tizianocavigliablog
Ha dimostrato il paradosso del gatto imburrato.

Il sistema penitenziario come specchio del paese 14.08.11

Dignità e diritti. Anche nelle carceri.

L'iniziativa radicale a sostegno ha ricevuto il sostegno di tutto il mondo penitenziario dai direttori ai detenuti, dai cappellani agli agenti e un appoggio bipartisan.
Uno sciopero della fame e della sete per promuovere una convocazione straordinaria del Parlamento che affronti i problemi delle carceri e dei detenuti in Italia.

La richiesta di misure strutturali per porre un freno al degrado del nostro sistema penitenziario e una spinta riportare i diritti umani sin dentro le patrie galere.

Una speranza per Sakineh 17.01.11

La condanna a morte di Sakineh sarebbe stata sospesa. Questa volta l'annuncio arriverebbe da Zohre Elahian, presidente della commissione parlamentare iraniana dei diritti civili.
Resterà in carcere per adulterio.

[18:10] E ancora una volta si risolve in una bolla di sapone.

E' durata poche ore la speranza per Sakineh 09.12.10

Sakineh Mohammadi Ashtiani

La notizia della sua liberazione - assieme al figlio Sajjad Qaderzadeh e all'avvocato Javid Hutan Kian - sarebbe stata confermata dal Comitato internazionale contro la lapidazione.

[23:00] Restano dei dubbi sulla vicenda della scarcerazione.

[10/12 07:00] La speranza cede il passo alla realtà. La televisione iraniana PressTv ha smentito il rilascio di Sakineh Mohammadi Ashtiani, precisando che la donna condannata a morte per adulterio e complicitá nell'omicidio del marito è stata portata nella sua abitazione solo per realizzare una ricostruzione video sulla scena del crimine.

L'ombra delle amicizie iraniane di Lula sulle elezioni brasiliane 16.08.10

La scontata campagna elettorale brasiliana - in vista delle elezioni del 3 ottobre per rinnovare il Parlamento ed eleggere il nuovo presidente - ha avuto un sussulto nelle ultime settimane a causa delle strette relazioni tra il presidente Lula e Ahmadinejad.

Il programma nucleare iraniano e ancor di più la condanna a morte per lapidazione che pesa sulla testa di Sakineh Mohammadi Ashtiani sono entrati a gamba tesa nel dibattito politico scatenando gli attacchi dei due principali candidati dell'opposizione.
Il leader del Partito della Social Democrazia Brasiliana José Serra e Marina Silva, del partito ambientalista, si sono scagliati contro le amicizie iraniane di Lula. Critiche che hanno investito in pieno anche la candidata del Partito dei Lavoratori Dilma Rousseff, finora rimasta nell'ombra del popolarissimo presidente e offrendo quindi un ottimo bersaglio per i suoi detrattori.

E' ancora presto per capire quali saranno i contraccolpi politici per i candidati se e quando verrà eseguita la condanna a morte.
Quello che è certo è che ormai l'opinione pubblica è stata scossa.

Ferragosto in carcere 15.08.10

Lo stato delle carceri italiani raccontato dai Radicali.

Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni.

Fedor Dostoevskij.

Power to the poster 18.11.09

Un manifesto del progetto Power to the poster

Campagne di comunicazione open source per sostenere i diritti umani e la difesa dell'ambiente.

There is a restless, hopeful movement with eyes set on new possibilities for change leading to the prosperity of the collective. And, of course, there is the clutter-ridden madness of a constant control room information flow.

Le signore in bianco 24.04.13

Le Damas de Blanco a Bruxelles

Dopo 8 anni il regime cubano ha permesso alle Damas de Blanco di lasciare l'isola per volare a Bruxelles dove hanno ricevuto il premio Sakharov per la libertà di pensiero. Il riconoscimento viene consegnato dal 1988 dal Parlamento europeo a chi ha dedicato la propria vita alla difesa dei diritti umani e delle libertà individuali. Il movimento delle Signore in bianco è nato nel maggio del 2003, dopo la “primavera nera” in cui 75 tra giornalisti, poeti e attivisti sono stati incarcerati dal regime castrista. La loro richiesta di democrazia e libertà è stata etichettata dall'Avana come attentato alla sicurezza del paese.

Fonte: ANSA

Da 50 anni al servizio dei diritti umani 31.05.11

La fontana di piazza De Ferrari a Genova in giallo

Amnesty International celebra il suo 50esimo anniversario. Per l'occasione a Genova l'imponente fontana centrale di piazza De Ferrari è stata tinta di giallo.

Sakineh non è libera, chiarito il giallo 09.12.10

Sakineh Mohammadi Ashtiani

A quanto riferiscono le fonti del Comitato internazionale contro la lapidazione la donna sarebbe stata liberata assieme al figlio Sajjad Qaderzadeh e all'avvocato Javid Hutan Kian. Sakineh Mohammadi Ashtiani era stata condannata dal regime iraniano alla lapidazione per adulterio.
[23:02] Nel corso delle ore sono sorti dubbi sulla vicenda e le voci non hanno trovato ancora una conferma ufficiale.
[10/12 7:10] La tv iraniana Press Tv fa sapere che Sakineh non è stata liberata, ma solo riportata sulla scena del delitto per girare un video utile alle indagini.

Fonte: TLUC Blog