tizianocavigliablog
Extra omnes.

Occupy London, ma solo di giorno 26.10.11

Immagine termica delle tende vuote di Occupy London

Le immagini termiche registrate davanti a Saint Paul mostrano le tende della protesta anti-capitalista di Occupy London desolatamente vuote nelle ore notturne.

Rivoluzionari da caminetto.

Rivoluzionari da giardino 17.10.11

E' tempo che la sinistra cessi ogni connivenza con quell'area di estremismo a cilum e guinzagli, perennemente adolescente, rivoluzionario a oltranza e complottista.
Il paese ha bisogno di una sinistra matura, consapevole e concreta, che faccia della serietà la sua bandiera. Una sinistra intransigente contro i violenti e capace di presentare le proprie istanze politiche senza la necessità di inseguire la destra sul terreno del populismo qualunquista.

L'intervista di Repubblica a uno dei devastatori di Roma conferma tristemente quanto si conosce da tempo.

[...] "Il Movimento finge di non conoscerci. Ma sa benissimo chi siamo. E sapeva quello che intendevamo fare. Come lo sapevano gli sbirri. Lo abbiamo annunciato pubblicamente cosa sarebbe stato il nostro 15 ottobre. Ora i "capetti" del Movimento fanno le anime belle. Ma è una favola. Mettiamola così: forse ora saranno costretti finalmente a dire da che parte stanno. Ripeto: tutti sapevano cosa volevamo fare. E sapevano che lo sappiamo fare. Perché ci prepariamo da un anno".

Vi preparate?
F. sorride di nuovo. "Abbiamo fatto il "master" in Grecia".

Quale "master"?
"Per un anno, una volta al mese, siamo partiti in traghetto da Brindisi con biglietti di posto ponte, perché non si sa mai che a qualcuno viene voglia di controllare. E i compagni ateniesi ci hanno fatto capire che la guerriglia urbana è un'arte in cui vince l'organizzazione. Un anno fa, avevamo solo una gran voglia di sfasciare tutto. Ora sappiamo come sfasciare. A Roma, abbiamo vinto perché avevamo un piano, un'organizzazione".

[...] Parli come un militare.
"Parlo come uno che è in guerra".

Ma di quale guerra parli?
"Non l'ho dichiarata io. L'hanno dichiarata loro".

Loro chi?
"Non discuto di politica con due giornalisti".

E con chi ne discuti, ammesso che tu faccia politica?
"Ne discuto volentieri con i compagni della Val di Susa".

Sei stato in val di Susa?
"Ero lì a luglio".

A fare la guerra.
"Si. E vi do una notizia. Non è finita".

Violenze indignate 16.10.11

Al netto delle scelte politiche radicali, condivisibili o meno, andrebbe spiegato a quella piazza che con l'odio non si costruisce nulla. Confrontarsi civilmente, quello sì aiuterebbe.

Se la violenza contro Pannella diventa sinonimo di disobbedienza civile e sacra indignazione contro il potere politico allora non ho niente da spartire con gli indignati.
Una piazza che non sa dialogare è una piazza morta.

Indignati dai teppisti 15.10.11

Teppisti in azione a Roma

Teppisti in azione a Roma

Teppisti in azione a Roma

Quello che tutti temevano puntualmente è avvenuto. I cretini, infiltrati nella manifestazione degli indignati italiani, hanno preso il sopravvento mettendo a ferro e fuoco Roma.
Un problema di incapacità di mantenere l'ordine pubblico diventato ormai la norma che affligge tanto il Governo quanto gli organizzatori.

Gli indignati vanno ascoltati. I teppisti fermati.

Proverbi liguri (-21) 04.12.05

A donna che in te l'andâ a mescia l'anca, se no l'è, poco ghe manca.
La donna che ancheggia nel camminare, se non lo è, poco ci manca.

Calendario dell'Avvento 2005: 1 - 2 - 3

Crosspost su GBC.

I teppisti al corteo degli indignati 15.10.11

Teppisti in azione a Roma

Roma è stata devastata dalla violenza di centinaia di teppisti che hanno sfruttato la manifestazione degli indignati italiani per scatenare una guerriglia urbana. Unanime la condanna dal mondo politico e dagli organizzatori della protesta contro le banche e il sistema finanziario.