Storia e architettura per le strade di New York
New York non è la città più antica degli Stati Uniti, né tanto meno la più recente. Tuttavia, potrebbe essere il luogo in cui si sovrappongono più strati di storia rispetto a qualsiasi altra città americana. Questa caratteristica si manifesta in modo vivido nella sua architettura. Anche il turista più distratto può avvertire la varietà dei periodi storici rappresentati negli edifici che li circondano, ad esempio, durante una passeggiata lungo Broadway.
Architectural Digest offre un affascinante tour a piedi della città, in un viaggio di due ore che inizia a Central Park e termina a Wall Street. Lungo il percorso vengono esplorati gli edifici della Upper West Side, i moderni grattacieli della West 57th Street e l'area di sviluppo sorta sopra la Grand Central Station, fino all'High Line, una ferrovia industriale dismessa trasformata in un parco lineare imitato in tutto il mondo.
Nonostante i newyorkesi di lunga data considerino ogni parte della città come una nazione a sé stante, un punto di vista più distaccato rivela segni di interscambi sociali, economici ed estetici in continua evoluzione. Questi scambi sono fondamentali per comprendere come l'uso e il ruolo anche delle strutture più illustri della città siano cambiati nel tempo.
Ad aiutarci a decifrare tutto ciò sono gli architetti Michael Wyetzner e Nick Potts, esperti in grado di fornire una visione d'insieme sull'evoluzione di New York e sull'importanza delle sue eccentricità architettoniche. Passando accanto, ad esempio, alle storiche residenze di Alexander Hamilton e Aaron Burr, al Whitney Museum o ai grattacieli slanciati del Billionaire's Row, tutto assume un significato più profondo se osservato attraverso gli occhi di questi architetti.
