tizianocavigliablog
Tattica del delirio.

Annegare la coscienza 19.04.15

Scorrendo commenti e dichiarazioni sull'ultima tragedia avvenuta nel Mediterraneo, un lettore distratto potrebbe essere portato a pensare che la discussione possa vertere più sull'ipocrita difesa di interessi particolari che non sullo sgomento di fronte alla perdita di centinaia di vite umane.
Al lettore acuto non sarà invece sfuggita l'occasione per concordare con le soluzioni concrete e di rapida attuazione esposte con competenza e lucidità dall'improvvisato statista da salotto di turno.

Ehi, c'è tutto un mondo là fuori 19.09.08

La blogosfera è oramai diventata un fenomeno poco interessante e per nulla significativo.

Che fosse un giardinetto chiuso autoreferenziale si era intuito.
Sarebbe gradito quindi che si lasciasse da parte almeno l'aspetto ludico del cazzeggio in formato BarCamp e BlogFest da considerazioni più pregnanti e pipponi vari sul futuro dei blog.

Che per inciso poi, basta fare un salto oltre la prima pagina di Blogbabel perché si spalanchi un mondo.

Le immagini del naufragio del traghetto Sewol 16.04.14

Il naufragio del traghetto Sewol

Il naufragio del traghetto Sewol

Il naufragio del traghetto Sewol

Il naufragio del traghetto Sewol

Il traghetto Sewol, della compagnia di navigazione CMC Line, è affondato mentre era in navigazione tra Incheon e l'isola di Jeju. A bordo 476 passeggeri, di cui quasi due terzi composti da ragazzi in gita scolastica, e 29 membri dell'equipaggio.
Secondo testimoni oculari il traghetto avrebbe subito una collisione così devastante da affondarlo in poco più di un'ora.

Decine di mezzi aerei e navali della guardia costiera sudcoreana stanno intervenendo per prestare soccorso ai naufraghi. Quasi 300 i passeggeri che ancora mancano all'appello. Due i morti accertati, un membro dell'equipaggio e un passeggero di circa vent'anni.

La notte sulla CMC Sewol 16.04.14

Il naufragio del traghetto Sewol

La prua del traghetto Sewol spunta dall'acqua nella notte rischiarata da traccianti. È l'immagine desolante del più grave incidente marittimo in Corea del Sud degli ultimi 20 anni.
Mentre si affievoliscono di ora in ora le speranze di trovare in vita gli oltre 270 passeggeri dispersi si intensificano le accuse al capitano che avrebbe ritardato l'evacuazione dei passeggeri nella speranza di salvare il traghetto e successivamente si sarebbe messo in salvo senza coordinare adeguatamente l'abbandono della nave.

La sinistra - La critica 05.03.08

Turigliatto (Sinistra Critica):

"Serve un'altra sinistra, una sinistra che faccia la sinistra, che rispetti quando è al governo quello che ha detto in campagna elettorale".

E io che pensavo che due sinistre fossero già più che sufficienti.

Serie TV for Dummies - Grey's Anatomy 01.12.07

Prodotta a partire dal 2005 da Shonda Rhimes e trasmessa dalla ABC, Grey's Anatomy è la classica serie tv medica con lato sentimentale.
Il titolo della serie gioca sull'omofonia tra il più famoso testo di anatomia dei paesi anglosassoni, il Gray's Anatomy e il cognome della protagonista Meredith Grey.

Meredith (Ellen Pompeo) è una tirocinante di chirurgia al Grace Hospital, un immaginario ospedale di Seattle.
Drammi, complicati casi clinici, ironia e tresche amorose sono gli ingredienti della serie.
Gli altri personaggi principali della serie sono la dottoressa Cristina Yang (Sandra Oh) strutturata al 3° anno di chirurgia, la dottoressa Isobel "Izzie" Stevens (Katherine Heigl) strutturata al 3° anno di chirurgia, il dotter Alex Karev (Justin Chambers) strutturato al 3° anno di chirurgia, il dottor George O'Malley (T. R. Knight) specializzando di chirurgia, la dottoressa Miranda Bailey (Chandra Wilson) strutturata al 6° anno di chirurgia generale, il dottor Callie Torres (Sara Ramirez) capo degli strutturati al 6° anno di chirurgia ortopedica, il dottor Richard Webber (James Pickens, Jr) primario di chirurgia, la dottoressa ssa Addison Forbes Montgomery (Kate Walsh) chirurgo neonatale specialista in medicina fetale, il dottor Preston Burke (Isaiah Washington) chirurgo cardiotoracico, il dottor Derek Shepherd (Patrick Dempsey) neurochirurgo, il dottor Mark Sloan (Eric Dane) chirurgo plastico, la dottoressa Lexie Grey (Chyler Leigh) specializzanda in chirurgia.

La serie era considerata un riempitivo per i periodi morti della stagione televisiva ed invece si è rivelato uno dei teleflm più brillanti di sempre. I due Golden Globe e l'Emmy sono lì a confermarlo.

Nella versione originale, i titoli degli episodi coincidono sempre con titoli di famose canzoni.

Il parbuckling della Costa Concordia in time lapse 17.09.13

Il time lapse del più imponente recupero marittimo della storia, il raddrizzamento della Costa Concordia. Diciannove ore di lavoro in meno di tre minuti.

E pensare che basterebbe così poco 01.12.07

AIDS ribbonQual è quella malattia scoperta il 5 giugno 1981 che si può curare, ma dalla quale ancora non si può guarire e che ha già ucciso 25 milioni di persone?

UNAIDS.

Sollevare la Costa Concordia in infografica 24.08.13

Sollevare la Costa Concordia in infografica

La CNN spiega attraverso un'infografica le complesse operazioni di recupero del relitto della Costa Concordia dal fondo dell'isola del Giglio, svolte da Titan Salvage e Micoperi.

Babbo Natale ha l'ADSL 21.12.06

Mi sono stufato della finta cortesia dei commessi durante le festività natalizie.
Mi irrita terribilmente l'atteggiamento con cui ti guardano mentre fasciano il tuo pacchetto, neanche lo facessero gratis.
Mi indispettisce elemosinare lo scontrino, odio la calca alla cassa e la ricerca spasmodica di un parcheggio.

Per cui quest'anno 11 ragali di Natale (equivalenti al 68,75% del totale) sono derivati da acquisti fatti su internet.
Il 20 Novembre tutti i regali erano già consegnati o in spedizione.
Niente code, niente affanni, nessun "l'ho visto prima io", nessuna lamentela dei negozianti da sopportare, nessun mal di pancia da ricerca del parcheggio.

Solo un click, qualche tasto premuto e l'attesa del pacco che scivola giù dal camino.

Neanche a dirlo l'obiettivo per il prossimo anno sarà il raggiungimento di quota 90%.
;-)

Tutto quello che è andato storto sulla Concordia 04.07.12

Secondo il Codacons, che sta portando avanti una class action sul naufragio, alcuni sistemi di controllo a bordo della Costa Concordia erano fuori uso.
La nave viaggiava con le porte stagne aperte, le mappe non approvate, la scatola nera era in avaria dal 9 gennaio, ovvero 4 giorni prima del naufragio al Giglio che provocò la morte di 32 persone. E alla Costa lo sapevano.

Le accuse dell'associazione consumatori raccontate dall'Independent aspettando i risultati della perizia attesi per il 21 luglio.

Il marchio Costa Crociere azzerato mediaticamente 13.02.12

Il naufragio della Concordia pesa sulla società genovese per un 35% di prenotazioni in meno, ma il rischio più grande lo corre il brand azzerato mediaticamente, per usare le parole dell'amministratore delegato Foschi.
Con le commesse per le nuove navi ferme e la sfiducia dei potenziali turisti la preoccupazione si estende anche a terra per il possibile calo occupazionale nell'indotto e nell'home port di Costa a Savona.

Costa Crociere non fallisce come società. Potrebbe fallire come marchio.
Siamo stati azzerati mediaticamente. Il nostro marchio è stato massacrato. Quanto ci vorrà perché si torni a guardare alle nostre navi con serenità? Lavoreremo sodo affinché queste preoccupazioni svaniscano in tempi ragionevoli. Cancellare il brand è l'ultima cosa che vorrei.

La plancia della Costa Concordia dopo l'incidente 10.02.12

Il Tg5 ha mandato in onda il video girato all'interno della plancia della Costa Concordia nei minuti precedenti all'ordine di abbandonare la nave.

David Letterman su Francesco Schettino 24.01.12

Il naufragio della Concordia al Late Show.

La versione di Schettino 22.01.12

Il capitano della Concordia racconta sotto interrogatorio la sua versione sul naufragio, la gestione dell'emergenza e la consuetudine agli inchini sottocosta conosciuti e pianificati dalla stessa Costa Crociere.

Chiede il gip: "La manovra del Giglio era stata pianificata alla partenza?". Schettino: "Sì, era stata pianificata, anche perché avremmo già dovuto farla la settimana prima, ma non fu possibile perché era cattivo tempo". Dunque? "Ci fu insistenza... Dissero: "Perché facciamo navigazione turistica, ci facciamo vedere, facciamo pubblicità e salutiamo l'isola". Io risposi: "Ok".

Quando la normalità viene confusa con l'eroismo 17.01.12

Le comunicazioni, anticipate ieri, tra il capitano De Falco e il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino stanno alimentando la nascita di eroi per un giorno in una perversa spirale di autoassolvimento nazionale.

Non ci sono eroi in questa storia, ma solo persone competenti che sanno fare il loro lavoro e negligenti incapaci di assumersi le proprie responsabilità.

Attenti a non cadere nella trappola di trasformare la normalità in eroismo. La storia recente dell'Italia non ce lo permette.

Gli ammutinati della Costa Concordia 16.01.12

Il Fatto Quotidiano pubblica le deliranti telefonate tra il capitano De Falco della Capitaneria di porto di Livorno e il capitano della Costa Concordia Francesco Schettino.

"Concordia, chiediamo se da voi è tutto ok", è ancora la domanda del comandante di turno. "Solo un problema tecnico". "Ci comunicate la vostra posizione?". "Abbiamo solo un problema tecnico e non siamo in grado, ma appena risolto vi comunichiamo noi".

Da quel momento in poi tutte le chiamate verso il Concordia, via radio, resteranno senza risposta, l'equipaggio è sulle scialuppe e non è in grado di rispondere. Alle 0.32 il comandante e già sullo scoglio. "Quante persone ci sono a bordo?". Risposta: "Due, trecento". La nave è in realtà piena, sono in 4200, tra passeggeri e equipaggio. Sono trascorsi 40 minuti dall'ordine di evacuazione. "Torno sul ponte, vado a vedere". Alle 0.42 una seconda telefonata, in cui la capitaneria chiede: "Quanta gente deve scendere". "Ho chiamato l'armatore e mi dicono che mancano una quarantina di persone".

Il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto dirà al Procuratore che in quel momento il comandante è sugli scogli insieme ad altri ufficiali. "Com'è possibile così poche persone? Ma lei è a bordo?". "No, non sono a bordo perché la nave sta appoppando, l'abbiamo abbandonata". "Ma come, ha abbandonato la nave?", chiede la Guardia Costiera. "No, ma che abbandonata, sono qui".

All'1.46 la terza telefonata, quella più concitata. In un crescendo di toni. "Parlo con il comandante?", dice l'ufficiale della Capitaneria. Dopo qualche secondo di pausa. "Sì, sono il comandante. Si sono Schettino".

"Allora, lei adesso torna a bordo, risale la bigaccina (scaletta, ndr.) e torna a prua e coordina i lavori". Lui sta in silenzio. L'ufficiale insiste. "Lei mi deve dire quante persone ci sono, quanti passeggeri, donne e bambini e lì coordina i soccorsi".

Lui: "Sono a bordo…. ma sono qui". "Comandante questo è un ordine, adesso comando io, lei ha dichiarato l'abbandono della nave e va a coordinare i soccorsi a prua. Ci sono già dei cadaveri", dice l'ufficiale da Livorno.

Schettino alla parola cadaveri chiede: "Quanti?". Dall'altro capo: "Dovrebbe dirmelo lei. Cosa vuole fare, vuole andare a casa? Lei ora torna sopra e mi dice cosa si può fare, quante persone ci sono, e di cosa hanno bisogno". "Va bene, sto andando".

Ma a quel punto il comandante raggiunge il molo del Giglio e sale su un taxi.

A bordo ci sarebbe stato un vero e proprio ammutinamento dell'equipaggio per avviare la macchina dei soccorsi scavalcando un capitano e un quadrato ufficiali in fuga.

Lo scoop di Repubblica sulle navi vicino alla costa e il porto di Savona 16.01.12

Screenshot di La Repubblica

Repubblica non perde mai occasione di lanciarsi in campagne demagogiche che fanno leva sulla capacità innata dei lettori di indignarsi a comando.
Dopo la tragedia della Costa Concordia non poteva dunque esimersi dal narrare la consuetudine delle navi da crociera di portarsi pericolosamente vicino alle coste, invitando agli utenti a inviare foto per documentare l'intollerabile.
Peccato che nello scoop di Repubblica faccia bella mostra di sé anche una nave da crociera ormeggiata al Palacrociere nel porto di Savona.

Il porto di Savona

Come recuperare la Costa Concordia 15.01.12

Toccherà a Smit recuperare la Costa Concordia semi affondata davanti all'isola del Giglio.
Smit, una tra le più grandi aziende al mondo del settore, in Italia è ricordata per la messa in sicurezza del relitto della superpetroliera Haven, affondata al largo delle coste liguri undici anni fa.

Serviranno un paio di settimane per mettere in sicurezza e recuperare il carburante dai serbatoi, poi arriverà la parte complicata.
La squarcio sulla nave verrà saldato, quindi la Costa Concordia verrà imbragata e sollevata grazie a paranchi e cassoni galleggianti agganciati allo scafo e infine rimorchiata al cantiere navale.

Va rimessa in verticale e messa in condizioni di galleggiare, e rimorchiata in cantiere, non c'è altro da fare.

Costa Concordia prima e dopo il naufragio 14.01.12

Costa Concordia prima e dopo il naufragio

La Costa Concordia attraccata al Palacrociere nell'home port di Savona e inclinata su una secca fuori dal porto dell'isola del Giglio dopo il naufragio.

La scarpa di Repubblica 14.01.12

Screenshot su La Repubblica

Il primo pensiero guardando il video esclusivo di Repubblica sulla scarpa che galleggia sull'acqua dopo il naufragio della Costa Concordia è per l'etica giornalistica trascinata a fondo dal sensazionalismo più stupido e offensivo.

Le accuse mosse al capitano della Costa Concordia 14.01.12

Il capitano Schettino è in stato di arresto dopo il naufragio della Costa Concordia assieme al primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio.
Il procuratore di Grosseto Francesco Verusio muove accuse pesantissime. I reati contestati sono omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave quando ancora l'evacuazione non era stata completata.

Il comandante si è avvicinato molto maldestramente all'Isola del Giglio, la nave ha preso uno scoglio che si è incastrato sul fianco sinistro, facendola inclinare ed imbarcare tantissima acqua nel giro di due, tre minuti.

[...] Il comandante già verso le 23:30 avrebbe lasciato la nave. A quell'ora però ancora gran parte degli ospiti e dell'equipaggio stava ancora aspettando di essere evacuata. Gli ultimi a lasciare la Costa Concordia lo hanno fatto non prima delle 2:30-3:00 della notte scorsa.

[...] L'impatto è avvenuto alle 21.45, ma non è stata avvertita subito la capitaneria.
La Concordia avrebbe dovuto attraversare il canale tra l'Argentario e l'Isola del Giglio a 5 miglia dalla costa italiana, e quindi a 3 dall'isola e dalla secca sulla quale si è incagliata.

Clemente santo subito 31.05.06

Probabilmente qui come altrove si faceva male a pensare tutto il peggio possibile su Clemente Mastella.
Risulta evidente che anche Clemente lotta insieme a noi.

Technorati Tags: , , , , .

Il naufragio della Costa Concordia 13.01.12

La Costa Concordia si sarebbe incagliata in una secca al largo dell'isola del Giglio, dopo essere salpata da Civitavecchia per una crociera del Mediterraneo con destinazione Savona.

Gli oltre 4.000 passeggeri stanno evacuando la nave sulle scialuppe di salvataggio.

[14/01 00:55] Le immagini della Costa Concordia sbandata di diversi gradi.
Costa Concordia sulla secche

[14/01 01:39] Tutti i passeggeri sarebbero al sicuro sull'isola. Secondo la Capitaneria di porto la Concordia non correrebbe il rischio di affondare.

[14/01 01:50] La foto di Claudio Stuparich mostra chiaramente la nave da crociera Costa Concordia pericolosamente inclinata.
Costa Concordia sbandata di diversi gradi

[14/01 03:00] A dispetto delle rassicurazioni della Capitaneria la situazione a bordo sarebbe molto più drammatica. Molte persone ancora a bordo e la nave continuerebbe ad affondare.

[14/01 09:30] Precipita la situazione della Costa Concordia ormai quasi sommersa adagiata su una fiancata. Si parla tre morti e alcuni feriti. Lo scafo presenterebbe uno squarcio di 70 metri.

[14/01 10:19] La drammatica foto della nave da crociera adagiata su una fiancata.
Ci sono polemiche sulla gestione dell'emergenza.

[14/01 12:50] Notizie drammatiche dall'isola del Giglio. Fonti ufficiali parlano di 50 dispersi.
La nave della Costa fuori rotta di parecchie miglia.

[14/01 15:00] I primi rapporti confermano che la nave era fuori rotta di almeno tre miglia. Era tuttavia consuetudine della Costa Concordia avvicinarsi al porto turistico dell'isola del Giglio per un saluto agli isolani.
Se fosse confermato le responsabilità del capitano, degli ufficiali in plancia e di Costa Crociere sarebbero pesanti.

[14/01 15:29] Esiste un possibile rischio ambientale. I tecnici stanno valutando come mettere in sicurezza la nave per evitare il rischio che migliaia di tonnellate di carburante finiscano in mare.

[14/01 16:00] Secondo il capitano della Costa Concordia Francesco Schettino lo scoglio che ha squarciato lo scafo non sarebbe stato segnalato sulle carte nautiche.
La Concordia è la più grande nave da crociera della storia ad essere affondata.

[14/01 17:00] Lo squarcio sulla fiancata della Costa Concordia e parte dello scoglio rimasto incastrato tra le lamiere.
Lo scoglio che ha squarciato la Costa Concordia

[14/01 17:06] Due delle vittime identificate sarebbero di nazionalità francese. La terza sarebbe un membro dell'equipaggio di nazionalità peruviana.
La Costa Concordia affondata

[14/01 21:26] Il capitano Schettino è in stato di arresto per omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave quando ancora l'evacuazione non era stata completata.

[15/01 10:00] Tre persone erano sono state salvate a 24 ore dal naufragio. Il capo commissario di Bordo Marrico Giampedroni, già ribattezzato l'eroe della Concordia per il incrollabile senso del dovere, e due giovani sposi sudcoreani in luna di miele.
In 36 mancano ancora all'appello.

[15/01 16:48] Il sindaco del Giglio, Ortelli, ad agosto ringraziava il comandante della compagnia Garbarino per il saluto sotto costa dalla nave Costa, parlandone come di un'irrinunciabile tradizione.

[15/01 17:00] Sale a cinque il numero delle vittime. A bordo dalla Costa Concordia sono stati ritrovati i corpi di due uomini anziani che indossavano giubbotti salvagente.

[16/01 11:00] Salgono a sei le vittime del naufragio della Costa Concordia.
La Costa Concordia affondata all'isola del Giglio
Intanto anche la compagnia Costa Crociere punta l'indice contro la manovra azzardata del capitano Schettino che ha condannato la nave.

[16/01 16:45] Si affievoliscono le speranze di ritrovare in vita le sedici persone ancora disperse, tra cui una bambina di 5 anni.
La Costa Concordia affondata all'isola del Giglio
Emergono intanto scenari inquietanti dalle testimonianze dell'incidente. Il capitano Schettino e gli ufficiali in plancia si sarebbero avvicinati molto più del dovuto alla costa dell'isola del Giglio per rendere omaggio all'unico gigliese a bordo, il capo maitre Antonello Tievoli.

[16/01 23:59] C'è ancora molta confusione intorno al numero dei dispersi. Ora si torna a parlare di 29.
Pubblichiamo i primi deliranti estratti delle comunicazioni tra la Capitaneria di porto di Livorno e il capitano Schettino.

[17/01 17:00] Altre cinque vittime sono state ritrovate all'interno della nave.
Si aggrava la posizione del capitano della Costa Concordia Schettino.

[20/01 18:00] Com'era prevedibile il capitano Schettino avvisò l'armatore prima di decidere l'evacuazione della nave. Le comunicazioni tra Costa e Concordia potrebbero diventare dirimenti ai fini dell'indagine sul naufragio.
Domnica Cemortan, la ragazza in plancia aggiunge soltanto farsa alla tragedia. La sua posizione sembra assolutamente ininfluente, ma fa colore e i media si appassionano alla vicenda.

Per una poltrona in più 02.12.04

E così, alla fine, ecco l'ennesimo rimpasto. L'UDC aggiunge due nuovi membri alla squadra di governo.

Follini avrà il ruolo di vicepresidente del Consiglio, accanto a Gianfranco Fini.

Baccini occuperà la poltrona di Luigi Mazzella, dimissionato, al dicastero della Funzione pubblica.

In tre anni sono stati cambiti undici ministro. Praticamente un governo nuovo, ma il premier Berlusconinon lo definisce un rimpasto, piuttosto un rafforzamento dell'esecutivo e della coalizione.

A margine una nuova uscia del PdC: "Basta con la parcondicio".
A questo proposito mi ritorna in mente un'ironico spot elettorale della trasmissione condotta dalla Dandini:

"La Casa delle Libertà. Facciamo un po' come cazzo ci pare."

AIDS una minaccia globale 01.12.04

Fiocco dell'AIDSL'ONU lancia ancora una volta, nella giornata mondiale sull'HIV, lo spettro della minaccia AIDS.

Secondo le Nazioni Unite l'AIDS una minaccia paragonabile a quella del terrorismo nucleare.

Il rapporto sul propagarsi delle infezioni virali legate all'AIDS è sconvolgente.
Il virus è in grado di provocare decine di milioni di morti in pochi mesi. Il rapporto se la prende con i paesi sviluppati che sembrano sottovalutare il pericolo.

L'ONU si concentra sulla rapidità degli spostamenti possibili al giorno d'oggi. Nessun paesi può dirsi al sicuro, quando in meno di una giornata si può fare scalo in tutto il mondo. L'Occidente non deve sentirsi tranquillo anche se attualmente la maggior parte delle infezioni colpisce l'Afica Subsahariana.

Il rapporto rileva che i finanziamenti per combattere la malattia sono passati dai 250 milioni di dollari del 1996 ai due miliardi 800 milioni del 2002, ma è ancora largamente insufficiente per arginare la diffusione dell'AIDS.

Allarme proviene anche dalla Cina. Il primo ministro Wen Jiabao ha lanciato un appello a compiere "costanti sforzi" nella lotta all'AIDS, riconoscendo ufficialmente che la situazione cinese è critica. Anche se le cifre ufficiali parlano di poco meno di un milioni di malati, i dati reali sarebbero altamente più allarmanti.

Il giorno dei naufragi nell'Adriatico 28.12.14

Il naufragio della Norman Atlantic

Due tragedie hanno coinvolto tre diverse navi nell'Adriatico oggi causando numerose vittime. Al largo del porto canale di Marina di Ravenna sono entrati in collisione due mercantili, il Gokbel poi affondato e il Lady Aziza che lo ha speronato. L'incidente potrebbe essere stato causato dalla fitta nebbia presente in zona. Il secondo naufragio è avvenuto tra la Grecia e l'Italia dove un incendio a bordo del traghetto Norman Atlantic, partito da Igoumenitsa e diretto ad Ancona, ha costretto all'abbandono nave. Le operazioni di salvataggio, rese complesse dalle condizioni meteo, sono condotte dalla nave della Marina militare San Giorgio che coordina una decina di imbarcazioni giunte sul posto.

Il cargo spezzato in due 05.02.14

Il cargo Luno spezzato in due

Il cargo spagnolo Luno in seguito a un guasto ai motori si è schiantato contro un molo davanti alla costa di Anglet, vicino Bayonne in Francia, spezzandosi in due tronconi durante una forte mareggiata. Tutto l'equipaggio è stato tratto in salvo da un elicottero dell'esercito francese. Il cargo di 100 metri era vuoto al momento del naufragio, secondo le autorità il rischio di inquinamento sarebbe minimo.

Fonte: Euronews

Completato il raddrizzamento della Costa Concordia 17.09.13

La Costa Concordia raddrizzata

Diciannove ore dopo l'inizio della manovra di rotazione all'alba la Costa Concordia, disincagliata dai due speroni di roccia sui quali poggiava, si è correttamente appoggiata sul fondale artificiale senza versamenti inquinanti in mare. Il successo dell'operazione guidata da Nick Sloane della Titan Salvage segna un nuovo record nelle statistiche dei recuperi marittimi. Adesso la priorità sarà la ricerca delle ultime due vittime del naufragio ancora disperse, mentre si procederà alle operazioni che consentiranno di far nuovamente galleggiare la Costa Concordia in previsione del suo trasferimento al cantiere navale per la demolizione.

La Costa Concordia riemerge 16.09.13

Il recupero della Costa Concordia

È stata definita l'operazione di recupero marittimo del secolo. La Titan Salvage e la Micoperi raddrizzeranno il relitto di 114.137 tonnellate della Costa Concordia di oltre 60 gradi, utilizzando 36 cavi d'acciaio e successivamente allagando i cassoni che sono stati agganciati alla murata di sinistra, per far appoggiare la nave su una piattaforma marina ancorata al fondale. L'operazione proseguirà poi montando ulteriori cassoni di galleggiamento anche sulla murata di dritta prima di trainare la nave verso il cantiere dove verrà demolita.

Tragedia nella baia di Hong Kong 02.10.12

Il traghetto affondato a Hong Kong

E' di oltre 30 morti e decine di feriti il bilancio della collisione fra traghetti avvenuta nelle acque di Hong Kong. L'incidente si è verificato vicino all'isola di Lamma, mentre il porto era illuminato dai fuochi d'artificio per le celebrazioni della festa nazionale cinese.

Fonte: CNN

Affonda la Costa Concordia 14.01.12

La Costa Concordia affonda all'isola del Giglio

Tragedia in mare. La Costa Concordia affonda durante una crociera nel Mediterraneo davanti all'isola del Giglio. Tre i morti e numerosi feriti. Polemiche sulla gestione dell'emergenza e sulla rotta della nave da crociera troppo a ridosso di una zona disseminata di scogli e secche.

Il naufragio all'isola di Natale 15.12.10

Soccorritori sul luogo della tragedia

Decine di immigrati si teme siano morti dopo che la loro barca di legno è affondata contro gli scogli di Christmas Island in Australia.

Fonte: Guardian

Il naufragio del Number One Insung in Antartide 13.12.10

Il Number One Insung affondato nel Mar Glaciale Artico

Il peschereccio sudcoreano Number One Insung è affondato in pochi minuti nel Mar Glaciale Artico, ieri alle 18:30. Dei 42 membri dell'equipaggio solo 20 si sarebbe salvati. Ancora ignote le cause dell'incidente.