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I post con tag "Il Signore Degli Anelli" archivio

La storia editoriale de Il Signore degli Anelli

Multimedia   17.05.24  

Nel 1954 J.R.R. Tolkien aveva 62 anni e alle sue spalle ben sedici trascorsi a lavorare con instancabile dedizione su un unico libro. Era finalmente giunto il momento di consegnarlo al mondo, e lo scrittore era colto da una forte apprensione. Con qualche cognizione di causa.
Nessuno, prima de Il Signore degli Anelli aveva mai incontrato nulla di paragonabile.

Tolkien non poteva sapere che il suo romanzo monumentale avrebbe rivoluzionato il panorama letterario, dando vita al genere fantasy moderno e conquistando milioni di lettori in tutto il globo.
Il Signore degli Anelli, con la sua complessa mitologia, l'attenta filologia delle lingue e questo mondo secondario così riccamente dettagliato, era un'opera ambiziosa e in gran parte senza precedenti.
La preoccupazione di Tolkien (e del suo editore) era comprensibile. Si lanciava nell'ignoto, proponendo un'esperienza narrativa totalmente nuova. Non c'erano punti di riferimento per valutare l'accoglienza che avrebbe ricevuto il suo lavoro.

Great Books Explained ripercorre sia la storia letteraria de Il Signore degli Anelli sia il motivo per cui questo romanzo è diventato un'opera miliare del XX secolo, che continua a essere amato, letto e studiato in tutto il mondo.

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Panorami della Terra di Mezzo di Tolkien

Multimedia   25.03.24  

A partire dal 2003 ogni anno il 25 marzo si tiene il Tolkien Reading Day, un evento organizzato originariamente dalla Tolkien Society per incoraggiare i fan, le scuole, i musei, le biblioteche e i filologi a celebrare e promuovere la vita e le opere di J.R.R. Tolkien, leggendo passi tratti dai suoi testi.
La data ricalca il 25 marzo 3019 della Terza Era, il giorno che segna la distruzione dell'Unico Anello tra le fiamme del Monte Fato e con esso la caduta di Sauron e il crollo di Barad-dûr.

Il Tolkien Reading Day ha avuto inizio in seguito a una richiesta di Sean Kirst, editorialista del The Post-Standard, un giornale locale di Syracuse nello stato di New York.

I miei nonni erano pescatori di Buckie, nel nord della Scozia, portatori di vecchie storie e leggende, e la trilogia ha riempito un certo vuoto nella mia vita. Ho molti amici qui a New York che sono rimasti ugualmente commossi dal libro, riaccesi dal film, e tutti ci siamo chiesti: c'è qualche giorno dedicato informalmente alle letture della trilogia, nello stesso modo in cui Bloomsday è dedicato a Joyce?
L'idea piacque così tanto al comitato che scelsero il 25 marzo 2003 come primo Tolkien Reading Day, e il resto, come si suol dire, è storia!

Trovo che il montaggio di The Beauty Of, sui panorami della Terra di Mezzo immaginata nelle trilogie dirette da Peter Jackson legate allo Hobbit e al Signore degli Anelli, sia il perfetto sfondo per celebrare il tema di quest'anno: una riflessione sull'impegno al servizio e al sacrificio.

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Viaggiare attraverso la mappa della Terra di Mezzo

Multimedia   24.09.23  

Il mondo immaginario di J.R.R. Tolkien ha affascinato milioni di lettori in tutto il mondo. Uno degli aspetti più affascinanti di questa creazione letteraria è la mappa che accompagna il romanzo Il Signore degli Anelli.

In un episodio della serie Great Maps Explained, Victor di Mapster ha offerto un affascinante tour visivo della Terra di Mezzo, spiegando come essa sia un elemento intrinseco della storia.
Le avventure di Bilbo, Frodo, elfi e nani, la lotta epica tra gli uomini e le forze dell'oscurità, tutto si svolge in un mondo che è simile, ma non del tutto uguale al nostro. È un mondo che abbonda di dettagli così ricchi che da quando è entrato a far parte della nostra cultura sembra non aver mai smesso di crescere.

Attraverso questa mappa, i lettori sono invitati a immergersi completamente nella Terra di Mezzo. Ogni montagna, fiume e foresta è accuratamente tracciato, creando un senso tangibile di geografia e profondità. Ma la mappa va oltre la semplice rappresentazione del terreno. Essa racconta storie. Ogni segno e simbolo è un indizio sulla ricca storia e sulle avventure che si svolgono in ogni angolo di Arda, il mondo immaginato da Tolkien.
Esplorando la mappa, ci si ritrova a seguire le orme dei protagonisti, attraversando terre selvagge e antiche rovine, incontrando creature fantastiche e scoprendo luoghi tanto familiari quanto misteriosi. La mappa diventa una guida affidabile e affascinante, consentendo ai lettori di tracciare i viaggi dei personaggi o di sognare di avventurarsi in nuove terre inesplorate.
Essa incarna l'immenso lavoro creativo di Tolkien e la sua dedizione nel costruire un mondo vivido e complesso. È un'opera d'arte in sé, con dettagli incantevoli che catturano l'immaginazione e invitano alla contemplazione.

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Il Signore degli Anelli nello stile tipico di Wes Anderson

Multimedia   10.05.23  

Quelli di Curious Refuge, già citati per The Galactic Menagerie il trailer di Star Wars diretto con la peculiare cifra stilistica di Wes Anderson, hanno fatto lo stesso con la trilogia de Il Signore degli Anelli.

In The Whimsical Fellowship ripercorreremo le avventure di Frodo Baggins, Gandalf e il resto della Compagnia dell'Anello mentre attraversano un mondo modellato da paesaggi dai colori pastello, composizioni simmetriche e abitanti stravaganti. Assisteremo agli improbabili eroi che si confrontano con le forze oscure di Sauron in una missione per distruggere l'Unico Anello, esibendo tutto il fascino e l'eccentricità che possono essere trovati solo in una creazione andersoniana.

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Tolkien illustrato

Multimedia   23.03.22  
Conversazione con Smaug da Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien
Conversazione con Smaug da Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien

Le illustrazioni e gli scritti di Tolkien, il padre del genere fantasy moderno, sono sempre andati di pari passo come parte integrante del suo processo creativo. A volte furono le parole a ispirare queste opere d'arte, altre volte fu il disegnare una scena a spostare il percorso della narrazione verso nuove direzioni.

Una pagina del Libro di Mazarbul scritto in elfico e rune naniche di J.R.R. Tolkien
Una pagina del Libro di Mazarbul scritto in elfico e rune naniche di J.R.R. Tolkien

La Tolkien Estate ha realizzato un nuovo sito web dedicato a J.R.R. Tolkien che include decine di opere d'arte, alcune inedite, tra cui mappe, illustrazioni, dipinti e opere calligrafiche disegnate dall'autore stesso nel corso della stesura del suo corpus mitologico.

Hobbiton di J.R.R. Tolkien
Hobbiton di J.R.R. Tolkien

L'autore ha meticolosamente tracciato il mondo della Terra di Mezzo per far sì che i suoi personaggi potessero muoversi e agire nel modo più accurato possibile.

La mappa di Gondor e Rohan di J.R.R. Tolkien
La mappa di Gondor e Rohan di J.R.R. Tolkien
La tana di Shelob di J.R.R. Tolkien
La tana di Shelob di J.R.R. Tolkien
Le Terre Selvagge o Rhovanion di J.R.R. Tolkien
Le Terre Selvagge o Rhovanion di J.R.R. Tolkien
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Il dietro le quinte di The Lord of the Rings: The Rings of Power

Multimedia   19.01.22  

Il primo assaggio della produzione, legata all'opera mitopoietica di Tolkien, è il trailer che svela il nome della serie (disponibile da settembre su Amazon Prime Video), The Lord of the Rings: The Rings of Power.

Questa fanfiction ambientata durante la Seconda Era della storia della Terra di Mezzo, al tempo della creazione degli Anelli del Potere da parte del noldor Celebrimbor, il più grande fabbro dell'Eregion, narrerà di elfi, uomini e nani sedotti e ingannati da Sauron. Canterà di guerre ed eroi leggendari legati agli Anelli e all'Unico capace di incatenarli tutti, migliaia di anni prima delle vicende descritte ne Lo Hobbit e ne Il Signore degli Anelli. Una trama basata (qui risiede uno dei principali problemi dell'opera), per via dei diritti mancanti, su quel corpus mitologico che Tolkien ha raccolto tra il prologo e le appendici dalla A alla F de Il Signore degli Anelli.

Ma perché dunque la Terra di Mezzo dovrebbe restare per sempre desolata e buia, laddove gli Elfi potrebbero renderla altrettanto bella di Eresseä, che dico, perfino di Valinor? [...] Non è dunque nostro dovere di lavorare fianco a fianco al suo arricchimento e per l'elevazione di tutte le stirpi elfiche che vi si aggirano, all'oscuro del molto potere e della sapienza che sono di coloro che stanno al di là dal Mare?

Per il momento la cosa più interessante è la realizzazione di questo stringato e atipico trailer, prodotto senza l'uso di CGI.

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Perché gli hobbit mangiano così tanto e così spesso

Wow   31.08.21  

Tra le innumerevoli curiosità del mondo di Arda, nell'universo immaginario creato da Tolkien, quelle sui mezzuomini sono spesso le più divertenti. In particolare, le inconsuete abitudini alimentari degli hobbit attirano spesso l'attenzione dei lettori (e non).

David Goldenberg di Minute Earth offre una spiegazione del motivo per cui gli abitanti della Contea consumino sino a sei pasti al giorno (nei romanzi de Il Signore degli Anelli e de Lo Hobbit, sette nelle versioni cinematografiche).
Per la scienza un tale appetito ha a che fare con il loro peso corporeo, l'importo relativo di calorie per pasto e il loro metabolismo e meno con la semplice golosità. Come avviene anche in natura, gli animali più piccoli per sopravvivere devono mangiare di più in relazione al loro peso corporeo rispetto a quanto non debbano fare animali di taglia maggiore.

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Il blog di Gandalf

Geek   14.01.20  

Vent'anni fa Ian McKellen arrivava in Nuova Zelanda per iniziare le riprese della saga de Il Signore degli Anelli.
Durante quell'esperienza aprì un blog per registrare pensieri e sensazioni nell'interpretare l'iconico stregone Gandalf il Grigio, nato dalla penna di J. R. R. Tolkien.

Quel blog, The Grey Book con la sua appendice The White Book in seguito alla trasformazione in Gandalf il Bianco, è tornato in vita e merita di essere letto tutto.

Vale la pena ripetere che, come con Riccardo III, James Whale o Magneto, devo scoprire Gandalf da qualche parte dentro di me - e quel processo dipende dall'assorbire le parole della sceneggiatura e dalla sua storia, ascoltare le reazioni del regista e rispondere alle performance del resto del cast. Quindi ora, a 3 mesi dalle riprese (per me), il mio Gandalf non esiste, nemmeno nella mia mente. Prende vita solo quando la telecamera gira e le scoperte vengono fatte proprio nel momento. Anche quando sono nel bel mezzo delle riprese, in costume e trucco e sto pronunciando le parole di Tolkien, non sono sicuro che sarò in grado di descriverti il personaggio. Gli attori non descrivono - occupano.

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