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Il Lich.

Abbracci presidenziali 07.11.12

Barack e Michelle Obama si abbracciano

Barack e Michelle Obama si abbracciano

Le due foto degli abbracci tra Barack e Michelle Obama nel giorno della rielezione pubblicate su Twitter dalla coppia presidenziale.

Ticket perdente 07.11.12

Era dal 1972 che un ticket presidenziale non perdeva in entrambi gli stati natali. E' successo oggi a Romney e Ryan sconfitti da Obama in Michigan e Wisconsin.

Rieletto 07.11.12

La CNN concede la vittoria a Obama grazie al successo in Ohio.
Altri quattro anni di progresso con un premio Nobel seduto nella Stanza Ovale.

E' stato molto più facile di quanto prospettato.

Obama 4 more years 07.11.12

Questa volta non si tratta di speranza, ma di cambiamento.
Ezra Klein sul Washington Post fa il punto sulla rielezione del presidente Barack Obama e su quello che significa per le tre riforme fortemente volute dalla sua amministrazione: quella sanitaria, quella finanziaria e quella fiscale.

They say that presidents campaign in poetry and govern in prose. That's rarely been truer for a president than it was for Obama, whose inspiring oratory launched him to the White House and whose grind-it-out, insider-game approach to working with Congress disappointed his fans. But it worked. That prose became law -- but, unusually, it became law that wouldn’t fully take effect until his second term. So while in 2008, his election was a vote for hope, in 2012, his reelection carries a guarantee of change.

RIP, Fail Whail 07.11.12

Il messaggio di Doug Bowman, creative director di Twitter, dice tutto.
Il servizio di microblogging ha retto senza problemi il traffico della notte elettorale americana e nessuna balena sollevata dagli uccellini - la pagina usata per segnalare un disservizio, chiamata appunto Fail Whale - è comparsa sull'homepage del sito. I numeri parlano chiaro: oltre 300.000 tweet al minuto.

Una notte da record che ha visto anche il primato del tweet più ritwittato della storia, quello con cui il presidente Obama ha annunciato la sua rielezione.

La rosicata di Karl Rove 07.11.12

Il siparietto con cui Karl Rove - lo stratega repubblicano della vittoria elettorale di George W. Bush - ha contestato in diretta Fox News per aver concesso la vittoria dell'Ohio e quindi la presidenza a Obama troppo presto resterà nella storia delle rosicate assieme alle bandierine di Emilio Fede.

Più grandi della somma delle nostre ambizioni 07.11.12

Non siamo divisi come dice la politica, né cinici come dicono gli opinionisti, siamo più grandi della somma delle nostre ambizioni.

Il discorso della vittoria del presidente Obama.

Big Bird al seggio 07.11.12

Big Bird vota alle presidenziali 2012

Big Bird fotografato dal reporter John Kelso in coda a un seggio elettorale di Austin, in Texas.
Il gigantesco canarino giallo di Sesame Street, il programma per bambini in onda su PBS, era balzato agli onori della cronaca politica dopo le dichiarazioni di Romney sul taglio ai finanziamenti statali per la tv pubblica.

Le migliori foto delle presidenziali 2012 06.11.12

Un comizio di Obama sotto la pioggia

A poche ore dal voto l'Atlantic Wire rilegge la campagna elettorale per le presidenziali americane con una splendida galleria fotografica.

Sei fattori che condizioneranno la sfida tra Obama e Romney 06.11.12

L'Atlantic prende in esame i sei fattori che potrebbero decidere la sfida presidenziale consegnando i 270 grandi elettori decisivi per vincere la gara per la Casa Bianca.

After a campaign of unprecedented expense and duration, the third presidential contest in the past four to divide America almost exactly in half is now almost in the hands of the voters. With polls showing President Obama holding a small lead over Mitt Romney in key battleground states, but locked in a virtual dead-heat nationally, here's a look at the factors that could decide who gets the 270 Electoral College votes needed to win the race for the White House on Nov. 6.

Votare dallo spazio 05.11.12

LiveScience racconta come gli astronauti americani a bordo della Stazione Spaziale Internazionale potranno votare alle elezioni presidenziali.

Astronauts residing on the orbiting lab receive a digital version of their ballot, which is beamed up by Mission Control at the agency's Johnson Space Center (JSC) in Houston. Filled-out ballots find their way back down to Earth along the same path.

"They send it back to Mission Control," said NASA spokesman Jay Bolden of JSC. "It's a secure ballot that is then sent directly to the voting authorities."

This system was made possible by a 1997 bill passed by Texas legislators (nearly all NASA astronauts live in or around Houston). It was first used that same year by David Wolf, who happened to be aboard Russia's Mir space station at the time.

Gli zombi di Romney 30.10.12

Joss Whedon tratteggia a modo suo Mitt Romney. Probabilmente il miglior spot elettorale pro Obama di tutta la campagna.

Sapete, come molti americani liberali ero entusiasta quando Barack Obama ha vinto le elezioni. Ma ora il mondo è cambiato e Mitt Romney è un candidato molto diverso. Uno la cui visione e determinazione si fa spazio tra gli affari e la politica e che finalmente porta il suo paese verso un'apocalisse di zombie. Romney è pronto ad effettuare degli tagli su sanità, istruzione, servizi sociali, diritti riproduttivi, che garantiranno povertà, disoccupazione, sovrappopolazione, malattie, rivolte, tutti elementi cruciali nella creazione di un mondo popolato da zombie.

Meno cavalli e baionette 23.10.12

Alla Lynn University di Boca Raton, in Florida, il presidente Obama surclassa il candidato repubblicano nell'ultimo dibattito televisivo, prima del voto di novembre, incentrato sulla politica estera.
Dalla Russia all'Afghanistan, dalla Cina all'Iran Obama ha dimostrato che esiste un unico comandante in capo. Un'unica regia diplomatica e militare. E siede alla Casa Bianca.
Si parla davvero poco di Europa. L'Unione resta il principale partner strategico degli Stati Uniti, ma gli obiettivi su cui l'America deve centrare la sua attenzione in questo momento si trovano altrove sul mappamondo. Si chiamano Mali, Siria e Iran.

Quando si tratta di politica estera Romney sembra voglia riproporre la politica estera degli anni '80. Proprio come le politiche sociali degli anni '50 e quelle economiche degli anni '20.

Il New Yorker sostiene Obama 22.10.12

Il sostegno alla campagna presidenziale di Obama,

Perhaps inevitably, the President has disappointed some of his most ardent supporters. Part of their disappointment is a reflection of the fantastical expectations that attached to him. Some, quite reasonably, are disappointed in his policy failures (on Guant'anamo, climate change, and gun control); others question the morality of the persistent use of predator drones. And, of course, 2012 offers nothing like the ecstasy of taking part in a historical advance: the re"election of the first African-American President does not inspire the same level of communal pride. But the re"election of a President who has been progressive, competent, rational, decent, and, at times, visionary is a serious matter. The President has achieved a run of ambitious legislative, social, and foreign-policy successes that relieved a large measure of the human suffering and national shame inflicted by the Bush Administration. Obama has renewed the honor of the office he holds.

E la bocciatura del candidato repubblicano sulle pagine dell'iconico magazine di New York.

In pursuit of swing voters, Romney and Ryan have sought to tamp down, and keep vague, the extremism of their economic and social commitments. But their signals to the Republican base and to the Tea Party are easily read: whatever was accomplished under Obama will be reversed or stifled. Bill Clinton has rightly pointed out that most Presidents set about fulfilling their campaign promises. Romney, despite his pose of chiselled equanimity, has pledged to ravage the safety net, oppose progress on marriage equality, ignore all warnings of ecological disaster, dismantle health-care reform, and appoint right-wing judges to the courts. Four of the nine Supreme Court Justices are in their seventies; a Romney Administration may well have a chance to replace two of the more liberal incumbents, and Romney's adviser in judicial affairs is the embittered far-right judge and legal scholar Robert Bork. The rightward drift of a court led by Justices Roberts, Scalia, Thomas, and Alito -- a drift marked by appalling decisions like Citizens United -- would only intensify during a Romney Presidency. The consolidation of a hard-right majority would be a mortal threat to the ability of women to make their own decisions about contraception and pregnancy, the ability of institutions to alleviate the baneful legacies of past oppression and present prejudice, and the ability of American democracy to insulate itself from the corrupt domination of unlimited, anonymous money. Romney has pronounced himself "severely conservative." There is every reason to believe him.

La scelta presidenziale 22.10.12

The American Presidency Project raccoglie gli endorsement ai candidati alla presidenza da parte dei principali giornali degli Stati Uniti.

Momenti libici 17.10.12

Politico ha raccolto i dieci migliori momenti decisivi, cinque a testa, del secondo dibattito tra un Obama grintoso e diretto al cuore degli elettori e un nervoso Romney.
Tra i passaggi chiave che hanno concesso la vittoria a Obama la vicenda dell'assalto all'ambasciata americana in Libia.

Candidati alla prova del televoto 16.10.12

Alle 3 di questa notte, saranno le 21 a New York, andrà in onda il secondo dibattito televisivo tra Obama e Romney.
Nello studio allestito alla Hofstra University occhi puntati sui gesti e le mosse dei candidati. In attesa di vedere la capacità di ripresa del presidente Obama.

La notte di Romney 04.10.12

Pochi dubbi su chi abbia vinto il dibattito più twittato della storia americana. Maggiori incertezze invece sul peso che questo successo avrà sulla campagna di Mitt Romney.

Un Obama, troppo presidenziale e poco aggressivo, ha lasciato campo libero ad uno sfidante che arrivada da settimane disastrose e che non avendo nulla da perdere ha saputo presentarsi più tonico e spigliato.
Un dibattito ben riuscito tuttavia non consegna la Casa Bianca. Gore e Kerry vi ricordano qualcosa?
Romney resta incapace di presentare soluzioni credibili ai problemi del paese e sebbene a parole affermi il contrario tutte le riforme proposte dal GOP sembrano una decisa marcia indietro rispetto agli ultimi quattro anni di politica dell'amministrazione Obama. Un ritorno al passato, costellato di bugie, che non incanta più.

Mitt Romney è un candidato con poche idee e confuse che ha saputo piazzare un buon colpo d'immagine lungo una campagna da dimenticare.
Troppo poco, troppo tardi.

Come in un incontro di boxe 03.10.12

In attesa del primo dibattito presidenziale tra Obama e Romney, questa sera a Denver, la CNN ripercorre la storia dei dibattiti tv presentando i 10 più significativi degli ultimi 60 anni.

Quel 47% di stronzi 18.09.12

Mitt Romney è sicuro di non poter fare breccia sul 47% degli americani per essere eletto.
Il sito Mother Jones ha pubblicato un video catturato di nascosto in cui il candidato repubblicano alla Casa Bianca, presente a una raccolta fondi, si dice convinto che il 47% degli americani dipenda dal governo per sopravvivere pensando di aver diritto all'assistenza sanitaria, al cibo e alla casa. Uno zoccolo duro vittimista che voterà per il presidente Obama perché incapace di prendersi la responsabilità di pensare alle proprie vite.

Un passo falso che può giocargli la campagna. Ultima gaffe di un candidato opaco e incapace.

Obama e il pizzaiolo 09.09.12

Il presidente Obaam abbracciato da Scott Van Duzer

Il presidente Obama in visita in Florida, durante la sua campagna elettorale, è statto accolto calorosamente da Scott Van Duzer, titolare di una pizzeria.

Joe rider 09.09.12

Joe Biden in compagnia di motociclisti

Il vicepresidente americano Joe Biden in compagnia di alcuni rider in Ohio, durante la campagna presidenziale.

Clint Eastwood ruba la scena a Romney 31.08.12

L'unica intuizione alla convention repubblicana di Tampa è arrivata grazie all'ottuagenario regista che ha improvvisato una conversazione con un presidente Obama fantasma.

Paradisi presidenziali 29.08.12

Per non smentire le voci che vedono il candidato repubblicano Mitt Romney implicato in trucchi fiscali per pagare meno tasse sfruttando i paradisi fiscali, si è pensato bene di tenere un party per i suoi donatori migliori a bordo di uno yacht battente bandiera delle Cayman.

La campagna presidenziale americana 2012 sui social media 22.08.12

La campagna presidenziale 2012 sui social media

Almeno per quanto riguarda la presenza sui social media il presidente Obama ha già vinto la sua rielezione nella corsa alla Casa Bianca.

Come Paul Ryan ha conquistato il GOP 13.08.12

Il candidato repubblicano alla vicepresidenza, l'ultraconservatore deputato del Wisconsin Paul Ryan, raccontato dal New Yorker.

Ryan won his seat in 1998, at the age of twenty-eight. Like many young conservatives, he is embarrassed by the Bush years. At the time, as a junior member with little clout, Ryan was a reliable Republican vote for policies that were key in causing enormous federal budget deficits: sweeping tax cuts, a costly prescription-drug entitlement for Medicare, two wars, the multibillion-dollar bank-bailout legislation known as TARP. In all, five trillion dollars was added to the national debt. In 2006 and 2008, many of Ryan's older Republican colleagues were thrown out of office as a result of lobbying scandals and overspending. Ryan told me recently that, as a fiscal conservative, he was "miserable during the last majority" and is determined "to do everything I can to make sure I don't feel that misery again."

In 2009, Ryan was striving to reintroduce himself as someone true to his ideological roots and capable of reversing his party's reputation for fiscal profligacy. A generation of Republican leaders was gone. Ryan had already jumped ahead of more senior colleagues to become the top Republican on the House Budget Committee, and it was his job to pick apart Obama's tax and spending plans. At the table in his office, Ryan pointed out the gimmicks that Presidents use to hide costs and conceal policy details. He deconstructed Obama's early health-care proposal and attacked his climate-change plan. Obama's budget "makes our tax code much less competitive," he said, as if reading from a script. "It makes it harder for businesses to survive in the global economy, for people to save for their own retirement, and it grows our debt tremendously." He added, "It just takes the poor trajectory our country's fiscal state is on and exacerbates it."

Obama e Romney analizzati da Twitter 01.08.12

Twitter ha lanciato Twitter Political Index, uno strumento che confronta il gradimento dei due candidati presidenziali attraverso l'analisi di centinaia di milioni di tweets al giorno in tempo reale.

Il presidente gay friendly 09.05.12

Obama si è detto favorevole alle nozze tra persone dello stesso sesso.
Ora però non fermiamoci alle belle parole da campagna elettorale; servono le buone intenzioni per fare avanzare i diritti civili.

La vera forza di Romney 08.05.12

Archiviate le primarie repubblicane escono i primi sondaggi sul reale peso di Romney, e la distanza dal presidente Obama è più risicata di quanto si potrebbe immaginare.

Forward 30.04.12

Il secondo tempo dell'America inizia con la nuova parola d'ordine per la campagna elettorale del presidente Obama. Avanti.

Santorum si è arreso a Gettysburg 10.04.12

L'abbandono di Rick Santorum spiana la strada alla nomination di Mitt Romney.
Termina la miglior corsa di un candidato repubblicano totalmente improbabile sin dai tempi della campagna di Steve Forbes nel 1996.

All'inizio delle primarie presidenziali in pochi avrebbero scommesso che un senatore con un budget ridotto e uscito perdente dalla sua ultima campagna elettorale con un distacco di 18 punti, perdendo oltre 700.000 voti, sarebbe riuscito a imporsi in 11 caucus.

On the night he lost the Illinois primary, former Pennsylvania senator Rick Santorum vowed to fight on, not from the Land of Lincoln but from Gettysburg, Pennsylvania.

Three weeks later, Gettysburg is where Santorum chose to end his presidential campaign.

The choice to stage two major events in Gettysburg shows how Santorum would like his campaign to be seen: not as another longshot presidential bid but as an important part of world history.

"What I tried to bring to the battle was what Abraham Lincoln brought to this battlefield back in 1863," Santorum said in his concession speech, "when he talked about this country being conceived in liberty and dedicated to the proposition that all men are created equal."

Mitt Romney è il nuovo Bob Dole? 09.03.12

La debolezza del principale candidato alle primarie repubblicane sta diventando un marchio di fabbrica e impone scelte drastiche per risollevare una campagna deludente.

Vincitori e sconfitti nel Super Tuesday 07.03.12

L'analisi politica di The Fix sulla vittoria/non vittoria di Mitt Romney alle primarie repubblicane e sul suo deludente appeal elettorale.

The Republican presidential primary campaign's busiest night - 10 states voted in all - turned more into a marathon than a sprint as the Ohio primary wasn’t called for former Massachusetts governor Mitt Romney until early Wednesday morning.

After a (short) night's sleep to think on what we witnessed, we came up with a handful of winners and losers from the night that was.

La diretta del Super Tuesday 06.03.12

Il liveblog di FiveThirtyEight sul giro di primarie repubblicane del Super Tuesday.

Il Super Tuesday stato per stato 05.03.12

La guida di The Caucus al martedì delle primarie repubblicane.

The closest that Americans get to a national presidential primary comes every four years when a large group of states hold their primaries and caucuses on the same day.

It's called Super Tuesday, a phrase that dates back more than two decades. And it happens again tomorrow.

Ten states, stretching geographically more than 4,500 miles - from Alaska to Massachusetts - will hold Republican contests on Tuesday, giving the candidates a chance to accumulate delegates and prove their vote-getting abilities.

Historically speaking, Tuesday will not be the most "super." In 2008, nearly two dozen states or territories held primary contests to choose a presidential nominee. But with 437 delegates at stake in the contests, Tuesday's results could dramatically shape the direction of the campaign as it moves into the spring.

La conta dei delegati 15.02.12

The Fix propone un grafico interattivo sulle primarie repubblicane che mostra quanti delegati sono ancora in gioco, quanti sono già stati conquistati dai candidati e quanti ne occorrono per raggiungere la nomina.
Per gli appassionati c'è poi la tabella riassuntiva con le regole di assegnazione dei delegati in ogni stato.

Il ritorno di Obama Girl 15.02.12

Torna Amber Lee Ettinger con un nuovo video sulla campagna per la rielezione del presidente Obama.

Rispetto al 2008 c'è una crescente disillusione, qualche critica, ma anche l'incoraggiamento a dare di più. E una sottile ironia verso i birthers quando chiama Obama con il nome di battesimo Barry (Soetoro).

Romney è un cavallo azzoppato 08.02.12

La vittoria di Santorum nei caucus di Colorado e Minnesota e alle primarie in Missouri non è rilevante ai fini del conteggio dei delegati per la convention del 27 agosto a Tampa. Il candidato della Pennsylvania resta un outsider.
Il dato politico è il fatto che Mitt Romney è al momento incapace di polarizzare consensi e fare breccia nei cuori della base repubblicana. Un grosso problema in vista della sfida decisiva di novembre contro Barack Obama.

L'ultima possibilità per Gingrich 02.02.12

Politico analizza le strategie che Newt Gingrich potrebbe mettere in capo come ultima possibilità per recuperare il divario che lo separa da Mitt Romney.

The former House speaker didn't just lose to Mitt Romney in Florida this week; he got beaten within an inch of his life. Now, Gingrich – along with Rick Santorum and Ron Paul – heads into a weeks-long lull in the campaign, with a lapse of 20 days before the next debate and nearly a month before the next major primaries in Arizona and Michigan.

If Gingrich is going to stop Romney’s candidacy from becoming a runaway train, he needs to change the terms of the race much sooner than that. And short of a hit-the-jackpot stroke of luck – another massive super PAC donation from casino mogul Sheldon Adelson, or a dramatic screw-up on Romney's part – Gingrich is going to have to be creative.

Il lungo febbraio di Romney 01.02.12

Il trionfo di Mitt Romney nelle primarie repubblicane in Florida rilancia la sua campagna in vista dei tre attesissimi appuntamenti di febbraio.
Se Romney riuscirà a strappare il Nevada il 4 febbraio e l'Arizona e il Michigan il 28 febbraio con vittorie schiaccianti avrà la nomination in tasca. Sarà infatti molto difficile per gli altri candidati, Newt Gingrich in testa, riacquistare terreno sufficiente da poter ribaltare i giochi nel Super Tuesday del 6 marzo.

La raccolta fondi di Obama con Square 30.01.12

Il presidente Obama ha intenzione di utilizzare Square, il sistema elettronico di pagamento con carte di credito via smartphone, per favorire la sua raccolta fondi per la campagna presidenziale.

Gingrich e l'invenzione del popolo palestinese 27.01.12

Newt Gingrich durante il recente dibattito per le primarie in Florida ha affermato che i palestinesi sono un popolo inventato.
In seguito ha cercato di correggere il tiro ribadendo la sua posizione, ma aggiungendo che la definizione di "palestinesi" è stata inventata nel 1970, dato che prima di quella data erano semplicemente identificati come arabi.

Fly me to the Moon 26.01.12

Newt Gingrich promette di realizzate una colonia permanente sulla Luna entro il 2020 se sarà eletto presidente per due mandati.

As Charles Homans notes, the former House Speaker has been touting extravagant lunar missions since at least 1984: "At first, it would be a rough, provisional thing: Crews of four to six people would shunt to and from the outpost on three or six month shifts... preparing for a more permanent lunar presence," Homans writes. "It would be a hardscrabble frontier life, but if all went according to plan, a decade later, the base would have blossomed into a full-blown colony, home to as many as 300 people. By mid-century, it would have a population the size of a respectable Midwestern dairy town, its residents busy tending to bustling robot-assisted manufacturing and agricultural industries."

5 cose sulle primarie in South Carolina 21.01.12

La guida dell'Huffington Post alle primarie repubblicane in South Carolina.

The Palmetto State has already proven to be something of a proving ground for the 2012 GOP field -- it was here that Jon Huntsman and Rick Perry realized that they no longer had a viable path to the nomination. Now, four major players remain, and tonight's result is going to go a long way in determining whether the remainder of the early primary season goes as many have predicted, or if there's a sudden twist in the plot.

Lo spot di Obama 19.01.12

Il primo spot elettorale del presidente Obama a caccia della rielezione si concentra sui successi della rivoluzione energetica e sull'etica.

Rick Perry in cinque mosse 19.01.12

Dalle gaffe, ai comizi, agli spot elettorali. The Fix racconta la breve campagna presidenziale di Rick Perry nel giorno del suo ritiro ufficiale.

Perry ha annunciato che sosterrà l'ex speaker della Camera Newt Gingrich.

Ha vinto Santorum, forse 19.01.12

Il riconteggio dei voti in Iowa assegna la vittoria a Santorum.
Il primo scrutinio nei caucus repubblicani aveva visto prevalere Romney per una manciata di voti.
Tuttavia nonostante il vantaggio risicato Santorum - 34 voti - non può essere dichiarato vincitore nell'Iowa in quanto mancherebbero i voti di otto distretti che, secondo il presidente del partito repubblicano dello stato Chad Olsen, sarebbero scomparsi.

Passi falsi repubblicani 19.01.12

A due giorni dalle primarie in South Carolina i due principali contendenti repubblicani inciampano su finanza e famiglia.

Secondo ABC Mitt Romney ha 8 milioni di dollari depositati in 12 fondi registrati nel paradiso fiscale delle Isole Cayman.

L'ex speaker della Camera Newt Gingrich viene accusato dalla sua seconda moglie, Marianne, di aver voluto un matrimonio aperto che gli consentisse di frequentare l'allora amante, e attuale consorte, Callista.

Il piano B di Huntsman 16.01.12

L'apprezzatissimo, da stampa e commentatori, candidato repubblicano Jon Huntsman, con un passato da ambasciatore in Cina, si ritira dalla corsa presidenziale dopo i più che deludenti primi risultati alle primarie.
Appoggerà la campagna di Mitt Romney sperando in un futuro posto da segretario di Stato.

Il consiglio al candidato ipercentrista, sempre terzo rispetto ai fervori religiosi dei suoi compagni di partito, non può che essere quello di puntare da subito a un piano C.

Obama è troppo europeo 11.01.12

La posizione di Mitt Romney, neo vincitore anche alle primarie in New Hampshire, si trasforma incidentalmente in un complimento per il presidente Obama.

1. Obama "wants to turn America into a European-style entitlement society. We want to ensure that we remain a free and prosperous land of opportunity."

2. "This President takes his inspiration from the capitals of Europe; we look to the cities and small towns of America."

3. "I want you to remember when our White House reflected the best of who we are, not the worst of what Europe has become."

Le presidenziali americane 2012 in infografica 10.01.12

Il candidato di guerra 04.01.12

Per il candidato alle primarie repubblicane Rick Santorum, arrivato secondo per un soffio dietro a Romney nei caucus in Iowa, è tempo di invadere l'Iran.

I caucus in Iowa in due minuti 04.01.12

Tutto secondo previsioni in Iowa. Incertezza e vittoria di Romney per appena 8 voti su 100.000 rispetto a Santorum.
Ora inizia la vera sfida tra i più tristemente impresentabili candidati repubblicani degli ultimi anni.

I caucus in Iowa 03.01.12

La diretta dei risultati delle primarie repubblicane. E comunque qualunque sarà il risultato di questi caucus inciderà pochissimo sulla scelta finale del candidato.

Le presidenziali americane su Google 02.01.12

Google lancia Politics & Elections, aggregatore di notizie in stile Google News, per raccogliere notizie, trend e dati sulla corsa alle elezioni presidenziali americane di novembre.

Il Tumblr di Obama 24.10.11

La campagna presidenziale di Obama si apre al microblogging.

It's nice to meet you.

There are lots of reasons we're excited to be launching the Obama 2012 campaign's new Tumblr today. But mostly it’s because we're looking at this as an opportunity to create something that's not just ours, but yours, too.

We'd like this Tumblr to be a huge collaborative storytelling effort-a place for people across the country to share what's going on in our respective corners of it and how we're getting involved in this campaign to keep making it better.

It's possible because of Tumblr's submission feature.

You can send us a few paragraphs about how your latest phonebanking gig went or why you’re in for 2012. Share the latest chart you saw that made you go "woah." Ask a question. Upload a photo of 2012 t-shirts or signs you see out in the wild. Pass along jokes, particularly if they're funny. And if you're among the Tumbl-inclined, send us posts you've published on your own Tumblr that we should look at re-blogging.

There will be trolls among you: this we know. We ask only that you remember that we're people-fairly nice ones-and that your mother would want you to be polite.

Thanks, Tumblr. We're looking forward to getting to know you.

L'ultimo dei repubblicani 23.09.11

A quanto pare sono tutti d'accordo sul fatto che Perry sia uscito con le ossa rotte dall'ultimo dibattito tra i candidati alle primarie repubblicane.
Ora non resta che piallare anche Romney per garantirci altri quattro anni di rassicurante, anche se non troppo entusiasmante, amministrazione Obama.

La retorica di Steve Perry 15.09.11

To sum up, Perry's rules of rhetorical engagement boil down to 1) constantly impugn your opponents' motives by insinuation; 2) shamelessly misrepresent their policies; 3) tag existing federal programs and functions with inflammatory and manifestly inaccurate labels; 4) eschew presenting any specific reform programs for "broken" programs; and 5) when you do offer policy prescriptions, ignore any likely obstacles to their success. A democracy that allows such a candidate to get anywhere near consideration for its highest office is in danger of not remaining a democracy for long.

Il candidato alle primarie repubblicane per la corsa alla Casa Bianca analizzato da Andrew Sprung.

La corsa alle presidenziali 2012 09.09.11

La mappa con la previsione dei grandi elettori per il 2012

In una mappa la previsione dei grandi elettori.

So Republicans are a lock or lead in 24 states for 206 electoral votes, and Democrats have or lead in 19 states for 247 electoral votes. Seven super-swing states with 85 electors will determine which party gets to the 270 Electoral College majority: Colorado (9), Florida (29), Iowa (6), Nevada (6), New Hampshire (4), Ohio (18) and Virginia (13). Prior to Obama’s 2008 victories in each state, several of these toss-ups had generally or firmly leaned Republican for most elections since 1980.

Verso le presidenziali 2012 15.08.11

I candidati possono cambiare ogni quattro anni, ma le tappe della campagna elettorale verso le presidenziali rimangono sempre le stesse.

Il racconto di Politico dei primi passi delle primarie repubblicane in America.

La White House vista dal Texas 13.08.11

Il governatore del Texas Rick Perry si è candidato ufficialmente alla primarie repubblicane in vista delle presidenziali del prossimo anno.
Il suo mandato è stato una boccata di ossigeno per ogni repubblicano che si rispetti. Bassa pressione fiscale, uno stato minimo, favorevole alla pena di morte, felice possessore di un'arma, ex pilota nell'Air Force, fervente metodista.
La forte economia texana è tuttavia controbilanciata dal basso livello degli indicatori sociali. Povertà, ragazze madri e istruzione, le piaghe che flagellano lo stato della stella solitaria.

Una spina nel fianco per Mitt Romney.

La campagna presidenziale dopo Osama 02.05.11

The news will also, almost certainly, trigger a significant improvement in Mr. Obama's approval rating.

The sense in which I'd urge caution is that the former is not equal to the latter. Yes, this is going to help Mr Obama — to some degree or another - in November 2012. And yes, it's also going to make Mr Obama look much more formidable in the near-term.

But I'm not sure that the magnitude of the bump that Mr Obama might get in the Gallup tracking poll is going to be especially predictive of how much the residue of this news might produce for him 19 months from now.

In 1991, the top 8 or 10 Democratic candidates skipped the presidential race because George HW Bush seemed unbeatable in the wake of the popular Gulf War. But by November 1992, Mr. Bush's approval ratings were in the 30s, and Bill Clinton defeated him easily - as most any Democratic candidate would have.

That is not to suggest that this news won't be helpful to the President. Of course it will help him.

Per Nate Silver il presidente Obama non si avvantaggerà più di tanto dalla morte di Osama bin Laden in vista delle presidenziali del prossimo anno.

Are you in? 05.04.11

L'Atlantic si interroga sul ruolo di internet e social network dopo l'apertura della campagnia elettorale del presidente Obama in vista delle presidenziali del 2012, confrontandola con l'esperienza di quattro anni fa.

The kick-off of Barack Obama's 2012 re-election bid Monday morning came with a relaunch of BarackObama.com and a thoroughly Web-based announcement push that featured a campaign YouTube video, a text message, a Facebook post, a pair of tweets, and a simple call to supporters: "Are You In?"

One question on some people's minds now, though, is just how "in" the new media team that helped to power the historic '08 Obama for America campaign will be an election cycle after raising more than half a billion dollars and setting a new standard for what it means to be a tech-savvy, distributed, collaborative online political operation.

Buongiorno presidente Obama 07.11.12

Barack Obama

Barack Obama ottiene la rielezione in una notte meno combattuta di quanto ci si aspettava. La vittoria del candidato democratico non è mai stata in discussione. Crescita, lavoro e istruzione saranno sull'agenda dei prossimi quattro anni.

I primi risultati elettorali dall'America 06.11.12

Elettoria a Dixville Notch

Le presidenziali americane 2012 hanno già i loro primi esiti. Nei paesini di Dixville Notch e Hart's Location, entrambi nel New Hampshire, una manciata di elettori ha già espresso le loro preferenze nel tradizionale voto anticipato. Nel primo caso si è registrato un pareggio tra Obama e Romney, mentre nel secondo il candidato democratico ha ottenuto una vittoria schiacciante.

Il voto anticipato di Obama 26.10.12

Obama al voto anticipato

Il presidente Obama ha votato oggi per le elezioni presidenziali e legislative, per promuovere il voto anticipato. Oltre sette milioni di elettori americani hanno già espresso la loro preferenza a meno di due settimane dal 6 novembre.

Le sedie vuote in attesa del dibattito 16.10.12

Lo studio alla Hofstra University

Tutto pronto alla Hofstra University per il secondo dei tre dibattiti televisivi che vedranno contrapporsi Obama e Romney in vista dell'appuntamento elettorale del 6 novembre.

Fonte: TLUC Blog

L'evento politico più twittato della storia 04.10.12

Sala stampa durante il primo dibattito tra Romney e Obama

E' andato in scena il primo dibattito televisivo tra i candidati alla presidenza degli Stati Uniti, Romney e Obama. Lo sfidante repubblicano ha brillato più per demerito del presidente Obama che non per la concretezza delle sue proposte nella serata che ha visto usare Twitter come mai prima d'ora durante un evento politivo.

Fonte: TLUC Blog

La convention democratica a Charlotte 05.09.12

Supporter alla convention democratica a Charlotte

Si è aperta a Charlotte, in North Carolina, la convention che incoronerà Barack Obama come candidato democratico alla Casa Bianca nella sfida contro Mitt Romney.

Fonte: Guardian

Paul Ryan come vice di Romney 11.08.12

Mitt Romney e Paul Ryan

Mitt Romney ha scelto il suo vice per la corsa alla Casa Bianca, è l'ultraconservatore Paul Ryan.

Il New Hampshire al voto 10.01.12

Le primarie in New Hampshire

La corsa delle primarie repubblicane entra nel vivo con l'appuntamento in New Hampshire. Secondo i sondaggi Mitt Romney guida la truppa repubblicana. Resta da capire quanto sarà decisiva la sua vittoria.

Fonte: Guardian

L'incertezza delle primarie repubblicane 30.12.11

Membri dello staff di Romney testano una sedia

Il 3 gennaio si apriranno i seggi in Iowa per le incerte primarie repubblicane. Il favorito Mitt Romney è tallonato da Ron Paul e Rick Santorum. La partita si giocherà sul filo del rasoio e su quanti punti percentuali i restanti sfidanti, Gingrich, Bachmann, Perry e Paul riusciranno a erodere ai tre candidati in testa nei sondaggi. L'Iowa è il primo appuntamento del lungo percorso che porterà il Partito Repubblicano a scegliere lo sfidante del presidente Obama nelle presidenziali di novembre.

Fonte: CBS News

Herman Cain si ritira 03.12.11

Herman Cain

Il candidato alla nomination repubblicana per la presidenziali del 2012 ha annunciato il suo ritiro dopo le accuse sempre più pressanti di di molestie sessuali e il suo scarso appeal elettorale.

Fonte: Guardian