tizianocavigliablog
Tattica del delirio.

La seconda versione mobile de Il Secolo XIX 12.07.13

Il Secolo XIX ci riprova.
Dopo un primo, disastroso, approccio nella realizzazione di una versione mobile il secondo tentativo è quello giusto. Accessibile, usabile e quanto più vicino alla qualità e alla perfezione che ci si possa attendere dal principale quotidiano ligure.

I problemi con la versione mobile del Secolo XIX 04.12.12

La nuova versione mobile del principale quotidiano ligure presenta qualche criticità di troppo.

Da oggi accedendo al Secolo XIX da un iPhone si viene automaticamente reindirizzati alla nuova versione mobile e qui iniziano i problemi.
Chi ha progettato il tutto ha deliberatamente evitato il responsive webdesign per preferirgli una versione dedicata. Il risultato configura una serie di errori imbarazzanti per il principale giornale ligure: ricerche non funzionanti, l'archivio andato perduto, l'impossibilità di leggere e lasciare commenti, una navigazione non coerente tra le pagine del sito, i link provenienti da terze parti (come i tweet dello stesso Secolo XIX) non dinamicamente reindirizzati ai corrispettivi URL della versione mobile e quindi non funzionanti.
Si salva solo la grafica. Piacevole.

Ora però rimetteteci le mani.

Il Secolo XIX è down 09.04.12

Problemi tecnici stamattina, purtroppo www.ilsecoloxix.it è in temporaneo blackout. Un tecnico della Telecom è al lavoro e ci scusiamo per il disagio.

Il quotidiano ligure, down da questa mattina, affida il suo ritorno online a un tecnico.
L'austerity morde anche i media.

Il Secolo XIX e il complotto Scandroglio 20.05.09

Il Secolo XIX risponde alle accuse complottiste di Michele Scandroglio (coordinatore regionale del Popolo della Libertà) sull'affair dell'esclusione del PdL dalle provinciali a Savona.

Non voglio banalizzare l'impianto complottardo dell'onorevole della Repubblica, ma le cose sono assai più semplici. Mercoledì 13 maggio, di buon mattino, il giornalista del "Secolo XIX" Paolo Crecchi si presenta all'Ufficio centrale elettorale e chiede di consultare le liste. Gli viene concesso (sono un atto pubblico) dopo aver sentito il parere del presidente Giovanni Zerilli.

Non può fotocopiarle, ma scrivere a penna i nomi su un suo foglio sì. Poi Crecchi contatta i firmatari e scrive l'articolo che giovedì 14 occupa l'apertura del giornale. Perché il Pdl non riesce ad avere le liste?

Perché le chiede solo venerdì 15, dopo che la Procura ha aperto un’inchiesta per falso e ha ordinato il sequestro probatorio. È davvero sgradevole che Scandroglio scambi un normale lavoro giornalistico per l'espressione di un metodo che non appartiene a questo giornale. È l'abitudine di farsi strumento di questo o di quello, di partecipare direttamente alla contesa politica, di essere la sponda consapevole e solerte degli interessi propagantistici dei potentati politici.

Il "Secolo XIX" non fa giornalismo militante, cerca (fra molti errori) di fare soltanto del buon giornalismo. Ed è tanto più sgradevole in quanto il centrodestra ha, nel caso di Savona, molti buoni motivi per leggere con malizia quello che è successo.

Un Secolo migliore 24.05.07

Il Secolo XIX, quotidiano di Genova, si è deciso a rinnovare il sito.
La direzione è quella giusta, layout tableless, migliore organizzazione degli spazi, buoni propositi in materia di accessibilità e usabilità, podcast e video, feed RSS, colori sobri e finalmente in linea con l'edizione cartacea e non mancano neppure i blog.

Articolo 18 19.12.04

La vignetta de Il Secolo XIX sull'articolo 18

Sciopero 4 01.12.04

La vignetta di oggi del Secolo XIX:

Fini: "Milioni di persone sotto la pioggia."
Berlusconi: "Piu' tosse per tutti."