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Nella tana del Sarlacc.

Monarchia saudita 23.01.15

AP fa il punto della situazione sulla successione al trono in Arabia Saudita dopo la morte del re Abdullah e l'ascesa di Salman bin Abdul-Aziz Al Saud.

King Abdullah had carried out a slow but determined series of reforms aimed at modernizing the country, including increasing education and nudging open the margins of rights for women. Salman appears to back those reforms, but he has also voiced concerns about moving too fast.

In a 2007 meeting, he told an outgoing U.S. ambassador that "social and cultural factors" --even more than religious -- mean change has to be introduced slowly and with sensitivity, noting the power of the multiple tribes in the kingdom, according to an embassy memo of the meeting leaked by the Wikileaks whistleblower site.

He struck the same theme in a 2010 interview with Karen Elliot House, author of "On Saudi Arabia: Its People, Past, Religion, Fault Lines." He told her that while Americans are unified by democracy, Saudi Arabia is in essence unified by his family, the Al Sauds. "We can't have democracy in Saudi Arabia, he said, because if we did every tribe would be a party and then we would be like Iraq and would have chaos," House told The Associated Press.

Il muro d'Arabia 17.01.15

Il muro d'Arabia

L'Arabia Saudita sta costruendo una barriera difensiva di quasi 1.000 km che correrà lungo tutta la frontiera con l'Iraq, tra la Giordania e il Kuwait, per difendersi da possibili incursioni dello Stato Islamico.
La barriera sarà formata da 78 torri di controllo, otto centri di comando, 10 mezzi di sorveglianza mobile, 32 centri di intervento rapido, oltre a reparti di truppe speciali.

Per l'Arabia Saudita sarà la seconda barriera difensiva.
La prima, realizzata nel 2013, è un muro di cemento di 1.800 km che separa a sud il paese dallo Yemen. Anche in questo caso lo scopo difensivo è rivolto verso l'integralismo islamico, in particolare per contenere la minaccia di Al-Qaeda nella penisola arabica.

Velata violenza domestica 29.04.13

Poster saudita contro la violenza domestica

La prima campagna contro la dilagante piaga della violenza domestica in Arabia Saudita. L'invito della King Khalid Foundation's No More Abuse si rivolge alle donne e intende incoraggiarle a denunciare ogni abuso subito.

L'emancipazione wahhabita delle donne 25.09.11

In un paese come l'Arabia Saudita in cui le donne vivono in condizioni di perenne subalternità alla figura maschile l'accesso ai diritti politici - seppure ad assemblee puramente consultive come il consiglio della Shura di nomina reale e ai consigli municipali, ma solo tra soli quattro anni - è una svolta epocale.

Raro come vedere una donna saudita al volante 17.06.11

Per un giorno le suddite di re Abd Allah sono tornate a guidare sfidando la fatwa che lo impedisce.

Donne al volante 16.06.11

Il logo della protesta contro il divieto per le donne di guidare

Domani in Arabia Saudita attiviste per i diritti civili si metteranno al volante per protestare contro la fatwa, unica al mondo, che vieta alle donne di guidare un veicolo.

Il grattacielo alto un miglio 12.04.11

Quel genio di Frank Lloyd Wright lo aveva immaginato nel 1956, chiamandolo The Illinois. Una guglia iconica svettante nel cielo di Chicago.
Oggi qualcosa di molto simile verrà costruito a Jedda, in Arabia Saudita.

L'edificio, ribattezzato Kingdom Tower, sarà alto un chilometro e seicento metri. Il doppio del Burj Dubai e cinque volte più alto del Shard di Londra.

I militari sauditi entrano in Bahrein 14.03.11

La dinastia sunnita dei Khalifa in Bahrein si trova da settimane in difficoltà in seguito alle manifestazioni in favore di una maggiore democrazia che hanno agitato la capitale Manama.
Ora a sostegno del regno intervengo direttamente centinaia di soldati sauditi e forze armate degli Emirati Arabi Uniti, sotto l'egida del Consiglio di Cooperazione del Golfo, per contribuire all'ordine pubblico e preservare gli obiettivi sensibili.

L'intervento, richiesto dagli stessi reali bahreniti, è stato definito dall'opposizione sciita un atto di guerra.

Abbiamo salvato i BlackBerry 07.08.10

L'Arabia Saudita e il produttore canadese RIM hanno raggiunto un accordo per permettere di non interrompere il servizio dei popolari BlackBerry.

Il regno wahabita aveva infatti sospeso venerdì la connettività dei device per quattro ore, impedendo l'accesso a email e internet. Il pretesto si basava su problemi di sicurezza.

Ora RIM acconsentirà di installare un server sul suolo saudita, per permettere alle autorità del paese di monitorare, in caso di necessità, la posta e i messaggi scambiati.

Tale soluzione potrebbe essere presto esportata anche in altri quattro paesi. Emirati Arabi Uniti, India, Indonesia e Libano hanno già avanzato richieste simili.