tizianocavigliablog
Ministro ombra della narrazione.

Radiografie tridimensionali a colori 16.07.18

Radiografia ai raggi X in 3D a colori
Radiografia ai raggi X in 3D a colori

La MARS Bioimaging, grazie al chip Medipix3 sviluppato dal CERN, ha prodotto la prima radiografia ai raggi x tridimensionale a colori tramite raggi X.

Come in una moderna macchina fotografica mirrorless, il Medipix3 utilizza un otturatore elettronico e un sensore digitale che sono in grado di identificare singole particelle subatomiche e in seguito elaborarle in immagini tridimensionali a colori, ottenendo rendering del corpo umano estremamente accurati e in grado di evidenziare in maniera accurata ossa, tessuti molli, tessuto adiposo e protesi.

Il Large Hadron Collider a 360° 11.03.16

Una visita a 360° del Large Hadron Collider.

L'LHC è l'acceleratore di particelle più grande e potente finora realizzato. Si tratta di un acceleratore di tipo circolare che può accelerare adroni (protoni e ioni pesanti) fino al 99,9999991% della velocità della luce e farli successivamente scontrare, con un'energia che a maggio 2015, dopo due anni di pausa tecnica, ha raggiunto, nel centro di massa, i 13 teraelettronvolt, molto vicina al limite teorico della macchina di 14 TeV; negli anni precedenti la macchina era stata utilizzata fino a 8 TeV. Simili livelli di energia non erano mai stati raggiunti in laboratorio. È costruito all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km, a 100 m di profondità in media, situato al confine tra la Francia e la Svizzera, in una regione compresa tra l'aeroporto di Ginevra e i monti Giura, originariamente scavato per realizzare il Large Electron-Positron Collider (LEP).

Emozioni PD 01.12.08

Volete dirmi che adesso portiamo avanti anche la bandiera di Sky?

Prankster 02.11.08

Marc-Antoine Audette e Sebastien Trudel, meglio noti come i "Giustizieri mascherati", sono una coppia di comici canadesi famosi per aver fatto scherzi telefonici a parecchie star dello spettacolo e a politici del calibro di Jacques Chirac.

Questa volta a finire nella rete è stata sarah Palin, candidata vice-presidente alla Casa Bianca.
La governatrice dell'Alaska, credendo di essere stata contattata dal presidente francese Sarkozy, ha abboccato per circa sei minuti sino a quando il finto Sarkò le ha rivelato la burla.

CERN d'aprile 01.04.15

La conferma del CERN dell'esistenza della Forza. Oggi hanno vinto loro.

La prima foto che ha fatto la storia del web 19.02.15

Les Horribles Cernettes

È impossibile stabilire con certezza quale sia stata la prima foto pubblicata su internet, ma possiamo raccontare con certezza la storia della prima foto che ha cambiato internet.

C'entrano il CERN, Tim Berners-Lee, Silvano de Gennaro, una Canon EOS 650, la seconda versione di Photoshop e una band pronta a esibirsi all'Hadronic Music Festival.

Les Horribles Cernettes, a particle physics parody pop band led by Michele de Gennaro, a 3D graphics artist at CERN. The photo part was taken backstage at the 1992 Hadronic Music Festival by Silvano de Gennaro, Michele's then-boyfriend and an IT developer at CERN, with a Canon EOS 650. He later tricked out the image with those pink Cernettes graphics on the very first version of Photoshop. The comedic, nerd-girl, doo-wop band was a bit of an inside joke at the time. So de Gennaro never expected his janky album cover to change the world.

[...] De Gennaro took that Cernettes photo on July 18, 1992. That was around the same time that Berners-Lee was developing software that would enable the web to handle GIF images. Apparently, Berners-Lee was just bumming around the office, working on his web project, when he asked Silvio de Gennaro, who sat nearby, for a few scanned photos that he could upload.

You might expect that the first photo on the web would've something historical, maybe a picture taken by a famous photographer. But instead, de Gennaro handed off that album cover he'd done for the Cernettes. Tim Berners-Lee was a fan of the band, so when it came time to upload the first photo to the web, the Cernettes got the honor of being the first photo on the web.

L'acceleratore di particelle del CERN sta per diventare ancora più potente 16.02.15

Il Large Hadron Collider del CERN di Ginevra è pronto a ripartire dopo un aggiornamento che ne ha raddoppiato la potenza.

In early 2013, the Large Hadron Collider (LHC) shut down for two years of planned maintenance and repairs. Now the world’s most powerful accelerator is ready to start up again, this time at 13 TeV — almost double its previous energy. This new energy frontier will allow researchers to probe new boundaries in our understanding of the fundamental structure of matter.

I dati pubblici del CERN 23.11.14

Il CERN ha reso pubblici tutti i dati acquisiti dagli esperimenti realizzati al Large Hadron Collider (LHC) che potranno essere ora utilizzati liberamente e gratuitamente sia a scopo di ricerca sia a scopo didattico.

Ritorno al futuro 28.08.08

Ehi, tornano i Muppets. Dopo 27 anni.

Febbre da particella 13.03.14

Mark Levinson ha girato un film sulla fruttuosa ricerca del Bosone di Higgs, la cosiddetta Particella di Dio.
Particle fever segue il processo di studio e scoperta del gruppo di scienziati del CERN e la costruzione del gigantesco Large Hadron Collider nel cuore dell'Europa fino all'annuncio che ha rivoluzionato la fisica.

Obama mi ha cambiato una lampadina 19.02.08

I "facts" di Obama in inglese e italiano.

Si sarebbe potuto dire il primo browser per il resto di noi 02.10.13

Line Mode Browser è stato il primo browser compatibile con sistemi operativi non NEXT, il che equivale a dire la quasi la totalità dei computer in circolazione nel 1992. Sebbene non elegante e funzionale come quello realizzato due anni prima da Tim Berners-Lee, il browser con un'interfaccia a linea di comando era abbastanza leggero da poter permettere di accedere al web virtualmente da qualunque macchina.
Ora quelli del CERN ci fanno rivivere quell'esperienza con un suo emulatore.

Visitare il CERN su Street View 28.09.13

Il CERN su Street View

Le fotocamere di Google hanno visitato il CERN di Ginevra. Ora il laboratorio di fisica più grande al mondo è visitabile a 360° su Street View.

20 anni di web per il resto di noi 30.04.13

In occasione del ventennale della nascita del world wide web libero, geniale intuizione di Tim Berners-Lee, il CERN ha restaurato la sua originale homepage.

Gli zombie al Large Hadron Collider 24.12.12

Decay è il film girato da alcuni studenti inglesi al CERN di Ginevra, una storia di zombie ambientata nei tunnel del Large Hadron Collider.

Il Large Hadron Collider in foto 01.08.12

Il Large Hadron Collider

Antonio Saba ha fotografato il Large Hadron Collider del CERN a Ginevra.

La scommessa del bosone 05.07.12

Nel 1964 Stephen Hawking scommise cento dollari con Gordon Kane della Michigan University sulla non esistenza del bosone di Higgs.
Oggi è costretto a pagare, ma con il sorriso.

Le risposte che cercavate sul bosone di Higgs 04.07.12

Tutte le domande sul bosone di Higgs spiegate dal CERN.

Why have we tried so hard to find the Higgs particle? How does the Higgs mechanism work? What is the difference in physics between strong evidence and a discovery? Why do physicists speak in terms of "sigmas"? Find out here!

Il bosone di Higgs 04.07.12

Il CERN, come annunciato, ha presentato oggi i dati degli esperimenti CMS e ATLAS al Large Hadron Collider che confermerebbero l'esistenza dello sfuggevole bosone di Higgs, la particella mancante per comprendere come la materia dell'universo abbia una massa.

Scientists at CERN say they've found the Higgs boson with 5-sigma certainty, or a false positive probability of about 1 in 9 trillion. Evidence of the particle's existence in the 126GeV mass range was gleaned from the CMS (video below) and ATLAS experiments at the Large Hadron Collider near Geneva. CMS spokesperson Joe Incandela explains, "this is indeed a new particle. We know it must be a boson and it’s the heaviest boson ever found."

La particella di Dio 23.06.12

La scoperta (o qualcosa che gli si avvicina molto) del bosone di Higgs, il pezzo mancante teorizzato dai fisici per comprendere come tutta la materia nell'universo abbia una massa, potrebbe essere annunciata dal CERN il 4 luglio.

L'anomalia dei neutrini più veloci della luce 22.02.12

I neutrini non viaggiano più veloci della luce.
Il risultato di settembre sarebbe da attribuire a un'anomalia degli strumenti del CERN per rilevarne la velocità.

Un po' più vicini al bosone di Higgs 13.12.11

Non c'è ancora la prova conclusiva, ma gli esperimenti del Large Hadron Collider, al CERN di Ginevra, hanno rilevato una possibile traccia del bosone di Higgs, il bosone massivo e scalare che conferisce la massa alle particelle e che andrebbe ad aggiungere un nuovo tassello Modello standard.

I neutrini che continuano a viaggiare più veloci della luce 18.11.11

Un nuovo esperimento tra il CERN di Ginevra e i laboratori dell'INFN al Gran Sasso conferma gli stupefacenti risultati che proverebbero la potenziale velocità superluminale dei neutrini.

Ancora più veloci della luce 23.09.11

Il CERN ha pubblicato il comunicato su quella che, se confermata, potrebbe essere la scoperta del secolo, la velocità superluminale dei neutrini.

Più veloci della luce 22.09.11

A quanto pare un fascio di neutrini può superare la velocità della luce.
La scoperta sarebbe da attribuire agli scienziati del CERN, in collaborazione con i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dopo tre anni di sperimentazioni.

Se la cosa venisse confermata la teoria della relatività speciale - la velocità della luce è rappresentata dalla costante c nella celebre equazione E=mc² - e il principio di casualità tornerebbero in discussione.

Iniziate a lucidare la DeLorean, potrebbe tornarvi utile.

Il primo sito web della storia 06.08.11

Screenshot di World Wide Web

Venti anni fa Tim Berners-Lee pubblicava il primo sito web accessibile attraverso il protocollo HTTP e con indirizzo www.
Una rivoluzione che ha radicalmente cambiato il rapporto con l'informazione.

L'antimateria catturata al CERN 18.11.10

Elettrodi del progetto Alpha al CERN

La notizia è che siamo in grado di produrre e raccogliere - anche se per tempi infinitesimali - antimateria.
Non resta che aspettare Scotty.

Firmata a Roma la Costituzione Europea 29.10.04

Sala degli Orazi e Curiazi in CampidoglioAlle 11:58 in punto, con due minuti di anticipo rispetto al programma, nella sala degli Orazi e Curiazi in Campidoglio (dove nel 1957 fu firmato il Trattato di Roma), i rappresentanti dei 25 Paesi dell'Unione hanno firmato la nuova Costituzione Europea.

Il primo Stato membro a firmare è stato il Belgio, l'ultimo il Regno Unito. Anche Bulgaria, Romania e Turchia hanno apposto la loro firma, ma non sulla Costituzione, bensì solo sull'Atto finale.

La cerimonia si è chiusa con le note dell'inno europeo, l'"Inno alla Gioia".

Molti dei discorsi si sono soffermati sul futuro iter del processo di integrazione europea: per il premier olandese Jan Peter Balkanende "questa nostra firma non è una conclusione, è una nuova partenza". E Romano Prodi, presidente uscente della Commissione europea, ha rilevato come la firma non sia un punto di arrivo.

"Nei prossimi mesi i governi dovranno impegnarsi per ottenere la ratifica del nuovo trattato da parte dei parlamenti o dei popoli: sono decisioni che non possiamo dare per scontate".

Parole trionfanti anche dal presidente dell'Europarlamento, lo spagnolo Josep Borrell: "Torniamo a Roma dopo aver scritto la storia di un successo: la riunificazione del continente, la pace tra le nostre nazioni, l'integrazione delle loro economie la solidarietà con le regioni e i paesi piu' arretrati".

E guardando al futuro, il presidente designato della Commissione Josè Manuel Durao ha rilanciato la palla ai governi: "Adesso tocca a loro ottenere la ratifica del trattato costituzionale" e "non si tratta di una decisione che si possa dare per scontata", dunque l'auspicio è che "i governanti e i popoli d'Europa" siano ora "all'altezza delle sfide cui noi tutti ci troviamo di fronte".

The Big Bang Theory 30.03.10

Large Hadron Collider al CERN di Ginevra

La nuova era della fisica delle particelle si apre in Europa. Al CERN di Ginevra LHC è finalmente pronto a dare risposte sull'universo e su noi stessi.

With these record-shattering collision energies, the LHC experiments are propelled into a vast region to explore, and the hunt begins for dark matter, new forces, new dimensions and the Higgs boson. The fact that the experiments have published papers already on the basis of last year’s data bodes very well for this first physics run

The LHC is back 21.11.09

20 anni di web 13.03.09

CERN

Un qualche grazie al CERN di Ginevra.

Una collisione di particelle storica 03.06.15

Collisione di particelle al CERN all'energia di 13 TeV

Un passo storico per la fisica e per la tecnologia. È stato questo il commento al CERN dopo i risultati delle prime collisioni avvenute nel Large Hadron Collider all'energia record di 13 TeV. Grazie al potenziamento del LHC diventa possibile osservare un mondo di fenomeni completamente nuovi, che la fisica tradizionale finora non era in grado di descrivere aprendo la porta a una nuova fisica capace di scoprire il segreto della composizione della materia oscura che occupa circa il 25% dell'universo.

Si riaccende il Large Hadron Collider 05.04.15

L'LHC del CERN

Due fasci di protoni hanno attraversato i 27 km del Large Hadron Collider segnando la nuova operatività dell'acceleratore di particelle del CERN dopo due anni di lavori. Le modifiche effettuate permetteranno all'LHC di raggiungere i 13.000 miliardi di elettronvolt, rendendolo il 60% più potente rispetto al 2012. Individuato il bosone di Higgs, la nuova sfida al CERN sarà superare i limiti del Modello Standard per svelare i misteri della materia oscura.

Fonte: The Verge

La prima direttrice del CERN 05.11.14

Fabiola Gianotti al CERN

Fabiola Gianotti sarà la sedicesima direttrice del CERN a partire dal 2016. La prima donna a dirigere il laboratorio europeo di fisica delle particelle. Fabiola Gianotti è stata borsista INFN e lavora al CERN dal 1987 sugli esperimenti UA2, ALEPH e ATLAS di cui è stata coordinatore internazionale dal 2009 al 20013. Proprio l'esperimento ATLAS ha permesso alla ricercatrice italiana di annunciare la prima osservazione del bosone di Higgs il 4 luglio 2012.

L'antimateria del CERN 21.01.14

Il laboratorio ASACUSA al CERN

Per la prima volta, nell'ambito del progetto Atomic Spectroscopy And Collisions Using Slow Antiprotons (ASACUSA), è stato prodotto e intrappolato al CERN un fascio di 80 atomi di anti-idrogeno. Questo straordinario risultato, pubblicato sul Nature Communications, è il primo strumento concreto in mano agli scienziati per studiare le proprietà dell'antimateria nella quale le antiparticelle sono corrispondenti per massa alle particelle che costituiscono le materia ordinaria, ma con carica di segno opposto. Lo studio dell'antimateria potrebbe aiutare a far luce sull'origine dell'universo e sulla asimmetria tra quantità di particelle e antiparticelle seguita al Big Bang. Si apre inoltre un futuro di scoperte legato all'antimateria come fonte di energia, in quanto l'annichilimento di una parte di antimateria che viene a contatto con della materia ordinaria fa si che tutta la massa delle particelle ed antiparticelle annichilite venga convertita in energia.

Fonte: CERN

Il CERN cattura l'antimateria 18.11.10

Elettrodi dell'esperimento Alpha

Per la prima volta l'esperimento Alpha condotto al CERN di Ginevra è riuscito ora a confinare 38 atomi di anti-idrogeno.

Fonte: CERN