tizianocavigliablog

I post con tag "Design" archivio

Lorem Ipsum lo strumento di design che permette di visualizzare un'idea prima che sia completata

Wow   11.06.26  

Pochi testi sono tanto onnipresenti quanto invisibili. Chiunque abbia lavorato nel campo della grafica, dell'editoria o del web design si è imbattuto almeno una volta nel celebre incipit Lorem ipsum dolor sit amet, una sequenza di parole in pseudo latino che da decenni riempie pagine, brochure, siti web e impaginati in attesa dei contenuti definitivi. Eppure, dietro questo testo fittizio si nasconde una storia sorprendente che attraversa secoli di tipografia, innovazione tecnologica e cultura editoriale.

La diffusione del Lorem Ipsum è strettamente legata alla rivoluzione del desktop publishing degli anni Ottanta. Grazie a strumenti come il Macintosh di Apple, la stampante LaserWriter e il software Aldus PageMaker, per la prima volta designer, giornalisti e piccoli editori poterono progettare pubblicazioni complete direttamente dalla propria scrivania. Il concetto di WYSIWYG, ciò che vedi è ciò che ottieni (What You See Is What You Get), trasformò radicalmente il processo creativo: quello che appariva sullo schermo corrispondeva esattamente al risultato stampato.
Ma un problema rimaneva. Come valutare l'equilibrio di una pagina quando i testi non erano ancora pronti? Serviva un contenuto neutro che simulasse la presenza di parole senza distrarre l'attenzione del progettista. Fu così che il Lorem Ipsum divenne il riempitivo perfetto, permettendo di concentrarsi sulla struttura visiva, sulla tipografia e sugli spazi.

Contrariamente a quanto molti credono, il Lorem Ipsum non è un vero testo latino. Le sue origini risalgono a un brano del De finibus bonorum et malorum di Cicerone, scritto nel I secolo a.C., ma nel corso dei secoli il testo è stato frammentato, alterato e ricomposto da tipografi e compositori. Errori di trascrizione, tagli arbitrari e successive reinterpretazioni hanno generato quella curiosa sequenza di parole che oggi appare familiare a milioni di professionisti.
La sua forma moderna nasce però nel Novecento, quando l'azienda britannica Letraset, famosa per i fogli trasferibili utilizzati dai grafici prima dell'era digitale, adottò una versione standardizzata del testo. Successivamente, con l'avvento di PageMaker, il Lorem Ipsum venne digitalizzato e integrato nei software di impaginazione, diventando uno standard globale. Da allora è sopravvissuto a ogni cambiamento tecnologico: dalla stampa offset al web, dai programmi di desktop publishing alle piattaforme online per la progettazione grafica.

Come viene raccontato da Rabbit Hole, la longevità del Lorem Ipsum rivela qualcosa di interessante sul rapporto tra forma e contenuto. Prima ancora che le parole esistano, il design deve immaginare lo spazio che le ospiterà. In questo senso, il testo fittizio è più di un semplice riempitivo, è uno strumento che permette di visualizzare un'idea prima che sia completata. È un ponte tra il progetto e la sua realizzazione.
È curioso pensare che un testo privo di significato racconti così tanto della storia della comunicazione visiva e del modo in cui gli esseri umani organizzano le idee prima ancora di esprimerle.

LEGGI ALTRO...

L'archivio del design grafico italiano

Wow   03.02.26  
Screenshot di Screenshot di Archivio Grafica Italiana
Screenshot di Archivio Grafica Italiana

Ideato e prodotto da Nicola-Matteo Munari, l'Archivio Grafica Italiana rappresenta una pietra miliare nel panorama della conservazione e valorizzazione del patrimonio del design grafico italiano. Si tratta del primo archivio online dedicato all'intera eredità della grafica in Italia, fornendo un'ampia panoramica che spazia dai grandi classici a progetti contemporanei.

Il valore dell'archivio risiede nella sua capacità di mostrare come il design si sia evoluto nel tempo, influenzando e rispecchiando i cambiamenti culturali e sociali. Attraverso una raccolta di opere significative, possiamo esplorare i vari movimenti e stili che hanno caratterizzato la grafica italiana, dal modernismo agli approcci più vicini all'oggi. Testimonianza del talento e della creatività che hanno reso l'Italia un punto di riferimento globale nel campo del design.
Attraverso l’esplorazione delle opere viene evidenziato come il design grafico italiano abbia influenzato tanti aspetti della comunicazione visiva a livello internazionale, dal branding alla pubblicità, fino all'editoria.

LEGGI ALTRO...

Il caratteristico design dei diner americani

Wow   16.07.23  

Il particolare design delle tavole calde americane ha radici profonde nella storia del paese.
Come spiega l'architetto Michael Wyetzner, in un video di Architectural Digest, lo stile dei primi diner prese spunto dai treni, in particolare dalle carrozze ristorante. Infatti, il nome stesso "diner" deriva proprio da dining car, ovvero la carrozza ristorante.
Tra gli elementi di design che si ritrovano nei diner, molti sono stati pensati per soddisfare le esigenze di chi mangiava su un treno: i banchi e i tavoli a seduta singola, la cucina a vista e così via.
Ma il design dei diner americani non è rimasto fermo al passato. Con l'avvento dell'automobile e dei viaggi nello spazio, i diner hanno continuato a evolversi. Ad esempio, la forma esterna dei diner è diventata sempre più aerodinamica, simile a quella di un'astronave.

Inoltre, nei diner si è sviluppato un vero e proprio stile, con elementi iconici come il pavimento a scacchi, i tavoli con i divanetti, le lampade globulari e il jukebox.
Il design dei diner americani è diventato sinonimo della cultura popolare del paese, e continua a influenzare l'estetica di locali come i fast food e i ristoranti all you can eat e a ispirare designer e architetti di tutto il mondo.

LEGGI ALTRO...

La pasta piatta che si rimodella in 3D

Geek   20.05.21  

Risparmiare sugli imballaggi per proteggere l'ambiente, questa è l'idea alla base della creazione di un nuovo modo per produrre pasta a base di farina di semola che risulti piatta al confezionamento, ma che sia in grado di rimodellarsi in varie forme una volta cotta.
Per ottenere questo risultato, la pasta viene precedentemente tagliata in diverse forme a cui vengono applicate incisioni orizzontali di differente misura; quando la pasta viene messa in acqua bollente, le incisioni si espandono permettendo di ottenere la forma finale desiderata.

LEGGI ALTRO...

Storia del design automobilistico italiano

Geek   20.05.21  
Car Design History
Car Design History

Car Design History è un'infografica che celebra il lavoro dei grandi studi di design italiani di automobili. Da Bertone a Zagato, da Pininfarina a Touring, da Vignale a Ghia.

Come designer ossessionato dalle auto, passo innumerevoli ore a navigare in Internet, leggendo tutto ciò che riesco a trovare sulle icone del design automobilistico. In tal modo, ho notato che spesso mi manca il contesto di un particolare design. Chi l'ha progettata e come si relazionava con le altre auto dell'epoca? Mi ha fatto pensare, quanto sarebbe bello se tu potessi vedere tutte queste auto nel tempo con informazioni pertinenti?

LEGGI ALTRO...

Il design delle interfacce LEGO

Wow   09.08.20  
LEGO UX design
LEGO UX design

George Cave esplora le caratteristiche di 52 interfacce presenti nei mattoncini LEGO che simulano computer e schermi.
Un'analisi unica che parte da un'elemento ludico per parlare delle basi della progettazione dell'esperienza utente.
Il disegno grafico, anche per i mattoncini LEGO, ha come scopo l'utilizzo di elementi visivi come colori, immagini e simboli per trasmettere una comunicazione cognitiva efficace.

LEGGI ALTRO...

La storia dell'iconico logo I Love New York

Wow   20.05.18  

Nel 1976, durante una corsa in taxi, nacque dalla punta di un pastello rosso uno dei più riconoscibili loghi al mondo.
Il grafico Milton Glaser racconta in prima persona, nel cortometraggio di Dress Code, la nascita di I ❤ NY da quel misto di orgoglio e inclusione che è l'essenza stessa di New York.

LEGGI ALTRO...

Il design delle fotocamere X-Series di Fujifilm

Wow   10.03.18  
Fujifilm X-T2
Fujifilm X-T2

Masazumi Imai, il designer di Fujifilm, ha raccontato quale è stata la sua fonte di ispirazione e come è stato creato l'iconico stile delle fotocamere X-Series.

When designing the X-Series, Imai wanted to tap into a childhood memory ubiquitous among photographers: discovering their father's camera.

"Father used to keep very good camera in his room. He would say, 'Don't touch that camera!'" Imai recounts. "That's the camera I saw when I was a child."

Imai wanted to capture that wistful longing and translate it into the device's blueprint. He also wanted to design the camera in a way that appealed to all five senses. The manual dials, the synthetic leather, and the sound the camera makes when taking a photo are all designed in a sensuous way.

LEGGI ALTRO...
Post più vecchi ›     e molto di più nell'archivio...