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Res Publica archivio

Le monache del kung fu

Res publica   12.08.19  

La scuola Drukpa, che in lingua tibetana è traducibile come la scuola del drago del tuono, è una delle sette maggiori all'interno del lignaggio Kagyu del buddismo tibetano.
Quest'ordine, la cui severa vita monastica è scandita da preghiere e intensi allenamenti, è l'unico in Nepal in cui le monache praticano arti marziali.

In seguito al catastrofico terremoto del 2015, le monache di Kathmandu si sono impegnate in prima persona per portare soccorsi e rifornimenti ai villaggi isolati.
Oggi insegnano l'autodifesa contro la piaga delle violenze di genere e si battono per aiutare e sostenere le donne e le ragazze vittime della tratta di esseri umani.

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Il baseball finlandese

Res publica   01.07.19  

Ideato negli anni '20 del XX secolo dall'ex discobolo olimpico Lauri Pihkala, il Pesäpallo è uno sport di squadra molto popolare in Finlandia, ma giocato anche in Germania, Svezia, Svizzera, nella provincia canadese dell'Ontario e in Australia.
Il gioco prevede un insieme di regole basate sul baseball e su alcuni giochi locali e possiede similarità con il Brännboll, il Rounders, la Lapta e il valdostano Tsan.

La disciplina del Pesäpallo fu specialità dimostrativa nel corso della XV Olimpiade del 1952 a Helsinki.

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L'uomo che sfidò Pechino

Res publica   09.06.19  

Nel 2010 alla cerimonia di consegna del premio Nobel per la Pace la sedia vuota di Liu Xiaobo fu un plastico esempio della sistematica violazione dei diritti umani in Cina.
Nella primavera del 1989 Xiaobo si trovava a Pechino. Come per migliaia di altri studenti e intellettuali, piazza Tiananmen rappresentava la speranza che un'altra via fosse possibile. Un processo ritenuto inevitabile verso la democratizzazione che già scuoteva il blocco sovietico.
Il 4 giugno i carri armati dell'Esercito Popolare di Liberazione sfondavano le barricate annegando nel sangue la speranza di una generazione.

L'uomo che sfidò Pechino è il documentario di Pierre Haski, corrispondente a Pechino di Libération, che ripercorre gli ideali e le battaglie dello scrittore diventato leader, suo malgrado, di una rivoluzione soffocata.

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Come si forgia il Trofeo Senza Fine del Giro d'Italia

Res publica   03.06.19  

Il trofeo più ambito dai ciclisti, simbolo dal 2000 del Giro d'Italia insieme all'iconica Maglia Rosa.
Il magnifico Trofeo Senza Fine è un nastro d'oro forgiato che porta incisi i nomi di tutti i vincitori della Corsa Rosa dal 1909 e a cui ogni anno viene aggiunto il più recente in una spirale che simboleggia una strada infinita.

Ecco come nasce una delle coppe più amate e belle dello sport e del ciclismo.

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La sfida per raccontare la Iditarod

Res publica   22.05.19  

Al seguito di una delle più dure corse coi cani da slitta al mondo in condizioni climatiche estreme, è la sfida del National Geographic per raccontare i partecipanti, il pubblico è la natura della Iditarod, il percorso di circa 1.868 km che unisce Anchorage a Nome.
La gara ripercorre le orme della corsa contro il tempo di una ventina di equipaggi su slitte per rifornire la città di Nome di antitossina durante un'epidemia di difterite nel 1925 in seguito all'interruzione dei collegamenti aerei e marittimi a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

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L'abito del medico della peste

Res publica   19.05.19  

Durante le epidemie del XIV secolo si diffuse tra i medici europei l'uso di maschere protettive a forma di becco, contenenti sostanze profumate, paglia e spugne imbevute d'aceto.
Questi rudimentali respiratori, dotati di vetri protettivi per gli occhi, dovevano servire per allontanare i cattivi odori ritenuti causa delle epidemie secondo la dottrina miasmatico-umorale.

La nascita di un abito completo che potese proteggere il dottore dalle epidemie fu proposta da Charles de Lorme, medico di Luigi XIII, nel 1619.
Questa armatura protettiva, che prendeva spunto da quelle dei soldati, univa alla maschera a forma di becco, utilizzata in Italia a Roma e Venezia, a una veste lunga sino ai piedi in tela cerata idrorepellente, guanti, scarpe pesanti, un bastone per esaminare i pazienti senza toccarli direttamente e un cappello a tesa larga.

L'abito venne indossato dai medici di Nimega, nei Paesi Bassi, durante l'epidemia del 1636-1637, come riportato dal Trattato della Peste del medico Jean-Jacques Manget, e da quelli di Venezia, Roma e Napoli nei decenni del XVII secolo.

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La guida completa al Giro d'Italia 2019

Res publica   10.05.19  
Copertina de Il Garibaldi
Copertina de Il Garibaldi

La 102ª edizione del Giro d'Italia è pronta a partire da Bologna. 21 tappe per 3518,5 km, 5 di alta, 7 di media e 6 di bassa difficoltà più 3 prove a cronometro, tra cui la tappa conclusiva di Verona.
Per arrivare preparati all'appuntamento e seguire da vicino ogni aspetto della corsa rosa esiste un'unica guida definitiva al Giro. Il testo sacro per ogni appassionato di ciclismo: Il Garibaldi.

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La generazione che ha fondato l'Europa unita

Res publica   08.05.19  

Ispirato dal libro di Victoria Martín de la Torre, Europe, a leap into the Unknown, questo documentario prodotto dal Consiglio dell'Unione Europea racconta la nascita della comunità europea attraverso il ricordo personale di chi ha conosciuto i padri fondatori del sogno di un'Europa unita.

Alcide De Gasperi nelle memorie di sua figlia Maria Romana.
Robert Schuman viene ricordato da Jean-Marie Pelt, l'ex segretario privato del ministro degli esteri francese che il 9 maggio del 1950 propose la creazione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio.
Paul-Henri Spaak, allora primo ministro del Belgio nel ricordo di sua figlia Antoinette.
Jean Monnet, presidente dell'Alta autorità della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, tratteggiato dal suo capo di gabinetto Jacques-René Rabie.

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