tizianocavigliablog
Ha dimostrato il paradosso del gatto imburrato.

Normal eroi alle prese con normal problemi 24.03.09

A sto giro tocca alla brava Debora Serracchiani incarnare le speranze e il desiderio di riscatto.
Come sempre è bastata una bella prosa che elencasse i difetti strutturali e di gioventù del Partito Democratico per farci spellare le mani in applausi. E' bastato venirci a raccontare quello che da mesi andiamo dicendo nei circoli, al bar, sui blog, per farci innamorare della dirigente venuta dal nordest.
E prima di lei è stata la volta della Meo, di Boccia, di Zingaretti, di Sofri, di Civati, della Meloni, di Martina, di Scalfarotto, di Gozi. Persino di Soru e Bersani.

Per carità ben venga la dialettica, evviva i volti nuovi con idee fresche, ma sarabbe anche venuto il momento di abbandonare le cotte estive e i buoni propositi per passare ai fatti. O rischiamo di ritrovarci tra due mesi ancora qui a elegiare un nuovo enfant prodige, per poi continuare a disperarci alla ricerca delle magnifiche sorti e progressive.

Pro Facebook sua 09.12.08

Il deputato Salvini, Lega Nord, ha intenzione di presentare un'interrogazione parlamentare al ministero delle comunicazioni, a seguito della disattivazione del suo account su Facebook.

P.S.: non fa ridere perché non è una battuta.

Occupare fa bene 27.10.08

Il manifesto 'Occupare fa bene'

Per ingrandire clicca.

Via rododentro.

Facebook è il nuovo cattivo 18.10.08

Facebook, uccide la moglie. In arrivo regole.

YouTube può tirare un sospiro di sollievo.

La costruzione di una gigantesca centrale solare in un video 27.11.14

Un video riprende la costruzione nella contea di San Luis Obispo, in California, della Topaz Solar Farm.
La centrale, gestita da MidAmerican Renewables, sarà una delle più grandi del mondo con i suoi oltre 8 milioni di moduli installati e una capacità nominale di 550 MW che andrà a regime nel 2015, in grado di soddisfare il bisogno energetico di più di 180.000 abitazioni.

Oltre il buio della notte 19.03.08

Minehead, 16 dicembre 1917 - Colombo, 19 marzo 2008.

"L'unico modo di scoprire i limiti del possibile è avventurarsi un poco oltre, nell'impossibile."

Il mix energetico dell'Unione Europea in infografica 05.08.13

Il mix energetico dell'Unione Europea in infografica

L'ambiziosa strategia europea per ridurre le emissioni di CO2 entro il 2050 alla luce dell'attuale mix energetico analizzato attraverso un'infografica della Commissione Europea.

In Europa, l'utilizzo di combustibili altamente inquinanti, come il petrolio e il carbone, dovrà essere ridotto in maniera considerevole per raggiungere l'obiettivo della strategia a lungo termine: riduzione dell'80% delle emissioni di CO2 entro il 2050. Il PE ha adottato una risoluzione il 14 marzo per investire più nelle fonti rinnovabili e nell'efficienza energetica.

Incontri alla notte bianca 16.09.07

Tu visibilmente ubriaca.
Tu che mi hai fermato assieme alla tua amica per chiedermi se mi divertivo alla notte bianca.
Tu che barcollando mi hai raccontato di abitare a Genova, ma di avere anche una casa vicina alla mia.
Tu che... la mia ragazza ha frainteso, ma l'ha presa ugualmente bene.

Parliamone.

Il popolo dei comitati del no 15.05.13

Le proteste nimby in Italia

La chiamano sindrome del nimby. Il non voler accettare, spesso e volentieri per interessi economici di parte, calcoli politici e preconcetti ideologici, la realizzazione di opere e infrastrutture nelle vicinanze della propria abitazione.
In Italia, nel solo 2012, i casi di attrito sollevati dei comitati del no sono stati 354.

Le mappe di FON 15.09.06

Logo FONOggi è un buon giorno per i foneros di mezzo mondo.
FON ha infatti attivato le nuove mappe per segnalare ed individuare la copertura del servizio.

Non più un semplice puntatore su una Google Maps, ma un vero e proprio pannello di ricerca.
La nuova FON Maps non si limita a segnalare la sola presenza degli access point sul territorio, ma adesso identifica anche se sono attivi oppure no.

Inoltre sono state migliorate le funzioni di ricerca che adesso prevedono oltre alla ricerca semplice e per ZIP (il nostro CAP), anche la possibilità di configurare il tipo di risultati ottenuti, la possibilità di effetuare ricerche mirate e scaricare le mappe nei formati .ov2, .kml, .csv e .gpx.

Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, Voice over IT.

I cavalli vapore di Yoda 24.07.12

Ecco quanta energia è servita a Yoda per sollevare, grazie alla Forza, l'X-Wing di Luke Skywalker precipitato nella palude di Dagobah.

Yoda's greatest display of raw power in the original trilogy came when he lifted Luke's X-Wing from the swamp. As far as physically moving objects around goes, this was easily the biggest expenditure of energy through the Force we saw from anyone in the trilogy.

The energy it takes to lift an object to height h is equal to the object's mass times the force of gravity times the height it's lifted. The X-Wing scene lets us use this to put a lower limit on Yoda's peak power output.

First we need to know how heavy the ship was. The X-Wing's mass has never been canonically established, but its length has-16 meters. An F-22 is 19 meters long and weighs 19,700 lbs, so scaling down from this gives an estimate for the X-Wing of about 12,000 lbs (5 metric tons).

Siparietto padano 19.02.06

Dopo i fatti di ieri, arriva l'ennesimo e immancabile penultimatum della Lega.

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Il termovalorizzatore di Halmstad 28.08.11

C'è una città in Svezia che brucia rifiuti campani per produrre riscaldamento ed energia elettrica.
Gli abitanti di Halmstad grazie al termovalorizzatore risparmiano il 20% in bolletta e per questo vengono sovvenzionati dai salernitani.
I cittadini di Salerno - che si guardano bene dal costruirne uno, sia mai! - pagano 40 euro per ogni tonnellata trasportata (il primo lotto da smaltire è pari a 5.000 tonnellate), non ricevono benefici in bolletta e la provincia è agli ultimi posti nella classifica sulla qualità della vita stilata da Il Sole 24 Ore.

Vale la pena riportare il commento del tecnico Gunnar Svensson.

Credevo che gli italiani fossero piú furbi. Adesso ci pagano per liberarsi di un problema che li potrebbe invece fare ricchi se lo risolvessero in casa loro. Non dico che siano scemi, ma farebbero meglio ad informarsi sull'utilizzo dei rifiuti.

L'Italia dei mulini a vento 05.07.11

Un paese bloccato nel torpore di un'arretratezza culturale prima ancora che tecnologica.

Un Paese in cui ogni progetto, visione o investimento che travalichi i confini geografici e temporali del qui e adesso si scontra con un mostruoso mosaico di opposizioni particolari. Interessi e prospettive non solo incapaci di coagulare in una visione congiunta di bene comune, ma spesso foraggiati e incoraggiati dagli stessi politici che quella visione unitaria dovrebbero invece contribuire a ricomporre. Un Paese quindi perennemente imprigionato nei localismi, nel «fate quel che vi pare, ma non a casa mia», il Paese in cui tutti puntano il dito contro tutti ma nessuno è mai disposto a mettere in discussione i propri piccoli grandi interessi, dai deputati agli allevatori di mucche, dai ministri ai tassisti.

Il Paese dove i rifiuti traboccano inondando interi paesi, ma dove nessuno vuole un inceneritore, un Paese dove l'energia costa il 35 per cento più che altrove, stroncando la competitività delle imprese, ma dove è impossibile fare un piano energetico di qualsiasi tipo. Un Paese iper-cementificato, ma dove gli avversari della cementificazione gridano inorriditi all'idea di un grattacielo che da solo potrebbe sostituire centinaia di bifamiliari con giardinetto, restituendo all'ambiente chilometri di terra libera.

E tutti, tutti hanno un unico argomento: «ma in fondo c'è proprio bisogno di questa opera?». No, certo che non ce n'è bisogno. Non c'è mai un bisogno schiacciante di una cosa nuova che prima non c'era. L'Italia in fondo esisteva anche quando non c'erano autostrade, fogne, ferrovie ed elettricità. Ma è proprio questo il senso degli investimenti, il senso di una programmazione che guarda in avanti. E' lì che sta la vera anima rivoluzionaria di un Paese e di un popolo. Non tanto nel saper affossare i governi o ghigliottinare i potenti, ma nel saper guardare al di sopra delle proprie spalle, saper intuire quello che ci può essere e contribuire tutti insieme a costruirlo, assumendosene anche i rischi. Sapersi chiedere cosa può succedere «se».

«Cosa succederebbe se ci fosse un ponte che collega la Svezia alla Danimarca?», si devono esser chiesti un giorno i governanti dei due Paesi. Lo hanno scoperto nel giro di pochi anni. Il ponte di Öresund che collega la città svedese di Malmö alla capitale danese Copenaghen fu completato in meno di 4 anni, dal 1995 al 1999, e aperto al pubblico nel 2000. Inizialmente il traffico era inferiore alle aspettative, d'altronde le abitudini di vita e di lavoro delle persone, le attività economiche, non cambiano dalla sera alla mattina. Ma, alla fine, nemmeno tanto lentamente: già nel 2007 non solo era aumentato molto l'utilizzo del ponte, ma anche la crescita delle aree interessate dall'infrastruttura. In quegli anni Malmö ha registrato un tasso di crescita della popolazione due volte superiore alla media nazionale e un raddoppio del proprio capitale umano.

La politica energetica fatta dagli italiani 03.07.11

Vi ricordate quando i comitati contro il nucleare ci assicuravano che l'Italia libera dall'atomo sarebbe stata una nazione più verde pronta ad aprirsi al mercato delle rinnovabili?
Capace di innovarsi e di creare un nuovo eden del lavoro?
Sarebbe bastato un pannello solare, biomasse e qualche pala eolica. In fondo il sole è il petrolio dell'Italia, no?

La realtà dei fatti è differente.
Di seguito i comitati del no contro gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Molti dei quali attivi anche nella campagna contro il nucleare.

Con buona pace dei creduloni.

Centrale idroelettrica di La Thuile
Centrale a biomasse di Villadossola
Centrale idroelettrica sull'Erno
Centrale a biomasse di Serravalle Sesia
Centrale a biomasse di Moncrivello
Centrale a biomasse di Rossana
Centrale a biomasse di Canale
Centrale a biomasse di Bagnasco
Centrale a biomasse di Predosa
Centrale a biomasse di Voltaggio
Centrale a biomasse di Imperia
Centrale a biomasse di Ferrania
Impianto eolico di Bogliasco
Impianto fotovoltaico di Teglio
Impianto eolico di Albaredo
Centrale a biomasse di Lierna
Centrale idroelettrica di Calusco
Impianto fotovoltaico di Calusco
Centrale a biomasse di Piadena
Centrale a biomasse di Confienza
Centrale a biomasse di Vigevano
Centrale a biomasse e CDR di Mortara
Centrale a biomasse di Olevano di Lomellina
Centrale a biomasse di Casei Gerola
Centrale a biomasse di Casatisma
Centrale a biomasse di Casteggio
Impianto eolico del Brennero
Centrale idroelettrica della Valle del Mis
Centrale idroelettrica di Camolino-Busche
Centrale a biomasse di Trichiana
Impianto eolico di Pizzoc
Impianto fotovoltaico di Gaiarine
Centrale a biomasse di Borso del Grappa
Centrale idroelttrica di Malunga
Centrale a biomasse di Cinto Caomaggiore
Centrale a biomasse di Fossalta di Portogruaro
Centrale a biomasse di Lugugnana
Centrale a biomasse di Summaga
Centrale a biomasse di Santa Maria di Sala
Centrale a biomasse di San Pietro di Morubio
Centrale a biomasse di Sanguinetto
Centrale a biomasse di Nogara
Centrale a biomasse di Bagnolo Po
Centrale a biomasse di Carceri
Centrale a biomasse di Este
Centrale idroelettrica di Paularo
Centrale a biomasse di Pontebbia
Centrale idroelettrica di Somplago
Impianto eolico di Trasaghis
Centrale idroelettrica di Val d'Arzino
Centrale a biomasse di San Leonardo
Centrale a biomasse di Sedegliano
Centrale a biomasse di Zoppola
Centrale a biomasse di Staranzano
Impianto eolico di Valnure Valceno
Impianto eolico di Ferriere
Centrale idroelettrica di Grondana
Centrale a biomasse di Lusurasco
Impianto fotovoltaico di Soragna
Centrale a biomasse di Trecasali
Centrale a biomasse di Collecchio
Impianto eolico di Corniglio
Centrale a biomasse di Corniglio
Centrale a biomasse di Palanzano
Centrale a biomasse di Fora di Cavola
Centrale a biomasse di Finale Emilia
Centrale a biomasse di Bondeno
Impianto eolico di Castel del Rio
Impianto fotovoltaico di Ca' Il Rio
Centrale a biomasse di Conselice
Centrale a biomasse di Torri a Mezzano
Centrale a biomasse di Russi
Centrale a biomasse di Forlimpopoli
Impianto eolico Cisa-Cirone
Impianto eolico di Minucciano
Centrale a biomasse di Gallicano
Centrale a biomasse di Fornoli
Impianto eolico di San Benedetto in Alpe
Centrale a biomasse di Ospedaletto
Centrale a biomasse di Livorno
Centrale a biomasse di Castiglion Fiorentino
Centrale a biomasse di Sinalunga
Centrale a biomasse di Cortona
Centrale a biomasse di Abbadia San Salvatore
Centrale a biomasse di San Biagio della Valle
impianto fotovoltaico di Cannara
Impianto eolico di Urbania
Centrale a biomasse di Schieppe di Orciano di Pesaro
Impianto eolico di Pergola
Centrale a biomasse di Jesi
Centrale a biomasse di Montegranaro
Centrale a biomasse di Fermo
Centrale a biomasse di Ponzano di Fermo
Centrale a biomasse di Ripatransone
Centrale a biomasse di Ascoli Piceno
Impianto eolico di Piansano
Impianto fotovoltaico di Acuto
Centrale a biomasse di Guarcino
Centrale a biomasse di Cortino
Centrale a biomasse di Picciano
Centrale a biomasse di Avezzano
Centrale a biomasse di Bazzano
Centrale a biomasse di Treglio
Centrale a biomasse di Vasto
Impianto eolico di Civitaluparella
Impianto eolico offshore di Termoli
Centrale a biomasse di Mafalda
Impianto eolico di Vinchiaturo
Impianto eolico di Saepinum-Altilia
Centrale a biomasse di Casoria
Centrale a biomasse di Atena Lucana
Centrale a biomasse di Lecce
Centrale a biomasse di Cavallino
Centrale a biomasse di Casarano
Impianto fotovoltaico di Cutrofiano
Impianto fotovoltaico di Scorrano
Centrale a biomasse di San Cassiano
Impianto eolico offshore di Tricase
Centrale a biomasse di Mercure
Centrale a biomasse di Panettieri
Impianto eolico di Maida
Impianto eolico di Girifalco
Centrale a biomasse di Tempio Pausania
Impianto eolico di Campeda-Bonorva
Impianto eolico offshore di Abarossa
Impianto eolico di Portoscuso
Impianto eolico offshore di Cagliari
Impianto eolico offshore di Golfo degli Angeli
Centrale a biomasse di Ribera
Impianto eolico offshore di Licata
Impianto eolico di Pachino

La fonte è il Nimby Forum, con il patrocinio del Consiglio dei Ministri e di un paio di ministeri.

Il tunnel solare 21.06.11

La linea ferroviaria ad alta velocità che collega Parigi ad Amsterdam è stata coperta da una galleria di 16.000 pannelli solari nei pressi di Anversa.

Il nuovo piano energetico italiano 15.06.11

Il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, a seguito dell'esito del referendum sull'energia nucleare, ha annunciato le linee guida del nuovo piano energetico nazionale.
Più gas e investimenti su biomasse e geotermico.

Tokyo oscurata 21.04.11

Uno straordinario video sul risparmio energetico a Tokyo in seguito allo tsunami che ha colpito la costa nord orientale del Giappone.

Costruttori di stelle 09.10.10

Il National Ignition Facility a Livermore, California

Creare di una stella in miniatura sulla Terra è l'obiettivo che si sono posti gli scienziati che lavorano al National Ignition Facility, parte del complesso dei laboratori Livermore.
Al NIF sperano di ottenere la fusione fredda entro il 2012.

Il progetto è costato oltre 3 miliardi e mezzo di dollari.

Quanto costa la rivoluzione energetica 24.09.10

Der Spiegel fa i conti in tasca alla strategia verde tedesca ed europea.

Il governo tedesco ha approntato all'inizio di questo mese una bozza di piano energetico. Tra gli obiettivi c'è anche quello di aumentare la quota di energia rinnovabile, portandola dal 16 all'80 per cento entro il 2050.

Sarà la fine del sistema energetico che negli ultimi due secoli si è basato pressoché esclusivamente sui combustibili fossili – carbone, petrolio e gas, ma Merkel ha mantenuto un silenzio assoluto sui costi reali che tale ambizioso piano comporterà.

Tanto per cominciare, sarà necessario costruire nuove reti elettriche in grado di veicolare le crescenti quantità di energia eolica dal nord dell'Europa e di quella solare dal sud. Si stima che realizzare questa sorta di "autostrade" energetiche costerà circa 40 miliardi di euro nei prossimi 10 anni.
Gli strateghi della Rwe, la società energetica più importante della Germania, hanno calcolato che l'Europa avrà bisogno di investire tremila miliardi di euro per passare a produrre energia pulita. Questa cifra non comprende le spese necessarie per la realizzazione delle reti e l'immagazzinamento dell'energia. Nei prossimi 25 anni il prezzo della produzione di elettricità salirà da 6,5 cent a 23,5 cent per chilowattora nel peggiore degli scenari prefigurabili, se la Germania dovesse cambiare e diventare completamente autosufficiente dal punto di vista della produzione energetica.

La svolta verde dell'Empire State Building 27.07.10

Il grattacielo simbolo di New York ha l'obiettivo di ridurre drasticamente i suoi consumi energetici entro il 2013, attraverso pellicole isolanti e una migliore coibentazione unita ad una gestione delle emissioni più performante rispetto al passato.
In gioco non c'è solo l'ambiente, ma anche i milioni di dollari di bollette ogni anno.

Pale nostre 29.05.08

Sulla bocciatura del parco eolico di Scansano, in Toscana, Carlo Ripa di Meana (Italia Nostra) si esprime in questo modo:

"La vicenda di Scansano è emblematica di altre meno conosciute, perché in un paese come l'Italia, ricco di storia e monumenti, non si può fare l'eolico industriale impiantando macchine gigantesche, se non forzando costantemente le norme di tutela paesaggistica e ambientale."

Nutro, per così dire, forti dubbi sull'effettiva salute mentale di molti esponenti delle associazioni ambientaliste italiane.
Per altro non nuovi a iniziative del genere.

Opporsi a tutto, anche a se stessi 05.11.07

Viva le fonti di energia rinnovabili, ma solo quando le centrali le costruiscono da un'altra parte.

Imbecilli.

L'enorme centrale solare che sta nascendo nel deserto in Marocco 09.02.16

Noor complex

A Ouarzazate, in Marocco, sta nascendo la più grande centrale solare del mondo ai margini del deserto del Sahara. Si chiama Noor complex e una volta completato comprenderà tre impianti il Noor I, il Noor II e il Noor III. Al momento la centrale, un sistema a concentrazione solare che permette di convertire l'energia solare in energia termica sfruttando la riflessione dei raggi solari ottenuta attraverso specchi riflettenti su un ricevitore, è in grado di generare circa 160 megawatt di potenza. A regime gli impianti copriranno un'area di 600 acri, con una produzione in grado di raggiungere i 580 megawatt di potenza.

Fonte: CNN

La gigantesca pala eolica a Fukushima 25.06.15

La gigantesca pala eolica a Fukushima

È la più grande turbina eolica offshore del pianeta. Le sue pale sono lunghe 82 metri e la struttura raggiunge i 189 metri d'altezza. Posizionata a 20 km dalla costa dove sorge l'impianto nucleare di Fukushima Daichi sarà capace di generare 7 megawatt di elettricità, sufficienti per i consumi di 6.000 abitazioni.

L'energia verde del Costa Rica 23.03.15

Parco eolico di Guanacaste in Costa Rica

Tutta l'energia consumata nei primi mesi del 2015 in Costa Rica è stata prodotta da fonti rinnovabili. Il paese centroamericano è la terza nazione al mondo per sviluppo di un'economia basata sull'energia pulita, l'unica a non essere europea in un indice, il Global Green Economy Index, che vede l'Unione Europea leader mondiale della produzione e dello sviluppo di risorse energetiche rinnovabili.

Le pale eoliche della Tour Eiffel 02.03.15

Le pale eoliche della Tour Eiffel

La Tour Eiffel è da qualche anno alimentata interamente da energia rinnovabile, una scelta ecologia che comprende tra l'altro l'illuminazione a LED, un sistema di recupero acqua piovana per alimentare le toilette e pannelli solari sul tetto di uno dei padiglioni per il riscaldamento dell'acqua. Ora però la Tour Eiffel sarà in grado anche di produrre energia elettrica grazie all'installazione di due turbine eoliche verticali capaci di generare 10,000kWh l'anno. Installate a circa 120 metri da terra, in cima al secondo piano, le pale eoliche sono state studiate per ridurre al minimo le vibrazioni e risultare per quanto possibile invisibili all'interno della struttura.

Fonte: The Verge

La più grande centrale solare termodinamica al mondo 17.02.14

Ivanpah Solar Electric Generating System

Si chiama Ivanpah Solar Electric Generating System, e da oggi è la più grande centrale solare termodinamica attiva al mondo. L'impianto che si compone di tre torri alte 140 metri e una superficie di 14 km quadrati coperta da 300.000 pannelli rifellettenti è capace di produrre 392 MW. L'enorme centrale, nel deserto del Mojave sul confine tra California e Nevada, è di proprietà di una joint venture tra NRG Energy, BrightSource Energy e Google.

Fonte: Gizmodo

La centrale eolica di Ulan Bator 06.06.13

La centrale eolica di Ulan Bator

A 72 km a sud ovest di Ulan Bator è stata inaugurata la più grande centrale eolica della Mongolia. Un progetto da 92 milioni di euro composta da 31 turbine capaci di generare 50-megawatt. Il piano della Mongolia prevede di produrre tra il 20% e il 25% della sua energia da fonti rinnovabili entro il 2020.

Fonte: Bloomberg

Blackout indiani 31.07.12

Treni fermi in India per il blcakout

600 milioni di persone sono rimaste senza corrente in India. La rete elettrica ha collassato in 20 stati della federazione, un evento preoccupante e senza precedenti. Già ieri si erano verificati blackout in tutto il paese.

Il treno nucleare e gli ambientalisti tedeschi 27.11.11

Manifestanti anti nucleare in Germania

La polizia tedesca ha arrestato oggi 1.300 manifestanti asserragliati a Dannenberg per tentare di bloccare il percorso di un treno carico di scorie radioattive proveniente dalla Francia e diretto alla vicina discarica nucleare di Gorleben.