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I post con tag "Guerra" archivio

L'attivismo queer contro il regime di Mosca

Multimedia   31.05.24  

Quando la Russia ha invaso l'Ucraina lo scorso febbraio, alcune anime coraggiose sono scese nelle strade di Mosca per esprimere il loro orrore per la guerra e sono state accolte con manganelli e brutalità dal regime del Cremlino. Jenna Marvin, artista di performance queer, ha scelto un approccio diverso. Indossando stivali con zeppe, ricoperta di vernice e avvolta in filo spinato, ha camminato per le strade di Mosca in un'imponente dichiarazione silenziosa contro la guerra.

Queendom è un documentario, diretto da Agniia Galdanova, che racconta la storia di Jenna Marvin e della sua forma insolita di protesta contro la guerra in Ucraina e il trattamento della comunità LGBTQ+ che oggi in Russia è vista come una minaccia al cuore dello regime.
Definire Gena una drag queen non rende l'intera portata di quanto siano sovversive e coraggiose le sue performance pubbliche. I suoi costumi stravaganti, creati con rottami e nastro adesivo, mostrano l'influenza di Leigh Bowery; la sua audacia evoca le provocazioni punk delle Pussy Riot. Una voce coraggiosa e potente nell'assordante silenzio di un'opinione pubblica pavida e assuefatta alle menzogne dalla dittatura moscovita.

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Il destino di Kaliningrad dopo l'invasione russa dell'Ucraina

Res publica   04.02.24  

La guerra imperialista che la Russia ha scatenato per annettere l'Ucraina sta avendo un impatto significativo e imprevisto sulla sua enclave di Kaliningrad. A causa delle conseguenze dell'invasione questo territorio sul baltico, reminiscenza dell'Unione Sovietica, è diventato estremamente costoso da gestire e particolarmente vulnerabile.
L'allargamento della NATO, con l'ingresso di Finlandia e Svezia, ha reso il Mar Baltico di fatto un mare interno dell'Alleanza Atlantica, la difficoltà dei collegamenti terrestri imposte dai paesi baltici e dalla Polonia e la chiusura dello spazio aereo europeo, che costringe l'aviazione russa a rotte tortuose per raggiungere Kaliningrad, rendono la sostenibilità economica di questa realtà quantomeno incerta.

The Icarus Project analizza come i movimenti secessionisti nell'enclave di Kaliningrad, come il Partito Repubblicano Baltico che promuove l'identità baltica della città e difende i diritti delle minoranze etniche presenti nella regione, il varco di Suwalki che rappresenta il punto più stretto nel territorio NATO tra la Bielorussia ostaggio di Putin e Kaliningrad, il collasso dell'economia russa e le crescenti difficoltà dell'esercito di Mosca in Ucraina, contrapposti all'allargamento della NATO e alla coesione dell'Unione Europea e dei suoi partner, rappresentino una situazione complicata e inutilmente onerosa per la Russia che deve sostenere ingenti spese per mantenere una presenza militare nell'area e al contempo affrontare le sfide economiche e sociali della regione. Una coperta troppo corto dall'esito imprevedibile.

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Liturgia degli ostacoli anticarro

Res publica   04.01.24  

La situazione attuale in Ucraina è caratterizzata da una minaccia costante e una tensione palpabile a causa dell'insensata invasione russa. In un contesto simile, è interessante notare come alcune persone abbiano scelto di adattarsi e rispondere a questa crisi in modi inaspettati.

Il documentario di Dmytro Sukholytkyy Sobchuk, sul New Yorker, esplora la storia di alcuni scultori che in passato si dedicavano alla creazione di statue religiose e che si sono ritrovati loro malgrado ad affrontare una realtà completamente diversa: una guerra di invasione del loro paese da parte della Russia.
La decisione di questi scultori di reindirizzare le proprie abilità artistiche verso la lotta di liberazione è un esempio di coraggio e adattabilità umana di fronte alle avversità. È un segno di come le persone possano trovare nuovi scopi e modi di contribuire alla difesa del loro paese, anche in contesti in cui le loro competenze sembrano non avere una diretta rilevanza.

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Lo street view della guerra in Ucraina

Geek   02.03.23  
Screenshot di The Undeniable street view
Screenshot di The Undeniable street view

The Undeniable street view è il sito realizzato per ricordare il terrore e i crimini di guerra compiuti dalla Russia nel primo anniversario dell'invasione dell'Ucraina.
Sarà possibile percorrere le strade di sei città e regioni ucraine, da Iprin a Kyiv, da Sumy a Kharkiv, che si sono trovate in prima linea e osservare gli effetti dell'aggressione russa contro le infrastrutture civili.

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Come l'Ucraina ha liberato Kherson e quanto questo influirà sulla guerra

Res publica   15.11.22  

Mark MacKinnon era a Kherson questo fine settimana mentre i residenti celebravano la liberazione della città, sotto occupazione russa dall'inizio di marzo.
Il giornalista del The Globe and Mail risponde sul podcast The Decibel alle domande su come le forze armate ucraine sono riuscite a liberare la sponda occidentale del Dnepr, cosa implichi per la Russia questa disastrosa sconfitta e la perdita dell'unico capoluogo di un oblast conquistato dall'inizio della guerra e infine come questo successo influirà sulle future offensive ucraine.

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Chi è Ales Bialiatski il Premio Nobel per la Pace 2022

Res publica   07.10.22  

Ales Bialiatski, attivista bielorusso per la democrazia con il Viasna Human Rights Centre, attualmente incarcerato dal regime di Lukashenko, nelle parole di Berit Reiss-Andersen, presidente del Comitato per il Nobel norvegese.
Bialiatski è stato insignito del Premio Nobel per la Pace assieme alle organizzazioni per la difesa dei diritti umani Memorial e The Center for Civil Liberties. Un messagio inequivocabile di condanna alla dittatura insediata al Cremlino e alla sua insensata guerra di aggressione contro l'Ucraina.

Una curiosità per i liguri, dal 2010 Bialiatski è cittadino onorario della città di Genova.

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Il meme dei NAFO fellas

Geek   17.09.22  
NAFO fellas
NAFO fellas

Con l'inizio dell'invasione russa in Ucraina, sui social network si è diffuso un meme che coinvolge uno shiba inu che riprende l'analogo cane Doge.
Questo meme è portato avanti dalla NAFO, acronimo di North Atlantic Fella Organization ed evidente riferimento ironico alla NATO, un collettivo che celebra i risultati militari ucraini, si fa beffe della propaganda e dei simpatizzanti russi, si concentra sull'infomation warfare e sulla raccolta fondi per la difesa ucraina.

Il Fella, come viene soprannominato lo shiba inu, è comparso sul Twitter per la prima volta a maggio sull'account Kama_Kamilia.
Il meme NAFO è stato descritto come una risposta della società civile occidentale alle campagne di propanda russe e anche più volte apprezzato e condiviso sia da militari di alto rango sia da personalità politiche e pubbliche dei paesi della NATO, della coalizione internazionale riunita a Ramstein e dell'Ucraina.

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Come l'Ucraina ha vinto la battaglia di Kharkiv

Res publica   17.09.22  

Dopo i successi durante l'offensiva di Kyiv e la battaglia di Sumy, che hanno contribuito a liberare migliaia di chilometri quadrati di territorio dalla presenza russa, le forze armate dell'Ucraina lo hanno rifatto.
Questa è la storia di come l'oblast di Kharkiv è stato liberato durante una delle più grandi controffensive dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, come racconta Vox.

L'Ucraina ha ottenuto questa vittoria sfruttando una sorprendente debolezza dell'esercito russo: la difficoltà che ha avuto a mantenere i suoi ranghi di soldati qualificati, soprattutto rispetto all'addestramento e alle risorse che l'esercito ucraino ha ricevuto dai suoi alleati. I rapporti suggeriscono che l'esercito russo ha subito perdite catastrofiche durante la guerra e che ha tentato di sostituire quelle forze più altamente addestrate con un gran numero di mercenari, prigionieri e uomini sopra i 40 anni.

La Russia controlla ancora una grande quantità di territorio nell'Ucraina meridionale, comprese due grandi città. Ma la vittoria dell'Ucraina nell'oblast di Kharkiv segna un nuovo capitolo della guerra, in cui l'Ucraina sembra avere una possibilità di scacciare completamente i russi dal paese.

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