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Selamat pagi.

Il parbuckling della Costa Concordia in time lapse 17.09.13

Il time lapse del più imponente recupero marittimo della storia, il raddrizzamento della Costa Concordia. Diciannove ore di lavoro in meno di tre minuti.

Sollevare la Costa Concordia in infografica 24.08.13

Sollevare la Costa Concordia in infografica

La CNN spiega attraverso un'infografica le complesse operazioni di recupero del relitto della Costa Concordia dal fondo dell'isola del Giglio, svolte da Titan Salvage e Micoperi.

Tutto quello che è andato storto sulla Concordia 04.07.12

Secondo il Codacons, che sta portando avanti una class action sul naufragio, alcuni sistemi di controllo a bordo della Costa Concordia erano fuori uso.
La nave viaggiava con le porte stagne aperte, le mappe non approvate, la scatola nera era in avaria dal 9 gennaio, ovvero 4 giorni prima del naufragio al Giglio che provocò la morte di 32 persone. E alla Costa lo sapevano.

Le accuse dell'associazione consumatori raccontate dall'Independent aspettando i risultati della perizia attesi per il 21 luglio.

Un anno per recuperare la Costa Concordia 18.05.12

Oltre 300 milioni di dollari e almeno un anno di lavori. La previsione del consorzio Titan Salvage e Micoperi per recuperare la Costa Concordia semi affondata davanti alla costa dell'isola del Giglio.

Le fasi operative, è stato annunciato, saranno quattro e partiranno già la settimana prossima con i carotaggi per la posa in mare dei pali, in tutto 60, che serviranno come una sorta di intelaiatura per le operazioni ingegneristiche. La prima fase prevede la stabilizzazione della nave attraverso la costruzione di una piattaforma subacquea. Lungo il lato emerso della nave saranno, quindi, applicati alcuni cassoni capaci di contenere acqua. Quindi due enormi gru, fissate alla piattaforma, raddrizzeranno la nave con l'aiuto del riempimentio dei cassoni d'acqua. Una volta raddrizzata alla nave saranno, quindi, applicati altri cassoni anche dall'altro lato della fiancata. Infine, è stato spiegato dagli esperti, i cassoni di entrambi i lati saranno svuotati dall'acqua, non prima però di averla opportunamente trattata e depurata a tutela dell'ambiente marino e, successivamente, riempiti di aria. Una volta riportato nelle condizioni di poter galleggiare, il relitto sarà trainato in un porto italiano.

La Costa Allegra è alla deriva al largo delle Seychelles 27.02.12

Un incendio, già domato, nella sala macchine della Costa Allegra ha ridotto la nave alla deriva al largo dall'arcipelago delle isole Seychelles nell'oceano Indiano, in attesa di essere rimorchiata.
Le 1049 persone persone a bordo non sono in pericolo.

E' un colpo durissimo all'immagine di Costa Crociere, già in debito di ossigeno dopo il naufragio della Concordia.

La Allegra è la nave più vecchia della flotta Costa in esercizio, è stata costruita nel 1969 come portacontainer con il nome di Annie Johnson.
Nel 1992 è stata acquistata da Costa Crociere che l'ha ribattezzata con l'attuale nome e ne ha ordinato il completo restyling presso i cantieri Mariotti di Genova. Un nuovo restyling è stato effettuato nel 2001.
Dal 2006 presta servizio in Estremo Oriente.

Il marchio Costa Crociere azzerato mediaticamente 13.02.12

Il naufragio della Concordia pesa sulla società genovese per un 35% di prenotazioni in meno, ma il rischio più grande lo corre il brand azzerato mediaticamente, per usare le parole dell'amministratore delegato Foschi.
Con le commesse per le nuove navi ferme e la sfiducia dei potenziali turisti la preoccupazione si estende anche a terra per il possibile calo occupazionale nell'indotto e nell'home port di Costa a Savona.

Costa Crociere non fallisce come società. Potrebbe fallire come marchio.
Siamo stati azzerati mediaticamente. Il nostro marchio è stato massacrato. Quanto ci vorrà perché si torni a guardare alle nostre navi con serenità? Lavoreremo sodo affinché queste preoccupazioni svaniscano in tempi ragionevoli. Cancellare il brand è l'ultima cosa che vorrei.

La plancia della Costa Concordia dopo l'incidente 10.02.12

Il Tg5 ha mandato in onda il video girato all'interno della plancia della Costa Concordia nei minuti precedenti all'ordine di abbandonare la nave.

David Letterman su Francesco Schettino 24.01.12

Il naufragio della Concordia al Late Show.

La versione di Schettino 22.01.12

Il capitano della Concordia racconta sotto interrogatorio la sua versione sul naufragio, la gestione dell'emergenza e la consuetudine agli inchini sottocosta conosciuti e pianificati dalla stessa Costa Crociere.

Chiede il gip: "La manovra del Giglio era stata pianificata alla partenza?". Schettino: "Sì, era stata pianificata, anche perché avremmo già dovuto farla la settimana prima, ma non fu possibile perché era cattivo tempo". Dunque? "Ci fu insistenza... Dissero: "Perché facciamo navigazione turistica, ci facciamo vedere, facciamo pubblicità e salutiamo l'isola". Io risposi: "Ok".

Quando la normalità viene confusa con l'eroismo 17.01.12

Le comunicazioni, anticipate ieri, tra il capitano De Falco e il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino stanno alimentando la nascita di eroi per un giorno in una perversa spirale di autoassolvimento nazionale.

Non ci sono eroi in questa storia, ma solo persone competenti che sanno fare il loro lavoro e negligenti incapaci di assumersi le proprie responsabilità.

Attenti a non cadere nella trappola di trasformare la normalità in eroismo. La storia recente dell'Italia non ce lo permette.

Gli ammutinati della Costa Concordia 16.01.12

Il Fatto Quotidiano pubblica le deliranti telefonate tra il capitano De Falco della Capitaneria di porto di Livorno e il capitano della Costa Concordia Francesco Schettino.

"Concordia, chiediamo se da voi è tutto ok", è ancora la domanda del comandante di turno. "Solo un problema tecnico". "Ci comunicate la vostra posizione?". "Abbiamo solo un problema tecnico e non siamo in grado, ma appena risolto vi comunichiamo noi".

Da quel momento in poi tutte le chiamate verso il Concordia, via radio, resteranno senza risposta, l'equipaggio è sulle scialuppe e non è in grado di rispondere. Alle 0.32 il comandante e già sullo scoglio. "Quante persone ci sono a bordo?". Risposta: "Due, trecento". La nave è in realtà piena, sono in 4200, tra passeggeri e equipaggio. Sono trascorsi 40 minuti dall'ordine di evacuazione. "Torno sul ponte, vado a vedere". Alle 0.42 una seconda telefonata, in cui la capitaneria chiede: "Quanta gente deve scendere". "Ho chiamato l'armatore e mi dicono che mancano una quarantina di persone".

Il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto dirà al Procuratore che in quel momento il comandante è sugli scogli insieme ad altri ufficiali. "Com'è possibile così poche persone? Ma lei è a bordo?". "No, non sono a bordo perché la nave sta appoppando, l'abbiamo abbandonata". "Ma come, ha abbandonato la nave?", chiede la Guardia Costiera. "No, ma che abbandonata, sono qui".

All'1.46 la terza telefonata, quella più concitata. In un crescendo di toni. "Parlo con il comandante?", dice l'ufficiale della Capitaneria. Dopo qualche secondo di pausa. "Sì, sono il comandante. Si sono Schettino".

"Allora, lei adesso torna a bordo, risale la bigaccina (scaletta, ndr.) e torna a prua e coordina i lavori". Lui sta in silenzio. L'ufficiale insiste. "Lei mi deve dire quante persone ci sono, quanti passeggeri, donne e bambini e lì coordina i soccorsi".

Lui: "Sono a bordo…. ma sono qui". "Comandante questo è un ordine, adesso comando io, lei ha dichiarato l'abbandono della nave e va a coordinare i soccorsi a prua. Ci sono già dei cadaveri", dice l'ufficiale da Livorno.

Schettino alla parola cadaveri chiede: "Quanti?". Dall'altro capo: "Dovrebbe dirmelo lei. Cosa vuole fare, vuole andare a casa? Lei ora torna sopra e mi dice cosa si può fare, quante persone ci sono, e di cosa hanno bisogno". "Va bene, sto andando".

Ma a quel punto il comandante raggiunge il molo del Giglio e sale su un taxi.

A bordo ci sarebbe stato un vero e proprio ammutinamento dell'equipaggio per avviare la macchina dei soccorsi scavalcando un capitano e un quadrato ufficiali in fuga.

Lo scoop di Repubblica sulle navi vicino alla costa e il porto di Savona 16.01.12

Screenshot di La Repubblica

Repubblica non perde mai occasione di lanciarsi in campagne demagogiche che fanno leva sulla capacità innata dei lettori di indignarsi a comando.
Dopo la tragedia della Costa Concordia non poteva dunque esimersi dal narrare la consuetudine delle navi da crociera di portarsi pericolosamente vicino alle coste, invitando agli utenti a inviare foto per documentare l'intollerabile.
Peccato che nello scoop di Repubblica faccia bella mostra di sé anche una nave da crociera ormeggiata al Palacrociere nel porto di Savona.

Il porto di Savona

Come recuperare la Costa Concordia 15.01.12

Toccherà a Smit recuperare la Costa Concordia semi affondata davanti all'isola del Giglio.
Smit, una tra le più grandi aziende al mondo del settore, in Italia è ricordata per la messa in sicurezza del relitto della superpetroliera Haven, affondata al largo delle coste liguri undici anni fa.

Serviranno un paio di settimane per mettere in sicurezza e recuperare il carburante dai serbatoi, poi arriverà la parte complicata.
La squarcio sulla nave verrà saldato, quindi la Costa Concordia verrà imbragata e sollevata grazie a paranchi e cassoni galleggianti agganciati allo scafo e infine rimorchiata al cantiere navale.

Va rimessa in verticale e messa in condizioni di galleggiare, e rimorchiata in cantiere, non c'è altro da fare.

La scarpa di Repubblica 14.01.12

Screenshot su La Repubblica

Il primo pensiero guardando il video esclusivo di Repubblica sulla scarpa che galleggia sull'acqua dopo il naufragio della Costa Concordia è per l'etica giornalistica trascinata a fondo dal sensazionalismo più stupido e offensivo.

Le accuse mosse al capitano della Costa Concordia 14.01.12

Il capitano Schettino è in stato di arresto dopo il naufragio della Costa Concordia assieme al primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio.
Il procuratore di Grosseto Francesco Verusio muove accuse pesantissime. I reati contestati sono omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave quando ancora l'evacuazione non era stata completata.

Il comandante si è avvicinato molto maldestramente all'Isola del Giglio, la nave ha preso uno scoglio che si è incastrato sul fianco sinistro, facendola inclinare ed imbarcare tantissima acqua nel giro di due, tre minuti.

[...] Il comandante già verso le 23:30 avrebbe lasciato la nave. A quell'ora però ancora gran parte degli ospiti e dell'equipaggio stava ancora aspettando di essere evacuata. Gli ultimi a lasciare la Costa Concordia lo hanno fatto non prima delle 2:30-3:00 della notte scorsa.

[...] L'impatto è avvenuto alle 21.45, ma non è stata avvertita subito la capitaneria.
La Concordia avrebbe dovuto attraversare il canale tra l'Argentario e l'Isola del Giglio a 5 miglia dalla costa italiana, e quindi a 3 dall'isola e dalla secca sulla quale si è incagliata.

Costa Concordia prima e dopo il naufragio 14.01.12

Costa Concordia prima e dopo il naufragio

La Costa Concordia attraccata al Palacrociere nell'home port di Savona e inclinata su una secca fuori dal porto dell'isola del Giglio dopo il naufragio.

Il naufragio della Costa Concordia 13.01.12

La Costa Concordia si sarebbe incagliata in una secca al largo dell'isola del Giglio, dopo essere salpata da Civitavecchia per una crociera del Mediterraneo con destinazione Savona.

Gli oltre 4.000 passeggeri stanno evacuando la nave sulle scialuppe di salvataggio.

[14/01 00:55] Le immagini della Costa Concordia sbandata di diversi gradi.
Costa Concordia sulla secche

[14/01 01:39] Tutti i passeggeri sarebbero al sicuro sull'isola. Secondo la Capitaneria di porto la Concordia non correrebbe il rischio di affondare.

[14/01 01:50] La foto di Claudio Stuparich mostra chiaramente la nave da crociera Costa Concordia pericolosamente inclinata.
Costa Concordia sbandata di diversi gradi

[14/01 03:00] A dispetto delle rassicurazioni della Capitaneria la situazione a bordo sarebbe molto più drammatica. Molte persone ancora a bordo e la nave continuerebbe ad affondare.

[14/01 09:30] Precipita la situazione della Costa Concordia ormai quasi sommersa adagiata su una fiancata. Si parla tre morti e alcuni feriti. Lo scafo presenterebbe uno squarcio di 70 metri.

[14/01 10:19] La drammatica foto della nave da crociera adagiata su una fiancata.
Ci sono polemiche sulla gestione dell'emergenza.

[14/01 12:50] Notizie drammatiche dall'isola del Giglio. Fonti ufficiali parlano di 50 dispersi.
La nave della Costa fuori rotta di parecchie miglia.

[14/01 15:00] I primi rapporti confermano che la nave era fuori rotta di almeno tre miglia. Era tuttavia consuetudine della Costa Concordia avvicinarsi al porto turistico dell'isola del Giglio per un saluto agli isolani.
Se fosse confermato le responsabilità del capitano, degli ufficiali in plancia e di Costa Crociere sarebbero pesanti.

[14/01 15:29] Esiste un possibile rischio ambientale. I tecnici stanno valutando come mettere in sicurezza la nave per evitare il rischio che migliaia di tonnellate di carburante finiscano in mare.

[14/01 16:00] Secondo il capitano della Costa Concordia Francesco Schettino lo scoglio che ha squarciato lo scafo non sarebbe stato segnalato sulle carte nautiche.
La Concordia è la più grande nave da crociera della storia ad essere affondata.

[14/01 17:00] Lo squarcio sulla fiancata della Costa Concordia e parte dello scoglio rimasto incastrato tra le lamiere.
Lo scoglio che ha squarciato la Costa Concordia

[14/01 17:06] Due delle vittime identificate sarebbero di nazionalità francese. La terza sarebbe un membro dell'equipaggio di nazionalità peruviana.
La Costa Concordia affondata

[14/01 21:26] Il capitano Schettino è in stato di arresto per omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave quando ancora l'evacuazione non era stata completata.

[15/01 10:00] Tre persone erano sono state salvate a 24 ore dal naufragio. Il capo commissario di Bordo Marrico Giampedroni, già ribattezzato l'eroe della Concordia per il incrollabile senso del dovere, e due giovani sposi sudcoreani in luna di miele.
In 36 mancano ancora all'appello.

[15/01 16:48] Il sindaco del Giglio, Ortelli, ad agosto ringraziava il comandante della compagnia Garbarino per il saluto sotto costa dalla nave Costa, parlandone come di un'irrinunciabile tradizione.

[15/01 17:00] Sale a cinque il numero delle vittime. A bordo dalla Costa Concordia sono stati ritrovati i corpi di due uomini anziani che indossavano giubbotti salvagente.

[16/01 11:00] Salgono a sei le vittime del naufragio della Costa Concordia.
La Costa Concordia affondata all'isola del Giglio
Intanto anche la compagnia Costa Crociere punta l'indice contro la manovra azzardata del capitano Schettino che ha condannato la nave.

[16/01 16:45] Si affievoliscono le speranze di ritrovare in vita le sedici persone ancora disperse, tra cui una bambina di 5 anni.
La Costa Concordia affondata all'isola del Giglio
Emergono intanto scenari inquietanti dalle testimonianze dell'incidente. Il capitano Schettino e gli ufficiali in plancia si sarebbero avvicinati molto più del dovuto alla costa dell'isola del Giglio per rendere omaggio all'unico gigliese a bordo, il capo maitre Antonello Tievoli.

[16/01 23:59] C'è ancora molta confusione intorno al numero dei dispersi. Ora si torna a parlare di 29.
Pubblichiamo i primi deliranti estratti delle comunicazioni tra la Capitaneria di porto di Livorno e il capitano Schettino.

[17/01 17:00] Altre cinque vittime sono state ritrovate all'interno della nave.
Si aggrava la posizione del capitano della Costa Concordia Schettino.

[20/01 18:00] Com'era prevedibile il capitano Schettino avvisò l'armatore prima di decidere l'evacuazione della nave. Le comunicazioni tra Costa e Concordia potrebbero diventare dirimenti ai fini dell'indagine sul naufragio.
Domnica Cemortan, la ragazza in plancia aggiunge soltanto farsa alla tragedia. La sua posizione sembra assolutamente ininfluente, ma fa colore e i media si appassionano alla vicenda.

La crociera intorno al mondo 06.01.16

La Costa Luminosa attraccata a al Palacrociere di Savona

È salpata dall'home port di Costa Crociere a Savona la Costa Luminosa per il suo viaggio intorno al mondo. 108 giorni attraverso i 7 mari per toccare i 5 continenti. Un sogno per ogni amante dei viaggi che salpa due volte all'anno dal Palacrociere della città della Torretta.

Fonte: RivieraMag

Una crociera intorno al mondo con partenza da Savona 14.09.15

La Costa Luminosa

98 giorni per toccare cinque continenti e visitare decine di destinazioni. È il viaggio della Costa Luminosa. La crociera salpata dall'home port di Costa a Savona, il Palacrociere, si concluderà il 21 dicembre nella città ligure dopo aver fatto scalo in 24 paesi.

Fonte: La Stampa

La più grande nave da crociera italiana 08.11.14

La Costa Diadema a Savona

Parte da Savona, l'home port della Costa Crociere, per la sua prima crociera la Costa Diadema, ammiraglia del gruppo e la nave più grande mai costruita battente bandiera italiana. Capace di trasportare 4.947 ospiti e 1.253 membri dell'equipaggio, ha una stazza di 132.500 tonnellate per oltre 306 metri di lunghezza. Per l'occasione il Palacrociere di Savona, uno dei maggiori del Mediterraneo, ha inaugurato il Terminal Est, dedicato al terzo approdo del porto ligure.

La Costa Concordia attracca a Genova Voltri 27.07.14

La Costa Concordia attracca a Genova Voltri

Con l'arrivo della Costa Concordia al terminal VTE di Genova Voltri si conclude con successo il più grande recupero marittimo della storia. Un sforzo ingegneristico senza precedenti realizzato Titan Micoperi che ha progettato e portato a termine il rigalleggiamento e il trasferimento dall'isola del Giglio.

La Costa Concordia in viaggio verso Genova 23.07.14

La Costa Concordia in viaggio verso Genova

Dopo 900 giorni il relitto della Costa Concordia salpa dall'Isola del Giglio verso la sua destinazione finale, il porto di Genova, che verrà raggiunto presumibilmente nella mattinata di domenica. La nave inizierà a essere smantellata nei prossimi mesi nel suo nuovo approdo al VTE di Genova Voltri, per poi completarne la demolizione una volta essere stata ulteriormente trasferita al molo dell'ex Superbacino.

Completato il raddrizzamento della Costa Concordia 17.09.13

La Costa Concordia raddrizzata

Diciannove ore dopo l'inizio della manovra di rotazione all'alba la Costa Concordia, disincagliata dai due speroni di roccia sui quali poggiava, si è correttamente appoggiata sul fondale artificiale senza versamenti inquinanti in mare. Il successo dell'operazione guidata da Nick Sloane della Titan Salvage segna un nuovo record nelle statistiche dei recuperi marittimi. Adesso la priorità sarà la ricerca delle ultime due vittime del naufragio ancora disperse, mentre si procederà alle operazioni che consentiranno di far nuovamente galleggiare la Costa Concordia in previsione del suo trasferimento al cantiere navale per la demolizione.

La Costa Concordia riemerge 16.09.13

Il recupero della Costa Concordia

È stata definita l'operazione di recupero marittimo del secolo. La Titan Salvage e la Micoperi raddrizzeranno il relitto di 114.137 tonnellate della Costa Concordia di oltre 60 gradi, utilizzando 36 cavi d'acciaio e successivamente allagando i cassoni che sono stati agganciati alla murata di sinistra, per far appoggiare la nave su una piattaforma marina ancorata al fondale. L'operazione proseguirà poi montando ulteriori cassoni di galleggiamento anche sulla murata di dritta prima di trainare la nave verso il cantiere dove verrà demolita.

La Costa Allegra attracca a Mahé 01.03.12

La Costa Allegra a Mahé

La nave da crociera della Costa trainata da un peschereccio francese è arrivata nel porto di Mahé, rimasta alla deriva dopo un incendio in sala macchine.

Affonda la Costa Concordia 14.01.12

La Costa Concordia affonda all'isola del Giglio

Tragedia in mare. La Costa Concordia affonda durante una crociera nel Mediterraneo davanti all'isola del Giglio. Tre i morti e numerosi feriti. Polemiche sulla gestione dell'emergenza e sulla rotta della nave da crociera troppo a ridosso di una zona disseminata di scogli e secche.

Il giro del mondo in 100 giorni 28.12.11

Costa Deliziosa a Savona

E' salpata da Savona la crociera dei record di Costa intorno al mondo. 37 tappe, 250 escursioni, 100 giorni, 5 continenti. Il viaggio della Costa Deliziosa si concluderà di nuovo a Savona e verrà replicato nel 2013.