tizianocavigliablog
Megaceffone copernicano.

Homeless wifi 13.03.12

L'agenzia pubblicitaria di BBH ha pagato dei senzatetto di Austin per trasformarsi in hotspot wifi umani al South by Southwest, il festival multimediale di Austin.
Il costo del collegamento è di 2 dollari ogni 15 minuti, il ricavato viene interamente versato agli homeless.

Starbucks non è un hotspot 09.08.11

La catena di caffetterie Starbucks sta ripensando la sua politica di connettività wifi illimitata e gratuita.

Dite addio al WiMAX 04.08.11

Si chiama WRAN (Wireless Regional Area Networks) ed è il nuovo standard IEEE.
Il super wifi 802.22 è capace di coprire fino a 12.000 miglia quadrate sfruttando le frequenze televisive analogiche rimaste inutilizzate.

I sottaceti potrebbero farvi venire un tumore 01.06.11

Paura, eh?
Ma non preoccupatevi l'Organizzazione Mondiale della Sanità li inquadra allo stesso livello di cellulari e wifi.
Ora gotetevi in tutta serenità i mammaiuto e i sangennaro andati in scena sui media nazionali.

Nel frattempo il Codacons ha avviato un studio di fattibilità per intraprendere una class action. E no, non contro se stessi.

Wifi in tutte le scuole italiane entro il 2012 09.05.11

La promessa del ministro Brunetta.

Segnatevelo.

Illuminare il wifi 01.03.11

Immaterials è il progetto fotografico che, sfruttando la tecnica del light painting, tratteggia la potenza dei segnali wifi in giro per la città. Notevole.

Gli ingenui del WiFi libero 01.12.10

Come immaginavo quello che verrà dopo il decreto Pisanu sarà probabilmente ancora peggio, con buona pace di quanti credevano alle parole di Maroni in materia di liberalizzazione degli hotspot WiFi pubblici in Italia.

Due le proposte al vaglio del Parlamento.

Una dell'onorevole Palmieri, PdL.

L'On. Palmieri propone di intervenire sul ddl Sicurezza, inserendo un art. 3bis, che preveda:
"2. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con decreto del Ministro dell'interno, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, sono stabilite le ipotesi in cui si rende necessario il tracciamento di dati identificativi del dispositivo utente o la preventiva identificazione, anche indiretta, dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate, ovvero punti di accesso pubblici a tecnologia senza fili, per accedere alla rete internet.
3. Le modalità di controllo dei dati previsti dal codice di procedura penale e dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ed il controllo sull'osservanza del decreto di cui al comma 1 sono effettuati dal Ministero dell'interno."

E una dell'onorevole Dalla Vedova, Futuro e Libertà.

Con il suo emendamento, l'On. Dalla Vedova, propone, invece, di aggiungere al DDL sicurezza un art. 7bis, attraverso il quale sostituire l'attuale art. 7 con le seguenti previsioni:
"2. Per coloro che già esercitano le attività di cui al comma 1 in base a pregressa licenza, la denuncia è richiesta a partire dal 1° gennaio 2011.
3. Si applicano in quanto compatibili le disposizioni del capo IV del titolo I e del capo II del titolo III del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, nonché le disposizioni vigenti materia di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi. Restano ferme le disposizioni di cui al decreto legislativo 1o agosto 2003, 259.
4. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, da adottarsi entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabilite le misure che il titolare o il gestore di un esercizio in cui si svolgono le attività di cui al comma 1 è tenuto ad osservare per il monitoraggio delle operazioni dell'utente e per l'archiviazione dei relativi dati, anche in deroga a quanto previsto dal comma 1 dell'articolo 122 e dal comma 3 dell'articolo 123 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 4-bis. Coloro che esercitano le attività di cui al comma 1 proteggono le reti, anche con tecnologia senza fili, e gli strumenti informatici contro l'accesso abusivo di cui all'articolo 615-ter del codice penale e contro il rischio di intrusione e dall'azione di programmi di cui all'articolo 615-quinquies del codice penale".

Il WiFi pubblico e libero in Italia esiste già 05.11.10

E' gratuito e sicuro. Si chiama Fon e ha decine di migliaia di access point sparsi in tutta la nazione. Da anni.

In attesa che il decreto Pisanu non venga rinnovato, ma senza alcuna fiducia che il 2011 ci porti novità rivoluzionarie, vi consiglio di dargli un'occhiata.

[18:00] Paolo Attivissimo sull'argomento.

Wifi Direct è il nuovo Bluetooth 25.10.10

Entro l'anno connettersi via wifi assumerà un nuovo significato.
WiFi Alliance ha infatti annunciato la possibilità di connettere più dispositivi tra loro senza la necessità di passare attraverso un access point.
In pratica un super Bluetooth, che a sua volta dovrà evolversi o estinguersi.

La Fonera per tutti 27.08.10

Il nuovo hot spot wifi di FON in offerta lancio a 39 euro.

Il Regno Unito e il wifi fuorilegge 01.03.10

Il Regno Unito ha deciso di rendere illegale l'offerta di wifi gratuito e non protetto in luoghi pubblici.
Come accade in Italia, con il pretesto della sicurezza, la rete dovrà essere protetta e in grado di registrare univocamente l'accesso degli utenti.

Va aggiunto che due torti non esprimono una ragione.

Pisanu per sempre 01.01.10

La Pisanu è stata rinnovata per l'ennesima volta con buona pace di chi credeva - nel caso specifico Michele Ficara, sì quello di Assodigitale - nel salvifico intervento di Michela Brambilla.

Minority Report 12.05.08

Ecco perché al buio emetto una leggera luminescenza.

Avvertenza: il servizio di Report su presunti danni alla salute provocati da apparecchi WiFi si basa su una balla.

Moriremo tutti 21.12.07

Questa settimana è la volta del wifi.

Fontenna: prova su strada 11.07.07

Con un po' di ritardo il corriere oggi mi ha consegnato la Fontenna.
Si tratta di una antenna direzionale che amplifica il segnale della Fonera di almeno 5 volte.

Adatta anche per essere montata all'esterno la Fontenna si presenta solida e con una linea molto semplice.
Smontata l'antenna omnidirezionale della Fonera e attaccata la Fontenna sono sceso col portatile nei giardini sotto casa per un test.
La ricezione è ottimale in un aerea di oltre 50 metri e con un po' di fatica ci si spinge anche più il là, facendo attenzione a non farsi investire mentre si guarda la potenza del segnale.
;-)

Sicuramente un buon prodotto. Utile, com'è ovvio a Foneros molto attivi o a veri e propri access point in aree aperte.
Per l'uso casalingo o comunque in vie strette e senza sbocchi la Fontenna diventa abbastanza inutile.

Ecco le caratteristiche tecniche:

  • Dimensions: 150 x 90 x 14 mm
  • Weight: 300 gr
  • Frequency Range: 2400 MHz – 2500 MHz
  • Antenna gain-without cable: 7 dBi
  • Antenna gain-with cable: 6.5 dBi
  • VSWR: 2.0 : 1 Max
  • Polarization: Linear, vertical
  • Impedance: 50 Ω
  • Temperature: -10ºC to +55ºC
  • Connector: R/P SMA PLUG
  • Cable: ULA168,L = 3M

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La Fonera+ 08.07.07

L'avevamo chiamata Fonera 1.5.
Il nome esatto è Fonera+ e finalmente è disponibile.

Alla cassa fanno 54,95 €; forse un po' caruccia, ma credo ne valga la pena.

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Fontenna, Fonera, WiFiAds e... 12.06.07

Il nuovo sito di FON ci annuncia finalmente la disponibilità della Fontenna; scontata per i foneros più attivi.
FON ha inoltre attivato una sezione dedicata ad aiutare vecchi e nuovi foneros, completamente in italiano.

Oggi viene anche presentato WiFiAds.
Ovvero la possibilità per gli Alien di navigare gratuitamente per 15 minuti, dopo aver visto uno spot di 30 secondi.
I Bill guadagneranno 5 centesimi per ogni video visto.

Infine viene data la possibilità agli utenti Bill di navigare gratuitamente.

P.S.: in home page si può già notare la foto della Fonera 1.5.

Crosspost su VOIT

La Fonera 1.5 09.06.07

La Fonera 1.5 a confronto con la Fonera versione 1Prime immagini della nuova Fonera.
Leggermente più grande e con una porta ethernet addizionale.

Sì, ma quando arriva?
:o)

Via El FON Blog.

Il Coniglio Pasquale ora anche Wi-Fi 18.02.07

Il coniglietto NabaztagCosa fanno un microcontrollore PIC18F6525, una scheda BenQ 802.11b Wi-Fi PCMCIA, un generatore di suono ml2870a PCM, un convertitore ADPCM, due motorini, un controller di LED TCL5922 e una piccola memoria di massa, assieme?
Beh, ma naturalmente un oggettino terribilmente inutile, geek e proprio per questo magnifico.

Si tratta di Nabaztag, che tradotto dall'armeno suona come coniglio.
Questo simpatico coniglietto di plastica è stato inventato oltralpe da Olivier Mével e prodotto da Violet.
E' alto 23 centimetri, funziona via Wi-Fi è è in grado di dare le previsioni del tempo, declamare le ore, segnalare messaggi di posta elettronica, riprodurre messaggi o canzoni, illuminarsi per mezzo di LED colorati, muovere le orecchie, comandare a distanza altri conigli armeni e pronunciare battute a scelta.
Se ancora non vi bastasse esistono anche dei servizi sviluppati ad hoc dagli stessi utenti, chiamati "Nabcast", oltre a quelli venduti dalla stessa Violet.

Grazie proprio al costante collegamento Wi-Fi, Nabaztag è collegato continuamente ai server di Violet che mantengono aggiornati i contenuti e i servizi.
Attraverso un microfono è poi possibile impartire comandi vocali all'apparecchio, un lettore RFID consente il riconoscimento di oggetti tramite etichette dotate di questa tecnologia ed esiste un supporto allo streaming di dati e suono.
Nabaztag è dotato anche di un jack audio e di una "manopola-coda" che permette di regolare il volume.

Funziona in due modalità, la "pull" ovvero l'aggiornamento da remoto attraverso i server Violet e la modalità "push" ovvero l'esatto opposto, è lui ad interrogare il server.
Lo voglio per Pasqua.

Ah, ve l'ho già detto che è magnifico?

Le mappe di FON 15.09.06

Logo FONOggi è un buon giorno per i foneros di mezzo mondo.
FON ha infatti attivato le nuove mappe per segnalare ed individuare la copertura del servizio.

Non più un semplice puntatore su una Google Maps, ma un vero e proprio pannello di ricerca.
La nuova FON Maps non si limita a segnalare la sola presenza degli access point sul territorio, ma adesso identifica anche se sono attivi oppure no.

Inoltre sono state migliorate le funzioni di ricerca che adesso prevedono oltre alla ricerca semplice e per ZIP (il nostro CAP), anche la possibilità di configurare il tipo di risultati ottenuti, la possibilità di effetuare ricerche mirate e scaricare le mappe nei formati .ov2, .kml, .csv e .gpx.

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FON e RomaWireless insieme 27.07.06

Logo WiFiRomaWireless il consorzio, spin-off del Distretto dell'Audiovisivo e dell'ICT di Roma, che ha come obiettivo stendere una rete Wi-Fi che copra gran parte della capitale ha stipulato un accordo con FON per permettere alle due reti di integrarsi a vicenda.

Per i Foneros, il login con RomaWireless, è possibile direttamente tramite il captive portal della rete locale.

Attualmente la copertura degli hotspot di RomaWireless copre le seguenti aree, questi invece gli access point FON presenti nella capitale.

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Tintarella e WiFi 20.07.06

Logo WiFiSiete ad abbronzarvi in una assolata spiaggia di Alassio o ad assistere ad uno spettacolo teatrale sulla Fortezza del Priamar a Savona, ma non potete rinunciare ad aggiornare il vostro blog?

Beh Savona Web, portale turistico della Riviera delle Palme e della Provincia di Savona, mette a disposizione un comodo servizio di ricerca degli access point WiFi.
I risultati delle ricerche includono anche gli hot spot FON.

Non resta che prendere il portatile e le pinne...

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Un Fonero in Riviera 07.06.06

Logo del movimento FonDa oggi, per la prima volta, la Provincia di Savona, e il suo capoluogo in particolare, entra nella comunità FON grazie a questa offerta che non potevo lasciarmi scappare.

Per chi ancora non lo conoscesse, il movimento FON si propone l'obiettivo di condividere l'accesso alle connessioni WiFi tramite gli access point messi a disposizione dai Foneros.

A oggi il principale problema delle reti wireless è la mancanza di hot spot e quindi la scarsità di aree dove poter navigare senza fili.
Il movimento FON utilizza una terapia d'urto per risolvere questa mancanza.
Ogni Fonero mette a disposizione un po' della sua banda gratuitamente, grazie ad un hot spot WiFi correttamente configurato, e il gioco è fatto.

FON è nato in Spagna alcuni mesi fa e oggi vanta già migliaia di utenti sparsi in tutto il mondo.
La regola è semplice, "condividi il tuo accesso WiFi e potrai usufruire degli accessi messi a disposizione dagli altri Foneros".
L'obiettivo è ambizioso: raggiungere un milione di hot spot gratuiti in tutto il mondo.

All'interno della comunità possono esistere tre profili di Foneros:

  • Linus, è l'utente che condivide la sua banda gratuitamente;
  • Bill, è colui che a fronte dell'accesso alla connessione WiFi chiede un contributo ai Foneros che ne usufruiscono;
  • Alien, chi non intende condividere la propria connessione, ma soltanto accedere a pagamento a quella degli altri Foneros (Linus e Bill). Le tariffe previste sono di 5 euro per 24 ore di connessione, e di 40 euro per un mese di accesso.

Google, Skype, Sequoia Capital e Index Ventures hanno già deciso di partecipare all'iniziativa investendo parecchi soldi.
Ci sono anche dei contro, molti ISP ad esempio non permettono la condivisione della banda ai propri utenti e il decreto Pisanu non semplifica di certo la vita ai Foneros italiani.