolitano

Dopo le consultazioni con le forze politiche, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sciolto le Camere e firmato il decreto che fissa le elezioni legistlative per il 24 e 25 febbraio. Il mondo politico italiano resta tuttavia nell'incertezza di sapere quale sarà la mossa futura dell'ex premier Mario Monti.