tizianocavigliablog
In varietate concordia.

Quando Margherita Hack parlava di energia nucleare 29.06.13

Io credo che il nucleare sia necessario, perché c'è un problema sempre crescente di energia. Però in Italia c'è un problema di conformazione e bisognerebbe scegliere zone non sismiche come la Sardegna.

[...] Io credo che il nucleare ci voglia, credo che sia una necessità.

Margherita Hack ci insegnava a mantenere la mente aperta, lontano dai dogmi e dalle paure irrazionali. Anche per quanto riguarda l'energia nucleare.

Tabù nucleare 02.05.13

Non mi piace quando si enfatizzano le cose demonizzandole. L'energia nucleare è una forma di energia, se si può gestire non è sbagliata di per sé. In Italia credo che non si possa fare, ma nel mondo c'è.
L'energia nucleare non è una questione italiana perché non ci sono i siti. Oltretutto gli italiani si sono espressi con un referendum che va rigorosamente rispettato.

L'opinione legittima e personale del ministro Zanonato sull'energia nucleare. Chiara e senza fraintendimenti o quasi.
L'energia nucleare è infatti un tabù così radicato nel Bel Paese da creare veri e propri moti di orrore al solo sentirla nominare, tanto da travisare qualsiasi dichiarazione al riguardo. È il caso dell'immancabile presa di posizione congiunta, montata sul nulla, dei senatori PD della Commissione Ambiente Stefano Vaccari, Massimo Caleo, Pasquale Sollo, Vito Vattuone, Franco Mirabelli e Laura Puppato. Per pietà verso i lettori tralasciamo le risposte di Di Pietro e dei verdi.

Ci auguriamo che le parole del ministro per lo sviluppo economico Flavio Zanonato sulla possibilità di un ritorno dell'Italia al nucleare siano state fraintese. La vicenda "nucleare" in Italia si è infatti chiusa definitivamente con il referendum del 2011.

Io da elettore resto in attesa che chi si candida a classe dirigente di questo paese apprenda la comprensione minima del testo senza abbandonarsi al panico immotivato ad ogni subordinata.

Confusione nucleare 05.05.12

Il Giappone ha abbandonato l'energia nucleare, per il momento solo temporaneamente.

Tokyo ha spento oggi l'ultimo impianto ancora in attività dopo lo tsunami del marzo scorso, in attesa della revisione straordinaria che testi la sicurezza di tutte le centrali in caso di eventuali disastri naturali.
La volontà del governo è quella di riaprire gli impianti una volta conclusa la valutazione e ricevuto il parere degli enti locali interessati.

Per la prima volta da 42 anni il paese non potrà fare affidamento sull'energia elettrica prodotta in centrali atomiche.
Per sopperire, nel breve periodo, al fabbisogno energetico il Giappone si è trovato costretto a consumare più combustibili fossili, aumentando di conseguenza la produzione di gas serra.

Due nuovi reattori nucleari negli Stati Uniti 09.02.12

Per la prima volta dal 1978 la Nuclear Regulatory Commission ha autorizzato la costruzione di due nuovi reattori nucleari.
La Southern Company li costruirà nella centrale di Vögtle, in Georgia, rendendoli operativi entro il 2016 o il 2017.

Il Giappone non può fare a meno dell'energia nucleare 23.09.11

E' l'opinione del nuovo governo con buona pace di chi cantava vittoria all'annuncio della non riattivazione degli impianti soggetti a manutenzione.
Senza energia nucleare il Giappone è destinato a possibili black out e a vedere aumentare considerevolmente le importazioni di petrolio e gas naturale, con evidenti ricadute negative sull'economia.

We must bring them back up as best as we can, because if we have a power shortage, it will drag down Japan's overall economy.

La decisione di spegnere le centrali nucleari 30.05.11

La buona notizia è che eviteremo quella irrisoria probabilità di morire in un incidente nucleare, quella cattiva è che i nostri figli avranno molte più possibilità di morire di global warming.

La decisione del governo tedesco di chiudere tutte e 17 le centrali nucleari del paese - il 22% dell'energia prodotta - ha pochissimo a che fare con la difesa dell'ambiente e della salute e moltissimo con la pancia degli elettori in vista delle prossime elezioni generali.

I reattori nucleari di ricerca italiani 16.03.11

Forse non tutti sanno che l'Italia mantiene in attività alcuni reattori nucleari per scopi di ricerca. Due, il Triga e il Tapiro si trovano al centro ENEA della Casaccia a Santa Maria di Galeria a Roma, uno all'Università di Palermo e uno nel Laboratorio di Energia Nucleare Applicata dell'Università degli studi di Pavia.

L'impianto urbano di Pavia è dotato di un reattore TRIGA da 250 kW, prodotto dalla General Electrics a partire dagli anni '60. Il LENA lo utilizza per formazione didattica e tirocinio professionale, ricerca e produzione di radiosotopi. Ma questo vale anche per tutti gli altri impianti.
Durante l'incidente di Chernobyl all'interno dell'edificio che contiene il TRIGA i livelli di radioattività erano più bassi di quelli all'esterno.

Il PD chiude all'energia nucleare 15.03.11

E si spende per il referendum di giugno.
Così Bersani:

Mi pare un atteggiamento insensato. Noi abbiamo delle buone ragioni per dire no al piano sul nucleare che è totalmente sbagliato e al governo, di fronte al dramma giapponese, diciamo: 'Fermatevi e riflettere' ed invece non c'è neanche un accesso sulla necessità di riflessione.
E' un diritto dei cittadini pretendere, e non per emotività ma per motivi razionali, un momento di riflessione su un piano che usa tecnologie non nostre e anche sul profilo della sicurezza pone degli interrogativi a cui prestare attenzione.

Discutere laicamente di energia nucleare 21.12.10

E' ciò che si prefigge l'iniziativa di Forum Nucleare.
Capire il nucleare confrontandosi con esso liberi da pregiudizi.

Lunga vita e radioattività 15.10.10

Nel 2020 quando in Italia si tornerà a produrre energia nucleare Umberto Veronesi, presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare, avrà 95 (novantacinque) anni.

Eventi ciclici 18.07.08

E' il periodo degli incidenti nucleari.
Slovenia. Francia. Giappone. Francia.

Sarebbe interessante confrontarli per numero, personale coinvolto e danni all'ambiente con gli incidenti che avvengono in centrali elettriche non nucleari.

Il Giappone fa ripartire il nucleare 02.07.12

Tecnici nella centrale nucleare di Ohi

La Kansai Electric Power ha riattivato il reattore numero 3 della centrale di Ohi. E' il primo reattore in funzione dopo il blocco straordinario di tutti i 50 reattori giapponesi per eseguire test di sicurezza in seguito all'incidente di Fukushima.

Fonte: ANSA

Il treno nucleare e gli ambientalisti tedeschi 27.11.11

Manifestanti anti nucleare in Germania

La polizia tedesca ha arrestato oggi 1.300 manifestanti asserragliati a Dannenberg per tentare di bloccare il percorso di un treno carico di scorie radioattive proveniente dalla Francia e diretto alla vicina discarica nucleare di Gorleben.