tizianocavigliablog
Nessuno si aspetta l'Inquisizione spagnola.

E se nasce una bambina poi, la chiameremo runa... 28.04.08

Sono convinto che questa sconfitta farà bene al PD nel medio-lungo periodo.
Nel frattempo, mentre al loft metabolizzano, mi impegno a non prendere più nemmeno un taxi.

Da qualche parte bisogna pur iniziare.

L'uomo che vive nella zona di evacuazione di Fukushima 06.10.13

Keigo Sakamoto

Il fotografo della Reuters Damir Sagolj racconta come nella zona di evacuazione di Fukushima tutto funzioni perfettamente sebbene nessuno ci viva. O quasi.

In Chernobyl's exclusion zone, a zombie-like creature bewildered by cheap vodka and loneliness might jump out from behind a bush. But here in Fukushima everything was in almost perfect order. In abandoned towns, traffic lights worked and a rare car would stop on red. Near the train station of a ghost town called Namie, sitting outside a shop whose window was stacked with undistributed copies of March 12, 2011 newspapers, a vending machine blinked. I dropped in a coin. The thing made the usual sound and gave me back a hot can of coffee! I tried to calculate how much energy the machine had consumed over these two and half years to heat my coffee in a ghost town with a population of zero.

Keigo Sakamoto ha infatti deciso di non abbandonare la sua casa e dal giorno dell'incidente si prende cura degli animali abbandonati.

Sakamoto said no to evacuation, stayed inside the zone and made animals his mission. He ventured into empty towns and villages and collected all the dogs and cats and rabbits and chocolate marmots abandoned by former owners when they left carrying sometimes as little as their wallets.

Now, Sakamoto lives with more than 500 animals in his mountain ranch near Naraha town in a scene reminiscent of experimental theater rather than modern Japan. It's a very noisy theater too, because many of his dogs have gone wild from the time they spent alone before Sakamoto rescued them. As if to confirm this observation, one dog bit me hard as I passed his little house.

"There are no neighbors," said Sakamoto. "I'm the only one here but I’m here to stay." Of his more than 20 dogs, only two are friendly to man. One is called Atom, a super-cute white mutt, named because it was born just before the disaster at Fukushima.

Il pino di Rikuzentakata 12.03.13

Il pino di Rikuzentakata

Un simulacro ha preso il posto del pino dei miracoli a Rikuzentakata.
L'albero di 250 anni e quasi 30 metri, sopravvissuto alle onde di tre tsunami (quello del 1896, del 1933 e del 2011) e unico superstite di una foresta di oltre 60.000 piante spazzata via in pochi secondi, non ha resistito all'avvelenamento del terreno prodotto dal sale della devastante inondazione nonostante mesi di cure.

Ora una sua replica è stata ripiantata nel suo luogo ancestrale a simboleggiare la volontà di rinascita e la simbiosi dell'uomo con la natura.

America's Cup: Barker pareggia il conto 24.06.07

Mare calmo e brezza da Est 10 nodi.
I kiwi riescono ad annullare prima il vantaggio delle mure a destra di Alinghi, incrociando avanti all’ingresso nel box, e poi ad agganciare la barca svizzera a 45 secondi dallo start, riuscendo a partire davanti agli svizzeri.
Alinghi recupera sulla sinistra, confermando l'ottima velocità di SUI 100.
Al primo incrocio, Ed Baird ha già due lunghezze di vantaggio, che gli permettono di cambiare lato.
Dopo un acceso tacking duel Baird è avanti per 19 secondi.

La situazione si stravolge nel corso della seconda bolina: Alinghi sceglie la sinistra mentre ETNZ gira la boa di destra.
Alinghi scambia le posizioni, ma un salto di vento favorisce Team New Zeland che balza in vantaggio.
Ultima poppa combattuta metro su metro, ma non c'è nulla da fare, Barker è bravissimo e pareggia il conto con un vantaggio di 28 secondi.

Race 2

  • Emirates Team New Zeland batte Alinghi

America's Cup

1 Alinghi
1 Emirates Team New Zeland

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4, Flight 5 e 6, Flight 7 e sfida Mascalzone - Desafio, Flight 8, Flight 9, Flight 10, Flight 11
LVC semifinali: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4, Race 5, Race 6, Race 7
LVC finale: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4, Race 5
America's Cup: Race 1
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zeland, Desafio Espanol, China Team, BMW ORACLE Racing, Areva Challange, +39 Challange
Il defender: Alinghi

L'errore umano a Fukushima 05.07.12

La commissione d'indagine indipendente sull'incidente alla centrale di Fukushima è arrivata alla conclusione che la causa del disastro non è stata solo naturale.

The panel concluded, "The crisis management system of the prime minister's office and the regulatory authorities did not function."

The NAIIC also criticized TEPCO, operator of the Fukushima No. 1 plant, saying the utility has "organizational problems."

"It cannot be denied that TEPCO could have dealt with the accident more effectively if it had been prepared to issue concrete instructions to the workers," the report said.

The committee also rejected the assertion of Naoto Kan, who was prime minister when the accident started in March last year, and other politicians that TEPCO planned to withdraw "all of the workers" from the Fukushima plant.

TEPCO insisted that it wanted to withdraw "some of the workers."

The NAIIC's report said: "The prime minister's office misunderstood. We were not able to recognize the assertion that Kan prevented a 'total withdrawal'."

Ritorno a Fukushima 16.04.12

Bambine tornano all'asilo nella zona di evacuazione di Fukushima

Le autorità giapponesi hanno cominciato ad abolire i divieti di accesso alle città di Tamura, Minami Soma e Kawauchi, all'interno della zona di evacuazione di Fukushima.
Un ritorno alla normalità a un anno dallo tsunami.

Iran - Angola 1 - 1 21.06.06

Arbitro: SHIELD Mark
Gruppo D
Stadio: Zentralstadion

Gol:

  1. 60' FLAVIO (ANG)
  2. 75' BAKHTIARIZADEH Sohrab (IRN)

Statistiche:

  • Tiri in porta 13 - 7
  • Tiri 18 - 15
  • Falli 19 - 23
  • Calci d'angolo 3 - 6
  • Calci di punizione 1 - 1
  • Fuorigioco 2 - 5
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 3 - 3
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 55% - 45%

Cartellini gialli:

  1. 22' LOCO (ANG)
  2. 37' MADANCHI Mehrzad (IRN)
  3. 46+' MENDONCA (ANG)
  4. 55' TEYMOURIAN Andranik (IRN)
  5. 67' ZE KALANGA (ANG)
  6. 91+' ZANDI Ferydoon (IRN)

Formazione dell'Iran:
01 MIRZAPOUR Ebrahim
02 MAHDAVIKIA Mehdi
03 BAKHTIARIZADEH Sohrab
05 REZAEI Rahman
07 ZANDI Ferydoon
10 DAEI Ali
11 KHATIBI Rasoul - al posto di - 09 HASHEMIAN Vahid (39')
14 TEYMOURIAN Andranik
15 BORHANI Arash - al posto di - 13 KAABI Hossein (67')
21 MADANCHI Mehrzad
23 SHOJAEI Masoud - al posto di - 20 NOSRATI Mohammad (13')

Formazione dell'Angola:
01 JOAO RICARDO
03 JAMBA
05 KALI
06 MILOY
14 MENDONCA
15 RUI MARQUES - al posto di - 07 FIGUEIREDO (73')
16 FLAVIO - al posto di - 10 AKWA (51')
17 ZE KALANGA
18 LOVE - al posto di - 11 MATEUS (23')
20 LOCO
21 DELGADO

Migliore in Campo Budweiser: ZE KALANGA (ANG)

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Il primo anniversario dello tsunami in Giappone 11.03.12

Pescatori onorano le vittime dello tsunami a Ofunato

Un musicista onora le vittime dello tsunami a Ofunato

Monaci buddisti onorano le vittime dello tsunami a Natori

Una scultura di ghiaccio a Rikuzentakata ricorda le vittime dello tsunami

Il Giappone ricorda le vittime del terremoto e dello tsunami che ha sconvolto le sue coste un anno fa.

Francia - Corea del Sud 1 - 1 18.06.06

Arbitro: ARCHUNDIA Benito
Gruppo G
Stadio: Zentralstadion

Gol:

  1. 09' HENRY Thierry (FRA)
  2. 81' PARK Ji Sung (KOR)

Statistiche:

  • Tiri in porta 4 - 2
  • Tiri 15 - 5
  • Falli 20 - 10
  • Calci d'angolo 6 - 2
  • Calci di punizione 0 - 2
  • Fuorigioco 4 - 1
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 2 - 2
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 52% - 48%

Cartellini gialli:

  1. 11' LEE Ho (KOR)
  2. 29' KIM Dong Jin (KOR)
  3. 79' ABIDAL Eric (FRA)
  4. 85' ZIDANE Zinedine (FRA)

Formazione della Francia:
16 BARTHEZ Fabien
03 ABIDAL Eric
04 VIEIRA Patrick
05 GALLAS William
06 MAKELELE Claude
08 DHORASOO Vikash - al posto di - 07 MALOUDA Florent (88')
12 HENRY Thierry
15 THURAM Lilian
19 SAGNOL Willy
20 TREZEGUET David - al posto di - 10 ZIDANE Zinedine (91+')
22 RIBERY Frank a- posto di - 11 WILTORD Sylvain (60')

Formazione della Corea del Sud:
01 LEE Woon Jae
02 KIM Young Chul
03 KIM Dong Jin
04 CHOI Jin Cheul
05 KIM Nam Il
07 PARK Ji Sung
09 AHN Jung Hwan - al posto di - 14 LEE Chun Soo (72')
11 SEOL Ki Hyeon - al posto di - 13 LEE Eul Yong (46')
12 LEE Young Pyo
18 KIM Sang Sik - al posto di - 17 LEE Ho (69')
19 CHO Jae Jin

Migliore in Campo Budweiser: PARK Ji Sung (KOR)

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Surfisti radioattivi 10.03.12

Il disastro nucleare del Giappone visto attraverso gli occhi dei surfisti locali.

Evacuare Tokyo 28.02.12

Nei momenti più bui dell'emergenza nucleare, in seguito allo tsunami che lo scorso marzo investì la centrale di Fukushima, il governo del Giappone valutò l'ipotesi estrema di evacuare la capitale nipponica.
E' quanto emerso dal rapporto indipendente della Rebuild Japan Initiative Foundation.

Il rapporto Fukushima 26.12.11

Il comitato di esperti indipendenti nominato dal governo giapponese per investigare sull'incidente alla centrale di Fukushima, in seguito allo tsunami di marzo, ha pubblicato la prima parte del suo rapporto in cui si evidenziano inadempienze dell'azienda elettrica Tepco e dell'agenzia giapponese per la sicurezza atomica nel predisporre adeguate misure di prevenzione in caso di eventi naturali eccezionali.

La centrale nucleare di Fukushima è in sicurezza 16.12.11

L'annuncio del governo giapponese sullo stato dei reattori danneggiati dallo tsunami di marzo.

Immagini da Fukushima 12.11.11

Giornalisti nella centrale nucleare di Fukushima

Per la prima volta giornalisti sono stati ammessi all'interno dell'impiante nucleare danneggiato dallo tsunami.

La visita del Dalai Lama in Giappone 07.11.11

Il Dalai Lama abbraccia un bambino giapponese

Il Dalai Lama ha passato il fine settimana con i sopravvissuti allo tsunami delle prefetture di Miyagi e Fukushima.

Sorgenti Fukushima 01.11.11

Yashiro Sonoda beve acqua decontaminata dell'impianto di Fukushima

Il portavoce del governo giapponese Yashiro Sonoda beve un bicchiere d'acqua presa da una collettore decontaminato dell'impianto di Fuskushima per rispondere alle domande dei giornalisti riguardo la sicurezza dell'area e della bonifica a sei mesi dallo tsunami.

L'uomo che vive nella zona di evacuazione a Fukushima 07.08.11

Shoji Kobayashi

Si chiama Shoji Kobayashi e non ha abbandonato la sua casa nonostante si trovi a 15 km dalla centrale di Fukushima, in piena zona di evacuazione in seguito allo tsunami di marzo.

Foto da Fukushima 29.07.11

Le immagini raccolte dal fotografo Dominc Nahr nell'area attorno alla centrale di Fukushima Daiichi, danneggiata dallo tsunami che ha colpito il Giappone a marzo.

Le foto dello tsunami che ha colpito la centrale di Fukushima Daiichi 20.05.11

Lo tsunami che ha danneggiato la centrale nucleare giapponese

Sono state rilasciate nuove foto dello tsunami che si è abbattuto sulla centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi.

Uova di Pasqua per il Giappone 21.04.11

Le uova pasquali d'artista

La Croce Rossa britannica mette in vendita uova pasquali di legno e griffate per sostenere il Giappone colpito dallo tsunami.

Tokyo oscurata 21.04.11

Uno straordinario video sul risparmio energetico a Tokyo in seguito allo tsunami che ha colpito la costa nord orientale del Giappone.

Nove mesi per chiudere la questione a Fukushima 17.04.11

Tre mesi per fermare definitivamente ogni possibile fuga radioattiva e arresto a freddo entro sei, nove mesi.
Questo il piano della Tepco per risolvere in modo definitivo l'incidente nucleare di Fukushima in seguito allo spaventoso tsunami che ha devastato la costa nord orientale del Giappone.

Giuliana Sgrena libera 04.03.05

Giuliana SgrenaLa tv araba al Jazira, citando fonti anonime, ha annuncianto il rilascio della giornalista italiana rapita in Iraq.

 

Aggiornamento [1]: ci sono conferme da parte del Manifesto e dalla Presidenza del Consiglio, nella figura di Gianni Letta.
Aggiornamento [2]: durante le operazioni di rilascio un carro armato USA ha sparato sull'auto che portava la Sgrena in salvo. Nel conflitto a fuoco è rimasto ucciso un funzionario del Sismi, Nicola Calipari; feriti un collega, Giuliana e l'autista iracheno.

Fukushima allo stesso livello, ma non alla stessa intensità di Chernobyl 12.04.11

Lontano dai comodi allarmismi per calcolo politico e dai titoli strillati sui quotidiani nazionali, la stessa Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese spiega perché l'incidente provocato dallo tsunami a Fukushima non comporterà gli stessi rischi per la salute dell'evento sovietico, nonostante ne abbia elevato il livello dell'incidente allo stesso grado della scala INES. Il che per inciso ha fatto alzare più di un sopracciglio nella comunità scientifica proprio per l'evidente differenza tra i due casi.
E' stato aggiunto che la correzione di livello è da attribuirsi all'impatto iniziale che ha innalzato la radioattività dell'area a livelli critici e non alla situazione attuale. Il ritardo nell'annuncio è dovuto alla volontà di raccogliere, confrontare e esaminare quanti più dati possibili.

Tuttavia si continua a trattare di due episodi differenti per dinamiche e conseguenze.
A Fukushima infine le sostanze radioattive emesse sono state solo il 10% circa di quelle rilevate a Chernobyl.

Chernobyl exploded while the reactors were still active, which is completely different from the situation at Fukushima.

[...] The emission of radioactive substances from Fukushima Daiichi was about 10% of that detected at Chernobyl.

Entrare a Fukushima 10.04.11

L'incredibile video del giornalista giapponese Tetsuo Jimbo nel suo viaggio all'interno dell'area interdetta attorno ai reattori della centrale nucleare di Fukushima.

Nel tempo libero è anche vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche 27.03.11

Le grandi catastrofi sono certamente un male, però non sono un male assoluto, ma una male relativo, dal quale sorgono beni di ordine superiore e più universali. La luce della fede ci insegna che le grandi catastrofi, o sono un richiamo paterno della bontà di Dio, o sono esigenze della divina giustizia, che infligge un castigo meritato, o sono un tratto della divina misericordia, che purifica le vittime aprendo loro le porte del Cielo.

Roberto de Mattei, vicepresidente del CNR, parlando a titolo personale del terremoto in Giappone.

Lo vogliamo ricordare anche come antievoluzionista.

L'evoluzionismo è indimostrabile sul piano sperimentale: di fatto è un mito che si sta sgretolando.

Credo che Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell'umanità.

Contrario al progressismo del Concilio Vaticano II, nel suo pamphlet "Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta".
Contrario al riscontro neurologico della morte cerebrale, in "Finis Vitae. La morte cerebrale è ancora vita".
Euroscettico e contrario gli incontri interconfessionali del Papa ad Assisi.

Potrebbero ingenerare confusioni tra la "vera religione" e altre visioni del mondo.

I lavori pubblici in Giappone 25.03.11

L'autostrada Great Kanto Highway dopo il sisma e oggi

Autoblog riporta la velocità del ripristino dell'autostrada Great Kanto Highway danneggiata dal sisma e rimessa a nuovo in appena sei giorni.

La situazione a Fukushima 21.03.11

Il New York Times pubblica la situazione aggiornata dei reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi.

Nove giorni sotto le macerie 20.03.11

Nonna Sumi Abe, Jin e il padre di Jin

Sumi Abe, 80 anni, e suo nipote Jin Abe di sedici sono stati estratti vivi e in buone condizioni a nove giorni dallo tsunami che ha spazzato via la loro casa.
Semi immobilizzati sotto le macerie si sono cibati di yogurt e Coca Cola.

L'inchino del padre di Jin vale più di mille parole.

Il Giappone una settimana dopo 18.03.11

Blackout a Misato nella prefettura di Saitama

Foto satellitare della centrale nucleare di Fukushima Daiichi

Rifugio a Koriyama

Il Giappone a una settimana dal sisma e dallo tsunami che lo hanno sconvolto.

Missione di pace 17.02.05

E' davvero impossibile dire basta una volta per tutte?
Queste foto valgono più di mille parole, di mille video ingranditi per andare a cercare la ruga della disperazione, le lacrime che riempono gli occhi.

Di avvoltoi attorno a Giuliana ce ne sono già troppi.

Eco logico 16.02.05

A proposito del protocollo di Kyoto, complimenti Italia.

La foto dei danni ai reattori di Fukushima Daiichi 16.03.11

I danni ai reattori 3 e 4 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi

La crisi alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi in diretta.

Un riparo contro il freddo 16.03.11

Nevica su Otsuchi nella prefettura di Iwate

Un uomo si riscalda a Otsuchi nella prefettura di Iwate

Le immagini arrivano da Otsuchi, nella prefettura di Iwate.
Freddo e neve sono una delle principali emergenze post tsunami.

Nuovo IE prima di Longhorn? Forse che sì... 14.02.05

Forse potrebbe essere la volta buona.

La guerra delle enciclopedie 14.02.05

Il logo di GoogleMSN (con il suo nuovo MSN Search) ha dalla sua Encarta e Yahoo! ha reso disponibili le nozioni contenute nella Columbia Encyclopedia.

Google non poteva essere da meno.
Ed eccolo offrire ospitalità ai contenuti Wikipedia, grazie al libero accesso ai server Dual Xeon.

La notizia è resa nota dallo stesso gruppo Wikipedia.
Google, infatti, offrirebbe host senza limiti di banda ed in cambio non richiederebbe nulla. Neppure, come pur avrebbe potuto essere ipotizzabile, uno spazio a disposizione per il sistema AdSense.

Un incontro privato di approfondimento tra i due gruppi è stato fissato in Marzo.

Google potrebbe dunque mettere a disposizione i contenuti dell'enciclopedia tramite apposito sottodominio ed i risultati sarebbero indicizzati onde permetterne la ricerca tramite il classico form Google.

Perché Chernobyl e Fukushima sono eventi separati 15.03.11

L'esperto di programmi di sviluppo nucleare, Mark Hibbs, spiega al Deutsche Welle perché Fukushima non può trasformarsi in un'altra Chernobyl.

So now we have the reactor shutdown generating heat from the hot fuel but no cooling systems. So that is the same basic scenario that we had in Three Mile Island.

That is not the same, by any means, as the accident at Chernobyl in 1986, where because the reactor had a completely different design, the physics of the reactor produced a power excursion and that led to an explosion of the reactor under conditions in which the reactor had no containment to withstand the pressure from the blast.

And we know what happened: a hole was blown out from the side of the reactor, and a large amount of the radioactive inventory from the fuel was propelled outside of the reactor building. That cannot happen here. These reactors are water-moderated. They're not graphite-moderated. There won't be any power excursion of this kind. That's just physically not possible.

Ammazza che mazza 14.02.05

I The Faint, sulla scia di Yetisports (quelli che il pinguino lo vogliono vedere morto), presentano Dropkick The Faint.

400 millisievert 15.03.11

L'agenzia Kyodo annuncia la notizia di fughe radioattive dall'impianto di Fukushima Daiichi.

The government's Nuclear and Industrial Safety Agency said the explosion at the No 2 reactor may have damaged the "suppression chamber," a facility connected to the reactor's container which is designed to cool down radiation steam and lower the pressure in the reactor. It said a sharp decline in the pressure level of the chamber suggests damage.

Following the incident, the radiation level near the main gate of the Fukushima No. 1 plant exceeded the legal limit to reach 965.5 micro sievert per hour at 7:00 a.m. and jumped to 8,217 micro sievert at 8:31 a.m., the agency said. The latter amount is more than eight times the 1,000 micro sievert level to which people can safely be exposed in one year.

Lo stato dei quattro reattori.

Reactor 1: Earlier Hydrogen explosion has blown off the top of the reactor building.

Reactor 2: Containment vessel possibly damaged in explosion, coolant pumps damaged by earlier explosions and valves closed, fuel rods exposed and may be leaking radioactive water from suppression pool.

Reactor 3: Earlier Hydrogen explosion, cloud of steam still rising, top half of reactor's building blown off.

Reactor 4: Fire broke out late Monday, probably caused by nearby explosions, now put out, spent nuclear fuel may have been exposed, destroying the reactor's housing. The fire may be the cause of the high levels of radiation at the site.

L'atmosfera a Tokyo è pesante.
Il Nikkei sta evaporando. Le ambasciate invitano a lasciare il paese. Lunghe code in tutte le stazioni ferroviarie in cerca di treni che portino il più lontano possibile dalla città. Il megastore Don Chisciotte, a Rappongi, ha finito le scorte di radio, taniche di benzina, candele e sacchi a pelo.

La dichiarazione del primo ministro Naoto Kan.

Radiation has spread from these reactors and the reading of the level seems very high, and there is still a very high risk of further radiactive material coming out.
From the Fukushima 1 power plant a 20km radius has become an area for evacuation. Most of the people have evacuated from this area, We need now for everybody to move out from the 20km radius from the No1 plant, and in areas from 20-30km from the power plant, depending on what happens at the power plant, we would like to ask you to remain indoors, at home or in your offices. We would like to ask you to remain indoors and avoid going outside.

Credo sia importante sottolineare che a Fukushima Daiichi 50 persone stanno rischiando la vita per tenere sotto un qualche controllo la situazione.

[09:25] Il livello di radiazioni attorno alla centrale nucleare ha raggiunto i 400.000 microsieverts. Ad annunciarlo Yukio Edano.

[12:49] Il Guardian pubblica una tabella comparativa per comprendere il livello e la pericolosità delle radiazioni calcolato in sievert.
2 millisieverts/year: The level of natural background radiation we are all exposed to.
9 millisieverts/year: The typical dose received by an airline crew flying the New York to Tokyo polar route. Flying at altitude increases radiation exposure to cosmic rays.
100 millisieverts/year: The lowest level at which an increase in cancer is evident.
1.000 millisieverts accumulative: Estimated to cause a fatal cancer many years later in 5% of people.
1.000 millisieverts single dose: Temporary radiation sickness, including nausea, lower white blood cell count. Not fatal.
5.000 millisieverts single dose: Fatal within a month to half those who receive it.
10.000 millisieverts single dose: Fatal within weeks.

E' tutta una questione di acqua 15.03.11

Il professore David Hinde, a capo del dipartimento di fisica nucleare all'Australian National University, spiega l'importanza dell'acqua nel determinare la gravità della crisi nucleare ai reattori di Fukushima Daiichi.

We should always think about the worst case but if the water is simply boiling, and there is access to it, there is no danger to anybody – certainly outside the plant.

As long as the water level can be maintained, that shouldn't be a serious problem. The fact it is unit number 4, which was not operating at the time of the earthquake, means there should be no problems gaining access... I would worry more about the pool of reactor number 2.

If the water did boil away, there might be a problem.

The question is whether the zirconium alloy cladding could react with the steam and lose its containment ability. That, I'm not sure about.

I believe the upper part of the building is still largely intact, but a report suggested it may have been slightly damaged from the explosion in number 4. "The cladding should restrict the egress of radioactive material but if it's slightly compromised it will not be as effective as it would be ideally.

Qual è la situazione a Fukushima 15.03.11

L'agenzia Kyodo riepiloga la situazione dei dieci reattori nelle due centrali nucleari di Fukushima.

Fukushima Daiichi.

Reactor No. 1 - Cooling failure, partial melting of core, vapor vented, hydrogen explosion, seawater pumped in.

Reactor No. 2 - Cooling failure, seawater pumped in, fuel rods fully exposed temporarily, damage to containment system, potential meltdown feared.

Reactor No. 3 - Cooling failure, partial melting of core feared, vapor vented, seawater pumped in, hydrogen explosion, high-level radiation measured nearby.

Reactor No. 4 - Under maintenance when quake struck, fire caused possibly by hydrogen explosion at pool holding spent fuel rods, pool water levels feared receding.

Reactor No. 5 - Under maintenance when quake struck.

Reactor No. 6 - Under maintenance when quake struck.

Fukushima Daini.

Reactor No. 1 - Cooling failure, then cold shutdown.

Reactor No. 2 - Cooling failure, then cold shutdown.

Reactor No. 3 - Cold shutdown.

Reactor No. 4 - Cooling failure, then cold shutdown.

Una seconda esplosione alla centrale Fukushima Daiichi 14.03.11

Il reattore tre della centrale Fukushima Daiichi dopo l'esplosione

Una seconda esplosione, analoga a quella di sabato, ha polverizzato parte della copertura esterna del reattore numero 3 della centrale nucleare Fukushima Daiichi.

Almeno tre dipendenti sarebbero rimasti feriti dal crollo. L'agenzia di sicurezza nucleare ha tuttavia escluso danni al reattore.

[12:47] Il video dell'esplosione al reattore numero 3.



[12:58] La crisi seguita in diretta sul Guardian.
"The rods are usually submerged in several metres of water to stop them overheating. Water level gauges at reactors 1 and 3 also suggest that fuel rods are partially exposed, but engineers said pressure readings from the reactors conflict with this and that the water gauges may be faulty. Workers are trying to circulate seawater around all three reactors to keep them cool. Serious melting of fuel rods inside any of the reactors could block the circulation of water."

Cosa è successo nei reattori nucleari a Fukushima 14.03.11

Screenshot di The New York Times

Un video della CNN e l'infografica del New York Times spiegano cosa è andato storto nei reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi.

L'epopea del Maggio Fiorentino in quel di Tokyo 14.03.11

Un Matteo Renzi in stato confusionale sul rientro o meno del Maggio Musicale Fiorentino in tournée a Tokyo. Dalla sua pagina su Facebook.

Stasera InOnda su La7, 20.30. Questione Maggio: il Governo dice che non prevede evacuazioni e dunque si va avanti. Il Maggio ha fatto una prima strepitosa ed emozionante, con la guida di Mehta. Se qualcuno vuole tornare indietro rispettiamo la scelta. Ma giovedì io parto per Tokyo, per stare vicino ai professionisti del Maggio, che stanno seminando speranza con il linguaggio universale della musica

Ieri. 19:40.

Questione Maggio. Nessuno noi ambisce a fare il rambo, siamo solo persone serie. Il Governo non dà l'ordine (o il suggerimento) di lasciare Tokyo. Quindi restiamo. Chi non se la sente è libero di tornare, come hanno già fatto in 15. Se ci dicono rientrate, rientriamo subito. Ma fino ad allora usiamo la musica e il nome di Firenze per ridare speranza e bellezza a un popolo così duramente provato

Oggi all'ora di pranzo.

Gli eventi culturali e sportivi in Giappone stanno saltando. E amministrare significa fare scelte, anche difficili. Non mi tiro indietro. Con la Sovrintendente Colombo, cui va il grazie per la gestione di queste ore e sentito il Maestro Mehta, colonna del Teatro, abbiamo anticipato la partenza dell'Orchestra in Cina e del Coro in Italia. L'impegno è tornare presto a Tokyio terra meravigliosa, pubblico fantastico.

Oggi dopo la merenda.

Il Giappone prevarrà 14.03.11

Che il Vostro regno possa durare mille, ottomila generazioni, finché i ciottoli divengano rocce coperte di muschio.

Questo scriveva un anonimo poeta del periodo Heian 10 secoli fa.
Poi musicato nel 1880 da Hayashi Hiromori, divenne l'inno nazionale del paese del Sol Levante.

Il santuario di Shimogamo a Kyoto custodisce il Sazare-Ishi, un cumulo di rocce circondate da un cordone, volto a simboleggiare l'incrollabile fede nella forza dell'unità sino alla completa trasformazione in masso.

Oggi Toshiro Tanimoto, professore all'Università di Tokyo spiega alla CNN perché alla fine il Giappone prevarrà ancora una volta sulle forze della natura.

Along with electricity blackouts, the government is warning that water quality may suffer temporarily. Spurred on by my wife, I run to a convenience store nearby and find nearly empty rows of shelves and just 10 bottles of water left. I am amazed that the owner is still selling the bottles at the regular price -- $1 each -- because I know I would pay twice as much. I briefly think about grabbing all 10 bottles, but decide to buy just five, because I know others will need them. I also trust clean water will be available for me if I run out. Maybe my neighbor will provide it, and not the government, but I will have enough. I just trust I will.

Prime Minister Naoto Kan said this was the worst crisis since World War II. But this country built the world's second-strongest economy in 40 years, starting from ashes. The ashes along the Fukushima coast might contain more radiation now. But I know this country can do it again. Dedicated people are focused on it. Don't bet against Japan -- trust it will prevail.

Grigio/arancio 13.02.05

The GatesTrovo la nuova opera di Christo e Jeanne-Claude sublime, nell'accezione di Turner.

Il contrasto tra il grigio di Manhattan, il marrone di Central Park, l'argento dei laghetti e l'arancio delle "porte" devono creare un effetto indimenticabile alle prime luci dell'alba.

 

L'impensabile salvataggio di Hiromitsu Shinkawa 13.03.11

Il signor Hiromitsu Shinkawa tratto in salvo dalla marina giapponese

Mentre la conta dei morti diventa argomento statistico sono le piccole storie che raccontano la tragedia giapponese, ma qualcuna ha un lieto fine.

Venerdì 9 marzo il 60enne giapponese Hiromitsu Shinkawa è scappato da casa appena sentito l'allarme tsunami. Pochi minuti prima la sua casa era stata squassata dal terremoto.
Assieme alla moglie è però tornato indietro dopo essersi dimenticato di prendere le scorte di emergenza. Il ripensamento è stato fatale. Lo tsunami ha cancellato dalla faccia della terra la città di Minamisoma, 71.886 abitanti.
Shinkawa ha avuto la prontezza di spirito di salire sul tetto un attimo prima che la furia delle onde strappasse la sua abitazione dalle fondamenta. Sua moglie non è riuscita a mantenere la presa. Ora è solo un nome tra le migliaia di dispersi nel disastro.

Shinkawa è rimasto aggrappato al tetto della sua casa in balia dell'acqua.
Alle 11.10 locali di oggi la Choukai, nave delle forze navali di autodifesa giapponesi, lo ha tratto in salvo a 15 km dalle coste della prefettura di Fukushima. Coscente e relativamente in salute.

E-Pro 12.02.05

Il nuovo video di Beck in esclusiva su NME.com.

Il video dell'esplosione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi 12.03.11

E' stata registrata un'esplosione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi, colpita ieri dal terremoto. Le notizie sono ancora frammentarie e non si sa cosa esattamente sia andato storto, quello che emerge è che il contenimento esterno del reattore numero 1 sarebbe crollato.

[11:00] La conferenza stampa è in corso. Il tetto sarebbe crollato esponendo parte del nucleo. Il livello di radiazioni raggiunte al momento è particolarmente alto.
"The operator, Tokyo Electric Power Co., said the roof of the building has collapsed following an explosion that occurred 3:36 p.m. after a large tremor.
According to the Fukushima prefectural government, the hourly radiation from the Fukushima plant reached 1,015 micro sievert in its premises, an amount equivalent to that allowable for ordinary people in one year.
Four workers -- two from the company and two others from another firm -- were injured in the explosion, according to Tokyo Electric Power. The four were working to deal with problems caused by a powerful earthquake that hit northeastern Japan on Friday, it said."

[11:06] L'evacuazione attorno alle centrali di Fukushima Daiichi e Daini è stata estesa a 20km. Non è un buon segno.

[11:54] Secondo l'agenzia per la sicurezza nucleare giapponese, dopo aver controllato il livello di radiazioni, ha annunciato che il crollo del tetto non ha compromesso il reattore.

[14:00] Arrivano notizie confortanti dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Tecnici e Governo hanno confermato che non ci sono danni al reattore. L'esplosione è avvenuta nel tetto dell'edificio, ma ha compromesso solo la struttura esterna in calcestruzzo. Tutti i sistemi di contenimento sono operativi e non hanno subito danni in seguito al terremoto o all'esplosione di oggi. La radioattività nell'area non è giudicata al momento potenzialmente pericolosa per la salute umana.

[15:54] Il livello delle radiazioni sta scendendo. Delle 210.00 persone evacuate nell'area solo 3 sono risultate positive ai test sulla contaminazione. Queste tre persone sono state esposte direttamente alla nube di polveri sprigionata dal cedimento del tetto del reattore. Nessuna di loro è in pericolo di vita, tuttavia è stato predisposto di distribuire iodio agli sfollati per prevenire possibili problemi alla tiroide dovuti alle radiazioni.

[20:00] Il Governo conferma la riduzione di radiazioni al reattore 1, che lo ricordiamo ha retto a un terremoto di magnitudine 8,9 e alle successive scosse di assestamento, ad uno tsunami e all'implosione del tetto. Va dato atto di trasparenza, sicurezza e precisione dimostrati dai tecnici dell'impianto Fukushima Daiichi, dalla Tepco e dall'agenzia di sicurezza nucleare giapponese. L'incedente è stato classificato di livello 4 nella scala INES. Per paragone l'evento di Three Miles Island è stato classificato a livello 5, mentre Chernobyl è l'unico disastro che ha raggiunto il settimo grado della scala.
Il numero di persone contaminate potrebbe aggirarsi intorno alle 160, nessuna sarebbe al momento in pericolo di vita. La Reuters annuncia un guasto al sistema di raffreddamento di emergenza al reattore numero 3.

Giappone il giorno dopo 12.03.11

Paesaggio apocalittico a Kesennuma

Container rovesciati da un super cargo rovesciatosi a Sendai

Squadre di soccorso al lavoro a Kesennuma

Ci sono alcune buone notizie nell'immane tragedia che ha devastato il Giappone. Secondo fonti ufficiali più di tremila persone sarebbero già state estratte vive dalle macerie, mentre il livello di radiazioni nella centrale di Fukushima Daiichi sta scendendo e l'esplosione di questa mattina non ha provocato danni al contenimento del reattore.

Infernet 12.02.05

Se Usenet, ma non solo, questo video gira da un po'.
Non merita, ma ve lo propongo lo stesso.

La fine del mondo è stata ordinata 11.03.11

Tokyo

Sono in bagno quando sento il rombo. Non ho il tempo di girarmi che il pavimento mi rimbalza sotto i piedi.
La scossa è lunghissima. Sento i mobili della cucina muoversi. Tonfi sordi. Sono i libri che cadono. La scossa è interminabile.
Esco alla meno peggio di casa. Faccio in tempo a prendere il cellulare. La strada è piena di gente rannicchiata. Molti indossano i caschetti. Quelli bianchi da cantiere.

Non urla nessuno. Nei film catastrofici è tutto un correre di qua di là gridando. Gli allarmi suonano all'unisono.

Quando la scossa finisce fai fatica ad alzarti. Ti tremano le gambe. L'adrenalina è al massimo. Qualcuno tira fuori il cellulare, altri si preoccupano delle condizioni dei vicini. C'è una strana elettricità nell'aria.

Si capisce subito che non è stata una scossa normale.
Il vicino di casa, 80 anni, mi fa segno con la mano. Ci sediamo sulla panchina. Mi racconta che è meglio riposarsi un attimo dopo la scossa, aiuta a calmarsi e a essere pronti per prestare soccorso. La paura fa commettere errori.
Mi chiede se ho un cellulare. Lo prendo dalla tasca e ci mettiamo a leggere le prime notizie.

Dopo dieci minuti si alza, entra in casa e ne esce poco dopo con berretta e bastone. Si avvicina e mi dice, andiamo.
Lo seguo per inerzia, nelle orecchie ho ancora il fischio degli allarmi, nelle gambe il tremore della scossa.

Attraversiamo il quartiere. I danni sono irrilevanti. Una finestra rotta, una pensilina caduta. La gente è tutta intorno a noi. Calma per lo più. Telefonano, leggono i loro schermi o discutono con poliziotti e pompieri. Le macchine transitano a passo d'uomo.
Arriviamo davanti al supermarket di Seiji. Il vicino di casa mi fa, diamo una mano.

Le prime immagini del terremoto e dello tsunami in Giappone 11.03.11

Edifici bruciano a Tokyo dopo il terremoto

In tv le immagini dello tsunami che ha colpito Kamaishi in Giappone

Lo tsunami colpisce Iwaki

Effetti dello tsunami a Sendai

Un violento terremoto, pari a 8,9 gradi della scala Richter, ha squassato la costa orientale del Giappone.
L'epicentro a 125 chilometri dalle spiagge della prefettura di Fukushima e a 10 chilometri sotto la superficie del mare ha generato un allarme tsunami.
A Tokyo i grattacieli hanno oscillato e dalla Baia si sono alzate alcune colonne di fumo.

[08:45] Le tv giapponesi segnalano almeno un morto a Sendai, in quello che è già chiaro essere il più forte terremoto che ha colpito il paese del Sol Levante mai registrati dai sismografi.
Il porto di Sendai è stato investito da onde di 10 metri, secondo quanto riportato da fonti locali.
Per precauzione sono state localmente interrotte le linee ferroviarie ad alta velocità e i voli nazionali.
Secondo fonti accreditate le centrali nucleari nell'area hanno immediatamente attivato le operazioni di emergenza per mettere in sicurezza i reattori. Non si riportano incidenti.
A Sendai la situazione più drammatica dove le onde dello tsunami hanno creato ingenti danni. La raffineria del porto è in fiamme. Anche nella Baia di Tolyo si riporta un incendio ad una raffineria.
Linee elettriche interrotte per 4 milioni di persone nell'area. Le reti cellulari stanno gradualmente tornano alla normalità.

[10:12] aumenta il numero delle vittime. Cinque morti in una casa di riposo a Minamisoma. Decesso anche bella capitale. I morti accertati in tutto l'arcipelago del Giappone sarebbero una ventina.
Le immagini delle case spazzate via dal furia dello tsunami sono realmente impressionanti. Secondo i media locali sarebbero stati proprio lo tsunami e gli incendi a provocare i danni maggiori, più delle scosse. Esercito e protezione civile sono già al lavoro nelle aeree colpite. Il governo del Giappone fa sapere di aver accettato aiuti internazionali per far fronte al disastro.
Un allarme tsunami è stato diramato in gran parte dell'oceano Pacifico. Le autorità locali stanno provvedendo a evacuare le coste potenzialmente interessate da onde anomale con diverse ore di anticipo.

La furia dello tsunami spazza via le case sulla costa giapponese di Sendai

La rete infrastrutturale della costa orientale sta già venendo ispezionata minuziosamente, in previsione di una rapida riapertura per favorire i soccorsi.

[12:20] L'agenzia Kyodo segnala un principio di incendio nella centrale nucleare di Onagawa. Prosegue il vasto incendio nella raffineria della Cosmo OIL a Ichihara, nella prefettura di Chiba vicino a Tokyo.

L'incendio nella raffineria di Ichihara

L'ONU fa sapere di avere pronte trenta squadre internazionali di ricerca e salvataggio in stato di allerta e pronte a partire per il Giappone.
Secondo la tv pubblica NHK lo tsunami si sarebbe spinto per chilometri nell'entroterra delle prefetture di Fukushima e Miyagi. Intanto il bilancio dei morti sale a 39.

[12:33] Secondo NHK ci sarebbe un'emergenza nucleare nella centrale di Fukushima. Il reattore non si sarebbe spento secondo le corrette procedure di emergenza. Tuttavia il portavoce del governo, Yukio Edano, ha assicurato che al momento non si segnalano fughe radioattive o danni ai reattori in nessuna centrale atomica del paese.

[14:54] Spento l'incendio nella centrale nucleare di Onagawa. La fonte ' l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Anche secondo l'agenzia russa non ci sarebbero state fughe radioattive nella centrale di Fukushima.
Un treno, che percorreva la linea costiera nella prefettura di Miyagi viene dato per disperso. Nessuna notizia anche della nave con 100 passeggeri a bordo sorpresa dall'onda anomala.
Il conto delle vittime sale a 60, ma secondo fonti della polizia a Sendai, la città spazzata dallo tsunami, i cadaveri si conterebbero a centinaia.
Le forze armate americane presenti in Giappone si sono attivate per portare i primi soccorsi alle popolazioni colpite.
Internet non ha sofferto effetti dal terremoto garantendo un costante flusso di informazioni da e verso le zone colpite dal terremoto e dallo tsunami.
L'onda anomala ha raggiunto le Hawaii. L'altezza rilevata è stata di un metro. Le aree costiere interessate erano già state preventivamente evacuate.

[16:19] La situazione degli incendi scoppiati a Sendai è drammatica. Il Giappone ha dispiegato 300 mezzi aerei e 40 navi per fronteggiare la crisi.
L'Unione Europea, gli Stati Uniti e l'Australia si sono già attivati e stanno ammassando aiuti pronti per essere spediti nelle prossime ore. Altri paesi si stanno muovendo in tal senso sotto la supervisione e il coordinamento delle Nazioni Unite.
Qui le ultime notizie e le immagini degli effetti dello tsunami.

Google si attiva per i dispersi nel disastro giapponese 11.03.11

Google ha aperto una sezione su su Person Finder dedicata al terremoto e allo tsunami che hanno colpito da poche ore il Giappone.
Il servizio disponibile in giapponese e in inglese permette di cercare o fornire informazioni sulle persone disperse.

Il presidente Obama sullo tsunami 11.03.11

Il messagio del presidente Obama dopo il terremoto che ha colpito il Giappone.

Michelle and I send our deepest condolences to the people of Japan, particularly those who have lost loved ones in the earthquake and tsunamis. The United States stands ready to help the Japanese people in this time of great trial. The friendship and alliance between our two nations is unshakeable, and only strengthens our resolve to stand with the people of Japan as they overcome this tragedy. We will continue to closely monitor tsunamis around Japan and the Pacific going forward and we are asking all our citizens in the affected region to listen to their state and local officials as I have instructed FEMA to be ready to assist Hawaii and the rest of the US states and territories that could be affected.

Repubblica Radio 11.02.05

Il logo di Repubblica RadioDa Lunedì 15 Febbraio Repubblica.it inizierà le trasmissioni della sua nuova web radio: Repubblica Radio.

La radio trasmetterà in diretta dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 13:00.
Una sezione speciale, denominata "on demand", permetterà di scaricare interviste e commenti.

 

I video dello tsunami che ha colpito il Giappone 11.03.11

L'impressionante ondata di fango e detriti trasportata dallo tsunami ripresa dalle telecamere delle tv giapponesi.

Tagging 11.02.05

Ecco qua una nuova moda di Internet.
Dagli Stati Uniti arriva il tagging, ovvero la condivisione di obiettivi e progetti di vita.

Il sito, ideato un gruppo di ragazzi americani, si chiama 43things.com.
In pratica raccoglie liste di "cose da fare".
Una volta riusciti nell'intento verranno eliminati i punti della lista corrispondenti.

Le "cose da fare" vengono aggregate e permettono di collegare gli utenti con le stesse intenzioni o interessi.

I danni dello tsunami in Giappone 11.03.11

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

Il Guardian, BBC News e CNN offrono i migliori liveblog dove seguire le notizie e avere informazioni sullo stato dei soccorsi in Giappone dopo il potente terremoto e il devastante tsunami che oggi hanno colpito il paese.

L'Indonesia trema 28.10.10

I sismografi registrano lo sciame sismico in Indonesia

Su Big Picture le foto dei disastri naturali che hanno interessato l'Indonesia.

La nuova manovra finanziaria 30.09.04

Il Ministro SiniscalcoL'obiettivo programmatico per la legge finanziaria 2005 è un deficit effettivo pari al 2,7% del PIL, (al 2,9% nel 2004). Rispetto all'andamento del deficit tendenziale 2005, stimato al 4,4% del PIL, l'adeguamento è pari a 24 miliardi di euro.

Per il 2005, vengono incrementate del 2% tutte le voci di spesa del 2004; incrementi maggiori, tuttavia, sono previsti per alcune voci a valenza sociale e strategica: pensioni ed altre prestazioni sociali, investimenti fissi lordi.

Nel complesso la spesa pubblica primaria (cioè, al netto degli interessi sul debito) cresce del 2,6% rispetto al 2004. Il provvedimento non tocca l'andamento tendenziale della spesa per il personale. Il Consiglio ha inoltre approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione per l'anno 2005 e il bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007, la Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2008, nonché la Relazione previsionale e programmatica per l'anno 2005.

L'Indonesia squassata dai disastri naturali 27.10.10

L'eruzione del vulcano Merapi

Il terremoto di maginutide 7,5 gradi della scala Richter e il conseguente tsunami hanno ridotto in macerie le coste indonesiane. I morti si contano a centinaia.
Come se non bastasse l'eruzione del vulcano Merapi sta mettendo in ginocchio l'arcipelago Mentaway.

Internet si muove per le zone colpite in Asia 05.01.05

Il logo di GoogleGoogle ha da poco inserito nella sua homepage una pagina per guidare l'utenza verso affidabili riferimenti presso i quali indirizzare la propria beneficienza in aiuto alle popolazioni colpite dallo tsunami o cercare notizie.

Sempre Google rilancia la Google Foundation (gruppo che avrà in gestione l'1% dei ricavi del gruppo).
Larry Page e David Brin stanno cercando il responsabile che dovrà gestire la fondazione e forse non a caso proprio in queste ore è tornato in auge un progetto lanciato già nell'Aprile 2004.

Anche Yahoo! ha lanciato la sua iniziativa benefica per raccogliere fondi. Dopo 18 ore l'ammontare registrava già 1.2 milioni di dollari.

Altre iniziative sono arrivate da parte di eBay, Salesforce ed altri siti.

Il disastro ha fatto emergere purtroppo anche alcuni lati oscuri.
ll giornalista freelance Michelle Tirado ha registrato poche ore dopo il disastro il dominio tsunamirelief.com, mettendolo in vendita a 99$.

Il dominio è stato acquistato da Josh Kaplan, ventenne presentatosi come rappresentante di una associazione operante nel mondo della raccolta benefica.
Quando Tirado ha però saputo che il dominio era in vendita su eBay per 50.000 dollari, la storia del found-raising è divenuta presto una storia di mera speculazione ed il ragazzo è stato immediatamente additato nonostante tutte le promesse per cui il ricavato dal dominio sarebbe stato devoluto ad associazioni benefiche.

Christopher Pierson ha invece spedito 35 finte mail mandate per annunciare la morte di alcune delle persone scomparse nelle aree colpite dal maremoto. Il trentasettenne ha già ammesso la propria responsabilità.

Pierson avrebbe raccolto gli indirizzi sul sito di Sky News ed avrebbe mandato il terribile hoax sfruttando un falso indirizzo legato al governo inglese (ukgovoffice@aol.com).

Le autorità hanno già fatto sapere che tratteranno il responsabile con la dovuta fermezza.

I blogger raccontano il disastro 28.12.04

Sul blog di giusec&frienz è possibile trovare link a siti di blogger che raccontano in presa diretta il dramma asiatico.

Se questo è giornalismo 28.12.04

Immagini dell'onda che arriva dilagando attorno ad un albergo inondando il palmeto antistante.
Il commento di Giorgino, TG1:
"Ecco, ecco, vediamo arrivare l'acqua.", pausa, "Vedete quei ragazzi, ci può aiutare il cerchietto rosso."
"Ma adesso sentiamo il rumore degli eventi", inizia a scendere la prima lacrima allo spettatore.
"Vedete, vedete! Quella donna attaccata a...".
Lo spettatore da casa: "Una palma."
Giorgino: "... attaccata a... a...".
Spettatore da casa: "Una palma! E' una palma!!!".
Giorgino: "... a... un albero!". La tentazione di cambiare canale è forte.

TG1. Cingalese che tenta di contattare (in italiano!?!?) la nonna in Sri Lanka:
"Prondo, prondo? Nona? Prondo?"

TG1: "Il disastro di questi giorni ha colpito proprio tutti."
La telecamera si sofferma a lungo su un pesce spiaggiato.

A margine il collegamento dalla Farnesina. Immagini disturbate, effetto neve, audio irregolare.
Sembrava di essere in presa diretta durante il Desert Storm, altro che un collegamento Roma-Roma.

Il calcio è salvo, l'ipocrisia pure 28.12.04

Gli ultimi aggiornamenti parlano di oltre 70.000 morti, ma i media nazionali preferiscono rassicurarci sulle condizioni di salute di Inzaghi, Materazzi, Maldini, Zambrotta, Nesta, e Lucarelli.

E mentre Repubblica ha da subito aperto uno speciale non-stop per seguire in diretta l'evento, il Corriere ha deciso di mettere on line un'edizione speciale soltanto all'arrivo delle notizie sui primi morti italiani.

Ma in fondo cosa vuoi che siano migliaia di "indigeni" in confronto a ben più nobili imbecilli nostrani.

Come dice il TG1 "Notizie confortanti dall'India e dalla Malesia, dove non risultano italiani coinvolti".

Mi sono venute le lacrime agli occhi.

Un altro inferno 26.12.04

Gli effetti del maremoto sulla città di Madras (Tamil Nadu - India)

Phuket allagata (Thailandia)

Penang allagata (Malesia)

Ritorno a Fukushima 02.04.14

I coniugi Koyama tornano a casa dopo l'incidente di Fukushima

Circa 350 persone, evacuate dopo l'incidente alla centrale nucleare di Fukushima, hanno ricevuto il permesso di tornare a vivere nella città di Tamura, distretto di Miyakoji, all'interno della zona d'esclusione in seguito alla bonifica dell'area.

Il Giappone due anni dopo lo tsunami 11.03.13

Monaci giaponesi pregano nell'anniversario dello tsunami

Alle 14:46, ora di Tokyo, il Giappone si è fermato per un minuto per onorare le oltre 18.500 vittime del terremoto che nel 2011 provocò lo tsunami che sconvolse le coste del Tohoku e causò la peggiore crisi nucleare dopo quella di Cernobyl. Al Teatro nazionale della capitale nipponica l'imperatore Akihito ha rivolto il suo cordoglio alla nazione ricordando come il paese ha saputo affrontare l'emergenza e ripartire dopo la più grande tragedia dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Fonte: Guardian

Il peschereccio scampato allo tsunami arriva in Canada 24.03.12

Il peschereccio scampato allo tsunami

Un peschereccio giapponese destinato alla pesca dei calamari strappato agli ormeggi dallo tsunami lo scorso marzo ha viaggiato da Hachinohe, nella prefettura di Aomori, per 10.000 km sino al Canada.

A un anno dallo tsunami in Giappone 11.03.12

Un pescatore giapponese ricorda le vittime dello tsunami

Il Giappone si raccoglie per ricordare il sisma e lo tsunami che colpì le sue coste un anno fa.

Fonte: TLUC Blog

La vita dopo lo tsunami 13.04.11

Operatori giapponesi puliscono foto di bambini trovate tra l

La difficoltosa vita per gli sfollati dello tsunami giapponese tra rifugi di emergenza e tentativi di ricostruzione a un mese dal disastro.

A una settimana dal disastro 18.03.11

Blackout a Misato nella prefettura di Saitama

La più lunga settimana del Giappone dal dopoguerra raccontata per immagini.

Fonte: TLUC Blog

Per risolvere la crisi a Fukushima Daiichi potrebbero volerci settimane 17.03.11

A Nihonmatsu si controlla la raioattività

Idranti e elicotteri hanno lavorato senza sosta per abbassare la temperatura sui reattori dell'impianto. I getti d'acqua hanno raffreddato per ora solo la piscina del combustibile. La linea elettrica per riattivare il raffreddamento non è ancora in funzione. Una colonna di fumo bianco si è sprigionata dal reattore numero 2, segno dell'inizio del surriscaldamento delle barre di combustibile. Intanto si aggrava il bilancio dei morti dello tsunami superando quota 15.000.

Arriva la neve a coprire la devastazione dello tsunami 16.03.11

Neve a Fukushima

Emergenza gelo in Giappone. Temperature rigide e neve si abbattono sulle zone colpite dallo tsunami.

Fonte: Le Monde

Non da tregua la crisi alla centrale nucleare di Fukushima 16.03.11

Una donna si sottopone al controllo radiazioni

Incendio al reattore numero 4 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. La vasca di stoccaggio non contiene più acqua e salgono i livelli di radiazione. La Tokyo Electric Power Company appronta una nuova linea elettrica per ridare corrente alla centrale e riattivare così il sistema di raffreddamento. Droni americani sorvolano l'area. Cannoni d'acqua hanno sostituito gli elicotteri delle Forze di Auto-difesa giapponese, impossibilitati a volare per il rischio radiazioni.
[17/03 02:22] Gli elicotteri hanno ricevuto il permesso di volare. E' incominciata la spola per portare acqua nel tentativo di raffreddarlo.

Fonte: Guardian

Sindrome giapponese 15.03.11

Soldati giapponesi indossano protezioni contro le radiazioni

Continua la crisi atomica all'impianto di Fukushima Daiichi. Tra nuove esplosioni e incendi domati cresce la paura nucleare. In mattinata le radiazioni intorno alla centrale avevano raggiunto i 400 millisievert per poi decrescere. Il Nikkei perde oltre il 10%, mentre in tutta la regione colpita dallo tsunami prosegue l'opera di salvataggio e recupero.

Fonte: Guardian

Il risveglio del Giappone nell'emergenza continua 14.03.11

Neonata giapponese partorita il giorno dello tsunami

Prosegue l'emergenza nucleare all'impianto di Fukushima Daiichi, dove oggi è crollato in seguito ad una esplosione il tetto del reattore numero 3, mentre nuove esplosioni si sarebbero verificate anche nel reattore 2. Il governo giapponese e l'AIEA minimizzano i rischi per la salute dei cittadini. Intanto il paese si concentrata sulle operazioni di salvataggio, appoggiate da centinaia di soccorritori provenienti da decine di nazioni, e pensa al futuro e alla ricostruzione. Le cifre ipotizzate per ridare un volto alle città distrutte si aggirano intorno ai 180 miliardi di dollari. Il 3% del PIL nazionale.

Fonte: Guardian

Il Giappone prova a rialzarsi 13.03.11

Una nave rovesciata dallo tsunami a Hachinohe

Il primo ministro giapponese Kan ha affermato che il Giappone sta attraversando la sua peggiore crisi dalla Seconda Guerra Mondiale. A guardare il conto delle vittime e i danni provocati dallo tsunami non è difficile capire il perché. In un paese che lentamente prova a rialzarsi, il messaggio che passa è restare uniti. La sfida è immensa, i giapponesi sono pronti. Domani riaprirà la borsa con lo spettro della recessione, mentre l'allarme nucleare non è ancora rientrato del tutto.

Fonte: Guardian

Allarme nucleare in Giappone 12.03.11

Il fumo di alza dopo l'esplosione nella centrale nucleare di

In seguito ad un'esplosione è crollato il tetto del reattore numero 1 nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi, colpita ieri dal terremoto. Il crollo ha esposto parte del reattore. Il livello di radiazioni è salito ed è stato deciso di estendere l'area di evacuazione a 20km intorno all'impianto e alla centrale gemella di Fukushima Daini.
[14:00] Arrivano notizie confortanti dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Tecnici e Governo hanno confermato che non ci sono danni al reattore. L'esplosione è avvenuta nel tetto dell'edificio, ma ha compromesso solo la struttura esterna in calcestruzzo. Tutti i sistemi di contenimento sono operativi e non hanno subito danni in seguito al terremoto o all'esplosione di oggi. La radioattività nell'area non è giudicata al momento potenzialmente pericolosa per la salute umana.

Fonte: TLUC Blog

I danni dello tsunami in Giappone 12.03.11

Un treno scaraventato via dai binari dalla forza dello tsuna

Il Giappone si è risvegliato oggi a pezzi dopo il terremoto e il disastroso tsunami che ieri anno colpito la costa orientale del paese. Le squadre di soccorso sono all'opera per salvare quante più vite possibili. Da tutto il mondo iniziano a giungere i primi soccorsi, squadre specializzate in recuperi, viveri, medicinali e rifugi di emergenza.

Fonte: TLUC Blog

Le coste giapponesi sommerse dallo tsunami 11.03.11

Lo tsunami raggiunge le coste del Giappone

E' stato lo tsunami a causare devastazione oggi lungo la costa orientale del paese del Sol Levante. La furia del mare ha spazzato ogni cosa sul suo cammino. L'onda di macerie ha trasportato case in fiamme, auto e imbarcazioni per chilometri nell'entroterra. Preoccupa la centrale nucleare di Fukushima Daiichi, nell'omonima prefettura maggiormente colpita dal sisma e dal maremoto. I problemi di raffreddamento al reattore numero uno appaiono seri.

Giappone sconvolto da terremoto e tsunami 11.03.11

L'effetto dello tsunami a Sendai

Un terremoto di magnitudine 8,9 ha colpito la costa nord orientale del Giappone. Un successivo tsunami, con onde sono a 10 metri, ha investito la prefettura di Fukushima. La situazione più grave a Sendai, pesantemente colpita dalla furia delle onde e dove si riporta il primo morto del disastro. La locale raffineria è in fiamme. Colonne di fumo si alzano anche da una raffineria nella Baia di Tokyo. Linee ferroviarie e aeree interrotte. Problemi alla fornitura elettrica. Le reti cellulari tornano alla normalità. Tutte le centrali nucleari sono in sicurezza.
[15:20] Fonti locali e dei media parlano di alcune centinaia di morti. Tutti rientrati gli allarmi nucleari. I danni dello tsunami sono devastanti, mentre i crolli dovuti al terremoto sono estremamente limitati. Gli incendi in alcuni complessi petrolchimici sono ora tra le cause di maggiore preoccupazione.

Fonte: TLUC Blog

L'Indonesia trema 28.10.10

I sismografi registrano lo sciame sismico in Indonesia

Terremoti, eruzioni e tsunami hanno sconvolto l'arcipelago.