tizianocavigliablog
Europeista d'antan.

Genova ponte Morandi ore 11:36 14.08.18

Sezioni del Ponte Morandi conficcate nell'alveo del torrente Polcevera a Genova
Sezioni del Ponte Morandi conficcate nell'alveo del torrente Polcevera a Genova
Il viadotto Polcevera crollato
Il viadotto Polcevera crollato
Macerie del Ponte Morandi a Genova
Macerie del Ponte Morandi a Genova
Il viadotto della A10 crollato a Genova
Il viadotto della A10 crollato a Genova
Il ponte Morandi a Genova prima del crollo
Il ponte Morandi a Genova prima del crollo

Ponte Morandi. Ground zero.

Questa mattina una troupe di Primocanale aveva attraversato ponte Morandi per riprendere il nubifragio che da questa notte interessava Genova e la Liguria.
Probabilmente l'ultimo filmato dal viadotto prima del crollo.

Esplorare Euroflora 2018 nei Parchi di Nervi 04.05.18

L'installazione Red Wave, Euroflora 2018
L'installazione Red Wave, Euroflora 2018

Dopo una lunga pausa di sette anni tornano a Genova le uniche floralies italiane del circuito europeo, Euroflora 2018.
Dopo 52 anni per la prima volta l'Esposizione Internazionale del Fiore della Pianta Ornamentale abbandona la Fiera di Genova per distendersi su 86mila metri quadrati all'interno dei grandiosi Parchi di Nervi.
Oltre 5 km di percorsi e più di 21 acri di prati calpestabili, 250 tra espositori, florovivaisti, progettisti, decoratori e maestri fioristi, 90 spazi allestiti a giardino, 6 quadri scenografici dedicati agli elementi naturali e 3 aree museali da visitare all'interno della zona espositiva: la Galleria d'arte moderna di Genova, la Raccolta Frugone e la Wolfsoniana, per una delle rassegne floreali più significative al mondo nella ricerca all'ibridazione, per le piante in vaso arboricoltura e i fiori recisi, per il giardinaggio e il paesaggismo.

Roseto dei Parchi di Nervi, Euroflora 2018
Roseto dei Parchi di Nervi, Euroflora 2018
Fiori in giare, Euroflora 2018
Fiori in giare, Euroflora 2018
Le ballerine di Murcia, Euroflora 2018
Le ballerine di Murcia, Euroflora 2018
Le sculture Capsica Red Light nell'installazione Germinazioni, Euroflora 2018
Le sculture Capsica Red Light nell'installazione Germinazioni, Euroflora 2018
Scendere verso il mare nel parco di Villa Serra, Euroflora 2018
Scendere verso il mare nel parco di Villa Serra, Euroflora 2018
Una gazania rigens, Euroflora 2018
Una gazania rigens, Euroflora 2018
Un bocciolo nel roseto dei Parchi di Nervi, Euroflora 2018
Un bocciolo nel roseto dei Parchi di Nervi, Euroflora 2018

All'interno del Ponte Monumentale di Genova 16.04.18

Il Secolo XIX ha esplorato, grazie al Centro Studi Sotterranei, l'interno dell'imponente Ponte Monumentale di Genova che sovrasta l'iconica arteria del centro della Superba, via XX Settembre.

Il ponte e la via furono progettati dall'ingegnere Cesare Gamba nell'ambito del riassetto urbanistico del 1892 voluto dal sindaco Andrea Podestà.
Via XX Settembre venne ridisegnata sulle più antiche via Giulia, via della Consolazione e via Porta Pila, ampliandone il tracciato per fornire una più moderna arteria alla città ed edificando nuovi imponenti palazzi in stile Liberty.
Il Ponte Monumentale venne eretto per attraversare in senso longitudinale via XX Settembre, all'incirca a metà del suo tracciato, per realizzare una nuova grande arteria sopraelevata, corso Podestà. Il ponte fu edificato con imponenti arcate e rivestito in marmo sul precedente sito su cui sorgeva la Porta dell'Arco, uno dei varchi delle Mura Nuove del XVI secolo.

Genova in hyperlapse 05.08.17

Un hyperlapse di 3.371 scatti in due mesi per oltre 16 ore di riprese per raccontare la millenaria Superba.

I 25 anni del Porto Antico di Genova, un percorso fotografico 15.05.17

Il Bigo nel Porto Antico di Genova

Il 15 maggio 1992 si apriva nel cuore marittimo di Genova, il Porto Antico, l'Esposizione internazionale specializzata Genova '92 - Colombo '92 per il cinquecentenario della colonizzazione europea dell'America aperta dalle esplorazioni di Cristoforo Colombo. In breve le Colombiadi.

Originariamente cuore pulsante dei commerci della potente Repubblica di Genova, il Porto Antico fu trasformato e rivoluzionato dal masterplan di Renzo Piano per diventare il centro culturale e dell'edutainment di Genova.
Con uno sviluppo lineare di diversi km, dal Molo Vecchio alla Darsena, passando per i Magazini del Cotone, l'Acquario di Genova, il Museo nazionale dell'Antartide, l'iconico ascensore panoramico Bigo, il Museo Luzzati, la Biosfera, Palazzo San Giorgio e il Galata - Museo del mare, Il Porto Antico a distanza di 25 anni non ha ancora smesso di sorprendere e di rinnovarsi ed è tutt'ora il principale aggregatore turistico all'ombra della Lanterna.

25 anni del Porto Antico di Genova | 1992-2017 vuole essere un percorso fotografico alla scoperta della realtà urbanistica, scenografica e sociale di uno spazio strappato al mare e al degrado diventato il primo straordinario volano di rilancio di una città alla ricerca di un'identità post-industriale.

La Genova segreta in pillole 05.04.17

Scoprire la Genova nascosta, inusuale, misteriosa e affascinante, attraverso la rubrica A Genova c'è, l'appuntamento settimanale tenuto da Rinaldo Luccardini sulle pagine del quotidiano genovese Il Secolo XIX.

La particolarità dell'Ascensore Castello d'Albertis-Montegalletto 18.05.16

Tom Scott, per la sua serie Amazing Places, ha visitato il gioiello ingegneristico del sistema di ascensori e funicolari genovesi, l'ascensore Castello d'Albertis-Montegalletto che con il suo impianto traslatore-sollevatore collega via Balbi e la vicina stazione di Genova Piazza Principe con corso Dogali e l'imponente castello d'Albertis sede del Museo delle Culture del Mondo, propio come farebbe un turbolift di Star Trek. O quasi.

La migliore gelateria d'Italia si trova a Genova 08.08.15

Secondo Gambero Rosso il migliore gelato d'Italia si mangia a Genova da Profumo, in vico del Ferro, a pochi passi dalla centralissima via Garibaldi con i suoi palazzi Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Spaliamo poi 14.10.14

La passerella (scortata) di Grillo nella Genova alluvionata e le contestazioni degli angeli del fango.

Le dirette sull'alluvione a Genova 10.10.14

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Sul sito del Secolo XIX e in diretta non-stop su Primocanale tutti gli aggiornamenti sull'alluvione in corso a Genova che ha già provocato una vittima accertata.

Dal Bisagno al Polcevera le foto di Genova sott'acqua 10.10.14

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Alluvione a Genova 2014

Un morto, danni per milioni di euro, un treno deragliato e un sindaco imbarazzante, impotente e incompetente come il suo predecessore.
È Genova colpita da una devastante alluvione e intrappolata nella scoraggiante incapacità di affrontare criticità prima che si trasformino in emergenze.

Piogge torrenziali e una città sommersa. Ancora e sempre con le stesse modalità tanto da diventare un'insopportabile consuetudine.

Il buco nero del trasporto pubblico a Genova 22.11.13

Ecco perché la vertenza di AMT sul trasporto pubblico a Genova non potrà mai chiudersi se non con una completa ristrutturazione dell'azienda che passi, i sindacati se ne facciano una ragione, anche per la sua privatizzazione.

Genova è servita da una metropolitana gestita da AMT, una ferrovia suburbana gestita da Trenitalia, autobus, filobus, cremagliere e ascensori tutti operati da AMT. Nessuno di questi servizi è integrato. Le coincidenze sono un'utopia. I parcheggi di interscambio non sono adeguatamente serviti o mancano del tutto.
Le tre principali stazioni ferroviarie di Genova sono cantieri aperti da anni e lo resteranno a lungo. Le fermate minori sono terra di nessuno.
Esisteva un biglietto integrato mezzi pubblici/treno, ma è stato sostituito da due tariffe diverse che hanno aumentato la confusione e restituito pochissimo ai forzieri del trasporto pubblico.
Il trasporto pubblico ha fallito nel mantenere tariffe calmierate.
Tagliare ogni anno linee e allungare i tempi di attesa alle fermate sembra essere l'unica politica di AMT per ridurre il debito.
AMT ha un elevato tasso di evasione dei titoli di viaggio ed è incapace di farvi fronte.
Il comune di Genova da anni non ha una visione di sviluppo dei trasporti a lungo termine.
La rete notturna di AMT è inadeguata.
Il futuro prolungamento della rete metropolitana è un progetto fumoso e soggetto ai capricci dell'amministrazione comunale di turno.
Le stazioni della metropolitana sono abbandonate a se stesse, tra incuria, degrado e mancanza di segnaletica.
In una città che vive anche di turismo, tra offerta museale, Acquario, crociere e centro storico Patrimonio dell'Umanità UNESCO, AMT non fornisce adeguate indicazioni utili ai luoghi di interesse.
I biglietti della metropolitana si obliterano sui binari. Chiunque anche senza biglietto può salire in metropolitana. I tornelli sono lì per fare figura e i controllori sono più rari della torta di riso.
Il sindaco Doria è incapace di prendere una qualsivoglia decisione. Con poche, confuse, idee e terrorizzato dal poter scontentare qualcuno.
I sindacati sono parte attiva del problema AMT.
Ogni piano di investimento e salvataggio dell'azienda passato, presente e futuro ricade invariabilmente sulle spalle dei cittadini genovesi senza che questi ne traggano alcun beneficio.

Ma non preoccupatevi. Il trasporto a Genova, una delle ultime roccaforti della sinistra conservatrice dove ogni accenno di modernità viene subito come un affronto, resterà pubblico. Inefficiente. In perdita. Inadeguato. E tutti esulteranno disperandosi.

La vita di Don Gallo in immagini 22.05.13

Don Gallo

Don Gallo

Don Gallo

Don Gallo

Don Gallo

Don Gallo

Il fondatore della Comunità di San Benedetto al Porto è stato l'anima di Genova che ha saputo avvicinare fedeli e atei attorno a un progetto di rinascita sociale e spirituale. Partire dagli ultimi per risvegliare le coscienze. Vivere controcorrente senza preoccuparsi di dividere gli animi.
Don Gallo mancherà a tutti. A chi lo ha seguito e a chi lo ha osteggiato.

Il video dell'impatto della Jolly Nero contro la torre dei piloti a Genova 13.05.13

Una telecamera di sorveglianza ha catturato l'istante in cui il mercantile Jolly Nero fuori controllo ha abbattuto la torre dei piloti nel porto di Genova.

Tutto ciò che resta della torre dei piloti del porto di Genova 08.05.13

Resti della torre di controllo del porto di Genova

Una scala inclinata dove c'era una palazzina e la torre di controllo del porto di Genova, demolite dal mercantile Jolly Nero della compagnia Messina fuori controllo.
Nella notte il bilancio delle vittime e dei dispersi si è aggravato.

Cos'era e com'era la torre dei piloti crollata nel porto di Genova 08.05.13

In un lungo articolo Linkiesta racconta la storia della torre di controllo del porto di Genova, crollata dopo essere stata investita dal mercantile Jolly Nero.

La Torre dei Piloti era alta 50 metri, la sala di controllo a 40 metri con una superficie di 165 metri quadri. Storicamente, nel porto di Genova, la sede del Corpo dei Piloti è posta al molo Giano. La torre crollata era parte di un edificio articolato su due fabbricati distinti, sospesi in acqua su pali di fondazione. Dentro la torre aveva sede l'intera zona operativa.

Sul sito fabriziobonomo.it, a proposito della torre si legge:

[La torre] consiste in un fusto cilindrico in cui sono inseriti i collegamenti verticali (ascensore e scala metallica di sicurezza), da un cavedio tecnico al centro e, nella parte più alta, da un cappello a forma semicircolare su due livelli. Qui è ubicata la zona operativa vera e propria, con al primo livello le apparecchiature di supporto e al secondo gli strumenti e gli spazi per effettuare le diverse operazioni di controllo del traffico marittimo portuale.

La torre era stata costruita fra la metà degli anni Novanta e il 1997 e, sul sito della Società capitani e macchinisti navali -- Camogli è definita «la cabina di regia, il cervello operativo, il punto di contatto di tutti i soggetti presenti nel sistema, che intendono effettuare operazioni commerciali». Il centro di coordinamento dello scalo genovese era il cardine di un'area ininterrotta di 22 chilometri di fascia costiera dedicata alla movimentazione di persone e merci. Nell'area del porto ci sono circa 20 terminal privati che, si legge sul sito del Porto di Genova, sono «attrezzati per accogliere ogni tipo di nave per ogni tipo di merce: contenitori, merci varie, prodotti deperibili, metalli, forestali, rinfuse solide e liquide, prodotti petroliferi e passeggeri».

Una nave ha abbattuto la torre dei piloti nel porto di Genova 08.05.13

La Jolly Nero contro il Molo Giano a Genova

La Jolly Nero, nave della Messina, questa sera ha colpito con il fianco sinistro della poppa la torre di controllo dei piloti nel porto di Genova causandone il crollo. Ci sarebbe almeno un morto, cinque i dispersi.
Il Secolo XIX segue in diretta l'incidente.

La torre di controllo del porto di Genova, sulla sinistra, in un'immagine di repertorio.

La torre di controllo del porto di Genova

Lupin III a Genova 12.02.13

Il ventitreesimo special televisivo di Lupin III inizia a Genova a Palazzo San Giorgio. Per gli amanti dello sport più bello del mondo c'è anche un gol del Genoa.

La nuova fermata della metropolitana di Genova 22.12.12

La fermata Brignole della metro di Genova

L'apertura, a lungo attesa, della fermata di Brignole completa una tappa fondamentale della metropolitana della città di Genova nel suo tratto centrale tra le due principali stazioni ferroviarie, in attesa della sua necessaria estensione lungo la direttrice est-ovest e quelle a nord in Val Polcevera e sulle sponde del Bisagno.

La neve in Liguria 14.12.12

Oggi la Liguria si è svegliata così.

La perdita dell'innocenza 05.07.12

La conferma in via definitiva delle condanne per falso aggravato inflitte agli alti funzionari di polizia coinvolti nelle violenze alla scuola Diaz di Genova, durante il G8 del 2001, è una vittoria morale per le vittime finalmente riconosciute.
E' stata una vittoria per la polizia stessa capace di isolare colpevoli e omertosi, seppur con tempi lunghi.
Ha rinvigorito la democrazia italiana, dimostrando che la giustizia è capace di essere terza e imparziale anche di fronte a conservatorismi di Stato che avrebbero avuto tutto l'interesse a seppellire la verità.

A Genova l'Italia repubblicana ha forse perduto la sua innocenza, ma ha guadagnato la sua maturità.

Si parla già di effetto Doria 28.05.12

Mentre buona parte dell'Europa spinge per rilanciare la crescita finanziando grandi opere infrastrutturali, secondo la dottrina Hollande, a Genova si decide di rinunciarvi tanto da far scappare Autostrade per l'Italia in direzione di Bologna per la gioia dei comitati del no.
E' l'effetto Doria, il neo eletto sindaco indipendente sostenuto da Vendola e Don Gallo.

E' il primo traguardo politico raggiunto dal nuovo sindaco di Genova Marco Doria. Ed è già un disastro per la città e la regione.
Autostrade per l'Italia ha infatti deciso di congelare i lavori attesi per luglio dell'attesissimo rifacimento del nodo di San Benigno - la separazione dei flussi dei mezzi pesanti diretti al porto dal traffico cittadino - e si è detta pronta a dirottare i finanziamenti già stanziati sul passante di Bologna. La decisione è stata presa in seguito alle continue marce indietro sulla Gronda autostradale e grazie alla posizione eufemisticamente fredda del sindaco al riguardo.

Il sindaco Vincenzi sulle primarie di Genova 13.02.12

Screenshot di Twitter

Il sindaco di Genova Marta Vincenzi sfoga la sua frustrazione su Twitter dopo essere uscita sconfitta alle primarie comunali.

Il giorno delle primarie a Genova 12.02.12

Su RivieraMag la guida alle primarie del centro sinistra per il candidato a sindaco di Genova.

Marco Doria vince le primarie a Genova 12.02.12

Marco Doria, indipendente con posizioni vicine a SEL, vince le primarie a Genova staccando nettamente le due candidate del PD, l'attuale sindaco Vincenzi e la parlamentare Roberta Pinotti.

Possiamo usare esercizi retorici e raccontarci che le primarie non le perde nessuno, ma le vince la democrazia e la partecipazione.
La verità è che il Partito Democratico è geneticamente incapace di attrarre consensi tra la sua base quando si presenta con candidati appoggiati dalla dirigenza. E questo è abbastanza surreale per un partito che è la prima forza politica non solo all'interno dello schieramento di centro sinistra, ma nell'intero paese.

Serve un cambio di passo.
Il PD non può relegarsi al ruolo di portatore d'acqua.

Le gang dei latinos che terrorizzano il nord 25.11.11

L'inchiesta di Repubblica sulle pandillas di baby criminali sudamericani che imperversano a Genova e Milano.

Si chiamano Latin Kings, Los Diamantes, Mara Salvatrucha, inquadrano teenager ecuadoriani, colombiani, peruviani, argentini, sono dedite alle rapine, alle risse per il controllo del territorio, anche se non sono mancati gli omicidi. Quello delle bande latino-americane è un fenomeno nuovo che, soprattutto a Genova e Milano, ma un po' ovunque nei centri storici e nelle periferie delle invecchiate città italiane sta seminando la paura.

Genova deve fare un salto culturale 05.11.11

Il sindaco Vincenzi invita la città di Genova a riflettere su un cambiamento culturale divenuto ormai necessarrio di fronte alle emergenze.
Mettere da parte le divergenze politiche per migliorare il sistema di allerta e preparare al meglio la città e i cittadini a eventi potenzialmente catastrofici, perché le probabilità di assistere ad un'altra tragica alluvione diminuiscano considerevolmente.

I genovesi devono fare un salto culturale: la città deve decidere cosa vuole, lo dobbiamo ai morti.
Allerta 2 è un meccanismo standard della Protezione civile. Negli ultimi mesi ne abbiamo lanciati sei. Non è successo niente. Ma quando feci un'allerta 2 per neve un anno fa e chiusi le scuole, le polemiche andarono avanti per due mesi. Qui dobbiamo decidere tutti insieme di fare un salto culturale.
Dobbiamo decidere una volta per tutte se, di fronte a certe situazioni meteorologiche, si vuole chiudere la città oppure no. Qui si tratta di un salto culturale, che va fatto tutti insieme. Nei prossimi mesi a Genova probabilmente bisognerà tornare a lanciare un'allerta. Chiudiamo la città?
E' una cosa da decidere tutti insieme.

Alluvione a Genova 04.11.11

La drammatica diretta del Secolo XIX.
Sono sei i morti a Genova tra cui alcuni bambini, molti dei quali sorpresi all'interno di un palazzo in via Fereggiano.
Preoccupano le ondate di piena del Bisagno già esondato.
La Liguria è nuovamente piegata dal maltempo a una settimana dalla tragedia nel levante.

Le immagini di una Genova sommersa.

Genova sott'acqua

Danni dell'esondazione del Bisagno a Genova

Genova sommersa

Le strade di Genova allagate

Il sottopasso di via Cadorna si allaga

Allagamenti a Brignole

Brignole sommersa

Vigili del Fuoco in azione a Genova

L'odiosa apertura di Libero sulla tragedia di Genova 04.11.11

Screenshot di Libero

Mi autocensuro sul titolo di Libero riguardo l'alluvione in corso a Genova.

Il commento del sindaco Vicenzi sull'alluvione 04.11.11

Così Marta Vincenzi ha risposto alle domande della stampa sull'alluvione che sta colpendo Genova.

"Sono distrutta. Il disastro è avvenuto attorno al Fereggiano, un fiume che abbiamo messo in sicurezza. C'era un muro d'acqua, pauroso, incredibile. Mai vista una cosa così in tutta la vita. Uno Tsunami". Il sindaco di Genova Marta Vincenzi interviene sul disastro che si è abbattuto su Genova.

Non si sente responsabile, sindaco Vincenzi? "E di che cosa sarei responsabile? - risponde - del fatto che uno Tsunami ha colpito la città di cui sono sindaco?". Da due giorni è scattato lo stato di massima allerta, ma le scuole erano aperte, un punto sul quale si sono scatenate subito le polemiche in città. "E meno male che erano aperte - dice la Vincenzi - altrimenti avremmo aggiunto caos al caos. Se la gente deve andare a lavorare e il giorno prima comunichi che la scuola è chiusa, tutti prendono le macchine per portare i bambini dai nonni. Tenere aperte le scuole - continua la Vincenzi, che peraltro ha annunciato la chiusura delle scuole per domani - ha significato dare una possibilità in più alle famiglie. E nelle scuole aperte si è rifugiata anche tanta gente che era in giro e non aveva trovato riparo alternativo".

Colpa del governo che ha tagliato i fondi? "Odio lo sciacallaggio - dice ancora il sindaco - sempre. In mille occasioni ho sparato a zero sul governo. Ma oggi, veramente, non ha senso. Abbiamo speso fior di milioni per le opere di sicurezza e il disastro è avvenuto in zone messe in assoluta sicurezza. No, lo tsunami non è colpa di Berlusconi. Nè della Vincenzi".

Genova resiste 04.11.11

La prima pagina del Secolo XIX sull'alluvione del 1970

Oggi come 41 anni fa.

Ticket crossing 17.08.11

Manifesto che invita al ticket crossing a Genova

Sfruttare appieno i biglietti ordinari da 100 minuti AMT cedendoli ad un altro passeggero, lasciandoli incustoditi vicino alla obliteratrice o alle fermate dopo essere scesi.
La protesta pacifica e illegale - i biglietti sono dichiaratamente non cedibili - contro gli aumenti dei trasporti pubblici genovesi.

Il giorno in cui la follia prese il sopravvento a Genova 20.07.11

Il giorno in cui i no global misero a ferro e fuoco una città e la polizia usò i blindati per disperdere la folla. Dieci anni fa. Oggi.

La Genova che ho visto in televisione non è la Genova che conosco e che frequento. E' stata un'altra realtà. Uno spazio e un tempo in cui ogni regola civile è saltata, in cui lo Stato che credevo democratico si è trasformato in qualcosa di molto simile a ciò che non è raro veder avvenire in Sud America.

L'odore del sangue 20.07.11

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Un teppista con una molotov al G8 di Genova del 2001

Polizia al G8 di Genova del 2001

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Una banda di pirla al G8 di Genova del 2001

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Carabinieri davanti alle scuole Diaz

Dentro alle scuole Diaz dopo il massacro

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Arresti al G8 di Genova del 2001

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Arresti al G8 di Genova del 2001

Violenza della polizia al G8 di Genova del 2001

Negozio incendiato al G8 di Genova del 2001

Corso Marconi a Genova distrutto nel 2001

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Teppisti al G8 di Genova del 2001

Gli speciali de Il Secolo XIX e del Corriere della Sera sul decennale del G8 di Genova.

Io ricordo Genova 20.07.11

C'è un bel progetto di racconto collettivo sui fatti del G8 di Genova. Si chiama Io ricordo Genova.

Ci sono momenti della storia che restano impressi nella nostra memoria. Tanto che ne portiamo con noi ogni particolare: dove eravamo, con chi, cosa stavamo facendo.

Il 20 e 21 luglio 2001 qualcosa si è modificato nella nostra storia: qualcosa è definitivamente cambiato, finito, cominciato.

Quel weekend è per molti un ricordo preciso che ci piacerebbe condividere: vorremmo raccogliere tutti i vostri contributi (racconti, frasi, citazioni, foto, video) per ricostruire un racconto collettivo. Di chi c'era e di chi non c'era.

La manifestazione a favore del Terzo Valico 04.07.11

Mentre in Val di Susa si gioca alla guerra civile a Genova associazioni di categoria, industriali, camalli, università e mondo della politica manifestano a favore del Terzo Valico ferroviario.

La differenza che intercorre tra interessi di parte e la ricerca di condizioni per lo sviluppo di un'intera regione per il bene comune del sistema paese.

Fincantieri non chiude 03.06.11

La vertenza di Fincantieri si conclude con una vittoria netta dei lavoratori.
Il piano di licenziamenti e smantellamento dei cantieri navali è stato ritirato perché irricevibile, mentre l'amministratore delegato Bono commenta piccato,

Il piano presentato nei giorni scorsi non era una novità per nessuno. Sono una persona che si assume le proprie responsabilità ma con gli attacchi subiti da tutte le parti, da destra e sinistra, anche la mia forza viene meno. Ritiro il piano e spero che così si possano esorcizzare le tensioni.

Un ad che si assumesse le proprie responsabilità in seguito a un epilogo di questo tempo avrebbe avuto il buon gusto di dimettersi. Nel resto del mondo funziona così e nessuno fa un plissé.
Bono preferisce commiserarsi.
Differenze che pesano e vanno ad incidere sui piani industriali.

La lotta di Genova per salvare Sestri Ponente 27.05.11

Il rettore dell'Università di Genova Giacomo Deferrari invita studenti e personale a manifestare in sostegno dei lavoratori Fincantieri contro la decisione di chiudere lo stabilimento di Sestri Ponente.

A memoria non si ricorda nulla di simile.
Intanto la città si mobilità. Negozi chiusi nel ponente e 3.000 persone in corteo. Taxi e ambulanze girano con adesivi, striscioni e cartelli a sostegno della protesta.

O cantiere o morte 24.05.11

Dipendenti Fincantieri in sciopero a Genova Sestri Ponente

La drammatica giornata genovese seguita al piano di Fincantieri di smantellare Sestri Ponente e ridimensionare il cantiere di Riva Trigoso.

Euroflora 2011 per immagini 28.04.11

Orchidee a Euroflora

Una rosa a Euroflora 2011

Uno sguardo sulla Fiera di Genova da Euroflora

Particolare dello stand giapponese a Euroflora

Parte di un tronco pietrificato a Euroflora

Vista d'insieme di Euroflora

La più grande esposizione floreale d'Europa a Genova.

Chi pagherà le conseguenze delle violenze al G8 di Genova 23.01.11

Non saranno né i poliziotti né i funzionari a pagare i risarcimenti civili dopo le condanne per le violenze del G8 di Genova alla scuola Diaz e nel carcere di Bolzaneto, ma l'intero importo sarà a carico del ministero dell'Interno e quindi di tutti noi cittadini.

Il regalo ai colpevoli di massacri, torture e insabbiamenti è frutto di una modifica al decreto 187 del Governo Berlusconi, trasformato in legge il 17 novembre. Misure urgenti in materia di sicurezza.

Il degrado di Genova 12.01.11

Il degrado della Superba inizia dal concedere il transito, la sosta e il parcheggio, a mezzi privati e commerciali, in aree strategiche per il turismo come via Garibaldi, via del Campo, piazza San Lorenzo o piazza Matteotti e in più in generale in gran parte del centro storico.

Commercio e comodità non possono essere un pretesto per distruggere il patrimonio storico e culturale di una città come Genova.

Nelle città del nord Europa è uso collocare parcheggi merci lontano da circuiti turistici per poi sfruttare particolari cargo bici, o in alternativa mezzi di trasporto elettrici, per raggiungere capillarmente gli esercizi commerciali.

A Genova si preferisce permettere la sosta a due metri dalle scalinate della cattedrale o davanti l'ingresso di Palazzo Ducale.

Il Colombo di Genova ha un problema con i gabbiani 24.12.10

Sembra proprio che lo scalo Colombo di Genova sia l'unico aeroporto costiero del mondo a non saper gestire il problema del bird strike, causato dai numerosi gabbiani che svolazzano nell'area.

La soluzione tutta al risparmio - siamo in Liguria d'altronde - prevede l'impiego di una Panda bianca 4x4 e una tromba bitonale.

La Sampdoria potrebbe lasciare Genova 10.12.10

E' l'annuncio allarmistico di Garrone per forzare la mano alle amministrazioni locali e ottenere aree e autorizzazioni per la costruzione del nuovo stadio. Una pratica in voga negli USA, ma inedita in Italia.

L'idea è quella di arrivare alla costruzione di uno stadio fuori provincia o addirittura fuori regione (si parla di Serravalle Scrivia o Tortona, n.d.r.), su progetto di Stefano Boeri.

I binari di Genova Principe occupati dagli studenti 26.11.10

Nell'ignoranza la sottomissione.

Genova mancava ancora all'appello della protesta di studenti e ricercatori contro i tagli del governo Berlusconi.
Il blitz è arrivato oggi sotto il sole e il nevischio alla stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe.

La scienza in diretta 01.11.10

Il Festival della Scienza di Genova in diretta.

Lo spettro della mafia serba dietro i disordini di Genova 17.10.10

I teppisti serbi sarebbero stati pagati da boss mafiosi balcanici; i quali avrebbero tutto l'interesse a mantenere il paese più lontano possibile dall'Unione Europea in modo da agire indisturbati.
E' la tesi del quotidiano serbo Politika.

La Serbia tra tifo e politica 13.10.10

I retroscena della violenza, scatenata ieri a Genova dai tifosi serbi, spiegati da Limes.

Se il calcio è in qualche modo lo specchio della società, nei Balcani c'è sicuramente qualche problema. Due episodi si sono verificati tra settembre e ottobre in Serbia e in Bosnia Erzegovina, due tifosi sono morti uccisi dai fans, due giovanissimi, il francese Brice Taton (28) e il sarajevese Vedran Pulic (24), cessano di vivere e diventano due icone, due foto in primo piano esposte nei rispettivi stadi, nei blog e forum in internet, sulle magliette, con sotto la scritta R.I.P.

Come è potuto succedere? Cosa significa? Si dice sempre che il primo atto della guerra tra Serbia e Croazia avvenne durante una partita mai giocata tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa di Belgrado, ormai simboli di un'identità nazionale più che calcistica. Il calcio del capitano della Dinamo Zvonimir Boban, ad un poliziotto (che rappresentava il potere, quindi i serbi) in difesa dei tifosi croati, fu il primo atto eroico della guerra che seguirà. Secondo Simon Kuper nel calcio "Lo spazio resta allo stesso tempo spazio pubblico e luogo di dissenso. I simboli e le bandiere del calcio sono la maschera sotto la quale si celano talvolta identità segrete e incontrollabili". Nei Balcani questo vale ancora di più.

Battaglia a Genova 12.10.10

Gli scontri a Marassi

Scontri a Genova tra polizia e tifosi serbi arrivati a Genova per la partita di qualificazione agli Europei.

Gli scontri in via XX Settembre

In precedenza i tifosi servi avevano scatenato la loro violenza nel centro città, tra piazza De Ferrari e via XX Settembre.

[21:21] La UEFA si assume la responsabilità di far giocare ugualmente la partita. Il calcio di inizio verrà dato con mezz'ora di ritardo.
Tifosi serbi incendiano bandiere albanesi.

[21:34] La partita è di nuovo sospesa per lanci di petardi dal settore serbo.

[21:38] La UEFA sospende la partita assegnando la partita a tavolino all'Italia. Le sanzioni contro la nazionale Serbia dovranno essere pesantissime.

Meeting di imbecilli 12.10.10

Genova si pregia di accogliere quantità imbarazzanti di idioti ogni dieci anni.

[13/10 11:51] Gli scontri prima e dopo la partita e l'arresto di Ivan Bogdanov, il capo degli ultrà nazionalisti.

Ogni tanto piove e la Liguria si allaga 04.10.10

Sono in mezzo a un'alluvione. Qui Genova, destinazione Savona.

La vista dal treno non è rassicurante.

[13:02] "Verso Savona il tempo migliora. Varazze, lungo il Teiro, è una strada di fango."

L'alluvione nel ponente genovese e a Varazze 04.10.10

RivieraMag pubblica le immagini dell'alluvione che ha colpito il ponente genovese e Varazze oggi.

Danni materiale a parte, ingenti, non si segnalano feriti.
La tempestiva allerta dell'Arpal aveva avvertito per tempo la popolazione.

L'errore umano dietro la tragedia nel porto di Genova 27.09.10

Il video registrato dalla telecamera di ponte Doria a Genova lancia una luce inquietante sull'errore umano che ha causato la morte di due persone, precipitate in mare tra la banchina e la Moby Otta.

Notte Bianca di Genova 2010 12.09.10

Il Porto Antico di Genova

La Notte Bianca di Genova è come il buon vino. Migliora col tempo.

La Notte Bianca di Genova in foto 06.09.10

Il concorso fotografico sulla Notte Bianca di Genova.

Animali di rumenta 11.08.10

Il ragno metallico

Gli animali realizzati con materiali di recupero in mostra nei giardini di Villa Imperiale a Genova.

Quella non era la città che conosciamo 20.07.10

Scontri al G8 di Genova del 2001 in corso Gastaldi

Correva l'estate del 2001.
Le regole democratiche evaporarono nel caldo di quell'estate, lasciando solo l'anarchia della stupidità e dell'incompetenza.
Chi c'era ricorda i fatti del G8 di Genova così.

torna a nove anni fa con la testa: una macchinata di amici direzione Genova, un corteo di migranti, piazze tematiche... poi un'ombra scura attraversa la città a ritmo di tamburi. Poi grida, scontri, gente che corre, lacrimogeni. Una corsa verso la macchina, una città bloccata, un rientro a casa inquieto e poi la notizia. Carlo Giuliani, ragazzo, è stato ucciso.

Laborintus 21.05.10

La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.

Edoardo Sanguineti ci mancherà.

Comitato elettorale 04.05.10

A Genova i "comitati del no" si stanno preparando per organizzare la campagna elettorale per conquistare palazzo Tursi. Il mandato del sindaco Vincenzi scade tra un anno e mezzo.

Nella città del mugugno, dove anche il rifacimento di un marciapiede solleva un dibattito pubblico, nella città che vide il comitato pro pannelli fonoassorbenti trasformarsi nel comitato contro i suddetti una volta installati, non stupisce che i comitati civici abbiamo la voglia e la necessita di contarsi.

Un modo per raccogliere e non disperdere l'eredità grillina delle trascorse elezioni regionali o forse un'iniziativa per promuoversi.
In una città in cui tutto fornisce il pretesto per organizzare un comitato del no, il rischio maggiore diventa la polverizzazione e l'appiattimento dell'offerta.

Muoversi a Genova non è mai facile 04.05.10

La viabilità a Genova è sempre stata problematica.
Vuoi per la mancanza cronica di un valido piano per la mobilità - i mille progetti per estendere la metropolitana sono lì a ricordarcelo -, vuoi per lo scarso rispetto del codice stradale da parte di motociclisti e automobilisti. E l'orografia accidentata in tutto questo non aiuta.

L'AMT, l'azienda che gestisce i trasporti pubblici, e il comune hanno spesso cercato di introdurre il concetto di busvia.
Le corsie preferenziali per autobus e filobus hanno mostrato però sin da subito il loro limite. Scooter e auto le utilizzavano come corsie di sorpasso, bloccando di fatto il transito ai mezzi pubblici. Situazione che ha costretto l'amministrazione a installare telecamere di sorveglianza.
Telecamere che in questi giorni hanno fatto scoppiare la polemica sulle multe pazze.

L'auto trainata dal carro attrezzi e il motorino in panne, spinto a mano,  multati mentre transitavano all'interno delle strisce gialle hanno scatenato l'indignazione popolare.

E si ritorna al punto di partenza.
Come risolvere il problema mobilità in modo definitivo?

Potenziare la metropolitana, sfruttare le trenta e più stazioni ferroviarie di Genova e dell'hinterland, costruire in tempi brevi la gronda di ponente con il conseguente declassamento dell'attuale autostrada a superstrada, incentivare l'uso dei mezzi pubblici edificando buovi parchegi di interscambio potrebbe rappresentare un buon inizio.
Progetti che, va detto, sulla carta esistono da anni. Progetti che nella migliore delle ipotesi sono fermi per mancanza di finanziamenti e nella peggiore per il blocco imposto dai comitati del no o da miopi interessi di partito.
Gli stessi che oggi contestano indignati le multe.

ViaDelCamp 2010 04.05.10

La guida completa al barcamp genovese di sabato.

Ristabilire il peso della storia 24.04.10

Il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli (PdL, ça va sans dire), dimentica il ruolo della resistenza partigiana nella Liberazione, attribuendo il merito al solo esercito alleato.

Un ripasso accelerato di storia ricorderebbe a Cirielli che tra il 23 e il 25 aprile Genova e la Liguria si liberarono dal giogo dell'occupazione nazista grazie all'insurrezione dei partigiani del Comitato di Liberazione Nazionale sino alla resa senza condizioni del generale tedesco Meinhold.
Nella sola Genova si arresero ai partigiani 6.000 soldati del Reich.
Il tutto prima che l'esercito alleato iniziasse le operazioni nella regione, concludendo oltre vent'anni di moti e insurrezioni contro il regime fascista.

Giusto per fare un esempio.

Testo dell'atto di resa delle forze tedesche a Genova:
In Genova il giorno 25 aprile 1945 alle ore 19:30, tra il sig. Generale Meinhold, quale Comandante delle Forze Armate Germaniche del settore Meinhold, assistito dal Capitano Asmus, Capo di Stato Maggiore, da una parte; il Presidente del Comitato di Liberazione Nazionale per la Liguria, sig. Remo Scappini, assistito dall'avv. Errico Martino e dott. Giovanni Savoretti, membri del Comitato di Liberazione Nazionale per la Liguria e dal Maggiore Mauro Aloni, Comandante della Piazza di Genova, dall'altra; è stato convenuto:

1. Tutte le Forze Armate Germaniche di terra e di mare alle dipendenze del sig. Generale Meinhold SI ARRENDANO alle Forze Armate del Corpo Volontari della Libertà alle dipendenze del Comando Militare per la Liguria;
2. la resa avviene mediante presentazione ai reparti partigiani più vicini con le consuete modalità e in primo luogo con la consegna delle armi;
3. il Comitato di Liberazione Nazionale per la Liguria si impegna ad usare ai prigionieri il trattamento secondo le leggi internazionali, con particolare riguardo alla loro proprietà personale e alle condizioni di internamento;
4. il Comitato di Liberazione Nazionale per la Liguria si riserva di consegnare i prigionieri al Comando Alleato anglo-Americano operante in Italia.

ViaDelCamp 2 02.03.10

L'8 maggio tra focaccia, farinata, trofie, cima, ripieni, pesci e blogger.
Ovviamente a Genova.

Prevedere catastrofi 08.01.10

In Liguria nevica. Nevica sin sulla spiaggia. Non è un evento quotidiano, ma è un evento ordinario. In inverno. Per dire a pochi chilometri da qui oggi la quantità di neve si misura in metri.
Abbiamo le Alpi. Abbiamo gli Appennini. Le cime delle montagne sono qualche decina di chilometri dalle palme e dal mare.

Un qualunque cittadino europeo sarebbe preparato all'evenienza e saprebbe di avere un'amministrazione altrettanto preparata agli eventi climatici e pronta ad entrare in azione.

Dei 15 cm di neve previsti - e mai visti - a Genova dall'ARPAL, con conseguente allerta 2 della Protezione Civile e chiusura delle scuole si parlerà a lungo. Si parlerà dell'eccessivo zelo del sindaco Vincenzi. Terrorizzata da un nuovo passo falso, dopo la precedente nevicata che paralizzò la città.

Si dirà il tempo, le previsioni. Nessuna certezza. Nessuna colpa.
Nonostante ogni altra previsione meteo non segnalasse neve in città.
Nonostante a Savona, sulla quale gravava lo stesso presagio di assedio, si fosse ben guardata dal dettare proclami di emergenza.

Nessuno si assumerà nessuna responsabilità.
Resterà una città chiusa a tratti. Impreparata di fronte a imprevisti prevedibili.
Europea solo per meriti geografici.

Genova, notte bianca 2009 13.09.09

Due passi sotto la Lanterna 19.03.09

Google Street View sbarca anche in Liguria.
Ad essere onesti la copertura di Genova lascia alquanto a desiderare.

ViadelCamp (media) 18.01.09

L'articolo dell'edizione genovese di Repubblica sul prossimo barcamp tra i caruggi genovesi.

La setta dei senza Dio 14.01.09

Giglioli sulla questione degli autobus tappezzati con slogan dell'UAAR, tra ateismo e proselitismo:

secondo, andare a spendere dei soldi per annunciare al mondo che Dio non esiste puzza un casino di proselitismo, e se c'è una cosa che un agnostico non farebbe mai è tentare di convincere qualcun altro, dato che sospendere il giudizio è una scelta molto personale, intima e - per quanto consapevole - dolorosa.

Ateismo militante 12.01.09

La campagna dell'UAAR a Genova

La provocazione dell'UAAR, a Genova, è senza'altro interessante e d'effetto.
Attenti però a non cadere nel desiderio di fare "proselitismo" o nella volontà di imporre un pensiero.

Il rischio è di trasformare a sua volta l'ateismo in una religione.

Diaz 14.11.08

Quella notte del 2001, a Genova in una scuola, qualche invasato ha cercato di spaccare quante più teste poteva.

La magistratura ha tenuto a precisare che agivano a titolo personale.

ViadelCamp 27.10.08

Il BarCamp per i caruggi genovesi.

Una gita comunitaria a Genova, aperta a tutti.
Una iniziativa conviviale che si svolgerà avvalendosi della rete non come oggetto della discussione autorefenziale stessa ma come mero strumento di comunicazione e aggregazione al puro fine di svago e/o cultura.

Scopo dell'iniziativa è la visita sociale ma in modalità partecipata e condivisa ("alla barcamp") a uno dei più estesi centri storici d'Italia, cioè quello di Genova.

L'evento sarà quindi itinerante e si snoderà in corteo per le vie e i vicoli.

Ogni partecipante, se desidera, potrà spiegare un monumento (una via, un palazzo, qualsiasi cosa ritenga interessante) in una simpatica condivisione col resto della comitiva.
Dovrà solo documentarsi, prenotare qui il suo intervento per poi raccontarlo sul posto.

Voce del verbo esercire 29.08.08

La fermata di Piazza Fontane Marose

Ora capite perché adoro vivere in Liguria?

Sospendere la democrazia 18.07.08

Nick Davies firma "The bloody battle of Genoa", un dettagliato resoconto a proposito del G8 di Genova.
Le conclusioni non sono dissimili da quanto ci raccontava Corrado Guzzanti giusto in quegli anni.

Fifty-two days after the attack on the Diaz school, 19 men used planes full of passengers as flying bombs and shifted the bedrock of assumptions on which western democracies had based their business. Since then, politicians who would never describe themselves as fascists have allowed the mass tapping of telephones and monitoring of emails, detention without trial, systematic torture, the calibrated drowning of detainees, unlimited house arrest and the targeted killing of suspects, while the procedure of extradition has been replaced by "extraordinary rendition". This isn't fascism with jack-booted dictators with foam on their lips. It's the pragmatism of nicely turned-out politicians. But the result looks very similar. Genoa tells us that when the state feels threatened, the rule of law can be suspended. Anywhere.

G8 15.07.08

Non erano torture. Ci sarebbe molto da aggiungere.

Container Art 28.05.08

Robe d'arte. A Genova. Dal 29 maggio al 8 giugno.

Pollice verde 15.05.08

Qualche giorno fa Andrea Beggi ci informava degli alberi abbattuti a Genova in occasione della visita del Papa, collegando i due fatti.

CattivaMaestra ha svelato il mistero.

Notte bianca di Genova LIVE 16.09.07

Un magnifico delirio.

Incontri alla notte bianca 16.09.07

Tu visibilmente ubriaca.
Tu che mi hai fermato assieme alla tua amica per chiedermi se mi divertivo alla notte bianca.
Tu che barcollando mi hai raccontato di abitare a Genova, ma di avere anche una casa vicina alla mia.
Tu che... la mia ragazza ha frainteso, ma l'ha presa ugualmente bene.

Parliamone.

Una serata perfetta 29.07.07

Prima fuochi d'artificio, tra i migliori della Riviera. Più precisamente a Savona.
Poi ancora fuochi d'artificio, splendidi velieri e notte bianca. Questa volta a Genova.

La compagnia di una persona speciale in una notte di luna piena di un Sabato di mezza estate.

Forse domani correrò dietro il suo treno 03.07.07

Ve la ricordate "Amore bello" di Baglioni?
Avete mai inseguito un treno per amore?
Si da il caso che Trenitalia in questo ci dia una mano. Diciamo che è possibile lasciarla sul binario di partenza ed aspettarla con un mazzo di rose su quello d'arrivo. 150 km più in là.

Mettiamo una Domenica sera.
E come tutte le domeniche lei ritorna a Milano.
Mettiamo che l'hai accompagnata a Genova Piazza Principe con la macchina e che durante il tragitto da casa sua abbiate litigato. Sì, sempre per i soliti stupidi motivi. Di quelle cose che iniziano quasi per scherzo e che prima di quanto ti immagini si tramutano in lacrime e sguardi persi fuori dal finestrino.
Di quei "ci sentiamo", senza voltarsi. Prima di salire sul "Fausto Coppi".
Succede allora che mentre torni verso la Riviera, con quel misto di rancore e orgoglio ferito, ti accorgi che in fondo sei tu ad aver sbagliato. Sei tu ad essere sbagliato.
E ti dici che di far pace un'altra volta al telefono non è il caso.

E allora ti ritrovi a non mettere la freccia all'imbocco del ponte Morandi, ma prosegui sulla A7.

L'importante è concentrarsi sulla strada, per superare un treno che fa solo due fermate. Tortona e Pavia.
C'è traffico Domenica sera sulla A7. Non è un problema. Sarà peggio una volta giunti a Milano.
Sui Giovi l'InterCity è una lumaca a vapore. Conti di recuperare anche durante le due soste in stazione. Si sa che neanche in ingresso a Centrale è un fulmine.

La strada aiuta a schiarirti le idee. Non pensi ad altro e ti tremano le mani. Passi decine di macchine, ognuna con la sua storia ed il suo viaggio.
Arrivi a Binasco, poi superi la rotonda di Via Spezia. Guardi l'ora. L'InterCity è sempre in ritardo. Deve esserlo.
Guidi tra pazzi e semafori. C'è il ghisa e c'è il ciclista. C'è il suv, di quelli che occupano due corsie finché non gli suoni e lo sorpassi a destra.
Passi Porta Romana e Porta Venezia. Sei già in Corso Buenos Aires; è il delirio. L'IC deve aver già superato Rogoredo da parecchi minuti.
Vedi il Pirellone, non c'è un parcheggio a pagarlo. Una via laterale, tutti in doppia fila, la lasci lì e incominci a correre. E' tardi.

Vedi un cingalese e metti mano al portafoglio. Le prendi tutte le rose. Non stai a badare al prezzo e gli metti in mano i soldi. Probabilmente molti di più di quanto ti avesse chiesto. Ma che importa.
Attraversi la piazza sempre correndo. Entri in Centrale e cerchi disperatamente un tabellone. Senza fermarti mai.
Il treno è già lì. Le persone assiepano il marciapiedie e vengono verso di te.

Ad un tratto la vedi. Si sta aggiustando una ciocca di capelli prima di raccogliere la valigia.
Poi alza gli occhi e si accorge che sei lì a pochi metri da lei. Restate così per un attimo. La folla che ti passa accanto, il rumore, un lungo respiro.
Lei si passa una mano sugli occhi, fa cadere la valigia e ti corre incontro.

E te la ritrovi tra le braccia a sussurrarle "ti amo".
Com'è banale adesso.

Crosspost su GBC, BlogFriends, PiùBlog, Le parole del cuore

ZenaCamp il 28 Aprile 06.02.07

C'è la data, il 28 Aprile, e il luogo, Palazzo Ducale all'interno di Mentelocale.
Non resta che incontrarci.

MetroGenova 01.09.06

Per tutti gli appassionati di metropolitane e in particolare per chi vuole seguire da vicino, proporre e discutere temi riguardanti la mobilità genovese (metro, cremagliere, suburbani e ascensori, ecc.) è online il sito MetroGenova.

Una vera miniera di informazioni sui trasporti nel capoluogo ligure.

Crosspost su GBC.

Genova 20/07/2001 - 20/07/2006 20.07.06

Corteo di manifestanti per le strade di GenovaGenova e la Liguria non dimenticano.

Crosspost su GBC.

Belin lo ZenaCamp 30.01.06

ZenaCamp logoFinalmente un barcamp ligure.
Queste le coordinate:


 

Crosspost su PiùBlog.

Il Festival della Scienza 2015 a Genova 22.10.15

Il Festival della Scienza 2015 a Genova

Genova per una settimana si trasforma in un hub di eventi, incontri, laboratori, mostre, conferenze e spettacoli legati alla scienza. La tredicesima edizione del Festival della Scienza, in programma sino al 1° novembre, avrà quest'anno come tema l'equilibrio, dalla biosfera all'ingegneria spaziale.

Fonte: Le Scienze

Genova con la tromba d'aria, Carignano e il relitto della Concordia 20.10.15

Genova con la tromba d'aria, Carignano e il relitto della Concordia

Lo scatto del fotografo Evgeny Drokov, in vacanza in Liguria, che ha ripreso questo agosto una tromba d'aria davanti alla costa di Genova, con la chiesa di Carignano e il relitto della Costa Concordia ormaggiata ai cantieri navali per la sua demolizione.

Genova alla cena in bianco 12.07.15

La Diner en Blanc 2015 a Genova

Appuntamento in piazza Caricamento per migliaia di partecipanti alla Diner en Blanc all'ombra di Palazzo San Giorgio. La cena tradizionale che impone un dress code totalmente bianco e piatti portati da casa da condividere con gli altri commensali.

La Costa Concordia attracca a Genova Voltri 27.07.14

La Costa Concordia attracca a Genova Voltri

Con l'arrivo della Costa Concordia al terminal VTE di Genova Voltri si conclude con successo il più grande recupero marittimo della storia. Un sforzo ingegneristico senza precedenti realizzato Titan Micoperi che ha progettato e portato a termine il rigalleggiamento e il trasferimento dall'isola del Giglio.

La Serie A stagione 2013-2014 24.08.13

Sampdoria e Juventus

Riprende il campionato di calcio di Serie A proprio come si era interrotto nella precedente stagione. Negli anticipi di sabato la Juventus si impone a Marassi contro la Sampdoria, decisa a imporre il proprio sigillo anche quest'anno. Il Milan, nervoso e con poche idee, perde a Verona.

Genova si ferma per le vittime del porto 15.05.13

I funerali a Genova per il crollo della torre dei piloti

Genova si è fermata per commemorare le vittime della tragedia del porto, provocata dall'urto del mercantile Jolly Nero contro la torre dei piloti. Le massime autorità dello stato e migliaia di cittadini hanno reso omaggio agli otto caduti sul lavoro in un'atmosfera irreale di cordoglio e smarrimento.

La torre dei piloti crollata nel porto di Genova 08.05.13

La torre dei piloti crollata nel porto di Genova

Sette morti, quattro feriti e due dispersi. Il bilancio di uno degli incidenti più gravi mai accaduti nel porto di Genova. Il mercantile Jolly Nero della Linea Messina ha urtato e fatto crollare la torre di controllo e la palazzina dei piloti attigua. Sono quattro le possibili cause dell'incidente avvenuto in perfette condizioni meteorologiche: un'avaria al sistema di propulsione della nave, problemi ai cavi di trazione dei rimorchiatori, eventuali difetti di accosto o di velocità della manovra effettuata.

Fonte: BBC News

Genova si tinge di blu 02.04.13

La fontana De Ferrari a Genova tinta di blu

In occasione della Giornata mondiale per la Consapevolezza dell'autismo, promossa dalle Nazioni Unite, l'acqua della fontana di piazza De Ferrari si è tinta di blu.

Le primarie dei parlamentari del Partito Democratico 29.12.12

La scheda elettorale per le primarie del PD

Oggi in 9 regioni italiane, domani toccherà alle restanti, gli aspiranti candidati parlamentari del Partito Democratico e di SEL affrontano la prova delle primarie. Il voto è aperto agli iscritti e a coloro che hanno votato alle primarie per il candidato premier.

La nevicata sul nord Italia 14.12.12

Genova Sampierdarena sotto la neve

Da Milano alla Liguria le città dell'Italia settentrionale si sono svegliate sotto abbondanti nevicate. Secondo le previsioni l'ondata di gelo ha però le ore contate. Entro domani sono in arrivo da ovest correnti miti che faranno aumentare le temperature su tutta la penisola.

Il giorno dopo Genova si rialza 05.11.11

Auto distrutte dall'alluvione a Genova

Genova si rialza il giorno dopo la terribile alluvione che ha spezzato sei vite, tra cui due bambine. Operatori e cittadini comuni liberano le strade dalle macerie e ripristinano infrastrutture e collegamenti sotto una pioggia che non accenna a diminuire e che accompagnerà il loro lavoro ancora per alcuni giorni.

Genova sott'acqua 04.11.11

Zona Bisagno allagata a Genova

A una settimana dalla tragedia del levante la Liguria rivive l'incubo alluvione a Genova. Si contano sei vittime, tra cui alcuni bambini, e ingenti danni. L'emergenza potrebbe continuare sino a domenica.

Fonte: TLUC Blog

Lo spettacolo della scienza a Genova 22.10.11

Il Festival della Scienza a Genova

Come ogni anno, da nove anni, Genova diventa per due settimane la capitale della scienza italiana. Centinaia di eventi, conferenze, mostre, spettacoli e laboratori didattici animeranno la città ligure.

Fonte: ANSA

La Notte Bianca di Genova 2011 11.09.11

Via XX Settembre a Genova durante la Notte Bianca

400.000 persone affollano Genova per la tradizionale Notte Bianca di settembre. Quest'anno la crisi si fa sentire, meno eventi speciali e un'edizione più attenta al bilancio che non allo spettacolo.

Da 50 anni al servizio dei diritti umani 31.05.11

La fontana di piazza De Ferrari a Genova in giallo

Amnesty International celebra il suo 50esimo anniversario. Per l'occasione a Genova l'imponente fontana centrale di piazza De Ferrari è stata tinta di giallo.

La magia dei fiori a Genova 27.04.11

Orchidee a Euroflora 2011 Genova

Euroflora 2011 si avvia alla conclusione. Il primo maggio sarà l'ultimo giorno utile per visitare la più importante floralia d'Europa.

Euroflora 2011 22.04.11

Fiori ad Euroflora

La kermesse floreale più importante d'Europa prende vita a Genova e proseguirà sino al primo maggio.

Fonte: RivieraMag