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Extra omnes.

Chiara Appendino che fa cose 09.07.16

Chiara Appendino che fa cose

Chiara Appendino che fa cose

Chiara Appendino che fa cose

La prima pagina su Facebook sui successi della vulcanica neo eletta sindaco pentastellato di Torino, Chiara Appendino.

I nuovi Mac 14.10.08

Il nuovo MacBook di Apple

A me sembrano un pro cari.

Capodanno silenzioso 28.12.11

La moda di fine 2011 è vietare i fuochi d'artificio a Capodanno da Torino a Bari.

La Mole di Torino si veste per il Giro 07.05.11

La Mole di Torino in rosa

La Mole in rosa.

Fassino, le primarie e la questione settentrionale 28.02.11

Dappertutto tanta gente. Gente vera. Torino e i torinesi hanno salvato lo strumento delle primarie. E dopo Milano e Napoli possiamo dire che hanno salvato anche il Pd.

[...] E' salvo perché hanno votato quasi 53 mila torinesi. Un numero impressionante in rapporto alla popolazione, un numero unico in Italia. E' salvo perché tutti i candidati hanno saputo mobilitare gli elettori del centrosinistra. E devo dire che c'è un ideale legame tra queste primarie e la manifestazione delle donne del 13 febbraio. Si tratta di due scosse positive in una situazione di crisi della politica italiana che non riesce a sbloccarsi.

Il voto di ieri ha smentito chi mi ha dipinto come un candidato romano. Semmai ero "straniero" a Roma ma certo non a Torino. Il ruolo e il peso della città in caso di vittoria alle comunali saranno almeno identici a quelli già importanti raggiunti con Chiamparino. E da qui si potrà lanciare una sfida politica alla Lega Nord.

Da Torino il Pd può iniziare a dare battaglia per un federalismo democratico. Dobbiamo sfidare Bossi e i suoi sull’applicazione del federalismo. Non possiamo lasciare alla Lega quella bandiera.

Fassino intervistato dalla Stampa dopo il successo alle primarie.

Le primarie a Torino in diretta 27.02.11

Termometro politico segue in diretta la sfida tra Fassino, Gariglio, Passoni, Curto e Viale alle primarie del centro sinistra per la scelta del candidato sindaco alle comunali di Torino.

[22:00] L'altissima affluenza alle urne, si parla di oltre 52.000 votanti, avrebbe favorito la vittoria di Fassino. Questo secondo gli exit poll di termometro politico.
L'esponente PD viene dato tra il 47% e il 51%. Molto staccato Gariglio dato tra il 24% e il 28%.

Fassino all'ombra della Mole 18.12.10

Fassino abbandona la riserva e si candida alle primarie per il sindaco di Torino.

Sciolgo la riserva e do la mia disponibilità, sottoponendomi naturalmente agli strumenti del partito.
Non ho difficoltà a sottopormi alle primarie. Ho raccolto un consenso unanime nella società torinese, un forte incoraggiamento e un vasto consenso nel partito e penso di poter assicurare alla città, dopo i dieci anni di Chiamparino, la stessa forza, visibilità e importanza al ruolo della città.
Se ho deciso di candidarmi, però è anche perché a Torino c'è una classe dirigente di valore. E a quel gruppo, al partito, alla città, metto a disposizione tutta la rete di conoscenze nazionali e internazionali che ho tessuto negli anni.

A Torino mettici Fassino 29.11.10

La migliore idea per Torino è la più semplice, e fa anche rima, perché si chiama Fassino.

D'altra parte, se è il Pd a comunicare per primo l'idea che i suoi dirigenti, anche al massimo livello, non valgano un preside, un architetto o un professionista qualsiasi, come potranno mai pensarlo gli elettori, che valgano qualcosa quei dirigenti, e pure quel partito?

Via Quadernino.

La lettera che conferma il fuffaware dei licenziamenti all'Apple Store 22.10.10

Marco Savi, uno dei dipendenti licenziati dall'Apple Store Le Gru di Grugliasco, scrive una lunga e piccata lettera, all'indirizzo dell'Espresso, lamentando il cinismo e la malafede di chi lo ha allontanato.

Chiunque conosca un minimo di realtà aziendali legate alla vendita di qualsivoglia bene o servizio saprà che i comportamenti descritti sono comuni all'universalità di questi soggetti.
Vendere è una guerra quotidiana.
E' legge della giungla.
L'anello debole indebolisce tutta la catena.
L'azienda non è una felice democrazia, non è una famiglia allargata. Qualunque sia il claim che leggete sulle confezioni.
Quelli sono atteggiamenti da riservare al cliente o potenziale tale.
Ingenuo chiunque pensi il contrario.

Non esiste nessun "caso sui licenziamenti all'Apple Store". Persino chiamarli licenziamenti è scorretto. Erano in prova.
Al più potrebbe esistere un caso "media che puntano a farsi pubblicità cavalcando la notorietà di una nota azienda sulla bocca di tutti per montare a neve la fuffa".

La porta sul retro dell'Apple Store 18.10.10

Il caso dei licenziamenti all'Apple Store torinese delle Gru di Grugliasco ha tutta l'aria di essere fuffaware.

L'Apple Store di Torino 14.09.10

Screenshot dal sito di Apple

Appuntamento sabato 18 settembre, per le dieci, al centro commerciale Le Gru di Grugliasco.

Piombini in diretta 27.06.09

Via iMille.

Lingotto live 27.06.09

Cosa è uscito dal Lingotto 27.06.09

L'assemblea dei 'Piombini' al Lingotto

In molti si aspettavano una sola cosa. La terza via. Un nome forte capace di contendere il congresso a Franceschini e Bersani.
Inutile aggiungere che il nome (quel nome) non si è sentito. Serracchiani non pervenuta. Almeno per il momento.

Volevo dirvi qualcosa che vi aspettavate. Ma ve lo dirò un'altra volta.

Per il resto sono state sparate cartucce a salve e buoni propositi.
Parole ascoltate più volte e che da un anno ci ha accompagnano di sconfitta in sconfitta.

Bisognava essere convincenti nella forma e nella sostanza. Questo si chiedeva al gruppo dei "Piombini". Di concreto si è vista solo la retorica. Pochi i discorsi a braccio. Contenute le ovazioni.
Marino che strappa applausi e consensi è una meteora.

Per avere le idee più chiare bisognerà aspettare Luglio.

Lingotto democratico 21.06.09

Oleg Curci stila la lista delle cose che voi umani non vorreste più vedere nel Pd e che certamente non ci saranno al Lingotto. La riporto qui di seguito:

- nessuna Canzone popolare, né Mi fido di te: ci vuole un'altra musica;
- nessuna citazione dal Piccolo principe, né dichiarazioni monumentali del tipo: «sto fino alle elezioni» oppure «dopo il mio mandato, vado in...»;
- palchi rotanti e tavolette invisibili per discorsi memorabili;
- nessun vecchio che faccia il giovane né giovani invecchiati prima del tempo;
- nessun "congresso nel congresso" nei corridoi;
- nessun luogocomunismo;
- nessuna votazione per alzata di delega (al limite si alza il gomito... ma solo sabato sera e senza guidare);
- nessun discorso che inizi con : «Vi porto il saluto del... improvvisamente assente per motivi istituzionali...».

Non troverete nulla di tutto ciò... troverete un grande ed unico ospite che aspetta finalmente le indicazioni per la strada che deve percorrere il Partito Democratico.
Venite... ne sarà valsa davvero la pena.

Via Civati.

Cantiere politico 11.06.09

I "Piombini" si danno appuntamento a Torino, alla Sala dei 500 del Lingotto, il 27 giugno.

Siamo il Partito Democratico. Siamo un grande e moderno progetto di cambiamento e ricostruzione del centrosinistra italiano, della politica italiana, e dell'Italia. Siamo un partito che nasce e cresce intorno a idee e valori condivisi, e che ha come primo obiettivo l'estensione di questa condivisione. Non modificando queste idee e questi valori, non contaminandoli con compromessi e contraddizioni: ma declinandoli in un progetto collettivo di progresso e di visione del presente e del futuro. E costruendo un consenso su questa visione. Siamo il Partito Democratico, non siamo due partiti che si sono alleati. Non siamo la convivenza di obiettivi e interessi diversi, da far convivere e di cui fare commercio politico. Non vogliamo che questo progetto sia ostaggio di meccanismi e fallimenti i cui risultati hanno portato il centrosinistra italiano ai peggiori risultati degli ultimi vent’anni. Crediamo che contesti nuovi chiedano scelte nuove, crediamo nell'assunzione di responsabilità di chi viene sconfitto, e nell'assunzione di responsabilità di chi vuole superare le sconfitte. Noi vogliamo superarle, vogliamo cambiare l'Italia in meglio, e governarla. Siamo, siete, siamo assieme l'alternativa alla spartizione tra vecchie correnti del più ambizioso progetto politico nella storia dell'Italia repubblicana. Sappiamo di essere in tanti, finora troppo trascurati e impotenti. Non andremo al congresso di questo partito per scegliere se consegnarlo a un leader della Margherita o a un leader dei DS. Ci andremo per darlo al leader del Partito Democratico e alle persone del Partito Democratico.

LitCamp 2009 14.05.09

Dal 15 al 16 maggio a Torino.

Se facessi il pendolare 26.09.07

Da qui a Torino fanno circa 140 chilometri.
In treno ci vogliono almeno due ore e mezza.

Abbiamo un trasporto su ferro improbabile.

Benvenuti al LitCamp 12.05.07

Gli impressionisti e la neve 22.12.04

'Neve a Louveciennes' di SisleyL'esposizioni per l'apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 ha come tema dominante la neve e l'inverno. Circa centocinquanta le opere presentate negli spazi completamente restaurati della Palazzina della Promotrice delle Belle Arti.

La neve era un tema molto amato nella seconda metà del XIX secolo, oltre ad aver ispirato nomi notissimi tra i quali Van Gogh, Monet, Gauguin, Manet, Sisley, Pissarro, Munch, Segantini , è stata ispiratirce per capolavori meno noti di tutta una serie di artisti che hanno lasciato tracce indelebili nella storia della pittura.

La sezione francese si compone di circa cinquanta opere: Courbet, Monet, Camille Pissarro e Alfred Sisley (sette opere).

Ma anche Gustave Caillebotte, Emile Bernard, Armand Guillaumin, Albert Lebourg, Adolphe Monticellie addirittura Gauguin, Van Gogh, e Manet.

Nella sezione "Europa" cento le opere incluse, suddivisa, a sua volta, in otto sezioni: Scandinavia, Russia, Est Europa, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Germania, Svizzera e Italia.

"Gli impressionisti e la neve. La Francia e l'Europa"
Fino al 2 aprile 2005.
Torino, Promotrice delle belle arti, Parco del Valentino
Orario: Lunedì - Giovedì e Domenica ore 9 - 19, Venerdì e Sabato ore 9 - 21, 1 Gennaio 2005 ore 12 - 21; chiuso 24, 25, 31 Dicembre 2004.
Ingresso: intero € 10,00, ridotto € 8,00
tel. 0438 21306,
fax 0438 418108,
biglietto@ibiscusred.it
www.ibiscusred.it

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 14.05.15

Il Salone Internazionale del Libro di Torino

Si apre al Lingotto di Torino la 28esima edizione del Salone Internazionale del Libro.

Fonte: Rai News

Il nuovo museo egizio 31.03.15

Il Museo Egizio di Torino

Il rinnovato Museo Egizio di Torino è pronto per la sua inaugurazione con nuovi e ampliati spazi espositivi, percorsi multimediali e multilingue tra cui uno dedicato al Nilo, un nuovo logo, uno statuario ridisegnato dal premio Oscar Dante Ferretti. Il Museo Egizio di Torino, fondato nel 1824, con i suoi circa 32.500 reperti è tra i più importanti musei al mondo dedicati all'antica civiltà dei faraoni.

La prima squadra italiana a espugnare Bilbao 26.02.15

Il Torino in Europa League

Un capolavoro del Torino, per due volte raggiunto dai padroni di casa, permette alla squadra guidata da Ventura di superare l'ostacolo dei sedicesimi di finale di Europa League. La vittoria del Toro per 3-2 in Spagna, dopo aver pareggiato in casa per 2-2, segna un record storico per il calcio italiano, nessuna squadra nelle competizioni europee era infatti mai riuscita a vincere a Bilbao.

Il dominio del Siviglia in Europa League 14.05.14

Il rigore decisivo parato da Beto

Per la terza volta dal 2006 il Siviglia vince l'Europa League. A Torino la squadra andalusa ha battuto ai rigori il Benfica. La maledizione delle Aquile fa registrare l'ottava finale europea consecutiva persa.

Forconi spuntati 09.12.13

Imbecilli tirano pietre a Torino durante lo sciopero dei forconi

Quello che resta del primo giorno del blocco che avrebbe dovuto paralizzare l'Italia per imprimere un cambio radicale all'azione di governo sono le immagini che arrivano da Torino: gruppi di ragazzini viziati che giocano alla rivoluzione, spalleggiati da autarchici che vogliono tornare a pagare il carburante in lire e da un manipolo di ultrà di estrema destra malamente assortiti. Se c'erano dei contenuti nella protesta di piazza si sono persi nell'ottusità della violenza fine a se stessa.

29 scudetti come fossero 31 05.05.13

Lo scudetto '31' della Juventus

Battendo per 1-0 il Palermo la Juventus conquista a Torino il campionato di calcio di Serie A 2012-2013. È il 29esimo titolo per i bianconeri, nonostante in tutto lo stadio striscioni e scudetti rimarchino il numero 31 rialimentando la polemica sui due titoli revocati alla Vecchia Signora durante l'inchiesta su Calciopoli.

La Juventus inaugura il suo nuovo stadio 08.09.11

Il nuovo stadio della Juventus

La Juventus festeggia il primo stadio di proprietà in Italia. Il nuovo impianto, modellato sullo stile delle strutture britanniche, è stato inaugurato con una sfarzosa cerimonia tra vecchie glorie e future speranze. I tifosi bianconeri non sono riusciti a riempire tutti i 41.000 posti a disposizione.

Il Salone del libro di Torino 14.05.11

Salone del libro di Torino

La più importante manifestazione libraria italiana regge la crisi. Meno acquisti, ma l'afflusso alla fiera non delude.

L'adunata degli Alpini a Torino 08.05.11

Gli Alpini a Torino per l'Adunata nazionale

Decine di migliaia di Alpini, il corpo di fanteria montano dell'esercito italiano, sfilano a Torino per l'84esima adunata nazionale.

Fonte: La Stampa

Prende il via il 94esimo Giro d'Italia 07.05.11

La HTC Highroad sulle strade del Giro d'Italia 2011

Marco Pinotti è la prima maglia rosa del 2011. La HTC Highroad ha trionfato nella cronometro a squadre della prima tappa del Giro del 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, da Torino a Venaria Reale.