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Il sito che ha cambiato il birdwatching

Geek   03.10.21  

Negli ultimi due decenni, eBird è diventata la piattaforma online di riferimento per scienziati e appassionati per la condivisione nell'osservazioni degli uccelli, ma ha anche trasformato il processo stesso di fare birdwatching.

eBird è partito da un'idea semplice: ogni birdwatcher possiede conoscenze ed esperienze uniche. Il nostro obiettivo è raccogliere queste informazioni sotto forma di liste di controllo degli uccelli, archiviarle e condividerle liberamente per alimentare nuovi approcci alla scienza, alla conservazione e all'istruzione basati sui dati. Allo stesso tempo, sviluppiamo strumenti che rendono il birdwatching più gratificante. Dalla capacità di gestire elenchi, foto e registrazioni audio, alla visualizzazione di mappe in tempo reale della distribuzione delle specie, agli avvisi che ti informano quando le specie sono state avvistate, ci sforziamo di fornire le informazioni più aggiornate e utili alla comunità degli uccelli.

eBird è tra i più grandi progetti scientifici relativi alla biodiversità al mondo, con oltre 100 milioni di avvistamenti di uccelli forniti ogni anno da eBirders in tutto il mondo e un tasso di crescita medio della partecipazione di circa il 20% anno su anno. Un'impresa collaborativa con centinaia di organizzazioni partner, migliaia di esperti regionali e centinaia di migliaia di utenti, eBird è gestito dal Cornell Lab of Ornithology.

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Un drone oceanico all'interno di un uragano

Geek   01.10.21  

Saildrone Explorer SD 1045, che fa parte di una flotta di cinque droni oceanici gestiti della NOAA, ha raccolto dati scientifici e spettacolari immagini dall'interno dell'uragano Sam di categoria 4 al largo della costa orientale degli Stati Uniti.
Il drone, dotato di una vela rigida appositamente progettata per operare in condizioni di vento estremo ha sfidato i venti a oltre 190 km/h e le onde superiori a 15 metri dell'uragano Sam per rilevazioni in tempo reale che verranno usate per costruire modelli matematici di previsione sulla formazione e la direzione di uragani e cicloni.

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L'alimentazione subacquea dei fenicotteri

Geek   20.09.21  

Per cibarsi i fenicotteri tuffano la testa sott'acqua muovendo il becco per aspirare fango e detriti e intrappolare gamberetti, cianobatteri, molluschi e altri crostacei che riusciranno a mangiare dopo averli filtrati grazie a strutture pelose, dette lamelle, che allineano le mandibole e la grande lingua ruvida.
Lo zoo di San Diego ha ripreso questa loro particolare abilità nel procacciare il cibo.

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Come vengono percepiti i colori dal nostro cervello

Geek   15.09.21  

L'American Museum of Natural History illustra con un'animazione come il cervello umano elabora il colore.
Il processo prevede che il nostro occhio raccolga la luce riflessa da una superficie; in seguito i fotorecettori della retina elaborano i fotoni e generano segnali nervosi che vengono inviati al cervello passando dal nervo ottico alla corteccia visiva, dove questi segnali elettrici in modulazione di frequenza vengono infine interpretati e percepiti come colori.

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Decodificare i segnali della sonda Voyager 1

Geek   13.09.21  

Daniel Estévez festeggia il 44° anniversario del lancio della Voyager 1 mostrando come si può decodificare il segnale della telemetria della sonda della NASA, la prima ad aver raggiunto lo spazio interstellare, usando GNU Radio, del codice Python e i dati raccolti dal radiotelescopio di Green Bank e messi a disposizione dal progetto Breakthrough Listen.

A differenza di altri post presenti nel blog sulle sonde nello spazio profondo, che sono di natura molto specializzata, cercherò di mantenere questo post accessibile a un pubblico più ampio possibile fornendo maggiori dettagli sulle basi di partenza. Chi è interessato a saperne di più può fare riferimento al workshop "Decoding Interplanetary Spacecraft" che ho tenuto nel GRCon 2020 e dare un'occhiata anche ad altri post in questo blog.

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I premi Ig Nobel 2021

Geek   11.09.21  

La 31ª cerimonia dei premi Ig Nobel, organizzata dalla Annals of Improbable Research, ha presentato i dieci nuovi vincitori che hanno fatto avanzare i loro rispettivi campi scientifici prima facendo sorridere e infine pensare.
Le ricerche premiate quest'anno vanno dalla verifica di come gli orgasmi possono liberare i seni nasali, a un'analisi degli odori del cinema, fino alla correlazione del livello di corruzione di una nazione dell'est Europa con l'obesità dei suoi politici. Dai benefici effetti polmonari e metabolici del trasporto aereo a testa in giù dei rinoceronti neri, al fatto che i maschi umani abbiano sviluppato una particolare cura della barba per evitare di essere presi a pugni in faccia.

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Un reattore a fissione nucleare naturale sulla Terra

Geek   20.08.21  

Nel 1972, il fisico francese Francis Perrin scoprì presso l'impianto militare di riprocessamento del combustibile nucleare di Pierrelatte, in Francia, uno strano fenomeno. Sembrava infatti che una parte dell'isotopo 235, nei campioni di uranio che giungevano dalla miniera della Compagnie des mines d'uranium de Franceville in Gabon, fosse già stato usato.
Scartate le prime ipotesi che riguardavano errori nelle rilevazioni, possibili sabotaggi o contaminazione dei campioni, le ricerche si concentrarono sulla miniera di Oklo, nella provincia di Haut-Ogooué, dove furono ritrovate tracce di elementi che sono sottoprodotti caratteristici di una reazione di fissione nucleare.

La scoperta portò alla luce il primo reattore a fissione nucleare naturale del nostro pianeta. A quanto si è appreso le reazioni di fissione nucleare vennero innescate circa 1,7 miliardi di anni fa grazie all'abbondanza dell'isotopo 235 dell'uranio e alla presenza di acqua nella miniera che agì come moderatore dei neutroni e come fluido di raffreddamento.
I ricercatori ritengono che il reattore naturale rimase in funzione per alcune centinaia di migliaia di anni con una potenza termica media inferiore ai 100 kW.

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Gli effetti del riscaldamento globale sulle dimensioni degli animali

Geek   18.08.21  

Vox racconta come diverse specie animali in tutto il mondo stiano subendo trasformazioni a causa del riscaldamento globale.
Nella regione degli Appalachi, le salamandre hanno perso sino all'8% delle loro dimensioni se paragonate a quelle del 1960. ll menhaden, un pesce pescato nell'Atlantico, ha ridotto il suo peso del 15% se paragonato alla media rilevata nel 1987.
Secondo il Field Museum of Natural History di Chicago, diversi esemplari di uccelli conservati a partire dalla fine degli anni '70, mostrano una massa superiore del 4% rispetto a quelli osservati in natura.

Le prove raccolte dagli studiosi su questo fenomeno suggeriscono che, a causa delle temperature medie più alte, alcune specie abbiano iniziato a evolversi sviluppando corpi di dimensioni diverse dalla media. Questo processo dovrebbe favorire una migliore termoregolazione negli animali a sangue caldo, mentre negli animali a sangue freddo le alte temperature accelerano il metabolismo e la crescita.

Cambiamenti fisici di tale portata avranno un impatto considerevole per le specie in questione.
Un mutamento così rapido nelle loro dimensioni, in così poche generazioni, potrà renderà questi animali prede più facili da catturare, modificherà in modo radicale la loro capacità riproduttiva e li renderà meno resistenti nell'affrontare fenomeni climatici avversi come la siccità.

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