tizianocavigliablog
Tattica del delirio.

C'è la buona scuola e poi c'è quella cattiva 05.05.15

Oggi tutti in piazza a manifestare per difendere l'attuale scuola pubblica. Quella che cade a pezzi. Quella che non prepara adeguatamente gli studenti alla società e al mondo del lavoro. Quella dei precari a vita. Quella degli stipendi inadeguati. Quella degli insegnanti inadeguati. Quella che ripudia la meritocrazia. Quella perennemente agli ultimi posti nelle valutazioni OCSE PISA.

Quella che contesta l'iniquità della riforma, un pericolo per la sopravvivenza della democrazia stessa.

Domani tutti in aula a lamentarsi dell'attuale scuola pubblica. Quella che cade a pezzi. Quella che non prepara adeguatamente gli studenti alla società e al mondo del lavoro. Quella dei precari a vita. Quella degli stipendi inadeguati. Quella degli insegnanti inadeguati. Quella che ripudia la meritocrazia. Quella perennemente agli ultimi posti nelle valutazioni OCSE PISA.

Quella che da anni invoca una riforma per uscire dalla palude.

La buona scuola del XXI secolo 24.03.15

La Finlandia sta ripensando i suoi metodi didattici, ritenuti non più adatti a formare i ragazzi di questo secolo.
Dopo l'abolizione dello studio del corsivo a partire dalle scuole primarie, favorendo un approccio digitale alla scrittura, il paese scandinavo sta pensando di eliminare gradualmente l'insegnamento per materie per sostituirlo con un approccio didattico orientato agli argomenti.

Subject-specific lessons -- an hour of history in the morning, an hour of geography in the afternoon - are already being phased out for 16-year-olds in the city's upper schools. They are being replaced by what the Finns call "phenomenon" teaching -- or teaching by topic. For instance, a teenager studying a vocational course might take "cafeteria services" lessons, which would include elements of maths, languages (to help serve foreign customers), writing skills and communication skills.

More academic pupils would be taught cross-subject topics such as the European Union -- which would merge elements of economics, history (of the countries involved), languages and geography.

Nel frattempo, ad altre latitudini, si è paralizzati da tre mesi di vacanze (e ferie pagate) e c'è chi pensa di rilanciare l'orto come aula a cielo aperto. L'orto. For darn sake.

TLUC Playlist [01-02] 02.01.07

Consigli multimediali sparsi.

Cinema e TV:

  1. Il castello errante di Howl (film)
  2. Scrubs (serie televisiva)
  3. My name is Earl (serie televisiva)

Musica:

  1. All the Roadrunning (album) (All the Roadrunning - Mark Knopfler, Emmylou Harris)
  2. St. Elsewhere (album) (St. Elsewhere - Gnarls Barkley)
  3. We Shall Overcome: The Seeger Sessions (album) (We Shall Overcome: The Seeger Sessions - Bruce Springsteen)

Libri:

  1. Il dominio della Regina (Le cronache del ghiaccio e del fuoco) (George Martin)
  2. Una città dai molti giorni (Hareven Shulamith)
  3. I bottoni di Napoleone. Come 17 molecole hanno cambiato la storia (Penny Le Couteur, Jay Burreson)

Il sesso a scuola 22.07.11

Il Corriere si accorge che tra i 13 e i 14 anni i ragazzi a scuola scoprono il sesso, i suoi piaceri e le sue perversioni e ci costruisce sopra un'inchiesta. Con il solito allarmismo millenarista.
Bonjour.

In Corea del Sud si studierà sui tablet 04.07.11

Il governo sudcoreano investirà 2 miliardi di dollari per sostituire tutti i libri di testo con dei tablet entro il 2015, grazie ad un accordo con Samsung.
Per la connessione si appoggeranno al wifi, già pervasivo nelle scuole del paese.

Wifi in tutte le scuole italiane entro il 2012 09.05.11

La promessa del ministro Brunetta.

Segnatevelo.

L'utilizzatore finale paladino della famiglia 26.02.11

[...] gli insegnanti inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie.

Finché governeremo noi, non ci saranno mai equiparazioni tra le coppie gay e la famiglia tradizionale, cosi come non saranno mai possibili le adozioni di bambini per le coppie omosessuali.

Noi sosteniamo la famiglia davvero non come la sinistra che vuole andarla a rapinare con una bella patrimoniale. Ma fino a quando siamo noi al governo non ci sarà mai una patrimoniale.

Le frasi del giorno sono tutte di Silvio Berlusconi.

Le materie della Maturità 2011 31.01.11

Avete presente quelle dell'anno scorso? Ecco, la stessa cosa.
Ah, quest'anno al Classico c'è latino. Inoltre TLUC Blog è in grado di anticiparvi che il prossimo anno uscirà greco!

Amici del ministero dell'istruzione fate risparmiare MB a YouTube e inchiostro ai giornali, al prossimo giro basta una circolare interna. Magari via email.

Li riconosci dalle camicie verdi 18.09.10

Ora che il ministro Gelmini si è impegnata a far rimuovere il "Sole di sarcazzo" dalla scuola pubblica di Adro, ci si domanda chi pagherà per farlo.
L'indirizzo della sede locale della Lega Nord non dovrebbe essere difficile da trovare.

La laicità della scuola pubblica 13.09.10

Lo strano caso della scuola leghista di Adro.

Il simbolo della Lega sul cestino della raccolta differenziata, sullo zerbino d’ingresso, sui cartelli messi nel giardino, sul tetto e soprattutto impresso sui banchi. Sulle vetrate dell'ingresso della scuola materna, una decorazione di bambini uniti tra loro dal simbolo del partito di Umberto Bossi. Ieri è stata inaugurata la prima scuola padana. Un fatto senza precedenti che un polo scolastico italiano venisse pubblicamente definito federalista e leghista.

Hanno skolasticho 2010 - 2011 13.09.10

La scuola italiana tra "Soli di sarcazzo", tagli e precari.

L'ora di Cthulhu 19.10.09

Aggiungere lo studio della religione islamica nelle scuole lasciando fuori tutte le altre confessioni.
Cancellare una discriminante creandone al contempo tante altre sembra essere la risposta all'integrazione culturale e religiosa in Italia.

In attesa della proposta per l'ora di religione per i seguaci del culto del mostro volante fatto di spaghetti.

Guardi la mazza mentre ti indico la Luna 01.11.08

Si dicute su chi abbia colpito per primo tra centri sociali e fascisti. Una discussione di lana caprina, va detto.
La gravità della vicenda non risiede in chi abbia scagliato la prima mazza, ma nel perché e nel come un camion pieno di giovani fascisti sia potuto entrate in un'area pedonale (armati di spranghe tricolori e caschi, non di striscioni e megafoni sia chiaro) durante una manifestazione autorizzata, senza che alle forze dell'ordine presenti si muovesse un sopracciglio.

E a margine che tutto questo ricordi da vicino, molto da vicino, le parole e le intenzioni di Cossiga su come arginare la protesta.

Quando Cossiga fa scuola 30.10.08

Occupare fa bene 27.10.08

Il manifesto 'Occupare fa bene'

Per ingrandire clicca.

Via rododentro.

Segni di squilibrio 23.10.08

Cosa non direbbe Cossiga per un minuto di celebrità.

Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interni. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.

Scuole 05.10.08

Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?
Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali.
C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. [...] Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private.
Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio.
Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. [...] Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso in difesa della Scuola nazionale, a Roma l'11 febbraio 1950.

Via me_gustas_tú.

Armiamoci di sabot 31.07.08

Uno dei punti più controversi è la norma che consente di scaricare i testi da internet "per contenere il costo" dei libri scolastici. A parte che lo strumento on line, in quanto non filtrato, deve essere usato con precauzione dai più giovani, si crea una palese discriminazione, in quanto non tutte le famiglie posseggono un PC. Il costo per i genitori di dotarsi di un computer, di un abbonamento web, di una stampante e dei toner è senz'altro più elevato di quello dell'acquisto di un libro, uno strumento che gli studenti devono imparare ad usare e ad apprezzare, per la sua unicità.

L'affermazione è di Maria Pia Garavaglia, ministro ombra del PD.
Per smontare la tesi basterebbe ricordare alla Garavaglia che un e-book vive su di uno schermo e probabilmente a nessuno verrà mai in mente di stamparlo.
O che magari, di fatto, tutti i ragazzi possiedono almeno un device in grado di visualizzare un libro in formato elettronico.
O ancora che i punti controversi, dell'impostazione che l'attuale Governo vuole dare all'istruzione pubblica, sono ben altri e sotto gli occhi di tutti.

Un atteggiamento reazionario, conservatore, luddista. Tipico della destra peggiore.
Di sicuro incompatibile con chi mi dovrebbe rappresentare e con chi si è assunto l'impegno di costruire una grande forza socialdemocratica e riformista di stampo europeo.

Me lo copio 28.05.08

Il software che riconosce il copia e incolla e lo spiffera al professore di turno mi pare una scemenza colossale.
Più che altro per come è scritto l'articolo.

Maturità, l'anno della svolta 08.01.08

Ai licei escono greco e matematica.

La carota degli studenti 12.10.12

Studenti italiani in sciopero

Una carota contro il "bastone" citato dal ministro Profumo. La scuola italiana scende in piazza per il diritto all'istruzione e contro i tagli previsti dalla legge di stabilità.