tizianocavigliablog
See you space cowboy...

Gli ultimi giapponesi del governo Letta 27.04.13

Finalmente un Governo che non ha paura della popolarità anti-populista di cui gode da oltre 15 anni Emma Bonino (costantemente censuratissima) e che il popolo italiano gli ha sempre riservato.

Vorrei dire a Enrico Letta, e anche al Presidente Napolitano, qualcosa di semplice. Noi – che si tratti del primo Governo Amato, del Governo Dini, del Governo Prodi – siamo sempre stati, nella lealtà, gli ultimi giapponesi nella difesa di queste soluzioni, ancorché profondamente intrise della storia partitocratica.

Enrico Letta sappia bene che fino alla fine saremo gli ultimi giapponesi del Governo, anche e innanzitutto attraverso Emma, nella fedeltà più profonda alle ragioni della fiducia popolare sulla quale lei ha potuto contare da 15 anni ininterrottamente.

Saremo gli ultimi giapponesi del Governo se sarà necessario – speriamo di no – con la riserva che ponemmo ancora allora: speriamo che l'imperatore non (ci) tradisca, perché sennò i conti degli ultimi giapponesi dovranno essere fatti nei confronti dell'imperatore.

Siamo ragionevoli e portiamo questo riconoscendo la inconsueta forza di generosità che con questa soluzione, con questa proposta – accettata con grande senso di responsabilità e di responsabilità civile, nazionale ed europea di Emma Bonino - si è avuta.

Marco Pannella saluta con entusiasmo l'ingresso di Emma Bonino nell'esecutivo di Enrico Letta. Quasi non sembra vero riavere Emma ministro dopo l'esperienza alle Politiche Comunitarie e del Commercio Internazionale nel governo Prodi II.
Finora unica esponente dei Radicali ad aver ottenuto incarichi ministeriali.

Pannella e il taxi di Storace 18.01.13

Accogliamo la proposta, l'invito di Storace, che lui definisce tecnico, anche come risposta per un minimo di rivolta morale.

Storace è stato certamente un cattivo amministratore, ma è stato assolto con formula piena dalle accuse che gli sono state rivolte da Alessandra Mussolini. Quello di Storace è un elettorato proletario e ha avuto il merito di denunciare che contro di noi c'è stato un tentativo di genocidio politico. Del resto ha appreso quasi tutto da noi, frequentandoci. Sono contento che abbia detto che senza il nostro controllo come alleato di governo nella regione Lazio non potrebbe governare bene.

Quando dici la partitocrazia.
Un Pannella indifendibile ora rischia di provocare una scissione a via di Torre Argentina.

Il sistema penitenziario come specchio del paese 14.08.11

Dignità e diritti. Anche nelle carceri.

L'iniziativa radicale a sostegno ha ricevuto il sostegno di tutto il mondo penitenziario dai direttori ai detenuti, dai cappellani agli agenti e un appoggio bipartisan.
Uno sciopero della fame e della sete per promuovere una convocazione straordinaria del Parlamento che affronti i problemi delle carceri e dei detenuti in Italia.

La richiesta di misure strutturali per porre un freno al degrado del nostro sistema penitenziario e una spinta riportare i diritti umani sin dentro le patrie galere.

Ferragosto in carcere 15.08.10

Lo stato delle carceri italiani raccontato dai Radicali.

Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni.

Fedor Dostoevskij.