tizianocavigliablog

Multimedia archivio

C'era una volta Adventure Time

Multimedia   06.09.18  
Personaggi di Adventure Time
Personaggi di Adventure Time

In occasione della sua conclusione Vox ripercorre la storia della più epica, surreale e fantastica serie animata creata da Pendleton Ward nel 2007 per Cartoon Network, Adventure Time.

Dopo oltre otto anni di bricconate che coinvolgono persone caramelle, universi alternativi, vampiri, quasi 3.000 pagine di wiki e alcune esclamazioni molto insolite ("Matematica!"), senza dimenticare i pancake al bacon, l'amatissimo Adventure Time di Cartoon Network chiuderà i battenti.

Dal suo debutto nel 2010, la serie si è evoluta in uno tra i programmi più popolari e influenti nella storia del canale. Pur essendo prima di tutto uno spettacolo per bambini, ha costruito una base di fan considerevole anche tra il pubblico più anziano aumentando il suo valore psicologico e persino filosofico durante la messa in onda delle 10 stagioni. L'episodio finale del 3 settembre segna la fine di un'era nell'immaginare nuove possibilità narrative, non solo per i cartoni animati, ma per la TV in generale.

Adventure Time comprende circa 300 episodi di 11 minuti che coinvolgono centinaia di personaggi diversi, quindi non è un'impresa facile da descrivere. Ma per riassumere, la storia ha luogo 1.000 anni dopo che un'apocalisse nucleare conosciuta come "La guerra dei funghi" che ha trasformato la Terra in un paesaggio fantastico; la sua ambientazione principale, la Terra di Ooo, è popolata da creature insolite come persone fatta di caramelle, fuoco o "spazio bitorzoluto", tra le altre cose.

Un giovane ragazzo di nome Finn (Jeremy Shada) è apparentemente l'ultimo essere umano del pianeta e assieme a suo fratello adottivo/migliore amico - un cane mutaforma chiamato Jake (John DiMaggio) - si sono presi la responsabilità di essere gli eroi e i salvatori di Ooo per quanto possibile. Prestano i loro servigi di cacciatori-di-tesori, combatti-mostri e sbrigano-commissioni per i loro innumerevoli amici e vicini e lungo la strada si sviluppa la complessa sottotrama di Adventure Time.

LEGGI ALTRO...

The Other Side of the Wind

Multimedia   04.09.18  

Nel 1970 Orson Welles iniziò a girare The Other Side of the Wind, interpretato da John Huston, Bob Random, Peter Bogdanovich, Susan Strasberg e Oja Kodar, ma la produzione venne sospesa più volte a causa di problemi di finanziari, non inusuali nella carriera del regista che Welles.
The Other Side of the Wind racconta l'ultima notte di J.J. "Jake" Hannaford, un anziano regista del cinema narrativo classico che, nel tentativo di rimanere rilevante e ritrovare il successo di un tempo, dirige un film economico, estremista, con scene di nudo.
Il film riflette le tematiche dell'omosessualità e la visione di Welles nei riguardi del rapporto tra attore e regista, tra "uomo" e "Dio". Girato in stile mockumentary in bianco e nero e a colori è feroce una satira sia sulla transizione dei registi tra la Classic Hollywood e l'avanguardia della New Hollywood degli anni '70.

Nonostante il girato fosse ultimato, Orson Welles riuscì a montarne solo 45 minuti e alla morte del regista, nel 1985, tutto il materiale di oltre mille pizze rimase a Parigi per una causa sui diritti tra la figlia Beatrice e la compagna di Welles, Oja Kodar.
Welles prima di morire chiese al regista Peter Bogdanovich di finire il montaggio, ma i tentativi di portarlo al grande pubblico sono falliti più volte.
Sino a ora. Sino all'arrivo di Netflix.

LEGGI ALTRO...

20 grandi film che hanno compiuto 20 anni

Multimedia   25.08.18  
Scena tratta da Il grande Lebowski
Scena tratta da Il grande Lebowski

20 imperdibili pellicole uscite nel 1998 raccolte e classificate da A.V. Club, da Il grande Lebowski a Happiness.

Talking ants. Unlikely detectives. Pigs in the city. Shakespeare in love. In 1998, the movies found room for all of the above and more. Nothing made the kind of impact that Titanic had the previous year. In fact, there’s a case to be made that James Cameron's disaster epic about the doomed ocean liner was really the biggest movie of 1998, too, given how thoroughly it dominated the box office (and movie culture in general) for the first few months of the year. But there were plenty of triumphs to savor. Below, we've singled out the 20 best movies that opened in American theaters in 1998, from the multiplex hits to the indie sensations to the international gems. Two decades later, they still shine, if only a little less bright than a diamond necklace dropped to the bottom of the ocean.

LEGGI ALTRO...

L'anima gospel di Aretha Franklin

Multimedia   21.08.18  

Vox esplora quel mix inconfondibile di pop, soul e gospel che ha reso celebre la voce di Aretha Franklin.
Nel corso degli anni '60 le sue canzoni divennero il simbolo del cambiamento politico e sociale, non solo per la potenza dei testi, ma anche per il suo modo unico con cui li interpretava grazie alle sue radici nella musica gospel.

LEGGI ALTRO...

La creazione del mito di Darth Vader

Multimedia   06.08.18  

Restando in scena per meno di 34 minuti, comparendo appena in 8 durante Episodio IV, la figura di Darth Vader è riuscita fissarsi nell'immaginario collettivo.
Evan Puschak racconta come la fotografia della Trilogia Originale, e in particolare quella di Episodio V: L'Impero Colpisce Ancora, abbia contribuito a rendere Darth Vader uno dei villain cinematografici più iconici e immortali della storia.

LEGGI ALTRO...

Philip Seymour Hoffman raccontato

Multimedia   02.08.18  

Il talento camaleontico di Philip Seymour Hoffman analizzato da Fandor. Un attore incredibilmente versatile capace di esprimere ogni emozione con una forza scenica dirompente e al tempo stesso naturale e dunque credibile.
Un talento raro capace di mutarsi letteralmente nel personaggio recitato che ha regalato agli amanti del cinema momenti e performance recitative indimenticabili.

LEGGI ALTRO...

I più iconici effetti speciali della storia del cinema

Multimedia   31.07.18  
Scena tratta da ...E Tu Vivrai nel Terrore! L'Aldilà
Scena tratta da ...E Tu Vivrai nel Terrore! L'Aldilà

Dalle riprese a passo uno di Ray Harryhausen all'introduzione della CGI negli anni '90, la storia del cinema è da sempre legata a doppio filo alla creazione di effetti speciali capaci di catturare l'attenzione e l'inconscio degli spettatori per renderli partecipi di uno spettacolo unico, entusiasmante e sensoriale.
AV Club ha raccolto in ordine cronologico 50 tra i migliori effetti speciali visti sul grande schermo. Una lezione di storia del cinema da Méliès a Peter Jackson, passando per Fulci, Cronenberg e le Wachowski.

LEGGI ALTRO...

Perché amiamo Robin Williams

Multimedia   23.07.18  

Quell'unica e inimitabile scintilla di lucida follia nella recitazione di Robin Williams raccontata da Fandor.

Robin Williams was one of a kind. His rare energy, purity, and fundamental essence—that "spark of madness," to use his words—will never be matched. His mind really seemed to function on another level entirely; all one had to do was put him in front of a camera, and magic was bound to happen. Many people probably forget that Williams was a gifted dramatic actor, and that he even won an Academy Award for Best Supporting Actor for his role in Gus Van Sant's Good Will Hunting. Still, Robin Williams will likely be best remembered as a man who made us laugh. His comedy was distinctly his own. There simply was nothing else like it, and probably never will be again. But, like every great artist that passes away, his spirit lives on through his work. We can visit Robin Williams whenever we wish, through the many wonderful performances that he gave us. In doing so, we remind ourselves that we, too, must hold on dearly to our own little sparks of madness.

LEGGI ALTRO...

L'interpretazione del finale di 2001: Odissea nello spazio secondo Stanley Kubrick

Multimedia   12.07.18  

Recentemente è stata pubblicata un'intervista telefonica a Kubrick tratta da un documentario giapponese del 1980, diretto da Jun'ichi Yaoi, sulle esperienze paranormali.
Il documentario si concentra su due tra i capolavori del regista, Shining e 2001: Odissea nello spazio, e proprio di quest'ultimo, Kubrick, svelerebbe il vero significato del criptico finale.

I've tried to avoid doing this ever since the picture came out. When you just say the ideas they sound foolish, whereas if they're dramatized one feels it, but I'll try.

The idea was supposed to be that he is taken in by god-like entities, creatures of pure energy and intelligence with no shape or form. They put him in what I suppose you could describe as a human zoo to study him, and his whole life passes from that point on in that room. And he has no sense of time. It just seems to happen as it does in the film.

They choose this room, which is a very inaccurate replica of French architecture (deliberately so, inaccurate) because one was suggesting that they had some idea of something that he might think was pretty, but wasn't quite sure. Just as we’re not quite sure what do in zoos with animals to try to give them what we think is their natural environment.

Anyway, when they get finished with him, as happens in so many myths of all cultures in the world, he is transformed into some kind of super being and sent back to Earth, transformed and made into some sort of superman. We have to only guess what happens when he goes back. It is the pattern of a great deal of mythology, and that is what we were trying to suggest.

LEGGI ALTRO...
‹ Post più recenti     Post più vecchi ›     e molto di più nell'archivio...