tizianocavigliablog
Il blog che tutti dovrebbero leggere.

Donne 14.02.08

Tra non molto abortire sarà illegale.
Tanto vale prenderne atto, una manifestazione una tantum non basterà a salvare la 194.

Bisogna combattere per i propri diritti. Ma tipo tutti i giorni. Chiaro?

Due Frecciarossa si sono scontrati a Roma Termini 26.04.12

I due Frecciarossa scontrati

Secondo una prima ricostruzione il treno in arrivo da Milano sarebbe deragliato a causa del cedimento di un binario scontrandosi con un altro Frecciarossa anch'esso in ingresso in stazione.
Ci sarebbero alcuni feriti, ma nessuno in gravi condizioni.

Siamo ostaggio dei violenti 27.02.12

Da tempo nei NoTAV si sono infiltrati gruppi di teppisti e violenti.
La colpa del movimento è di non saperli isolare.

Il movimento può solo perdere credibilità continuando a tollerare chi lancia bombe carta, chi incendia tetti di edifici, chi vandalizza treni, aggredisce giornalisti e paralizza il paese.

Dire basta all'elettricità di Stato 27.02.12

Gliel'ho fatta ancora una volta sotto il naso. Sono disponibile ad appendermi ai fili della corrente se non la smettete.

Salire su un traliccio dell'alta tensione è idiozia non eroismo.

Arenaways verso il fallimento 01.08.11

Non c'è spazio per il trasporto ferroviario privato in Italia.
Arenaways, la prima compagnia ferroviaria in concorrenza con Trenitalia, schiacciata dalla burocrazia che sembra avvantaggiare solo gli interessi dell'ex monopolista ferroviario e dal silenzio delle istituzione a partire dalla regione Piemonte si appresta a dichiarare fallimento. Salvo miracoli.

Nei prossimi giorni la compagnia porterà i libri contabili in Tribunale, che a sua volta nominerà un curatore fallimentare incaricato di supervisionare l'esercizio provvisorio del servizio di trasporto in attesa di capire quale piega prenderà a situazione: o si troverà il modo di rinnovare la vecchia cordata con nuovi soci e nuovi capitali, puntando su alcune manifestazioni di interesse arrivate in questi giorni, oppure avverrà l'irreparabile.

Nel frattempo, sarà garantita la continuità delle corse: fino al 3 settembre i treni giallo-arancio di «Arenaways» faranno la spola tra Torino e Livorno, l'ultima «traccia» ferroviaria conquistata dopo mille fatiche; l'offerta sulla Torino-Milano, peraltro a mezzo servizio data l’impossibilità di effettuare le fermate intermedie, sarà sospesa per il mese di agosto. Non si prevedono licenziamenti tra i 52 dipendenti.

La manifestazione a favore del Terzo Valico 04.07.11

Mentre in Val di Susa si gioca alla guerra civile a Genova associazioni di categoria, industriali, camalli, università e mondo della politica manifestano a favore del Terzo Valico ferroviario.

La differenza che intercorre tra interessi di parte e la ricerca di condizioni per lo sviluppo di un'intera regione per il bene comune del sistema paese.

Gli eroi di Grillo 03.07.11

Rare immagini dei nonviolenti eroi No-TAV di Grillo, intenti a violare pacificamente il cantiere dell'alta velocità in Val di Susa con fiori e opere di bene.

Io dico che decolliamo e nuclearizziamo 27.06.11

Esagitati No-TAV

La polizia in tenuta anti-sommossa in Val di Susa

La polizia festeggia il decennale del G8 di Genova sgomberando il presidio No-TAV al cantiere di Chiomonte in Val di susa.

Sette ore senza i biglietti di Trenitalia 26.06.11

Non è un buon periodo per IBM in Italia.
Dopo il caos alle poste ieri i servizi informatici di Trenitalia hanno impedito la vendita dei biglietti dalle 14 alle 21 prima che i tecnici del colosso americano riuscissero a metterci una pezza.

I treni ai tempi dell'amore 30.12.09

Un disabile, una repressa, un'assistenza inesistente e un vagone di ignavi.

Caro direttore, è domenica 27 dicembre. Eurostar Bari-Roma. Intorno a me famiglie soddisfatte e stanche dopo i festeggiamenti natalizi, studenti di ritorno alle proprie università, lavoratori un po' tristi di dover abbandonare le proprie città per riprendere il lavoro al nord. Insieme a loro un ragazzo senza braccia.

Attenzione no pietà e compassione verso il disabile. Non ne ha bisogno.
Qui si parla di diritti negati a un cittadino e di becera maleducazione del nessuno in divisa.

[18:05] Le scuse di Trenitalia.

Rotaie in fiamme 30.12.09

Martedì 22 dicembre alle 17.30 circa, lungo la linea ferroviaria tirrenica, all'altezza di Gavorrano-Giuncarico (Gr), una delle cisterne di un treno merci che trasportava Gpl, stava viaggiando con le ruote completamente avvolte dal fuoco, quando un automobilista lo ha notato ed ha immediatamente avvisato i vigili del fuoco. Il treno che viaggiava in direzione sud è stato fermato prima della stazione di Grosseto. I vigili hanno spento il fuoco e raffreddato i freni del carro.

Era lo stesso treno che il 29 giugno provocò il disastro di Viareggio.

In un paese normale 22.12.09

Portatevi qualche maglione pesante, qualche panino in più e qualche bottiglia d'acqua. Perché può capitare che a causa del maltempo vada via la linea elettrica e che non ci sia il riscaldamento nelle carrozze

In un paese normale per una dichiarazione del genere ti taglierebbero le palle e ti farebbero spalare neve pre il resto dei tuoi giorni.
In un paese normale si proverebbe vergogna solo nel mettere in fila quelle parole.

In un paese che non è il mio tutto questo è la norma e lo si dice rimanendo seri.
Il vostro paese mi fa pena.

Mi segnala Giovanni che in un paese civile, quale è il Giappone, gli amministratori delegati in questi casi indicono una conferenza stampa.
Si inchinano.
Chiedono scusa.
Dunque presentano le loro dimissioni.
Infine si inchinano di nuovo.
Case naturali o meno. E per ritardi inferiori a dieci minuti.

Se facessi il pendolare 26.09.07

Da qui a Torino fanno circa 140 chilometri.
In treno ci vogliono almeno due ore e mezza.

Abbiamo un trasporto su ferro improbabile.

Forse domani correrò dietro il suo treno 03.07.07

Ve la ricordate "Amore bello" di Baglioni?
Avete mai inseguito un treno per amore?
Si da il caso che Trenitalia in questo ci dia una mano. Diciamo che è possibile lasciarla sul binario di partenza ed aspettarla con un mazzo di rose su quello d'arrivo. 150 km più in là.

Mettiamo una Domenica sera.
E come tutte le domeniche lei ritorna a Milano.
Mettiamo che l'hai accompagnata a Genova Piazza Principe con la macchina e che durante il tragitto da casa sua abbiate litigato. Sì, sempre per i soliti stupidi motivi. Di quelle cose che iniziano quasi per scherzo e che prima di quanto ti immagini si tramutano in lacrime e sguardi persi fuori dal finestrino.
Di quei "ci sentiamo", senza voltarsi. Prima di salire sul "Fausto Coppi".
Succede allora che mentre torni verso la Riviera, con quel misto di rancore e orgoglio ferito, ti accorgi che in fondo sei tu ad aver sbagliato. Sei tu ad essere sbagliato.
E ti dici che di far pace un'altra volta al telefono non è il caso.

E allora ti ritrovi a non mettere la freccia all'imbocco del ponte Morandi, ma prosegui sulla A7.

L'importante è concentrarsi sulla strada, per superare un treno che fa solo due fermate. Tortona e Pavia.
C'è traffico Domenica sera sulla A7. Non è un problema. Sarà peggio una volta giunti a Milano.
Sui Giovi l'InterCity è una lumaca a vapore. Conti di recuperare anche durante le due soste in stazione. Si sa che neanche in ingresso a Centrale è un fulmine.

La strada aiuta a schiarirti le idee. Non pensi ad altro e ti tremano le mani. Passi decine di macchine, ognuna con la sua storia ed il suo viaggio.
Arrivi a Binasco, poi superi la rotonda di Via Spezia. Guardi l'ora. L'InterCity è sempre in ritardo. Deve esserlo.
Guidi tra pazzi e semafori. C'è il ghisa e c'è il ciclista. C'è il suv, di quelli che occupano due corsie finché non gli suoni e lo sorpassi a destra.
Passi Porta Romana e Porta Venezia. Sei già in Corso Buenos Aires; è il delirio. L'IC deve aver già superato Rogoredo da parecchi minuti.
Vedi il Pirellone, non c'è un parcheggio a pagarlo. Una via laterale, tutti in doppia fila, la lasci lì e incominci a correre. E' tardi.

Vedi un cingalese e metti mano al portafoglio. Le prendi tutte le rose. Non stai a badare al prezzo e gli metti in mano i soldi. Probabilmente molti di più di quanto ti avesse chiesto. Ma che importa.
Attraversi la piazza sempre correndo. Entri in Centrale e cerchi disperatamente un tabellone. Senza fermarti mai.
Il treno è già lì. Le persone assiepano il marciapiedie e vengono verso di te.

Ad un tratto la vedi. Si sta aggiustando una ciocca di capelli prima di raccogliere la valigia.
Poi alza gli occhi e si accorge che sei lì a pochi metri da lei. Restate così per un attimo. La folla che ti passa accanto, il rumore, un lungo respiro.
Lei si passa una mano sugli occhi, fa cadere la valigia e ti corre incontro.

E te la ritrovi tra le braccia a sussurrarle "ti amo".
Com'è banale adesso.

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Signori si cambia 03.12.04

Stazione di Genova Piazza Principe.

"Si avvisa la gentile clientela che il treno delle 12:58 arrivera' e partira' dal binario 13 anziche' dal secondo binario sotterraneo."

Uff, almeno questa volta l'hanno detto con 5 minuti di anticipo.

Gran parte della "gentile clientela" non ha tuttavia avuto la mia stessa reazione positiva. ;-)

Una frana ha fatto deragliare un IC ad Andora 17.01.14

Il treno deragliato ad Andora

Lungo il tratto di ferrovia a binario unico tra Andora e Cervo le forti piogge che hanno interessato la Liguria hanno fatto franare un terrazzo di un'abitazione che ha investito il convoglio causando il deragliamento di un locomotore e della prima vettura dell'InterCity Milano-Ventimiglia.