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Raktajino il caffè Klingon

Multimedia   14.03.24  

Assumere il caffè Klingon, conosciuto come raktajino, è diventato un'abitudine quotidiana per il personale della Flotta Stellare durante gli episodi delle serie di Star Trek: Deep Space Nine e Star Trek: Voyager.
John DiMarco ha realizzato un montaggio che mostra vari personaggi gustare o parlare del raktajino nel corso di diverse stagioni.

La cultura Klingon è una parte affascinante dell'universo di Star Trek. Una razza guerriera, con una forte etica dell'onore e una propensione per il combattimento e la morte in battaglia. Ma nonostante la loro reputazione di barbari, i Klingon dimostrano anche di apprezzare i piccoli gesti quotidiani come sorseggiare una tazza di caffè.
Il raktajino è diventato un simbolo di questo connubio tra la cultura Klingon e gli equipaggi federali. Una bevanda audace e stimolante, che corrisponde alla personalità energica degli stessi Klingon.

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Fernando Pessoa lo scrittore dagli infiniti pseudonimi

Multimedia   10.03.24  

Molti autori pubblicano opere letterarie con uno pseudonimo per rendere il proprio nome più facile da pronunciare o ricordare, o per evitare di essere giudicati sulla base alle opere precedenti o semplicemente per mantenere separata la propria vita professionale da quella privata. Ma per lo scrittore Fernando Pessoa è stata tutta un'altra storia.

Pessoa non solo ha assunto diversi pseudonimi, ma li ha anche vissuti, scrivendo come se si trovasse davvero nel corpo del suo eteronomo.
Era un'abitudine che aveva acquisito da bambino, per liberare la sua creatività senza rivelare troppo di sé stesso.
La parte più strana della storia è che nessuno sapeva che questi diversi scrittori erano tutti la stessa persona fino alla morte di Pessoa.
Come racconta Ilan Stavans, su TED-Ed, i suoi scritti inediti sono stati scoperti dopo la morte avvenuta nel 1935, rivelando che Pessoa aveva creato oltre 70 autori diversi.

Fernando Pessoa è diventato famoso come uno dei più grandi innovatori della letteratura, ma la sua genialità risiedeva non solo nella sua abilità di scrivere, ma anche nella sua capacità di creare interi mondi letterari attraverso i suoi eteronimi. Ogni eteronimo aveva una personalità distinta, una storia di vita e una voce unica. Pessoa si immerse completamente in queste personalità, dando vita a una molteplicità di voci letterarie che si intrecciavano e si confrontavano tra loro.
Attraverso i suoi eteronimi, Pessoa esplorò una vasta gamma di stili letterari, generi e tematiche. Ogni eteronimo aveva il suo modo di scrivere, la sua prospettiva e il suo modo di relazionarsi al mondo. Alcuni erano poeti romantici, altri scrittori di prosa sperimentale, altri ancora filosofi profondi. Questa varietà di voci gli permise di esprimere liberamente le sue idee e le sue emozioni, senza essere vincolato a un'unica identità.
Il fatto che nessuno sapesse che tutti questi scrittori erano Pessoa stesso è un testimone della maestria con cui riuscì a creare e mantenere queste personalità separate. Nessuno avrebbe mai sospettato che dietro i nomi di Alberto Caeiro, Ricardo Reis, Álvaro de Campos e molti altri si nascondeva la stessa mente creativa.

La scoperta dei suoi scritti inediti dopo la sua morte ha aggiunto un ulteriore strato di mistero e fascino alla figura di Pessoa. Questi scritti ci permettono di approfondire la sua complessità e di apprezzare la vastità del suo genio letterario. Fernando Pessoa, con i suoi eteronimi, ci ha insegnato che la scrittura può essere un atto di esplorazione e di trasformazione, che ci permette di abbracciare una molteplicità di identità e di esprimere le nostre idee in modi unici.

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Le inquadrature più belle della storia del cinema

Multimedia   07.03.24  

La bellezza del cinema risiede in gran parte nelle immagini che crea, nelle emozioni che suscita e nelle storie che racconta. Attraverso l'uso magistrale delle immagini, il cinema ci permette di viaggiare in mondi fantastici, di esplorare le profondità dell'animo umano e di sperimentare emozioni intense.

Se sei anche solo minimamente appassionato di cinema, questa raccolta delle più belle inquadrature della storia, montata dalla Solomon Society, ti farà ripassare la tua vita davanti aglii occhi.
Ci sono classici intramontabili che hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia del cinema. Ci sono pellicole con le loro fotografie vibranti e la narrazione coinvolgente e film che ci hanno regalato una visione cruda e potente della vita attraverso la maestria della regia e le interpretazioni indimenticabili.

Ogni inquadrature in questo video è un'opera d'arte, con la sua combinazione unica di luce, colore, movimento e composizione. Ogni film rappresenta una visione artistica e un punto di vista unico, che ci permette di vedere il mondo attraverso gli occhi dei registi e la recitazione degli attori. Queste scene ci offrono un assaggio dell'ampia gamma di emozioni e esperienze che il cinema può offrire: dalla gioia all'eccitazione, dalla tristezza alla paura, dall'amore alla speranza.
Il cinema ha il potere di connetterci, di farci riflettere e di spingerci a esplorare nuovi orizzonti. Questa raccolta ci ricorda che il cinema è un'arte autentica e influente, capace di lasciare un'impronta profonda nelle nostre vite. Attraverso queste inquadrature possiamo riscoprire l'importanza dell'estetica visiva, della narrativa coinvolgente e dell'impatto emotivo che il cinema può avere su di noi.

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Osservare i capolavori del cinema fotogramma per fotogramma

Multimedia   28.02.24  
Screenshot di Every Single Frame
Screenshot di Every Single Frame

Matt Brooks offre un'opportunità imperdibile per tutti i cinefili che desiderano esplorare il mondo del cinema in modo diverso e analitico.
Every Single Frame colleziona fotogrammi selezionati con cura per permetterci di immergerci nelle opere cinematografiche più celebrate e caratterizzate da una magnifica fotografia e un'estetica visiva unica.
Un'esperienza che ci invita a esplorare l'arte del cinema attraverso i suoi dettagli nascosti e a scoprire sempre nuovi aspetti delle opere che amiamo per apprezzare la loro bellezza e complessità.

L'ordine casuale dei fotogrammi ci regala un'esperienza sorprendente e imprevedibile. Possiamo trovarci di fronte a un'immagine iconica che è impressa nella nostra mente o scoprire una scena che ci era sfuggita. Questo approccio ci invita a esplorare film diversi e apprezzare ogni singolo fotogramma come una piccola opera d'arte.
Ogni fotogramma cattura l'attenzione con la sua composizione, i colori, la luce e l'atmosfera che trasmette e attraverso esso possiamo lasciarci ispirare dalla bellezza e dalla creatività espressa dai migliori registi e direttori della fotografia.

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L'evoluzione degli sfondi nel cinema

Multimedia   28.02.24  

Da Mary Poppins a Ben-Hur, da Gli uccelli a Star Wars, gli sfondi hanno trasformato il mondo del cinema per oltre cento anni e fatto sognare intere generazioni.
Con una tecnica chiamata matte painting, gli artisti dipingevano una scena su lastre in vetro, per poi porle al di sopra della pellicola. Combinando sfondi e riprese i registi erano in grado di far immergere il pubblico in paesaggi e luoghi altrimenti troppo costosi se non impossibili da ricostruire o raggiungere direttamente.

Tutto questo, ovviamente, è cambiato una volta che i computer sono entrati in gioco. Alla fine degli anni '90, gli sfondi cinematografici erano quasi interamente realizzati in digitale. Solo poche decadi dopo, la maggior parte di essi viene realizzata in 3D.
Con lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, potrebbe essere all'orizzonte una nuova evoluzione. Vox analizza come l'IA potrebbe presto cambiare nuovamente l'arte degli sfondi e l'industria del cinema.

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Quando il cattivo sorride

Multimedia   28.02.24  

Quando l'antagonista del film inizia a sorridere di solito non è mai una buona notizia per tutti gli altri.
Semih Okmn ha montato un supercut da brividi con alcune tra le più iconiche e malvagie risate della storia del cinema.

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Il cinema dopo George Lucas

Multimedia   21.02.24  

George Lucas è una figura iconica nel mondo del cinema, il cui contributo ha lasciato un'impronta indelebile sulla settima arte. La sua capacità di creare mondi immaginari, personaggi indimenticabili e storie epiche ha reso i suoi film dei veri e propri fenomeni culturali. Da Star Wars a Indiana Jones, Lucas ha dimostrato una maestria nel coinvolgere il pubblico e trasportarlo in avventure emozionanti attraverso la sua narrativa coinvolgente.
Con l'avvento delle tecnologie digitali, Lucas ha sfruttato al massimo le possibilità offerte dagli effetti visivi, aprendo nuovi orizzonti nel campo della cinematografia. Ha dimostrato che il cinema può essere un medium in cui l'immaginazione prende vita, rompendo i confini della realtà e trasportando gli spettatori in mondi completamente nuovi.

In una lunga intervista, DW History and Culture affronta l'influenza e l'impatto che George Lucas ha avuto e ha tutt'ora dopo aver aperto la strada a nuove forme di espressione in generazioni di cineasti.
La sua visione imprenditoriale ha contribuito a creare un ecosistema cinematografico in cui l'immaginazione e la tecnologia si fondono per creare esperienze indimenticabili per il pubblico.

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La tecnologia che ha modellato una nuova era del fotogiornalismo

Multimedia   16.02.24  

La tecnologia della telefoto ha rivoluzionato il modo in cui le notizie venivano condivise e illustrate dai giornali negli anni '30. In precedenza, le immagini dovevano essere trasportate fisicamente da un luogo all'altro, rallentando notevolmente la pubblicazione delle notizie. Con l'avvento della telefoto, le immagini potevano essere inviate quasi istantaneamente ai giornali attraverso una linea telefonica via cavo dedicata.

Come viene mostrato dal documentario presentato dai Charlie Dean Archives, questa nuova forma di comunicazione ha permesso ai giornali di pubblicare immediatamente le immagini dei principali eventi e delle notizie di attualità. La telefoto ha notevolmente accelerato il flusso di informazioni e ha permesso al pubblico di avere un accesso più rapido alle immagini dei fatti di cronaca. Questo ha avuto un impatto significativo sulla copertura giornalistica, consentendo ai lettori di essere più informati e di avere una visione più completa degli eventi che accadevano in tutto il mondo.
Inoltre, l'introduzione della fotografia via cavo ha aperto nuove opportunità creative per i fotografi. La possibilità di inviare immagini in remoto ha consentito loro di catturare momenti unici e di trasmettere visivamente le storie in modo più immediato ed efficace.

La telefoto ha indubbiamente rappresentato un punto di svolta nella storia del giornalismo, aprendo la strada alla rapida diffusione delle immagini e alla democratizzazione dell'accesso alle notizie. Questo ha contribuito a modellare l'evoluzione dei giornali e ha gettato le basi per le moderne modalità di condivisione delle immagini e dell'informazione.

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L'estetica di Alien secondo la visione di HR Giger

Multimedia   14.02.24  

Quando Dallas, Kane e Lambert escono dal Nostromo, non si stanno solo dirigendo verso un inquietante mondo alieno, ma stanno entrando nella mente di incubo di uno dei più grandi artisti surrealisti oscuri che siano mai vissuti, HR Giger.
L'intera sequenza, diretta da Ridley Scott, è come entrare in una serie di dipinti di Giger in un ambienta velato di mistero che aumenta il terrore che circonda la mostruosità che presto verrà evocata.
CinemaTyler esamina la sequenza del Relitto dall'inizio alla fine e analizzia come tutto sia stato realizzato, dal concetto alla ripresa.

La sequenza del Relitto inizia con l'atterraggio della Nostromo su un pianeta sconosciuto. Sin da subito, viene creato un senso di tensione e mistero attraverso il design del paesaggio alieno. Le pareti curvilinee e biomeccaniche dell'interno della nave aliena, progettate da Giger, trasmettono un'atmosfera inquietante e surreale. I dettagli intricati e le forme organiche evocano una sensazione di stranezza e alienità, anticipando l'orrore che verrà rivelato successivamente.
Man mano che l'equipaggio esplora il Relitto, vengono presentate immagini suggestive e suggestive. I corpi fossilizzati degli Space Jockey e dei Facehugger creano un senso di inquietudine e sconcerto. Questi elementi iconici del design di Giger sono straordinariamente dettagliati e mostrano una fusione unica tra il biologico e il meccanico, creando una visione disturbante dell'alieno.

L'uso della luce e dell'ombra è fondamentale per creare suspense e terrore. I chiaroscuri, le luci intermittenti e le ombre spettrali nel Relitto contribuiscono a creare un senso di oppressione e di angoscia. Questo contrasto visivo amplifica la sensazione di pericolo imminente e di minaccia invisibile.

La colonna sonora di Jerry Goldsmith completa l'atmosfera sinistra della sequenza del Relitto. Le note stridenti e inquietanti dei sintetizzatori si fondono con suoni metallici e sinistri, amplificando il senso di tensione e di minaccia. La musica di Goldsmith contribuisce a immergere lo spettatore in un'esperienza emotiva intensa, aumentando l'effetto dell'orrore visivo sullo schermo.

L'intero processo di creazione della sequenza del Relitto, dal concetto all'esecuzione, è stato guidato dalla visione di HR Giger. Il suo stile distintivo e oscuro ha influenzato profondamente l'estetica di Alien e ha reso il Relitto un luogo di incubi e di meraviglia. Giger ha saputo trasferire la sua visione artistica sullo schermo, creando un'esperienza visiva indimenticabile e unica nel suo genere.

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