tizianocavigliablog
Nerdvana.

La qualità delle fonti diplomatiche 14.12.10

La fonte dell'ambasciata americana nelle sue critiche al governo italiano è Sandro (Alessandro, n.d.r.) Gilioli dell'Espresso.
Alessandro Gilioli, who writes a blog for the liberal weekly magazine Espresso wrote "It's the Berlusconi method: Kill your potential enemies while they are small. That's why anyone doing Web TV - even from their attic at home - must get ministerial approval and fulfill a host of other bureaucratic obligations".

Via Wittgenstein.

La difesa d'ufficio 02.12.10

Gilioli sempre pronto a scagliarsi contro le ipocrisie della Chiesa riguardo all'uso dei preservativi, oggi ha scritto.

Giusto perché si sappia: non essendo stato possibile sinora incriminarlo per altro, Julian Assange è ricercato dall'Interpol e quindi dalla polizia di 188 Paesi, oltre che da un'apposita task force del governo americano, per due rapporti sessuali sicuramente consenzienti durante i quali non avrebbe usato il profilattico (o gli si sarebbe rotto, a seconda delle versioni).

Dimenticandosi di aggiungere che le ragazze non avrebbero voluto proseguire rapporti non protetti.

Innocenze o colpevolezze sono di competenza della magistratura, ai giornalisti toccherebbe l'obiettività.

La battaglia sulle intercettazioni 24.05.10

Si accendono gli animi attorno al tema delle intercettazioni e la blogosfera fa la sua parte. 
Inizia Gilioli con un accusatorio post contro il blog Left Wing e D'Alema.

Il sito ultrà dalemiano ci dice anche che l'opinione pubblica italiana non aveva il diritto di conoscere la telefonata in cui due imprenditori ridevano per il terremoto perché «non sono ancora ancora previsti nel nostro codice i reati di cattiveria, cinismo e avidità».

Ai dalemiani l'idea che conoscere quella telefonata abbia aperto squarci di verità impressionante su un rapporto malato tra politica e business proprio non interessa: per loro era prioritaria – rispetto al nostro diritto di essere informati su quel che accadeva dietro le quinte degli appalti – la privacy dei due imprenditori mascalzoni.

Ecco, a volte c'è una sinistra che è come la peggiore delle destre.

E in verità questo grumo di pornopoliticismo esasperato, a chiamarlo sinistra, beh, ci vuole un bel coraggio.

Cundari risponde a stretto giro.

3. Se ragionassi come fai tu, dovrei fare un post con una tua foto vicino a Carlo De Benedetti e sostenere che questa è la tua reazione alle critiche che mi sono permesso di fare al tuo editore in quello stesso sito, e via discettando di quel "grumo" del giornalismo di sinistra, che pure "a chiamarlo sinistra ci vuole un bel coraggio", eccetera. Ma io non ragiono come te, per fortuna, e non ho nessuna difficoltà a riconoscerti la piena titolarità delle fregnacce che scrivi, senza bisogno di dipingerci attorno chissà quali oscure manovre.

Resta il discusso provvedimento fortemente voluto dal Governo, scritto male e interpretato peggio.
Trasformato in bandiera da brandire per entrambi gli schieramenti, è diventato un puro terreno di scontro frontale e per questo impossibile da commentare razionalmente senza scatenare conseguenti polemiche.

Rispondere a Gilioli 2 02.11.09

Gilioli sul caso Rutelli-lascia-il-PD.

Mi fa piacere che più di uno abbia notato che, essendo stato eletto nelle liste bloccate del Pd (blindatissimo: capolista in Umbria) ed essendo uscito dal Pd, Rutelli dovrebbe mollare la poltrona di parlamentare.

Subito, possibilmente. Anzi ieri.

La Costituzione più inviolabile e sacra al mondo commenterebbe così: "ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato".

Rispondere a Gilioli 19.10.09

Domanda Gilioli, sull'onda del che-critica-al-PD-mi-invento-oggi,

da giorni si dice in giro che sarebbe già stato deciso di consolare il secondo arrivato alle primarie di domenica prossima con la poltrona di capogruppo a Montecitorio.

Vorrei sapere se, per gentilezza, ciascuno di voi può promettere ufficialmente e sul suo onore che, in caso di vittoria o di secondo posto alle primarie, impedirà questo ventilato mercimonio fra correnti.

Il partito più democratico del mondo risponderebbe così: "Hillary, anyone"?