tizianocavigliablog
See you space cowboy...

Il rinnovamento parte dalla base 09.03.09

Giorgio Zanin vince le primarie del PD a Pordenone.

La nostra vittoria alle primarie si colloca nel solco della spinta al rinnovamento di stili e persone che sta attraversando tutto il Partito democratico. Non si tratta, o non si tratta solo, di un rinnovamento generazionale: è la visione del Partito che è diversa e che oggi ha vinto e chiede di avanzare. Un Partito che non ha paura del dibattito interno, ma che sollecita l'espressione di posizioni diverse, salvo poi trovare una sintesi comune. Un Partito che fa uso degli strumenti di comunicazione più moderni, come mezzo per allargare la diffusione delle informazioni e per valorizzare il confronto politico. Un Partito che considera una ricchezza anche la partecipazione saltuaria dei cittadini alla vita interna, e che si sforza di creare coinvolgimento e interesse su iniziative concrete e specifiche. Un Partito che pensa che il suo primo dovere è quello di dare l'esempio ai propri cittadini sulle tematiche di moralità, sobrietà e di utilizzo delle risorse pubbliche. Un partito capace di formulare un disegno di futuro capace di attrarre le energie, le competenze e il consenso di molti.

Ora inizierà una fase importante: da un lato dobbiamo consolidare l'unità del Partito, superare le divisioni che giocoforza si creano col meccanismo delle primarie, a partire dal pieno coinvolgimento dei vincitori nelle responsabilità di partito anche in vista delle provinciali. La lealtà della dirigenza è una chiarezza necessaria. Questo permetterà di costruire un clima di fiducia che è la condizione necessaria per poter affrontare la competizione elettorale con piglio vincente. Le elezioni a giugno si vinceranno o si perderanno insieme! Dall'altro dobbiamo cercare il sostegno di una coalizione la più ampia possibile, per sfidare il centro destra e conquistare la presidenza della provincia. Tutti gli alleati potenziali hanno ora dal PD elementi più chiari per valutare il profilo della coalizione che mi auguro di guidare.

La crisi del credito 19.02.09

Twitter virale 28.01.09

Twitter is changing the way information spreads online. Links that would have been blogged a couple of years ago are now more often shared via the micro-blogging service instead, which fundamentally changes strategy when trying to get content to spread. Publishers can complain and wistfully wish for the good old days of blog links and Google juice, or they can adapt to the new reality Twitter represents. Getting your content "ReTweeted" on Twitter (i.e. getting people to repeat what you’ve said, usually along with a link) can drive significant quality traffic to your site, which in turn can boost your subscriber numbers. So, how does ReTweeting happen, anyway? Well, here are the 5 factors you need to take into account when trying to get your content to spread virally on Twitter. 1. Call to Action ReTweeting is an action you wish your readers to take, and, like any other action, the best way to persuade people to do it is to ask them to. And when a user ReTweets your content, they’re very likely to also.

Via copyblogger.

La crisi, ma anche no 06.01.09

L'estensione dei ghiacci artici è tornata ai livelli del 1979.

Scorci liguri (-12) 13.12.08

Torre saracena a Imperia

Torre saracena. Imperia.

Calendario dell'Avvento 2008: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12

Via Marzacas.

Rosicata triste 18.09.08

Ma, soprattutto, tutti a parlare di 'sta stronzata con un gusto ombelicale che non mi aspettavo così sfacciato. Copie in sedicesimo dei politici che vanno da Vespa a fare il teatrino: senza un voto e senza uno straccio di completo elegante. Capaci solo di esprimere opinioni sul niente montato a neve, e farlo col tono di chi sta salvando il mondo.
Tristi.
Tristi e sfigati.
Te lo dicono e non ci credi. Poi succede sul tuo blog e capisci.

D'autore certo, ma pur sempre una rosicata. E il peggio, forse, è che è nato tutto da qui.

Sul destino della carta stampata 08.09.08

Esquire, in occasione del suo 75° anniversario, domani se ne esce con un'edizione limitata di 100.000 copie con in copertina un'animazione ottenuta grazie all'e-ink.

Se mi chiedeste che cosa penso della blogosfera 19.08.08

E' una ben magra consolazione ma, credetemi, ci siamo fatti prendere troppo dal mezzo, dalle statistiche degli accessi, dai chissà cosa succederà se scrivo che. Siamo diventati schiavi della forma, della ricerca della notizia esattamente come un giornale, e quel che eravamo era ben lontano dall’essere un giornale. Eravamo gente che scriveva dei cazzi propri come metafora per parlare del resto del mondo attorno. Eravamo qualcosa di diverso che non siamo più, anche se non è mai troppo tardi: dovreste provare anche voi a ripartire da PageRank zero.

Via Macchianera.

Ho aperto gli occhi e ho smesso di aspettarti 08.08.08

Non so come sia davvero andata.
Come in uno stato di incoscienza, immerso in un sogno dal quale non riesci a svegliarti.
Mi ricordo i suoi occhi però.

Era la notte di un 14 febbraio; in compagnia di amici. Perfetti sconosciuti appena incontrati.
Davanti a me un drink dal gusto troppo anacquato e dal colore non abbastanza scuro.
Mi ricordo di discorsi vuoti e di risposte di circostanza, ma non del tema della discussione.

See the stone set in your eyes...

Pensieri che non ti escono dalla testa. La voglia di dimenticare e l'incapacità di farlo. Ricordi di momenti e il destino e poi il tempo.
Attorno musica e parole pronunciate a voce troppo alta.

See the thorn twist in your side...

Distratto come sono non mi accorgo che si è seduta accanto a me.
Ricordo gli occhi. I suoi occhi.

I wait for you...

Rispondo meccanicamente alle sue domande. Non riesco a smettere di guardarla.
Occhi dolci, grandi, profondi. Mi fissano, li fisso.

Sleight of hand and twist of fate...

Sono stufo della compagnia. Le chiedo se ha voglia di ballare. Non conosco nemmeno il suo nome.
Mi prende la mano e mi porta al centro della pista.

On a bed of nails she makes me wait...

Mi accorgo dell'errore. Troppo tardi.
Non sono un grande ballerino e l'alcol non aiuta.

And I wait without you...

Finiamo per non ballare. Lì, in mezzo alla pista, sento solo il suo respiro.

With or without you...

Mi ricordo dei suoi occhi, ma se ci penso non posso dimenticare le sue labbra.

L'ingrediente segreto del dottor Pemberton 06.08.08

Questa storia di farsi la Coca-Cola in casa mi puzza di gran perdita di tempo e di denaro, con risultati ovviamente peggiori dell'originale.

Ad ogni modo su Wikipedia c'è la ricetta. Con tanto di dosi.

Il bastone senza la carota 12.12.07

Nel nostro paese il ricatto vince sempre.
Ieri era la lobby dei tassisti, oggi sono i tir, domani saranno i produttori di latte e via di questo passo.

Le cause?
Tante, tra cui la mollezza di ogni Governo, il senso di impunità, la sfiducia in qualsiasi istituzione e la pigrizia tipica dei popoli latini.

I rimedi?
Qualche decennio di governo Thatcher potrebbe bastare.

Affrontare la minaccia degli zombie 03.12.07

Guida pratica in plain text.

Il calcio delle libertà 03.12.07

Fairplay obbligatorio.

Crayon Physics Deluxe 03.12.07

Da piccoli vi piaceva giocare disegnando con le matite colorate?
Ora lo potete fare, come dei very geek, dal vostro computer.

Il gioco gratuito e il video introduttivo.

Louis Vuitton Cup: I kiwi inarrestabili 05.06.07

Che sia la randa o lo scafo sta di fatto che la barca kiwi vira e stramba meglio rispetto a Luna Rossa.
Oggi nemmeno una buona partenza è bastata al team italiano per imporsi sui neozlandesi.
Come sempre fortissimi, determinati e primi in ogni boa.
Certo che almeno un punto della bandiera renderebbe forse meno amara la sconfitta nella finale della Louis Vuitton Cup.

Race 4

  • Emirates Team New Zeland batte Luna Rossa Challange

Finale Louis Vuitton Cup

4 Emirates Team New Zeland
0 Luna Rossa Challange

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4, Flight 5 e 6, Flight 7 e sfida Mascalzone - Desafio, Flight 8, Flight 9, Flight 10, Flight 11
LVC semifinali: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4, Race 5, Race 6, Race 7
LVC finale: Race 1, Race 2, Race 3
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zeland, Desafio Espanol, China Team, BMW ORACLE Racing, Areva Challange, +39 Challange

4 Marzo 04.03.07

The show must go on.

Gaki no tsukai: il dolore è piacere [3] 30.07.06

Questa volta ad essere preso di mira è Hitoshi Matsumoto:

La vita, a volte, è meno dolce di quanto immagini...

Louis Vuitton Act 12: secondo giorno 23.06.06

Tra un anno esatto, il 23 Giugno 2007, inizierà la prima regata del 32mo Match di Coppa America.
Il Comitato di Regata ha voluto ricordare questo particolare componendo con i pannelli numerici 365, ovvero i giorni che mancano all'inizio del match.
Il primo flight della giornata è stato caratterizzato da un vento a regime di brezza. Le regate si sono svolte senza sorprese.
Colpi di scena invece nel Flight 4, risultato più aggressivo e cattivo.

Flight 3

  • Match 1 Alinghi - Desafio Espanol 2007 1 - 0
  • Match 2 Team Shosholoza - United Internet Team Germany 1 - 0
  • Match 3 BMW ORACLE Racing - Areva Challenge 1 - 0
  • Match 4 China Team - Mascalzone Latino - Capitalia Team 0 - 1
  • Match 5 Emirates Team New Zealand - Victory Challenge 1 - 0
  • Match 6 +39 Challenge - Luna Rossa Challenge 0 - 1

Flight 4

  • Match 1 Alinghi - Team Shosholoza 1 - 0
  • Match 2 Areva Challenge - United Internet Team Germany 1 - 0
  • Match 3 Desafio Espanol 2007 - BMW ORACLE Racing 0 - 1
  • Match 4 Victory Challenge - Luna Rossa Challenge 0 - 1
  • Match 5 Mascalzone Latino - Capitalia Team - Emirates Team New Zealand 0 - 1
  • Match 6 China Team - +39 Challenge 0 - 1

La classifica dopo quattro flight:

  1. 04 Alinghi
  2. 04 BMW ORACLE Racing
  3. 04 Emirates Team New Zealand
  4. 04 Luna Rossa Challange
  5. 02 Desafio Espanol 2007
  6. 02 Mascalzone Latino - Capitalia Team
  7. 01 +39 Challange
  8. 01 Team Shosholoza
  9. 01 Areva Challange
  10. 01 Victory Challange
  11. 00 United Internet Team Germany
  12. 00 China Team

Technorati Tags: , , , .

Viaggio della speranza 01.12.05

Regionale Genova-Ventimiglia.
La speranza di arrivare in orario...

Techorati Tags: .

Beleno 17.10.05

Beleno è un piccolo agglomerato di case alle spalle di Genova, tra Manesseno e Sant'Olcese.
Il nome di Beleno deriva dal termine Belen, che in celtico significa "sole brillante" e i suoi adoratori venivano chiamati i Belaci.

Beleno è raffigurato da una testa di giovane con i capelli raggiati che spesso compare scolpito nelle chiese romaniche come un un voluto attardamento del culto pagano.

Nel paganesimo romano, Belen era apollo e ambedue furono sostituiti, nel culto paleocristiano, da San Michele angelo della luce.

A Beleno vi sono le rovine di una cappella votiva dedicata a San Michele che presenta la seguente iscrizione:
"... deo apollini baleno...".

Paradossalmente la traccia più evidente che Belen ci ha lasciato, sopravvive nella più classica esclamazione del dialetto ligure: "belin".

Technorati Tags: , , , , , .
Crosspost su GBC.

Yahoo! all'inseguimento di Skype 09.08.05

Yahoo permetterà ai suoi utenti di fare telefonate e ricerche su Internet tramite il suo messenger.

Il nuovo servizio "Yahoo! Messenger with Voice" è rivolto soprattutto ad un pubblico giovane e si propone di fermare o quanto meno limitare lo strapotere di Skype che, con i suoi quasi 50 milioni di utenti, è entrato di diritto tra i leader del settore VoIP.

Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, VOICE over IT.

Il documentario sulla vita di Sarah Palin 19.07.11

The Undefeated, stroncato dalla critica, sta andando abbastanza bene nelle sale.

Tenete d'occhio Michele Bachmann 04.04.11

La spina nel fianco alla corsa presidenziale di Sarah Palin potrebbe arrivare dall'interno.
La cinquantacinquenne Michele Bachmann, deputata repubblicana del Minnesota, ha tutte le carte in regola per rubarle la scena.

La Palin si autoassolve 12.01.11

Siamo di fronte ad atti di criminalità mostruosa, che iniziano e finiscono con chi li commette.

La risposta di Sarah Palin a chi l'accusa di essere la mandante morale della strage di Tucson.

Quasi un miliardo di persone ha fame 08.12.04

Sono oltre 850 milioni le persone che quotidianamente soffrono la fame. La FAO afferma che i costi umani ed economici cresceranno se il trend di crescita non verrà invertito.

Ogni dollaro investito per invertirlo, sottolinea il rapporto, potrebbe produrre da 5 a 20 volte tanto.

La fame nel mondo uccide oltre cinque milioni di bambini all'anno. A questa ecatombe si aggiunge un costo per Paesi poveri di miliardi di dollari in termini di perdita di produttività e di reddito.

I soli costi diretti ammontano a 30 miliardi l'anno, ma quelli indiretti sono enormemente più alti.

Orgogliosamente intollerante 07.12.10

Sarah Palin a caccia di caribù. Al prossimo giro si tenta con un lanciagranate.

I remain proudly intolerant of anti-hunting hypocrisy. :)

Lo sfidante di Obama in vista del 2012 06.11.10

La guida del Guardian ai possibili candidati repubblicani - e del Tea Party - alla corsa per la presidenza degli Stati Uniti nel 2012.

E sì, c'è anche Marco Rubio. Dato come outsider certo, ma c'è.

Il partito del tè 14.10.10

Il nuovo PdL (Forza Italia 2.0) immaginato da Berlusconi potrebbe ispirarsi al tea party di Sarah Palin.

Il risveglio dell'ultradestra 29.08.10

Il raduno dei Tea Party a Washington

Il raduno dei Tea Party a Washington.

La politica estera di Sarah Palin 06.07.10

President Obama actually seems reluctant to even embrace American power. Earlier this year when he was asked about his faltering Middle East peace process, he said "whether we like it or not, we remain a dominant military superpower." Whether we like it or not?! Really? Mr. President, this may come as news to you, but most Americans actually do like it. And so do our allies. They know it was our military might that liberated countless millions from tyranny, slavery, and oppression over the last 234 years. Yes, we do like it. As a dominant superpower, the United States has won wars hot and cold; our military has advanced the cause of freedom and kept authoritarian powers in check.

It is in America's and the world’s best interests for our country to remain the dominant military superpower, but under President Obama's leadership that dominance may be slipping away. It's the result of an agenda that reeks of complacency and defeatism.

(I went on from there to talk about our need to end the negative, defeatist attitudes of those in leadership. I spoke further on American exceptionalism, and Willow and I ended a great evening with some great patriots. Sorry the media chose to report anything other than what actually happened at the event.)

Il manifesto della Palin e del Tea Party in vista delle presidenziali del 2012.

Tutto in una mano 07.02.10

La mano di Sarah Palin con i suggerimenti scritti

Energy
Budget Tax Cuts
Lift American Spirits

Questa è la mano di Sarah Palin, con relativi suggerimenti scritti, durante la convention del Tea Party.

Ripetere l'ovvio 11.12.09

L'ex senatore democratico Mike Gravel afferma che Sarah Palin correrà per le presidenziali; aggiungendo che "la sua politica è terribile, ma il suo talento stupirà molti".
In attesa di scoprire il talento restano le sue criticate dichiarazioni sul global warming.

Spiegare il global warming ai caribù 09.12.09

Sarah Palin, lanciatissima nelle ultime settimane, non ci fa mancare la sua visione demagogica e populista sul summit di Copenaghen e più in generale sul tema del riscaldamento globale.

Inseguire il popolo degli scettici e dei contrari-per-scelta sembra l'unica arma in mano alla destra in questo momento. Un'arma che può solo fare danni.

But while we recognize the occurrence of these natural, cyclical environmental trends, we can't say with assurance that man's activities cause weather changes. We can say, however, that any potential benefits of proposed emissions reduction policies are far outweighed by their economic costs. And those costs are real. Unlike the proposals China and India offered prior to Copenhagen -- which actually allow them to increase their emissions -- President Obama's proposal calls for serious cuts in our own long-term carbon emissions. Meeting such targets would require Congress to pass its cap-and-tax plans, which will result in job losses and higher energy costs (as Obama admitted during the campaign). That's not exactly what most Americans are hoping for these days. And as public opposition continues to stall Congress's cap-and-tax legislation, Environmental Protection Agency bureaucrats plan to regulate carbon emissions themselves, doing an end run around the American people.

La Palin come termine di paragone 25.11.09

Christopher Beam su Slate sostiene, non senza una buona dose di ragione, che continuare a confrontare la popolarità di Sarah Palin con la fiducia nei confronti di Obama sia come comparare pere con mele. Non fosse altro che la Palin è pure disoccupata.

The problem is, they're comparing apples to oranges. Both columns refer to polls that show Palin's favorability rating at around 43 percent-mere points away from Obama's job-approval rating of 49 percent. But as Media Matters has pointed out, favorability and job approval aren't the same thing. A politician's favorability rating is a general sense of the public's feeling about him. His job-approval rating is an evaluation of the work he's doing.
When you compare favorability ratings - apples to apples - Obama still leads Palin by a distance. The latest Gallup poll puts Obama's favorability 16 points ahead of Palin's, ABC puts his lead at 18 points, and CNN says it's 18 points higher. (Only Fox has the gap in single digits, with a seven-point spread.) It's impossible to compare their job-approval numbers because, well, Palin doesn't have a job.

Avrà più tempo per le alci 03.07.09

L'ex governatore dell'Alaska Sarah Palin

Sarah Palin rassegna le dimissioni da governatore dell'Alaska. Lascerà prima della fine del mese.

Con tanta salsa di mirtilli 21.11.08

D'accordo il Giorno del Ringraziamento, ma mi volete far credere che non si poteva scegliere una location migliore per intervistare la Palin che non fosse uno scannatoio per tacchini?


Il pigiama fa tanto super eroe 13.11.08

Prankster 02.11.08

Marc-Antoine Audette e Sebastien Trudel, meglio noti come i "Giustizieri mascherati", sono una coppia di comici canadesi famosi per aver fatto scherzi telefonici a parecchie star dello spettacolo e a politici del calibro di Jacques Chirac.

Questa volta a finire nella rete è stata sarah Palin, candidata vice-presidente alla Casa Bianca.
La governatrice dell'Alaska, credendo di essere stata contattata dal presidente francese Sarkozy, ha abboccato per circa sei minuti sino a quando il finto Sarkò le ha rivelato la burla.

Quando le peggiori fantasie passano da Wasilla 28.09.08

An Alaskan hockey mom becomes Vice President in the wackiest family comedy of the year! Sound familiar?

Buona come bersaglio 28.09.08

Povera stella, relegata a fare la fine del caribù tra intellettuali neocon esasperati ed un incazzatissimo Jack Cafferty.

I'm 65 and have been covering politics as have you for a long time. That is one of the most pathetic pieces of tape I of ever seen for someone aspiring to one of the highest offices in this country.

E il 2 ottobre ci sarà il dibattito con Biden. Scontro fra titani.
L'ignoranza contrapposta all'uomo in grado di pronunciare ogni volta l'affermazione più stupida. Su qualunque tema.

La pezza al buco 31.08.08

La rettifica de La Stampa sull'errorino di ieri.
In fondo. In basso. In piccolo.

La credibilità della carta stampata 30.08.08

Oggi La Stampa apre con la copertina ritoccata di Vogue con il volto di Sarah Palin incollato sul corpo di una modella.
In via Marenco, 32 avranno di che vergognarsi.


La prima pagina de La Stampa

La copertina falsa viene da qui.
La Palin ha avuto sì una breve carriera da miss (Miss Wasilla nel 1983 e seconda a Miss Alaska nel 1984), ma i giornalisti de La Stampa dovrebbero imparare a non fidarsi troppo del primo risultato che incontrano su Google Images.

Vicolo cieco 29.08.08

McCain sceglie la coerenza e nomina Sarah Palin come sua vice.

Contraria ai matrimoni, sostenitrice del diritto di portare armi, antiabortista, ma a favore della pena di morte.