tizianocavigliablog
Alabarda spaziale.

Il veto sul genocidio 08.07.15

Vittime di Srebrenica

La Russia ha esercitato il diritto di veto sulla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che condannava, definendolo genocidio, il massacro di 8372 civili a Srebrenica, compiuto dalle truppe serbe guidate dal generale Ratko Mladic nel 1995 durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina.

Tenetelo a mente alla vostra prossima discussione di geopolitica sullo statista di pace Putin.

Fare opposizione in Russia oggi 24.04.15

La grande manifestazione "per la pace e la libertà" che era stata convocata nel centro di Mosca per il 19 aprile è stata cancellata dopo che le autorità hanno negato i permessi, proponendo un percorso alternativo alla periferia nordovest della città. Così gli organizzatori hanno fatto ricorso a una scappatoia che usano spesso da qualche tempo a questa parte: niente corteo, ma picchetti di singoli individui, che si danno il cambio tenendo in mano cartelli con slogan politici, e poi tutti a portare un fiore sul luogo dell'omicidio di Boris Nemtsov, accanto alla piazza Rossa.

I manifestanti devono comunque fare attenzione: è sufficiente che gli si avvicini qualcuno per più di pochi minuti, generalmente provocatori di vario tipo o agenti in borghese, per trasformare la loro legittima protesta in una manifestazione non autorizzata. A quel punto la polizia può intervenire a fare arresti. In passato è già successo più volte.

Andrea Pipino racconta su Internazionale come si muovono le opposizioni nella Russia di Putin.

Il Putin di Schrödinger 15.03.15

Screenshot di Schrodinger's Putin

Per ingannare l'attesa aspettando di conoscere le sorti di Putin, assente ingiustificato da oltre una settimana, un sito tiene conto del tempo trascorso dall'ultima volta che il presidente russo è stato visto in pubblico. Con l'immancabile Il lago dei cigni sullo sfondo.

La donnola, il picchio e il meme 03.03.15

La foto di una donnola che attacca un picchio in volo cavalcati da Putin

La foto di Martin Le-May, che ha ritrae l'attacco di una donnola ai danni di un picchio in volo, è già diventata un meme. Grazie internet.

La Russia che è morta con Nemtsov 02.03.15

Cosa ha simboleggiato Boris Nemtsov e cosa rappresenta la sua morte violenta per la Russia nelle parole di Leonid Bershidsky.

I seriously doubt that Nemtsov's death will invigorate the anti-Putin protest movement. It is too weak to present a threat. Convincing others of the regime's criminality is a weapon that's too heavy for Russian liberals to heft these days. Still, I cannot help but wonder now what my country would have been like had Yeltsin made a different choice back in 1999.

Under President Boris Nemtsov, Russia could have been a country where I could have kept living and working. With his death, that unrealized future has died, too.

Il pelo nell'ombelico dell'ombelico 17.10.08

I dubbi su Codice Internet aumentano.
A tal proposito Stefano Mainardi scrive:

La formula per far arrivare internet alle persone? Semplice: organizzare eventi con personaggi noti della rete (quindi sconosciuti ai passanti), una piazza di lusso con delle seggioline ed un palco, far mettere dei cartelli con scritte infantili tipo "I love internet" e farsi fotografare . Giusto?

The Twitter Song 08.10.08

La libertà di parola e i social network in Russia 14.02.15

La storia VK, per gli amici VKontakte, il social network russo gemello di Facebook e del suo fondatore Pavel Durov al tempo della censura putiniana raccontata su Motherboard.

Pavel Durov, founder of the Russian social network VKontakte, was home alone in his apartment in St. Petersburg on a weekend when a contingent of men in camouflage uniforms knocked violently on his door. He crept to the peephole and looked at them, standing there, before moving quietly to the window, only to see more men in the same uniforms waiting outside his building. He didn't answer, even as they shouted thickly through the door. Then his phone began to ring, over and over, with calls from unfamiliar numbers.

Durov knew why they were there. Just days before, he’d received a letter in the mail from the Federal Security Service of the Russian Federation, or FSB, a reincarnation of the Soviet Union's KGB, demanding that he take down VKontakte pages being used to organize protests opposing the re-election of Vladimir Putin.

13 piccoli passi per l'Ucraina 12.02.15

I 13 punti dell'accordo per il cessate il fuoco negli oblast orientali dell'Ucraina. Crimea esclusa.

Aspettando lo statista di pace 10.02.15

Missili dei ribelli filorussi sulla città ucraina di Kramatorks

In attesa che l'eventuale invio di armi americane all'esercito di Kiev destabilizzi i pacifici oblast dell'Ucraina orientale, i ribelli filorussi lanciano segnali di distensione sotto forma di missili nel centro di Kramatorks. In attesa di un piano per una tregua duratura, l'uomo di pace in visita al Cairo porta in dono un kalashnikov. Così per sottolineare.

Girls und Panzer Ukraine edition 13.09.14

Smile su un carroarmato ucraino e Girls und Panzer

L'impiego del tempo libero dei soldati durante la tregua in Ucraina tra esercito di Kiev e separatisti filo-russi, nelle foto di Gleb Garanich, porta a delle strane somiglianze con l'anime Girls und Panzer.

Approfondire la crisi ucraina 04.09.14

Dalle proteste che hanno rovesciato il presidente Yanukovych all'annessione russa della Crimea, fino all'intervento delle truppe di Mosca in supporto ai ribelli secessionisti filo-russi. La crisi ucraina su Vox, in 25 pagine.

This all began as an internal Ukrainian crisis in November 2013, when President Viktor Yanukovych rejected a deal for greater integration with the European Union (here's why this was such a big deal), sparking mass protests, which Yanukovych attempted to put down violently. Russia backed Yanukovych in the crisis, while the US and Europe supported the protesters.

Since then, several big things have happened. In February, anti-government protests toppled the government and ran Yanukovych out of the country. Russia, trying to salvage its lost influence in Ukraine, invaded and annexed Crimea the next month. In April, pro-Russia separatist rebels began seizing territory in eastern Ukraine. The rebels shot down Malaysian Airlines flight 17 on July 17, killing 298 people, probably accidentally. Fighting between the rebels and the Ukrainian military intensified, the rebels started losing, and, in August, the Russian army overtly invaded eastern Ukraine to support the rebels. This has all brought the relationship between Russia and the West to its lowest point since the Cold War. Sanctions are pushing the Russian economy to the brink of recession, and more than 2,500 Ukrainians have been killed.

I leader dei separatisti filorussi 21.07.14

I profili dei capi dei separatisti filorussi in Ucraina stilati dal Wall Street Journal.

Risiko Ucraina 02.05.14

Mappa della mobilitazione delle truppe russe e ucraine

Per gli amanti del Risiko, la mobiltazione delle truppe russe e ucraine, in seguito all'annessione russa della Crimea, visualizzata in un'infografica del Washington Post.

Salutiamo gli amici della Novorossiya (volevo dire Ucraina orientale) 17.04.14

Ovviamente ci siamo assicurati che il referendum si svolgesse in maniera onesta. Quindi sì, le nostre truppe erano dietro alle milizie di autodifesa in Crimea.

Putin, intervistato da Itar Tass, tra le altre provocazioni rivolte all'Ucraina ha ammesso per la prima volta l'intervento delle forze armate russe in Crimea.
Ricordate? Quegli uomini a volto coperto, equipaggiati con armi e divise dell'esercito russo erano... guarda caso... soldati russi.

Il primo caso al mondo di un referendum per la annessione autodeterminazione di una regione tenuto sotto la minaccia protezione di milizie di un esercito straniero da quella volta in Ostmark Austria.

Perché la Crimea non è il Kosovo (secondo il Kosovo) 16.04.14

La perfetta sintesi di Enver Hoxhaj, ministro degli Esteri del Kosovo intervistato da La Stampa, sulla crisi ucraina, sul perché la Crimea non è paragonabile alla soluzione Kosovo (se ne parlava qui) e sul futuro del paese nell'Unione Europea insieme alla Serbia.

Ciò che accade in Crimea è nient'altro che occupazione e aggressione nei confronti di un territorio indipendente di un altro Paese, l'Ucraina. [...] C’è una lunga lista di argomenti che mostrano come il Kosovo e la Crimea non siano paragonabili: nella Yugoslavia il Kosovo era uno stato come la Grecia, la Slovenia, il Montenegro, la Bosnia, la Macedonia, e come tutti questi Stati aspirava a un'autonomia. L'Ucraina è uno Stato, la Yugoslavia era una federazione, in Kosovo sono stati commessi crimini di guerra, e solo per questo la Nato decise di intervenire senza l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza. Ma a parte questi eventi tragici, il Kosovo è stato posto sotto la giurisdizione delle Nazioni Unite. Noi abbiamo avuto la nostra indipendenza in conformità con la corte di Giustizia internazionale e con il diritto internazionale.

[...] Bisogna avere la forza di guardare oltre le crisi, ogni paese del Mondo, dall'Asia all'Africa, attraversa crisi più o meno gravi e profonde. Ma l'Europa deve tenere alti i suoi valori, e in particolare una "cultura della speranza". E' la speranza che fa sì che le cose cambino, che le leadership si strutturino. L'Europa è il più importante potere di riferimento per indicare la strada alla modernizzazione degli Stati. Non è quello che sta facendo la Russia ora, per intenderci.

Riaffermare il valore russo dell'intolleranza 09.04.14

Secondo il documento presentato dal ministero della cultura di Mosca la Russia non deve essere considerato un paese europeo, affermando che i valori della tolleranza e del multiculturalismo propugnati dai paesi industrializzati sono (e devono essere) alieni alla civiltà putiniana.

Il contro-referendum dei tatari in Crimea 30.03.14

Congresso della comunità tatara in Crimea

La comunità dei tatari di Crimea vuole indire un referendum per l'autonomia dopo l'annessione della penisola ucraina alla Russia.

Durante la seconda guerra mondiale, l'intera popolazione tatara della Crimea fu vittima della politica di oppressione staliniana. Nel 1944 furono infatti accusati di collaborazionismo coi nazisti e furono deportati in massa nelle regioni dell'Asia centrale e in altre parti dell'Unione Sovietica. Un gran numero morì per malattia e malnutrizione, solo in pochi riuscirono ad adattarsi alle nuove condizioni di vita. Anche se un decreto sovietico del 1967 si premurò di far cessare l'esilio forzato dei Tatari il governo non fece nulla per facilitare il loro ristanziamento in Crimea e per risarcirli delle proprietà perse.

La telefonata bipolare di Putin 28.03.14

Il comunicato della Casa Bianca sulla telefonata tra Putin e Obama

Il comunicato del Cremlino sulla telefonata tra Putin e Obama

Putin ha telefonato al presidente Obama per cercare una soluzione diplomatica alla crisi in Crimea segno delle sanzioni e dell'isolamento internazionale, ma sul comunicato rilasciato sul sito del Cremlino si legge una differente interpretazione con tanto di accenno colonialista verso la Transnistria, la striscia di territorio filo-russa della Moldavia e de facto indipendente sebbene non riconosciuta da nessun membro delle Nazioni Unite.

Le Nazioni Unite condannano l'annessione della Crimea 27.03.14

La votazione sulla Crimea alle Nazioni Unite

Con 100 voti a favore, 11 contrari e 58 astenuti l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione non vincolante nella quale si condanna il referendum in Crimea e l'annessione russa della penisola.
Tra i dieci sostenitori della Russia si annoverano alcune tra le più acclamate dittature e oligarchie mondiali: Siria, Corea del Nord, Venezuela, Bielorussia, Cuba, Bolivia, Armenia, Sudan, Nicaragua e Zimbabwe. Il club Putin.

Sochi dopo Sochi 26.03.14

Il villaggio olimpico di Sochi deserto

Il villaggio olimpico di Sochi deserto

Il villaggio olimpico di Sochi deserto

Il viaggio di Repubblica nella città fantasma che ha ospitato il villaggio olimpico di Sochi 2014. Il buco nero di Putin costato 40 miliardi di euro e sette anni di lavori è già un deserto.

Do la soluzione 22.04.08

Disegnare un cavallino rampante sul muso degli aerei della compagnia di bandiera.

E alla fine arrivano i Lupi della Notte 17.03.14

I Lupi della Notte in Crimea

Il nuovo sogno russo della Crimea si concretizza con le scorribande dei Lupi della Notte per le strade di Sebastopoli.

Urne trasparenti 17.03.14

Urne trasparenti nel referendum in Crimea

Urne trasparenti nel referendum in Crimea

Urne trasparenti nel referendum in Crimea

Le urne trasparenti per il referendum sull'annessione della Crimea alla Russia. La glasnost riveduta e corretta da Putin.

Novantatre percento 16.03.14

Percentuali nordcoreane, secondo il primo exit poll, nel referendum per l'annessione della Crimea alla Russia. Una consultazione tenuta sotto la minaccia delle armi che ha impedito una qualsiasi forma di campagna elettorale.

La democrazia secondo il club Putin.

A bocce ferme 14.04.08

Ci abbiamo provato, meglio e con più entusiasmo di tante altre campagne.
Abbiamo dato vita ad un partito di centro sinistra finalmente riformista ed europeo.

Si poteva fare di più? Probabilmente sì, sicuramente sì.
Non sarebbe servito.

Si è perso. In democrazia ci sta.
Domani arriveranno quelli a dirmi che tanto tra l'uno e l'altro poco cambia. Un par de palle.

Magra consolazione, non vedremo più cachemire in parlamento. Per le mascelle al vento bisognerà attendere.

No, non è così 14.04.08

Si faceva per dire.

Il feeling russo per i Giochi Olimpici e le invasioni di stati sovrani 04.03.14

1980. Giochi Olimpici di Mosca. Invasione dell'Afghanistan.
2014. Giochi Olimpici invernali di Sochi. Invasione della Crimea.

Il costo dell'occupazione della Crimea per la Russia 03.03.14

Un solo giorno di occupazione russa della penisola di Crimea ed è subito lunedì nero per il presidente del gigante dai piedi di balsa Putin. Il capitalismo si rivela essere sempre il più dirompente strumento di pressione. Più delle divisioni corazzate possono gli investitori che vendono in massa tutti i tuoi asset.

La Borsa di Mosca ha perso quasi l'11%.
Il Micex in rubli è sceso del 10,8%.
L'RTS in dollari è in calo del 12%.
Il rublo ha toccato il suo nuovo minimo storico sull'euro.

Perché la Crimea non è il Kosovo 02.03.14

Risposta breve, pulizia etnica.
Purtroppo la miopia dell'antiamericanismo che nel Bel Paese raggiunge orizzonti di antioccidentalismo, abbracciando un microcosmo variegato che unisce destra e sinistra, rende imprevidenti di fronte alle follie dei peggiori dittatori.

Si chiama libero mercato baby 03.04.08

Alitalia ha perso anche l'ultima battaglia.
Da quindici anni CdA, politica e sindacati preferiscono arredare il tunnel piuttosto che cercare l'uscita.
"Finisce qui" ha commentato Spinetta, chiaro?

E ora lasciatela fallire.
Che muoia il carrozzone e tutti i filistei.

Pugni chiusi 17.03.08

Power saluteLa conquista dei diritti e delle libertà per il popolo tibetano potrà arrivare soltanto grazie ad una presa di coscienza della società civile cinese.

Noi, al massimo, possiamo dare una spinta.

E dovevi vedere quante lesbiche a Olimpia 16.01.14

È assurdo che un Paese invii in Russia quattro lesbiche solo per dimostrare che in quel Paese i diritti dei gay sono calpestati. Lo facciano in altre occasioni.

Le parole sconclusionate di Mario Pescante, membro del CIO ed ex presidente del CONI, sono la plastica dimostrazione di quanto sia imperativo inviare in Russia quattro lesbiche in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Sochi.

Temi caldi 04.02.08

La Chiesa è amore di Alessandro Gilioli:

Se il vostro coniuge è sieropositivo, non potete usare il preservativo: o vi ammalate o non trombate più per il resto della vita.

Se siete donne non potete prendere la pillola, ma se rimanete incinte non potete abortire.

Non potete cercare una gravidanza in provetta, ma se il feto nasce alla ventitreesima settimana dovete fare di tutto per tenerelo in vita anche se non ha i polmoni o altri organi vitali.

Se il figlio poi arriva paraplegico, non potete cercare di guarirlo con le staminali perché è peccato.

Se poi un vostro familiare ha un male terminale e vuole andarsene in modo indolore, non potete fare neanche questo e dovete farlo morire lentamente con atroci sofferenze fino all'ultimo.

E se invece l'aiutate, non avrà i funerali religiosi perché ha commesso un peccato grave.

E' proprio vero: la Chiesa è amore.

Altre sei settimane d'inverno 04.02.08

La marmotta Phil conferma:

"As I look around me, a bright sky I see, and a shadow beside me.
Six more weeks of winter it will be!"

Oggi a Firenze 21.07.07

Il programma di oggi dell'Italia Wave Love Festival.
Non dimenticativi poi del WaveCamp, in streaming su Robin Good TV.

Sfidate il caldo.

L'unico dissenso gradito a Putin 08.04.13

Putin e la protesta delle Femen

Il presidente russo Putin sembra gradire la protesta delle Femen durante la sua visita alla fiera internazionale di Hannover.

Pensiero stupendo 03.11.06

Logo del periodico 'Cuore'10 anni.
Sono passati 10 anni da quando Cuore ha chiuso.

Oggi non mi interessano le polemiche su quale direzione sia stata la migliore o sul perché del calo di vendite dopo il successo dell'inizio degli anni '90.
Non mi interessa sapere quali scelte abbiano affossato un pezzo fondamentale della satira italiana.

Oggi è il giorno per dire una sola parola: grazie.

Grazie a papà Serra, a Sabelli Fioretti, grazie a Lia Celi e Aloi, a Robecchi e Bottura, Paterlini e Banali.
Grazie ai tanti personaggi che sono transitati sulle colonne di Cuore, Altan, Staino, Vauro, Vincino, Disegni e Caviglia, Ellekappa e poi Grillo, la Gialappa's Band, Stefano Benni, Domenico Starnone e gli indimenticabili Gino e Michele con il loro "Puttanone".
Grassilli e Gianluca Neri.

Grazie per aver saputo fare una satira pungente in un'Italia ancora troppo provinciale e bigotta.
Grazie per aver tirato fuori dal cilindro titoli memorabili come "Aiuta lo Stato: uccidi un pensionato", "Pietro Gambadilegno: Con il Psi ho chiuso!", "Scatta l'ora legale, panico tra i socialisti", "I limiti della democrazia: troppi coglioni alle urne", "Salvo Lima come John Lennon, ucciso da un fan impazzito", "Pensiero stupendo" (e "Pensierino stupendino"), le cassette con "Voglia di Biscione", "La vendetta del Mulino Bianco" e "Diventa leghista con l’ipnosi", le rubriche e tanti altri pezzi memorabili...

E se probabilmente Michele Serra aveva ragione quando affermava "I giornali satirici sono come lo yogurt, hanno la scadenza sull'etichetta già quando nascono", oggi all'Italia servirebbe un po' più di Cuore...

Tour de France: dodicesima tappa 14.07.06

Tappa 12
Luchon - Carcassonne (211,5 km)

L'ucraino Popovych si aggiudica la tappa dopo aaver lasciato ad uno ad uno i compagni di fuga Oscar Freire, Alessandro Ballan e Chritophe Le Mevel.
La volata generale è regolata da Tom Boonen.
Ballan, primo degli italiani, taglia il traguardo per secondo.

Ordine d'arrivo:

  1. 04:34:58 Yaroslav POPOVYCH UKR (DISCOVERY CHANNEL TEAM)
  2. 04:35:25 Alessandro BALLAN ITA (LAMPRE-FONDITAL)
  3. 04:35:27 Oscar FREIRE ESP (RABOBANK)

Classifica maglia gialla:

  1. 53:57:30 Floyd LANDIS USA (PHONAK HEARING SYSTEMS)
  2. 53:57:38 Cyril DESSEL FRA (AG2R PREVOYANCE)
  3. 53:58:31 Denis MENCHOV RUS (RABOBANK)

Classifica maglia bianca:

  1. 54:01:47 Marcus FOTHEN GER (GEROLSTEINER)
  2. 54:14:02 Damiano CUNEGO ITA (LAMPRE-FONDITAL)
  3. 54:29:03 Matthieu SPRICK FRA (BOUYGUES TELECOM)

Classifica maglia verde:

  • 232 Robbie MC EWEN AUS (DAVITAMON - LOTTO)
  • 207 Oscar FREIRE ESP (RABOBANK)
  • 204 Tom BOONEN BEL (QUICK STEP - INNERGETIC)

Classifica maglia a pois:

  • 80 David DE LA FUENTE ESP (SAUNIER DUVAL - PRODIR)
  • 62 Cyril DESSEL FRA (AG2R PREVOYANCE)
  • 61 Fabian WEGMANN GER (GEROLSTEINER)

Classifica a squadre:

  • +00:00 T-MOBILE TEAM
  • +00:46 GEROLSTEINER
  • +05:00 AG2R PREVOYANCE

Tour de France: sesta tappa 07.07.06

Tappa 6
Lisieux - Vitré (189 km)

Sul traguardo di Vitré la ruota più veloce è stata, per la terza volta, quella di Robbie McEwen.
La volata parte negli ultimi 4-500 metri, con Steegmans che scatta dalla decima posizione, tirandosi dietro il compagno di squadra McEwen. La maglia gialla di Tom Boonen invece resta chiusa.
Secondo Daniele Bennati (Lampre) e terzo proprio Boonen, che conserva la Maglia Gialla.

Ordine d'arrivo:

  1. 04:10:17 Robbie MC EWEN AUS (DAVITAMON - LOTTO)
  2. 04:10:17 Daniele BENNATI ITA (LAMPRE-FONDITAL)
  3. 04:10:17 Tom BOONEN BEL (QUICK STEP - INNERGETIC)

Classifica maglia gialla:

  1. 29:21:00 Tom BOONEN BEL (QUICK STEP - INNERGETIC)
  2. 29:21:12 Robbie MC EWEN AUS (DAVITAMON - LOTTO)
  3. 29:21:21 Michael ROGERS AUS (T-MOBILE TEAM)

Classifica maglia bianca:

  1. 29:21:42 Benoit VAUGRENARD FRA (FRANCAISE DES JEUX)
  2. 29:21:45 Marcus FOTHEN GER (GEROLSTEINER)
  3. 29:21:56 Philippe GILBERT BEL (FRANCAISE DES JEUX)

Classifica maglia verde:

  • 157 Robbie MC EWEN AUS (DAVITAMON - LOTTO)
  • 147 Tom BOONEN BEL (QUICK STEP - INNERGETIC)
  • 135 Oscar FREIRE ESP (RABOBANK)

Classifica maglia a pois:

  • 28 Jerome PINEAU FRA (BOUYGUES TELECOM)
  • 17 David DE LA FUENTE ESP (SAUNIER DUVAL - PRODIR)
  • 15 Fabian WEGMANN GER (GEROLSTEINER)

Classifica a squadre:

  1. 88:04:46 DISCOVERY CHANNEL TEAM
  2. 88:04:47 TEAM CSC
  3. 88:04:48 T-MOBILE TEAM

Louis Vuitton Act 12: ottavo giorno 29.06.06

Ecco il tabellone delle semifinali:

Prima Divisione

  • A Emirates Team New Zealand - BMW ORACLE Racing
  • B Luna Rossa Challenge - Alinghi

Seconda Divisione

  • A Team Shosholoza - Desafio Espanol 2007
  • B Victory Challenge - Mascalzone Latino - Capitalia Team

Terza Divisione

  • A Areva Challange - China Team
  • B +39 Challange - United Internet Team Germany

Pro e contro Putin 05.03.12

Manifestante anti Putin trascinata dalla polizia

Manifestazione pro Putin

Manifestante anti Putin fermato dalla polizia

Manifestazione pro Putin

Oggi Mosca si divideva un'imponente manifestazione contro Putin e cortei di suoi sostenitori. Il giorno dopo le elezioni presidenziali in Russia.

Instant Putin 04.03.12

Gli exit poll accreditano Vladimir Putin a oltre il 58% nel primo, e dunque unico, turno delle presidenziali russe.

La catena umana contro Putin 27.02.12

Una catena umana contro Putin a Mosca

Il fenomeno dei girotondi visto da Mosca.

Inghilterra - Trinidad & Tobago 2 - 0 15.06.06

Arbitro: KAMIKAWA Toru
Gruppo B
Stadio: Frankenstadion

Gol:

  1. 83' CROUCH Peter (ENG)
  2. 91+' GERRARD Steven (ENG)

Statistiche:

  • Tiri in porta 8 - 3
  • Tiri 23 - 7
  • Falli 15 - 19
  • Calci d'angolo 7 - 3
  • Calci di punizione 0 - 0
  • Fuorigioco 2 - 2
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 1 - 5
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 62% - 38%

Cartellini gialli:

  1. 18' THEOBALD Densill (TRI)
  2. 19' WHITLEY Aurtis (TRI)
  3. 46+' JONES Kenwyne (TRI)
  4. 47' HISLOP Shaka (TRI)
  5. 56' GRAY Cyd (TRI)
  6. 64' LAMPARD Frank (ENG)

Formazione dell'Inghilterra:
01 ROBINSON Paul
03 COLE Ashley
04 GERRARD Steven
05 FERDINAND Rio
06 TERRY John
07 BECKHAM David
08 LAMPARD Frank
09 ROONEY Wayne - al posto di - 10 OWEN Michael (58')
19 LENNON Aaron - al posto di - 15 CARRAGHER Jamie (58')
20 DOWNING Stewart - al posto di - 11 COLE Joe (75')
21 CROUCH Peter

Formazione del Trinidad & Tobago:
01 HISLOP Shaka
05 SANCHO Brent
06 LAWRENCE Dennis
07 BIRCHALL Christopher
08 GRAY Cyd
09 WHITLEY Aurtis
11 EDWARDS Carlos
13 GLEN Cornell - al posto di - 15 JONES Kenwyne (70')
14 JOHN Stern
16 WISE Evans - al posto di - 18 THEOBALD Densill (85')
19 YORKE Dwight

Migliore in Campo Budweiser: BECKHAM David (ENG)

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Angola - Portogallo 0 - 1 11.06.06

Arbitro: LARRIONDA Jorge
Gruppo D
Stadio: RheinEnergieStadion

Gol:

  1. 04' PAULETA (POR)

Statistiche:

  • Tiri in porta 3 - 8
  • Tiri 11 - 16
  • Falli 29 - 20
  • Calci d'angolo 2 - 5
  • Calci di punizione 0 - 1
  • Fuorigioco 1 - 0
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 3 - 2
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 42% - 58%

Cartellini gialli:

  1. 26' CRISTIANO RONALDO (POR)
  2. 28' JAMBA (ANG)
  3. 48+' LOCO (ANG)
  4. 52' ANDRE (ANG)
  5. 79' NUNO VALENTE (POR)

Formazione dell'Angola:
01 JOAO RICARDO
03 JAMBA
05 KALI
06 MILOY - al posto di - 07 FIGUEIREDO (80')
08 ANDRE
09 MANTORRAS - al posto di - 10 AKWA (60')
11 MATEUS
13 EDSON - al posto di - 17 ZE KALANGA (70')
14 MENDONCA
20 LOCO
21 DELGADO

Formazione del Portogallo:
01 RICARDO
05 FERNANDO MEIRA
06 COSTINHA - al posto di - 17 CRISTIANO RONALDO (60')
07 LUIS FIGO
09 PAULETA
10 HUGO VIANA - al posto di - 19 TIAGO (83')
11 SIMAO SABROSA
13 MIGUEL
14 NUNO VALENTE
16 RICARDO CARVALHO
18 MANICHE - al posto di - 08 PETIT (72')

Migliore in Campo Budweiser: LUIS FIGO (POR)

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Cirillo I critica Putin 30.12.11

La chiesa ortodossa per bocca del patriarca di Mosca e di tutte le Russie sostiene le istanze dei manifestanti, che da settimane protestano contro i presunti brogli alle elezioni legislative, criticando l'operato di Putin.

In piazza contro Putin 24.12.11

Manifestazione anti Putin a Mosca

L'imponente manifestazione per le strade di Mosca contro Putin e i brogli alle elezioni legislative dei primi di dicembre.
Torna in piazza Aleksej Navalnjy, leader carismatico della protesta, dopo quindici giorni trascorsi in carcere con l'accusa di fomentare il disordine pubblico e la folla si infiamma intonando lo slogan "una Russia senza Putin" e indossando il fiocco bianco della protesta.

La grande fuga 12.03.06

La sbroccata di Berlusconi a "In Mezz'ora" di Lucia Annunziata è stata illuminante.
Berlusconi è spaventato a morte.
La paura di perdere è ormai visibile, il sorriso è tirato, i nervi a fior di pelle.

Ma proprio perché è ormai un leader finito mi fa paura.
A questo punto lo vedo capace di tutto.

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E' sempre colpa del perfido straniero 08.12.11

L'assunzione di responsabilità non è materia di studio in Russia.
Dopo le accuse contro gli Stati Uniti per i fallimenti spaziali, ora arrivano quelle di Putin che addossano su Washington la colpa della recente ondata di contestazioni contro i presunti brogli nelle elezioni legislative russe.

Wind of change 06.12.11

Leader dell'opposizione russa

Terzo giorno di proteste contro i presunti brogli nelle elezioni legislative in Russia. In piazza si riscopre una parvenza di opposizione al regime di Putin.

L'assonnato orso russo si sta risvegliando.

La vittoria amara di Putin 04.12.11

Secondo i primi exit poll il partito di Vladimir Putin, Russia Unita, vincerebbe le elezioni per il rinnovo della Duma, ma con un drammatico crollo dei consensi dal 64% nel 2007 al 48,5%.
Tradottp in seggi significherebbe passare da 315 a 220, su un totale di 450.

Se le consultazioni di oggi dovevano mostrare il polso della Russia sull'operato del regno di Putin il responso delle urne è stato più che evidente. E' iniziato un lento processo di cambiamento a lungo atteso seppure dagli esiti ancora incerti.

Sempre e solo Putin 24.09.11

Il presidente Dmitry Medvedev ha proposto Putin come candidato alle presidenziali russe del 2012.
Il burattinaio ha tagliato i fili al burattino.

Easy rider 30.08.11

Putin tra i Lupi della Notte

Putin su una Harley Davidson tra i Lupi della Notte a Novorossijsk. La campagna presidenziale russa è iniziata.

Indiana Putin 11.08.11

Putin trova due antiche anfore

Putin recupera antiche anfore greche.

L'esercito di Putin 19.07.11

La raffinanta campagna elettorale pro Putin che sfoggia gnocche mantenute. E si vince pure un iPad 2.

Il leopardo di Putin 01.03.11

Le tre mascotte di Sochi 2014: il leopardo delle neve, l'orso polare e il coniglio bianco

I Giochi Olimpici invernali di Sochi 2014 hanno la loro mascotte.
Si tratta di un leopardo delle nevi.
Assieme all'orso polare - preferito del presidente Dmitri Medvedev, in russo orso si dice "medved" - e al coniglio bianco sono stati scelti dal pubblico del programma Talismaniya, trasmesso su Channel One, tra undici contendenti.

Proprio il leopardo era stato indicato da Putin quale sua mascotte preferita.
Fatto che ha scatenato le intemperanze di chi già grida allo scandalo di brogli e corruzione, senza probabilmente avere tutti i torti.

E' il giorno di Albero e Presepe 08.12.04

Come da tradizione il giorno dell'Immacolata segna l'inizio dei preparativi legati al Natale.

Si inizia ad allestire il Presepe e addobbare l'Albero di Natale.

Buone Feste a tutti!

Qualcosa avrà pur fatto 27.12.10

Khodorkovski resta in carcere, se tutto va bene, almeno fino al 2012. L'anno delle presidenziali in Russia.
A questo giro è stato riconosciuto colpevole di furto di 218 milioni di tonnellate di petrolio e di riciclaggio di denaro.

Khodorkovski ex patron di Yukos - colosso russo dell'energia poi smantellato a favore di gruppi più vicini al governo - in carcere dal 2003 da molti è considerato un prigioniero politico.
L'affarista poco prima di essere arrestato aveva infatti annunciato di volersi candidare alle elezioni contro il presidente Putin che recentemente ha dichiarato,

Il ladro deve rimanere in galera.

Khodorkovski sconta la sua pena in un penitenziario siberiano.

La macchina di Putin ha un um nella gomma 08.11.10

La futura berlina Zil di Putin

La futura Zil di Putin.

Putin pilota 07.11.10

Putin al volante di una Renault Formula 1

C'è n'è uno per ogni occasione come quell'altro là.
A questo giro Putin guida una Formula 1.

We don't wanna put in 15.05.09

Si chiamano Stephane & 3G, georgiani.
Costretti a ritirarsi dall'Eurovision Song Contest 2009, che quest'anno si svolge a Mosca, perché la loro canzone è un simpatico attacco allo zar russo.

Il refrain suona così.
"We don't wanna put in, the negative mood, it's killing the groove."

In piazza per Boris Nemtsov 01.03.15

La manifestazione a Mosca per Boris Nemtsov

Decine di migliaia di persone hanno partecipato a Mosca e in altre città russe alla marcia per ricordare Boris Nemtsov, uno degli avversari politici di Vladimir Putin ucciso a colpi di pistola a poche decine di metri dal Cremlino nella notte tra venerdì e sabato. In seguito all'agguato le opposizioni hanno deciso di modificare la Marcia di primavera, che era stata organizzata per protestare contro la politica del presidente Putin e il presunto coinvolgimento di militari russi nel conflitto ucraino, per ampliarne il messaggio e trasformarla in una marcia in memoria di Nemtsov. Un messaggio potente delle opposizioni contro il presidente Putin come non se ne vedeva dalle manifestazioni dell'invero 2011-2012.

Fonte: Mashable

Giorni di tregua in Ucraina 15.02.15

La tregua in Ucraina

Militari dell'esercito ucraino giocano a pallone nel primo giorno di tregua dopo l'accordo di massima raggiunto a Minsk tra i separatisti filorussi e il governo di Kiev, con la mediazione europea e della Russia.

Bastone e carota per Mosca 24.03.14

Il G7 all'Aja

Unione Europea, Stati Uniti e Giappone isolano politicamente la Russia dopo l'annessione della Crimea. Nel G7 straordinario a L'Aia, a margine del vertice sulla sicurezza nucleare, le potenze mondiali decidono di inviare un nuovo monito a Mosca. Tre bastoni: sospensione della Russia dal G8, cancellando il summit di Sochi a favore di un nuovo incontro a 7 a Bruxelles, isolandola dalla comunità internazionale comprese le Nazioni Unite, aiuti economici e sostegno politico a Kiev, e possibili nuove sanzioni per minare la già fragile economia russa. E una carota: l'apertura verso Mosca se deciderà di rientrare nell'alveo della diplomazia facendo cessare la minaccia delle armi per trovare una soluzione alla crisi.

C'è un'altra Russia che non vuole l'invasione della Crimea 15.03.14

Manifestazione pro Ucraina a Mosca

50.000 persone hanno sfilato per le strade di Mosca per la pace e contro l'annessione russa della Crimea. A New York il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato la risoluzione di condanna del referendum in Crimea con 13 voti a favore, l'astensione della Cina e il veto russo. Un isolamento quello di Mosca che potrebbe aggravarsi; le potenze mondiali, secondo indiscrezioni dello Spiegel, sarebbero infatti decise dopo 20 anni a tornare alla formula del G7 escludendo la Russia di Putin dal più importante forum governativo del mondo.

Fonte: The Wire

La campagna dei manifesti ucraini per il referendum in Crimea 13.03.14

Manifesti ucraini per il referendum in Crimea

A pochi giorni dal voto referendario in Crimea per decidere l'annessione alla Russia, sotto la costante minaccia delle armi e delle intimidazioni delle forze pro russe, l'unica arma in mano a Kiev sembra essere la diplomazia e il ricorso democratico all'uso dei manifesti elettorali.

Ritorno al 1853 01.03.14

Blindati russi circondano una caserma in Crimea

Le mire colonialiste del presidente Putin si allargono dall'incendio caucasico all'ex indimenticato granaio sovietico. Migliaia di contractor russi e milizie regolari hanno superato i confini dell'Ucraina. Un'invasione di fatto della penisola di Crimea con il pretesto di difendere la popolazione russofona dell'oblast autonomo, in realtà mai minacciata negli ultimi mesi dalle rivolte di Kiev che hanno allontanato il corrotto ex presidente filo russo Yanukovich. A Mosca l'autodeterminazione dei popoli non piace e ci tiene a rimarcarlo col rumore dei cingoli dei carri armati.

Fonte: La Stampa

Essere gay non è ok a Sochi 2014 16.02.14

Vladimir Luxuria

Imma Battaglia, presidente onorario di Gay Project, ha annunciato che l'attivista ed ex-parlamentare italiana Vladimir Luxuria è stata arrestata e detenuta per qualche ora a Sochi dopo aver sventolato una bandiera con la scritta in cirillico "Essere gay è ok" a un evento dei Giochi Olimpici. Le rassicurazioni del presidente russo Putin sulla tolleranza a Sochi 2014 nei confronti della comunità LGBT quantomeno per le due settimane delle Olimpiadi, nonostante le discriminatorie leggi nazionali, erano evidentemente parole vuote.

Fonte: La Stampa

Pussy amnesty 23.12.13

La scarcerazione delle Pussy Riot

L'amnistia votata dalla Duma, di cui aveva già beneficiato l'ex oligarca russo Khodorkovski, ha permesso la scarcerazione delle ultime due Pussy Riot ancora detenute dopo essere arrestate nel febbraio 2012 per aver messo in scena una performance contro Vladimir Putin nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. L'amnistia è stata giudicata da molti osservatori come un tentativo di ripulire l'immagine della Russia sbiadita dalla censura e dalle continue violazioni dei diritti civili in vista dei prossimi Giochi Olimpici invernali a Sochi.

Il rapporto Khodorkovski 22.12.13

Michail Khodorkovski

Khodorkovski, l'ex magnate del colosso petrolifero russo Yukos, arrestato nel 2003 con l'accusa di frode fiscale, ma in realtà incarcerato nella purga che il presidente Putin mise in atto per sbarazzarsi dai più temibili avversari politici è uscito dal carcera dopo dieci anni. Il provvedimento di grazia ha più il sapore di un esilio forzato che quello di un atto di clemenza. Khodorkovski ha già lasciato la Russia affermando di non voler più entrare in politica, ma di impegnarsi in un'attività sociale a favore dei prigionieri politici.

Fonte: AGI

Putin il dog sitter 10.04.13

Putin il dog sitter

Il presidente russo Vladimir Putin gioca nella neve con due cani, Yuma un akita inu e Bufi un pastore bulgaro, nella residenza presidenziale di Novo Ogoryova. I due cani sono un regalo del primo ministro ungherese, Boiko Borisov.

Fonte: ANSA

Il regime e le Pussy Riot 17.08.12

Le Pussy Riot al processo

Le tre cantanti punk del gruppo Pussy Riot sono state ritenute colpevoli di teppismo e incitamento all'odio religioso e condannate a due anni di carcere senza condizionale. Le ragazze, simbolo del dissenso contro Putin, avevano cantato contro il presidente russo all'interno della cattedrale Cristo salvatore di Mosca lo scorso 21 febbraio.

La marcia contro Putin 12.06.12

La marcia contro Putin

Migliaia di russi hanno partecipato a una manifestazione anti-governativa chiedendo nuove elezioni e un nuovo presidente.

Fonte: Guardian

La visita di Putin in Germania 01.06.12

Vladimir Putin e Angela Merkel

La cancelliera Merkel ha ricevuto a Berlino il presidente russo Putin. Sul tavolo la questione siriana.

Fonte: Die Zeit

Il giuramento di Putin 07.05.12

Putin al Cremlino

Putin ha giurato sulla Costituzione russa, al suo terzo mandato al Cremlino, mentre per le strade di Mosca andava in scena la protesta delle opposizioni.

Fonte: Euronews

La campagna elettorale di Putin 23.02.12

Lo stadio per Putin

Allo stadio Luzhniki di Mosca Vladimir Putin ha accolto i suoi sostenitori con un discorso retorico e nazionalista che lancia la sua campagna presidenziale.

Una Russia senza Putin 04.02.12

Manifestanti anti-Putin a Mosca

Decine di migliaia di manifestanti hanno sfidato le temperature rigide di Mosca per marciare attraverso la città al grido di slogan contro Putin e chiedendo di tornare alle urne dopo i presunti brogli nelle elezioni di dicembre.

Fonte: Guardian

Il sabato della protesta russa 10.12.11

Manifestanti protestano contro Putin

In migliaia si nuovamente dati appuntamento per le strade di Mosca per protestare contro le violazioni nelle elezioni parlamentari e contro Vladimir Putin.

Fonte: Guardian

Khodorkovski giudicato ancora colpevole 27.12.10

Mikail Khodorkovski

Khodorkovski resta in carcere. La corte lo ha riconosciuto colpevole di furto di 218 milioni di tonnellate di petrolio e di riciclaggio di denaro. Khodorkovski, ex patron del colosso energetico Yukos, è stato arrestato nel 2003 dopo aver annunciato la sua candidatura presidenziale contro Putin. Da molti è considerato un prigioniero politico.

Fonte: TLUC Blog