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Guardia di porta.

Il Brasile si è inceppato 03.03.15

Russia e Brasile alle prese con recessione, stagnazione e inflazione, da motori si stanno trasformando in zavorre per i BRICS.
La spirale stagflattiva del Brasile tra austerity, crisi del real, debito pubblico e siccità.

Come la tecnologia indossabile può aiutare a vincere un mondiale 12.01.15

L'uso della tecnologia indossabile per misurare condizioni fisiche e prestazioni in campo, utilizzata dalla nazionale di calcio tedesca ai mondiali in Brasile, raccontato su GeekWire.

Darcy Norman, a performance data analyst with the German national team, spoke today at the Consumer Electronics Show and described how he's helped the squad improve its decision-making with Adidas' micoach wearable technology and software.

Leading up to last year's World Cup, the German team wore small devices during practice to monitor everything from speed, distance, and heart rate of each player. Norman and his colleagues would crunch the data after training sessions and see how exactly each athlete performed. Coaches then used the information to plan future workouts more effectively and make better personnel decisions.

Un mate per Dilma 27.10.14

Dilma Roussef beve un mate

Dilma Roussef mentre sorseggia un chimarrão, più conosciuto con il nome spagnolo di mate, durante il voto che l'ha confermata per la seconda volta presidente del Brasile fermando sul filo di lana la lunga rincorsa di Aécio Neves.

Birra batte samba 09.07.14

Riepilogo veloce di com'è finita la semifinale di Coppa del Mondo tra Brasile e Germania.

Saluti dal Brasile 08.07.14

Cartolina del Brasile con Angela Merkel

La più clamorosa sconfitta del Brasile alla Coppa del Mondo è già un meme inestinguibile.

Un campionato dell'altro mondo 12.06.14

Gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale si divertono con un pallone aspettando lo streaming della Coppa del mondo di calcio.

Il mondiale dei tamarri 24.05.14

Nella storia recente dei mondiali di calcio sembra si faccia a gare nel produrre le canzoni ufficiali più tamarre e scontate. Questa è We are one (Ole Ola), cantata dal rapper statunitense Pitbull insieme a Jennifer Lopez e a Claudia Leitte in arte Claudinha, che ci accompagnerà per tutto Brasile 2014.

Quanto sono lontani i tempi di Vangelis di Corea e Giappone.

Il pallone dei mondiali di calcio di Brasile 2014 04.12.13

Il pallone dei mondiali di calcio di Brasile 2014

Si chiama brazuca, che nel portoghese parlato dai carioca significa brasiliano nell'accezione usata per descrivere uno stile di vita allegro e spensierato. Sarà il pallone ufficiale, prodotto da Adidas, usato per i prossimi mondiali in Brasile.
Per gli appassionati questa è stata l'evoluzione dei palloni attraverso la storia della Coppa del Mondo di calcio.

Prodotti tipici liguri (-11) 14.12.07

Lumassina

La lumassina viene prodotta in numerosi comuni del finalese, in provincia di Savona.
E' vino bianco secco di colore da paglierino (tipo bianco) a paglierino tendente al dorato (tipo tradizionale, con breve fermentazione insieme alle bucce).
Ha un odore delicatamente persistente con sentori di erbe e fiori di campo; in quello tradizionale si coglie un leggero sentore di legno bruciato.
Il sapore è secco, ma di piacevole sapidità, discretamente leggero; nel tradizionale è presente una lieve tannicità.

Ha un'alcolicità tra il 10 e 11% e un'acidità totale tra il 6 e 8 per mille.
Il vino viene prodotto utilizzando le uve del vitigno Lumassina (Buzzetto o Mataosso) per almeno l'85%. Possono concorrerere al rimanente 15%, le uve a bacca di colore analogo.

Calendario dell'Avvento 2007: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13

Blatter sulla protesta anti mondiali in Brasile 19.06.13

Il calcio è più importante dell'insoddisfazione delle persone.

Joseph Blatter, splendido gaffeur e presidente della FIFA, ha liquidato così le proteste che in tutto il Brasile hanno portato in strada centinaia di migliaia di persone contro le spese giudicate eccessive per l'organizzazione della Coppa del Mondo 2014.

No, non andrò alla Coppa del Mondo 2014 19.06.13

In un video Carla Dauden spiega le ragioni della protesta contro le spese sostenute dal governo Rousseff per l'organizzazione dei mondiali di calcio in Brasile.

L'armadillo mondiale 18.09.12

La mascotte del campionato mondiale di calcio Brasile 2014

Il comitato brasiliano del prossimo campionato del mondo di calcio ha scelto la propria discutibile mascotte. Si tratta di un armadillo.

La favela contro i Giochi Olimpici di Rio 05.03.12

Il villaggio olimpico di Rio de Janeiro 2016 che dovrebbe sorgere a Vila Autódromo accende le proteste di migliaia di abitanti della favela che si vedono costretti a lasciare le loro case.

Dilma Rousseff sotto interrogatorio 05.12.11

Dilma Rousseff interrogata dai militari

Una foto dei primi anni '70 mostra una giovanissima Dilma Rousseff, futura presidente del Brasile, interrogata dai militari dopo essere stata arrestata e torturata per attività sovversive legate alla sua militanza in formazioni paramilitari di estrema sinistra.

Pacificare favelas 20.06.11

Forze speciale entrano in una favela di Rio

Forze speciale entrano in una favela di Rio

Un soldato di guardia sotto un murales in una favela di Rio

Forze speciali ed esercito pacificano la favela di Morro da Mangueira a Rio de Janeiro dopo averla liberata dai narcotrafficanti.

Operazioni di questo tipo sono sempre più frequenti nella metropoli carioca intenta a rifarsi il trucco in previsione dell'accoppiata Coppa del Mondo e Giochi Olimpici.

Brasile Battisti 09.06.11

Il caso Battisti rivela come il Brasile abbia ancora molta strada da fare prima di poter vantare un ruolo da protagonista sulla scena internazionale.

Gli interessi in Libia e l'intervento militare 21.03.11

C'è almeno un punto su cui il fronte dei pacifisti ha assolutamente ragione, gli interessi in Libia giocano un ruolo fondamentale. E questo vale per tutti gli schieramenti.

Se Russia, Cina, India, Germania e Brasile si sono astenute in Consiglio di Sicurezza alle Nazioni Unite lo hanno fatto non certo per amore della fratellanza dei popoli, ma altresì per specifici interessi economici e geopolitici.
La Russia ha ancora il dente avvelenato per aver dovuto rinunciare a milioni di euro di commesse militari in Libia.
La Cina mal sopporta le rivolte africane. La paura che la democrazia dilaghi mina la sua stabilità interna e rischia di indebolire la sua penetrazione nel continente.
L'India persegue la sua politica di neutralità terzista portata avanti sin dalla fine della seconda guerra mondiale alla testa dei paesi non allineati.
Il Basile ha sempre più bisogno di smarcarsi, senza contrapporsi frontalmente, dal potente alleato nordamericano per ritagliarsi il suo spazio di manovra come potenza regionale emergente.
In Germania si sente odore di elezioni.
In molti di questi paesi poi esistono forti componenti secessioniste che mosse dagli sviluppi politici nel mondo arabo potrebbrero generare nuove fonti di instabilità. Pensiamo alla Cecenia, agli Uiguri e al Tibet, solo per citare i più noti.
Persino nel nostro piccolo giardinetto recintato di prostitute e ricatti federalisti l'unico interesse della Lega Nord contro l'intervento militare è dettato dalla mera paura di ondate immigratorie.

Sarebbe stupido negare che anche l'occidente ha il suo interesse ad essere presente in Libia, ma non bisogna dimenticare che già da anni faceva affari con il rais di Tripoli e con enorme profitto.

L'intervento militare non è privo di rischi, ma è probabilmente la scelta più giusta - e forse tardiva - sul piatto delle opzioni.
La via politica e diplomatica è fallita per l'impermeabilità di Gheddafi alla trattativa. Più volte e da più parti pressioni e offerte di uscite di scena onorevoli sono state poste di fronte al rais e tutti conosciamo le sue risposte, un misto di minacce e farneticamenti.
La guerra civile mieteva vittime inermi ben prima che gli aerei della coalizione scaldassero i motori.
La no fly zone per essere imposta ha bisogno di smantellare la capacità dell'avversario di accedere liberamente al cielo e inibire i suoi tentativi di forzare il blocco, per questo è necessario rendere inoffensive basi, aerei, postazioni mobili e contraerea del nemico. E lo si fa sganciando bombe, disturbando le comunicazione e lanciando razzi.

Giovedì il colonnello Gheddafi era sul punto di schiacciare in modo definitivo la rivolta e aveva iniziato a mettere in pratica la minaccia di stanare e giustiziare i ribelli. Oggi il rischio maggiore è che lo scenario di guerra possa di nuovo impantanassi in uno stallo con una nuova, ma non decisiva, avanzata del fronte rivoluzionario.

La missione, al contrario della guerra del 2003 mossa contro Saddam Hussein, ha il preventivo avvallo delle Nazioni Unite, l'esplicita richiesta dei rivoltosi e il benestare della Lega Araba con tanto di aerei del Qatar che prendono parte all'operazione Odyssey Dawn. I recenti ripensamenti di quest'ultima vanno letti nell'ambito della strategia di tenere il piede in due staffe: non scontentare i popoli arabi desiderosi di riforme e democrazia, ma neppure gettare troppa enfasi sull'invio della cavalleria. In fondo molti dei membri del consesso sono alle prese con manifestazioni analoghe e rivolte interne che potrebbero degenerare e richiedere nuovi interventi mirati.
Qui non si tratta di esportare la democrazia bensì di proteggere un popolo che ha chiesto il nostro aiuto per mettere fine ai massacri, gettando quindi le basi per attuare in futuro quelle riforme che creino le potenzialità per un ripristino dei diritti umani.

Restano i dubbi se l'intervento militare sortirà gli effetti previsti, come anticipato prima non è detto che i ribelli siano in grado di sconfiggere le truppe lealiste sul campo. Eppure proprio l'intervento potrebbe sortire effetti prima insperati di nuove e determinanti defezioni tra le file del regime. E se anche tutto dovesse concludersi per il meglio rimane il dubbio su quale volto assumerà la Libia di domani. Anche se a bocce ferme un mondo in cui Gheddafi non può più nuocere è sempre preferibile a quello in cui il colonnello ha in mano le leve del comando.

Restare a guardare il massacro libico senza alzare un dito sarebbe, al netto di ogni interesse, ignavia.
Reiterare gli errori di un passato di disimpegno di fronte a massacri di civili, basti pensare al Ruanda, sarebbe stato inaccettabile.

Nuotare al terzo anello 28.02.11

Lo stadio di San Paolo trasformato in una piscina da un violento temporale

Il temporale che si è abbattuto su San Paolo ha trasformato lo stadio in una piscina, durante la partita tra la squadra di casa e il Palmeiras.

La prima settimana di Dilma 10.01.11

Il Brasile nelle mani della nuova presidente Dilma Rousseff dopo la rivoluzione Lula.

A una semana de haber asumido como la primera mujer presidenta del mayor país latinoamericano, Dilma Rousseff dejó indicios consistentes de cómo podrá ser su gobierno. Justificó la fama de dura y exigente, lució habilidades de conspiradora, exhibió la frialdad de quien sabe que el juego será duro, y que está lista para jugarlo.

Il porto sparito in mare 07.11.10

La frana a Chibatao, in Brasile, che lo scorso 17 ottobre ha devastato parte del porto sottoposto a lavori di ampliamento causando due vittime.

Chi è Dilma Rousseff 01.11.10

Un Brasile in piena crescita economica, entro il 2016 - l'anno dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro - potrebbe essere la quinta economia del mondo, accoglie la sua prima presidente donna.

Ex ribelle marxista, Rousseff è stata imprigionata e torturata durante il periodo della dittatura militare, ha sulle spalle immensi problemi da risolvere a partire dall'estrema povertà fino all'altissimo livello di criminalità nel paese.
La domanda che si pongono analisti ed elettori è se saprà uscire dall'ombra ingombrante di Lula e trovare una propria via o se diventerà il nuovo Medvedev sudamericano.
Non a caso già si parla di un ritorno di Lula - che ha tuttora un gradimento intorno all'80% - alle elezioni del 2014, l'anno dei mondiali di calcio.

Dilma Rousseff verso la vittoria 31.10.10

Dilma Rousseff

A urne ancora aperte i primi exit poll concedono la vittoria alla candidata sostenuta da Lula, al secondo turno e dopo una sofferta campagna elettorale sempre nell'ombra dell'ingombrante ex presidente.
Lo sfidante José Serra è dato al 42%. Sedici punti dietro.

Il Brasile si appresta ad accogliere la prima presidente donna della sua storia.

Cosa emerge dalle elezioni in Brasile 04.10.10

Siamo poco oltre il 69% dei voti scrutinati e si profila un ballottaggio tra la candidata socialista Dilma Rousseff, delfina di Lula, e José Serra.
Tra i due ci sono una decina di punti. Un risultato temuto da molti; una prova decisamente sotto le aspettative per la Rousseff.

La grande novità arriva da Marina Silva, la candidata ambientalista "nera e di umili origini" come ama definirsi, in grado di intercettare il voto giovane e di una nuova generazione di sinistra che non si riconosce più in Lula e nel Partito dei Lavoratori.
Al momento sfonda il tetto del 20%, diventando l'ago della bilancia del probabile secondo turno. Vince nettamente nel Distretto Federale della capitale Brasilia.

Da segnalare che i sondaggi davano alla Rousseff una vittoria schiacciante già al primo turno.

[01:26] Al 90% degli scrutini il risultato di fondo non cambia. Aumenta leggermente la forbice per Dilma Rousseff ai danni di Serra.

[07:11] Concluso di fatto lo spoglio cresce il vantaggio di Dilma Rousseff, che tuttavia resta sotto il 47%. Era data al 51 negli ultimi sondaggi.
Serra fa il suo - ovvero molto poco - e tuttavia conquista un secondo turno che sulla carta gli era negato. Poco sotto un terzo dei voti, era dato al 25%. Massimo risultato con il minimo sforzo.
L'exploit di Marina Silva - alla fine sarà giusto un pelo sotto il 20% - rovina la festa a Lula e al Partito dei Lavoratori. C'è un vento nuovo in Brasile e questo può solo fare bene.
Alla fine il 31 ottobre vincerà Dilma, prima donna a ricoprire la massima carica in Brasile, ma con quanta sofferenza. Paga il peso opprimente di Lula e alcuni recenti scandali che hanno segnato il Governo.
Si votava anche per eleggere i governatori federali e per rinnovare il Parlamento.

Il voto in Brasile per immagini 03.10.10

Il voto elettronico in Brasile

La giornata elettorale in Brasile per immagini.

I risultati delle elezioni brasiliane in diretta 03.10.10

Sul blog della redazione di Globo.

[22:38] C'è una bella diretta in streaming sempre su Globo.

Il candidato bendato 08.09.10

Affonda la campagna elettorale di José Serra - candidato del PSDB alle elezioni presidenziali brasiliane - sotto il peso dell'inconsistenza della sua azione politica.

In una campagna elettorale soporifera e contro una candidata, Dilma Rousseff, che non fa nulla per uscire dall'ingombrate cono d'ombra dell'onnipresente Lula, Serra sembra sbagliare ogni mossa.
Le rilevazioni degli istituti demoscopici sono impietose.
Il destino appare segnato secondo molti analisti politici.

Tra le file dell'opposizione il dubbio si fa sempre più concreto. Puntare su José Serra si sta rivelando un boomerang.

La O di Jeferson Camillo 24.08.10

Amici di Repubblica lo spot porno-soft del candidato brasiliano Jeferson Camillo (si scrive con due "l") è una parodia.

Semmai potevate concentrarvi sul logo, talmente simile a quello usato nella campagna presidenziale di Obama da risultare un evidente plagio.

L'ombra delle amicizie iraniane di Lula sulle elezioni brasiliane 16.08.10

La scontata campagna elettorale brasiliana - in vista delle elezioni del 3 ottobre per rinnovare il Parlamento ed eleggere il nuovo presidente - ha avuto un sussulto nelle ultime settimane a causa delle strette relazioni tra il presidente Lula e Ahmadinejad.

Il programma nucleare iraniano e ancor di più la condanna a morte per lapidazione che pesa sulla testa di Sakineh Mohammadi Ashtiani sono entrati a gamba tesa nel dibattito politico scatenando gli attacchi dei due principali candidati dell'opposizione.
Il leader del Partito della Social Democrazia Brasiliana José Serra e Marina Silva, del partito ambientalista, si sono scagliati contro le amicizie iraniane di Lula. Critiche che hanno investito in pieno anche la candidata del Partito dei Lavoratori Dilma Rousseff, finora rimasta nell'ombra del popolarissimo presidente e offrendo quindi un ottimo bersaglio per i suoi detrattori.

E' ancora presto per capire quali saranno i contraccolpi politici per i candidati se e quando verrà eseguita la condanna a morte.
Quello che è certo è che ormai l'opinione pubblica è stata scossa.

Di emozioni, ricorsi storici, sorprese e clamorosi errori - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 20] 02.07.10

Quarti di finale

Olanda [2 - 1] Brasile

Il Brasile di Dunga torna a casa dopo una pessima gara e un mondiale mediocre. Olanda va avanti e contro i "verde oro" non capitava dal '74. Tanti gli errori, ma nervi saldi e concretezza.
Primo tempo che i chiude con il Brasile in vantaggio. Segna Robinho in velocità. Il Brasile si adagia. L'Olanda cresce e ci crede.
Il pareggio arriva dai piedi di Sneijder su calcio di punizione. Pasticcio difensivo con uscita di Julio Cesar a vuoto e Melo che sfiora di testa, palla in rete.
I brasiliani sembrano morti viventi, gli olandesi sbagliano, ma non mollano un attimo e su calcio d'angolo la testa di Sneijder regala il meritato vantaggio degli europei.
Cresce il nervosismo dei brasiliano, Kaka inesistente e Melo - ancora lui - si fa espellere per un pedata su Robben fermato irregolarmente in precedenza.
Vince l'Olanda contro un Brasile in maglia blu come nel '74, quella volta segnarono Neeskens e Cruijff. 2 a 0. I corsi e i ricorsi del calcio.

Uruguay [5 - 3 rigori] Ghana

Il Ghana butta via il più clamoroso appuntamento con la storia e difficilmente si ripresenterà un'occasione tanto favorevole. L'Uruguay raggiunge l'obiettivo semifinali grazie all'esperienza.
Uno stadio e un continente intero questa sera tifavano per le "Black Stars". Un calore che con l'eliminazione immediata del Sud Africa si era un po' perso nei precedenti incontri.
Occasioni molte per entrambe nel primo tempo. Quindici minuti iniziali giostrati Dall'Uruguay e poi un crescendo del Ghana sino al magnifico gol di Muntari da fuori area nei minuti di recupero del primo tempo.
Paura per una spaventosa caduta di Fucile che impatta la testa con il terreno di gioco. Il calciatore resta immobile per alcuni interminabili secondi prima di essere rianimato dai medici. Proseguirà poi la gara. Tragedia sfiorata.
Ripresa che vede i ghanesi crederci e l'Uruguay soffrire. Pagano gli errori, troppi quelli degli africani. Forlan ringrazia e segna magistralmente su punizione.
Si va ai supplementari. Ghana più reattivo. Uruguay senza più fiato che si affida al miglior controllo di palla.
Occasione decisiva all'ultimo secondo dell'ultimo tempo supplementare. Serie di rimpalli in area. Due salvataggi sulla linea per gli uruguaiani. Il secondo parato con le mani da Suarez. Rigore ed espulsione.
Gli occhi di tutta l'Africa sono su Gyan. La storia lo attende. La traversa pure.
Si va alla lotteria dei rigori e come di consuetudine paga la freddezza.
Forlan, gol. Gyan, gol (cinque minuti prima sarebbe stato meglio). Victorino, gol. Appiah, gol. Scotti, gol. Mensah senza ricorsa, para Muslera. Pereira, alto. Adiyiah ancora senza ricorsa e ancora para Muslera nel medesimo punto. Abreu, cucchiaio e vittoria.
Un Uruguay dimezzata affronterà la lanciatissima Olanda in una semifinale che odora di altri tempi.

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13, day 14, day 15, day 16, day 17, day 18, day 19.

Tutto secondo previsioni - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 18] 28.06.10

Ottavi di finale

Olanda [2 - 1] Slovacchia

Normale amministrazione per un spregiudicata Olanda.
Ci pensano Robben e Sneijder a chiudere i giochi.
Slovacchia mai davvero pericolosa. Segna su rigore Vittek all'ultimo secondo. Torna a casa agli ottavi di finale al primo mondiale disputato. Non male.

Brasile [3 - 0] Cile

Il Cile prova per tutta la partita a sfondare al centro. Impossibile contro il Brasile e con quei piedi.
La selezione verde oro passeggia sopra la "Roja".
Juan, Luis Fabiano, Robinho chiudono la partita.
Brasile non spettacolare, ma concreto e vincente. Ora toccherà all'Olanda.
Cile che comunque ha raggiunto un obiettivo, gli ottavi di finale, che non vedeva dal 1962.

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13, day 14, day 15, day 16, day 17.

La palla coi buchi - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 15] 25.06.10

Portogallo [0 - 0] Brasile

Partita soporifera giocata da due squadre già qualificate.
Da segnalare il fallo di mano del brasiliano come ultimo uomo in una chiara azione da rete. Il solito inutile regalo al solito Brasile.
Portogallo che passa il turno con due pareggi e 7 gol nell'unica partita vinta contro la Corea del Nord.

Corea del Nord [0 - 3] Costa d'Avorio

Chiude in bellezza la Costa d'Avorio con una vittoria prima di uscire dal mondiale.
Desolante la Corea del Nord.
Nel primo tempo segna Toure al 20' e Romaric al 37'. Nel secondo tempo festeggia Kalou.

Gruppo G

7 Brasile (5-2)
5 Portogallo (7-0)
4 Costa d'Avorio (4-3)
0 Corea del Nord (1-12)

Cile [1 - 2] Spagna

Cile butta via il primo posto nel girone per colpa di un'uscita illogica del portiere e un'espulsione molto, ma molto dubbia.
Spagna che in superiorità numerica prende un gol. Prossima sfida con il Portogallo agli ottavi.
Il Cile incontrerà il Brasile.
Apre Villa al37' su papera di Bravo. Iniesta raddoppio e all'inizio del primo tempo Millar accorcia.

Svizzera [0 - 0] Honduras

Non basta il cuore. Una Svizzera deludente spreca l'occasione di passare il turno, dopo la vittoria sulla Spagna, non riuscendo a segnare contro un'Honduras imbarazzante. Tutti a casa.

Gruppo H

6 Spagna (4-2)
6 Cile (3-2)
4 Svizzera (1-1)
1 Honduras (0-3)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13, day 14.

Preparare le valigie per tempo - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 10] 20.06.10

Slovacchia [0 - 2] Paraguay

Partita soporifera. Si accende solo in occasione dei due gol paraguayani. Uno per tempo. Vera e Riveros.
Un risultato che costringe l'Italia alla goleada e lancia il Paraguay come leader della classifica.

Italia [1 - 1] Nuova Zelanda

Non arriva la goleada necessaria e anzi a questo punto l'Italia rischia di non passare il turno.
Costretti a vincere contro la Slovacchia e forse con parecchi gol di scarto se le cose si metteranno male tra Nuova Zelanda e Uruguay. Non dimentichiamoci che ora come ora la Slovacchia è in gioco pure lei.
Nuova Zelanda che segna subito, su fuorigioco, con Smeltz.
Italia che pareggia, su rigore, con Iaquinta, poi è una assedio alla porta di Paston. Palo di Montolivo.
Mancano le idee. Manca la fortuna. Mondiali appesi a un filo per l'Italia e qualificazione riaperta per la Nuova Zelanda.

Gruppo F

4 Paraguay (3-1)
2 Italia (2-2)
2 Nuova Zelanda (2-2)
1 Slovacchia (1-3)

Brasile [3 - 1] Costa d'Avorio

Il solito Brasile opportunista e inebriante sconfigge una buona Costa d'Avorio.
Apre le marcature Luis Fabiano. Raddoppierà nel secondo tempo dopo aiutandosi clamorosamente e per ben due volte con le braccia. Gol regolare secondo la terna arbitrale.
Terzo gol di Elano al 62' su un buco difensivo della difesa ivoriana.
Costa d'Avorio che accorcia meritatamente le distanze con un Drogba che si mangia la difesa verde oro.
Risultato troppo pesante per il gioco offerto dagli ivoriani. Il Brasile è già qualificato per gli ottavi. Per la Costa d'Avorio rimangono ancora tenui speranze.
Da segnalare la giusta espulsione di Kaka che raccoglie ben due cartellini gialli per falli di reazione, a gioco fermo e palla lontana.

Gruppo G

6 Brasile (5-2)
1 Portogallo (0-0) una partita in meno
1 Costa d'Avorio (1-3)
0 Corea del Nord (1-2) una partita in meno

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9.

Abbiamo perso, forse - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 5] 15.06.10

Nuova Zelanda [1 - 1] Slovacchia

Partita fiacca tra le cenerentole del mondiale, ma che sa comunque regalare emozioni.
Si parte con il gol di Vittek. La Slovacchia sogna la prima vittoria in Coppa del Mondo, ma la Nuova Zelanda cresce di minuto in minuto.
A pochi secondi dalla fine del recupere Reid compie il miracolo. Di testa. La Nuova Zelanda esplode. Un gol che vale un mondiale.
Un grosso favore agli Azzurri.

Gruppo F

1 Paraguay (1-1)
1 Italia (1-1)
1 Nuova Zelanda (1-1)
1 Slovacchia (1-1)

Costa d'Avorio [0 - 0] Portogallo

Forsa la migliore squadra africana vista fin qui annichilisce uno lento e spento Portogallo che vive sulla classe e i tuffi di Cristiano Ronaldo. Prenderà un palo, l'unica grande occasione dei verde rossi.
Costa d'Avorio spesso incontenibile, sfiora il gol con Drogba nel finale.
Termina zero a zero. Un risultato probabilmente giusto in un girone di ferro.

Brasile [2 - 1] Corea del Nord

Arriva il giorno della Seleçao, ma non lo spettacolo.
Un Brasile imbalsamato sconfigge di misura l'austera Corea del Nord. Manca la voglia più che la classe.
Segna Maicon e Elano. Nel finale Ji insacca il gol della bandiera.
Momento più emozionane dell'incontro nel pre partita al momento degli inni nazionali, quando Jong Tae-Se non riesce a trattenere le lacrime.
L'agenzia di stampa nord coreana parla a lungo del gol di Ji, ma nicchia sul risultato finale. Al "Caro leader" dispiace diversamente vincere.

Gruppo G

3 Brasile (2-1)
1 Costa d'Avorio (0-0)
1 Portogallo (0-0)
0 Corea del Nord (1-2)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4.

Brasilia 21.04.10

Biblioteca nazionale di Brasilia

Cinquant'anni di Brasilia. La capitale del Brasile progettata da Oscar Niemeyer e Lúcio Costa.

Brasile - Francia 0 - 1 01.07.06

Arbitro: MEDINA CANTALEJO Luis
Partita 60 - Quarti di finale
Stadio: Commerzbank Arena

Gol:

  1. 57' HENRY Thierry (FRA)

Statistiche:

  • Tiri in porta 1 - 5
  • Tiri 7 - 9
  • Falli 22 - 17
  • Calci d'angolo 5 - 7
  • Calci di punizione 2 - 7
  • Fuorigioco 2 - 5
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 4 - 3
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 55% - 45%

Cartellini gialli:

  1. 25' CAFU (BRA)
  2. 45' JUAN (BRA)
  3. 47+' RONALDO (BRA)
  4. 74' SAGNOL Willy (FRA)
  5. 75' LUCIO (BRA)
  6. 87' SAHA Louis (FRA)
  7. 88' THURAM Lilian (FRA)

Formazione del Brasile:
01 DIDA
03 LUCIO
04 JUAN
06 ROBERTO CARLOS
07 ADRIANO - al posto di - 19 JUNINHO PERNAMBUCANO (63')
09 RONALDO
10 RONALDINHO
11 ZE ROBERTO
13 CICINHO - al posto di - 02 CAFU (76')
17 GILBERTO SILVA
23 ROBINHO - al posto di - 08 KAKA (79')

Formazione della Francia:
16 BARTHEZ Fabien
03 ABIDAL Eric
04 VIEIRA Patrick
05 GALLAS William
06 MAKELELE Claude
09 GOVOU Sidney - al posto di - 22 RIBERY Frank (77')
10 ZIDANE Zinedine
11 WILTORD Sylvain - al posto di - 07 MALOUDA Florent (81')
14 SAHA Louis - al posto di - 12 HENRY Thierry (86')
15 THURAM Lilian
19 SAGNOL Willy

Migliore in Campo Budweiser: ZIDANE Zinedine (FRA)

I giochi indigeni 29.10.15

I primi World Indigenous Games

A Palmas, in Brasile, si disputano i primi giochi indigeni mondiali. 2.000 partecipanti da decine di tribù brasiliane e 22 gruppi indigeni provenienti dal resto del mondo si sfidano in eventi sportivi e giochi tradizionali.

La foresta con l'angolo retto 06.10.15

Deforestazione dell'Amazzonia

La foresta amazzonica, nel Mato Grosso, circonda un'area deforestata per la coltivazione della soia nella foto scattata da Paulo Whitaker.

La favela in mountain bike 04.05.15

La Favelas Mountain Bike

La favela di Turano, tra le più conosciute a Rio de Janeiro, ospita la gara di downhill Favelas Mountain Bike.

I record del Mineirazo 08.07.14

Brasile-Germania alla Coppa del Mondo 2014

La travolgente vittoria della nazionale tedesca contro il Brasile per 7-1 ha segnato anche 5 nuovi record nella storia della Coppa: il maggior numero di gol segnati da un singolo giocatore (Klose) nella Coppa del Mondo, il maggior numero di gol segnati in una semifinale, il maggior numero di gol segnati da un paese nella storia della Coppa del Mondo (Germania ne ha segnati 223), la sconfitta con il passivo più pesante per una squadra ospitante, i quattro gol più veloci della storia.

Fonte: Mashable

Il mondiale delle polemiche 12.06.14

Il rigore concesso al Brasile tirato da Neymar

Non bastassero gli scontri, violenti e continui, contro la Coppa del Mondo e la corruzione del governo Rousseff, il mondiale più contestato della storia si apre con due clamorose, anche se non inaspettate, decisioni arbitrali a favore della squadra di casa nella partita inaugurale. La gomitata di Neymar graziata con il solo cartellino giallo, autore poco dopo del gol del pareggio brasiliano contro la Croazia e il generoso rigore concesso ai verdeoro.

L'aereo del Brasile per i mondiali di calcio 28.05.14

L'aereo del Brasile per i mondiali di calcio

Gli artisti brasiliani Os Gemeos ha dipinto a mano la livrea del Boeing 737 della Gol Airlines che trasporterà la nazionale del Brasile durante la Coppa del Mondo 2014.

Il mondiale più odiato 23.05.14

Proteste contro i mondiali di calcio in Brasile

Nuove proteste hanno scosso il Brasile. Migliaia di manifestanti hanno sfilato a San Paolo e in molte altre città per protestare contro gli sprechi di denaro pubblico e la corruzione intorno all'organizzazione della Coppa del Mondo di calcio. Brasile 2014 non ha ancora iniziato, ma è già l'edizione più contestata della storia.

Carnevale a cavallo 04.03.14

Carnevale a Bonfirm

La tradizionale sfilata di Carnevale a cavallo per le vie di Bonfim, nello stato del Roraima in Brasile, segna il Martedì Grasso sin dal XVIII secolo.

Parte di uno stadio dei prossimi mondiali in Brasile è crollato 27.11.13

Il crollo dell'Arena Corinthians

Parte della struttura metallica dell'Arena Corinthians, lo stadio della città di San Paolo che ospiterà la partita inaugurale della Coppa del Mondo 2014 in Brasile, è crollata provocando la morte di due operai e il ferimento di un terzo.

L'uomo più veloce della Formula 1 24.11.13

Sebastian Vettel

Con la nona vittoria consecutiva, eguagliando il record di Michael Schumacher del 2004, Sebastian Vettel vince il suo quarto mondiale di Formula 1. La sua Red Bull nel Gran Premio del Brasile conquista il 13esimo successo stagionale su 19 prove in un campionato in cui la sua leadership non è mai stata messa in discussione.

La protesta di Batman 01.11.13

Un manifestante brasiliano con il costume di Batman

Un migliaio di manifestanti sono scesi in strada a Rio de Janeiro per protestare contro le violenze della polizia e la legislazione volta a reprimere gli attivisti. La protesta, chiamata Un grido per la libertà, ha visto la partecipazione di politici, parlamentari, artisti e attivisti sociali vestiti con i costumi di Batman e Spider-Man.

Fonte: RT

La prima volta della Bosnia 15.10.13

Emir Spahic celebra la qualificazione bosniaca a Brasile 2014

Con la vittoria in Lituania la Bosnia centra uno storico obiettivo qualificandosi per la prima volta alla coppa del mondo di calcio alla testa del gruppo C.

Il disagio sociale in Brasile 08.10.13

Sciopero degli insegnanti in Brasile

Circa 10mila insegnanti sono scesi per le strade di Rio de Janeiro e San Paolo per chiedere aumenti salariali e protestare contro i tagli del governo Rousseff. Infiltrati anarchici hanno successivamente ingaggiato violenti scontri con la polizia.

Fonte: La Stampa

La Giornata mondiale della gioventù 2013 25.07.13

La Giornata mondiale della gioventù 2013

Centinaia di migliaia di giovani, radunati a Capacabana, per le celbrazioni di papa Francesco in occasione della Giornata mondiale della gioventù a Rio de Janeiro.

Fonte: G1 Globo

La Confederations Cup verdeoro 01.07.13

Neymar esulta dopo aver segnato contro la Spagna

La Seleção batte per 3-0 la Spagna con una doppietta di Fred e gol di Neymar. Il Brasile si aggiudica la Confederations Cup 2013 infliggendo alla Roja una lezione di calcio in un clima di proteste contro la corruzione e le enormi spese per l'organizzazione del mondiale che hanno sconvolto il paese per due settimane.

Un milione di brasiliani in piazza 21.06.13

Manifestanti contro il governo Rousseff

In tutto il Brasile almeno un milione di persone è tornato per le strade accusando il governo Rousseff per la corruzione dilagante, la mancanza di servizi primari come l'istruzione e la sanità e l'immenso spreco di denaro pubblico per la realizzazione delle infrastrutture per i mondiali di calcio del prossimo anno. Il persidente Dilma Rousseff si è vista costretta ad annullare il viaggio di stato in Giappone per convocare un gabinetto di crisi. Si registra la vittima negli scontri con la polizia nello stato di San Paolo.

Le proteste in Brasile contro i mondiali di calcio 18.06.13

Le proteste in Brasile contro i mondiali di calcio

Oltre centomila persone si sono riversate per le strade di Rio de Janeiro e altrettante nel resto del paese per protestare contro le spese sostenute dal governo guidato da Dilma Rousseff per l'organizzazione della Coppa del Mondo di calcio nel 2014 in un paese dove la mancanza di assistenza sanitaria e di istruzione gratuita è cronica. In Brasile la crescita economica ha rallentato dopo un periodo di forte espansione e l'inflazione è al 6,5% all'anno.

Fonte: ANSA

La Confederations Cup 2013 16.06.13

L'Italia festeggia un gola alla Confederations Cup 2013

Si è aperta in Brasile la FIFA Confederations Cup 2013, la nona edizione della coppa riservata alle squadre nazionali vincitrici dei tornei calcistici continentali e della coppa del mondo, che anticipa di una anno la World Cup nel paese ospitante. In questa edizione Uruguay, Italia e Spagna avranno l'opportunità di diventare la terza squadra, dopo Argentina e Francia, a vincere tutti e quattro i principali tornei FIFA per nazioni: il titolo continentale, la Coppa del Mondo, il torneo di calcio olimpico e la Confederations Cup.

Fonte: La Stampa

Il giro del mondo di Yoani Sanchez 18.02.13

Yoani Sanchez

La blogger e dissidente cubana Yoani Sanchez ha incominciato il suo giro del mondo da Bahia, in Brasile. Grazie alle nuove leggi in materia di viaggi all'estero la Sanchez ha potuto lasciare per la prima volta Cuba. In aprile farà tappa in Italia.

Fonte: ANSA

Il Carnevale di Rio 2013 12.02.13

Il Carnevale di Rio de Janeiro 2013

Il Sambodromo, per gli amici Passarela Professor Darcy Ribeiro, si anima al ritmo del carnevale di Rio de Janeiro.

Fonte: Guardian

La strage in discoteca 27.01.13

L'incendio nella discoteca Kiss

Una discoteca di Santa Maria, nello stato brasiliano del Rio Grande do Sul, si è trasformata in un rogo provocando la morte di centinaia di persone. L'incendio è divampato in seguito a uno spettacolo pirotecnico sfuggito al controllo. Secondo le stime fornite dalle autorità si tratta della strage più sanguinosa della storia avvenuta in una discoteca.

Fonte: Guardian

Il clima a Rio 20.06.12

Pesci fatti con bottiglie di plastica a Rio

190 paesi si sono ritrovati a Rio de Janeiro per discutere sul clima del pianeta a 20 anni dal primo vertice sullo sviluppo sostenibile della Terra.

Fonte: Guardian

Il gay pride in Brasile 11.06.12

Il gay pride a San Paolo

Più di tre milioni di persone hanno preso parte al più grande gay pride brasiliano che si è tenuto a San Paolo.

Fonte: ITN

Il Martedì Grasso del giorno palindromo 21.02.12

Martedì Grasso a Rio de Janeiro

Le scuole di ballo si sono sfidate a colpi di samba e coreografie al Sambodromo di Rio de Janeiro.

Crollano tre edifici a Rio de Janeiro 26.01.12

Macerie dei palazzi crollati a Rio

Un edificio di venti piani nel centro di Rio de Janeiro è crollato dopo una forte esplosione travolgendo un secondo palazzo di dieci piani e un terzo di cinque. Il bilancio provvisorio è di due morti e undici feriti.

Fonte: G1

Addio Socrates 04.12.11

Socrates

Il campione brasiliano si è spento all'età di 57 anni dopo uno schock settico dovuto ad un'intossicazione alimentare.

Fonte: Guardian

L'esercito brasiliano occupa Rocinha 13.11.11

Un carroarmato nella favela di Rocinha

Esercito e polizia entrano nella favela di Rocinha, la più grande di Rio de Janeiro, nel tentativo di riportare l'ordine e la sicurezza in vista degli appuntamenti internazionali del Campionanto del Mondo nel 2014 e dei Giochi Olimpici nel 2016.

La settimana brasiliana della moda 18.06.11

Modelle a San Paolo

La settimana della moda di San Paolo quest'anno ha come set il grande parco di Ibirapuera.

Cesare Battisti è libero 09.06.11

Cesare Battisti

La Corte Suprema brasiliana ha deciso di scarcerare con 6 voti contro 3 l'ex terrorista pluri omicida Cesare Battisti. La maggioranza dei giudici ha approvato la decisione proferita dall'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva di non concedere l'estradizione in Italia.

Fonte: La Stampa

Il Carnevale di Rio 07.03.11

Il Carnevale di Rio de Janeiro

A Rio de Janeiro è in pieno svolgimento il Carnevale, in attesa della grande festa conclusiva del Martedì Grasso

Fonte: Guardian

La nuova illuminazione del Cristo Redentore 02.03.11

Fotografi davanti alla nuova illuminazione del Cristo Redent

E' stata inaugurata la nuova illuminazione a led della statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro, che permette un risparmio energetico del 95% rispetto ai vecchi fari.

Fonte: A Tarde

Il Carnevale di Rio in fumo 07.02.11

Un vasto incendio ha distrutto la città del samba di Rio de Janeiro, incenerendo carri e costumi pronti per sfilare nel Sambodromo, minacciando l'organizzazione del Carnevale.

Fonte: TLUC Blog

La regione di Rio de Janeiro sconvolta dalle alluvioni 13.01.11

Macerie dell'alluvione a Rio de Janeiro

Piogge torrenziali e allagamenti hanno provocato drammatici smottamenti e frane nelle montagne attorno a Rio de Janeiro. I morti si contano a centinaia.

Fonte: Guardian

Scoppia la protesta contro la negata estradizione di Cesare Battisti 05.01.11

Le proteste italiane contro la negata estradizione di Battis

Il terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo Cesare Battisti, condannato per rapina, eversione e per l'omicidio di quattro persone durante gli anni di piombo, resta in carcere in Brasile. Il presidente Lula ha negato l'estradizione. A cinque giorni dalla decisione la rabbia per un'ingiustizia invade le piazze italiane.

30 morti negli scontri a Rio de Janeiro tra narcos e polizia 26.11.10

Veicoli in fiamme a Rio de Janeiro

L'operazione di polizia contro i narcotrafficanti nelle favelas di Rio de Janeiro è giunta al quinto giorno con un bilancio drammatici. Guerriglia urbana e mezzi blindati mettono a ferro e fuoco la città.

Fonte: G1

Alla Red Bull il mondiale costruttori 07.11.10

Le due monoposto Red Bull

La scuderia Red Bull ha conquistato il suo primo titolo del mondiale costruttori in Formula 1 con una gara di anticipo.

Fonte: Marca

Dilma Rousseff la prima presidente donna del Brasile 01.11.10

Dilma Rousseff

Il Brasile ha scelto il dopo Lula, in attesa di un suo possibile ritorno.

Dilma Rousseff avanti negli exit poll 31.10.10

Dilma Rousseff

La candidata del Partito dei Lavoratori si appresta a succedere a Lula alla guida del Brasile.

Fonte: TLUC Blog